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Nuova Prhomos

Vivere una nuova vita

Vivere una nuova vita

Gabriele Cerminara

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 102

Il libro tratta l'autobiografia del vissuto dell'Autore, come bipolare fino all'età di 50 anni, ripercorrendo l'infanzia, l'adolescenza e la maturità, con il tragico evento del tentativo di suicidio del 2005, con la susseguente resilienza nel riuscire ad uscire dal tunnel e a vivere una nuova vita: da qui il titolo al libro. Così scrive l'Autore: "Ho pensato di scrivere questo libro sul mio vissuto di bipolare, sia come testimonianza per altri pazienti che soffrono di questo disturbo, sia perché altri, con o senza questo disturbo, non facciano assolutamente quello che ho fatto io nel 3 giugno del 2005, come gesto estremo. Ho intitolato questo libro "Vivere una vita nuova", perché io da quella data mi sono risvegliato in un corpo diverso e ho cominciato a vivere una nuova vita."
10,00

La politica tra passione e impegno sociale. Edoardo Gobbini 1954-2015

La politica tra passione e impegno sociale. Edoardo Gobbini 1954-2015

Libro: Libro rilegato

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 184

"Questo volume, La politica tra passione e impegno sociale. 1954-2015, ricostruisce l'esperienza politica e umana di Edoardo Gobbini e viene pubblicato per iniziativa della moglie Silvana Cajarelli e del figlio Andrea. Quando mi è stato affidato il compito di realizzarlo, si è deciso insieme alla famiglia di raccogliere alcune testimonianze tra coloro che lo avevano conosciuto, dalla prima giovinezza fino alla sua scomparsa. Sono quindi giunte, grazie soprattutto all'impegno di Andrea, che è riuscito a contattare molti dirigenti politici, parenti e amici del padre, numerose testimonianze che restituiscono sia episodi di vita politica sia il profilo umano di Edoardo Gobbini. Per chi scrive, che aveva conosciuto Edoardo solo negli anni in cui stava concludendo il suo primo mandato di consigliere regionale, la lettura di queste testimonianze si è rivelata molto utile e di stimolo per la ricerca che ha preceduto la stesura del saggio biografico. È stata inoltre fondamentale la collaborazione avuta da Silvana, che ringrazio per la sua disponibilità e per avermi fornito vari documenti, appartenenti e/o elaborati da Edoardo, nonché la rassegna stampa da lui stesso selezionata e conservata. Il volume prende quindi avvio con le testimonianze di Silvana e di Andrea, cui segue un'introduzione storico-politica che precede il saggio biografico al quale sono riferiti alcuni scritti elaborati da Edoardo tra il 1990 e il 2008. Dopo l'inserto fotografico, che esemplifica tappe significative della vita privata e politica di Edoardo, una parte consistente del volume riporta, in ordine alfabetico, le diverse testimonianze." Daniela Mori
15,00

Faccia di luna. Raccolta di novelle

Faccia di luna. Raccolta di novelle

Tino La Vecchia

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 180

"Lo stile narrativo di Tino La Vecchia ha un suo fascino particolare, perché sa intrattenere piacevolmente e in modo leggero il lettore passando, a seconda dei casi, da uno stile essenziale e dialogato a uno stile sobrio e ricercato che talvolta indugia sulla descrizione di luoghi e ambienti, nonché sull'analisi dei sentimenti, invitando anche alla riflessione. Leggendo queste novelle si rimane colpiti dalla capacità che ha l'Autore di immergere il lettore nel contesto situazionale del racconto, facendolo sentire parte di esso, destando così interesse, curiosità e suscitando in lui vive emozioni. Il linguaggio adoperato è tale da aderire perfettamente agli ambienti e ai personaggi presentati, si tratta in genere di una forma schietta, scorrevole e incisiva che, nella sua semplicità e chiarezza, si rivela altamente efficace e puntuale ai fini della rappresentazione e della narrazione. Tino La Vecchia dimostra di saper entrare nell'animo umano e in quello dei suoi personaggi, attraverso una fine analisi psicologica, per cui la singola novella non è mai una pura e semplice storia che si snoda e si sviluppa, ma diviene anche uno spunto dal quale si possono trarre, a volte, degli insegnamenti, sia che gli eventi vengano gestiti dal caso, sia che essi siano deliberatamente voluti dai protagonisti, inoltre, in certe occasioni, la narrazione arriva ad assumere, per la profondità dei sentimenti e la forza espressiva, dei toni e dei connotati che hanno quasi un carattere lirico. Inoltre, è possibile riscontrare nella presente raccolta un'ampia gamma di contenuti e di tematiche che la rendono ricca e varia e anche per questo stimolante per il lettore, le novelle, infatti, toccano vari generi che vanno da quello più ameno e leggero, a quello più romantico e sentimentale o anche misterioso e poliziesco o drammatico, né mancano, in taluni casi, interessanti spunti storici, sapientemente utilizzati, che fanno da cornice al racconto."
10,00

La Comedía

La Comedía

Dante Alighieri

Libro: Libro rilegato

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 308

Il volume è una riproduzione fedele della "Commedia", per cui si è appositamente deciso di lasciare inalterata la struttura del testo e di non inserire alcun commento, in modo tale da rispettare la simbologia del numero tre inserendo in ogni pagina esattamente diciotto terzine. L'opera è impreziosita da incisioni di Gustave Dorè, eccellente illustratore dei più grandi capolavori letterari Di particolare pregio è la realizzazione della coperta creata esclusivamente da artigiani, con antiche tecniche per la lavorazione ed incisione del cuoio. La rilegatura è effettuata manualmente a filo refe.
75,00

Memorie postume di un cane felice

Memorie postume di un cane felice

Pino Ferrara

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 170

"Cari amici umani chi vi parla è un cane. Vi scrivo da un posto bellissimo dove mi trovo da quando ho lasciato il vostro mondo, che poi era anche il mio perché io con voi ci stavo bene. Questo posto non ha un nome particolare, non so se possa essere quello che voi umani definite "paradiso". Noi cani quando moriamo andiamo tutti allo stesso posto: questo dove mi trovo. Non potrebbe essere diversamente perché noi cani non siamo cattivi e non abbiamo colpe da scontare per cose fatte quando eravamo tra voi. Se qualche volta ci comportiamo da cattivi è perché i nostri padroni ce lo hanno insegnato. Dove mi trovo ci sono tanti alberi, tanto spazio, tanti amici cani come me, tante palle da rincorrere per gioco e cibo in abbondanza, ma manca una cosa veramente importante: voi umani. Mancano i padroni, che per noi cani sono la cosa più importante della vita. Un cane non può vivere senza un padrone. Ovvero, può vivere lo stesso, ma la sua vita non è completa, gli manca qualcosa. Appunto, un padrone. Abbiamo il bisogno di appartenere a qualcuno, di sentirci chiamare, rincorrere, giocare, carezzare, scherzare anche. Perché noi cani con i nostri padroni scherziamo molto. E ci piace anche farli giocare perché non è vero che sono sempre loro a fare giocare noi, spesso è il contrario. Ci manca la voce del nostro padrone, quella che riconosciamo tra mille come se la stessa avesse un odore che ci guida. E in quanto a odori noi ce ne intendiamo. Dunque, il posto è bello, non mi lamento, ma è monotono. Non abbiamo neanche voglia di fare rissa tra di noi, tanto a che vale se non c'è nessun padrone che ci guarda? Trascorriamo il tempo calmi, forse felici, ma anche in modo abulico. I ricordi ci assalgono e spesso diventano rimpianti. Caro padrone mi manchi molto. Mi manca il tuo mondo, anche se tu spesso dicevi "mondo cane" e io non capivo perché. È sull'onda di questi ricordi che voglio raccontarvi la mia vita, così, tanto per fare qualcosa, per passare un poco di tempo senza oziare. Qui si ozia tutto il giorno, tutti i giorni. Nella mia vita non ho fatto niente di speciale, non sono un eroe: non ho salvato bambini che annegavano, non ho catturato ladri che fuggivano e non sono stato un cane poliziotto. Sono stato un cane "normale" come tanti, come quasi tutti. Ma sono le persone, i cani e le cose normali che fanno la storia. La sola cosa che ho fatto è stata quella di aver voluto bene ai miei padroni. Ma anche questo è normale per un cane."
12,50

La vita è un sogno fragile

La vita è un sogno fragile

Marcello Mamini

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 170

Storia di una cyber rapina. Federico è un genio del computer, non ha paura di addentrarsi negli spazi tenebrosi del web, alla ricerca di un sogno impossibile. Soprattutto se la posta in gioco è il cuore di una donna bella e inarrivabile. Ma anche per un genio è difficile controbattere i capricci del destino, scoprire che una bella realtà è un miraggio destinato a dissolversi. In questo suo ultimo romanzo l'autore ci trascina nella nuova dimensione dell'informatica, una realtà che ci avvolge ma di cui ancora non comprendiamo bene i limiti: quanto è veramente pericoloso il lato oscuro di internet? Lo scopriremo insieme al protagonista e scopriremo anche che, al di là dei sogni e degli incubi, il mondo sorride di noi, da milioni di anni. E, a volte, ci vuole anche bene.
15,00

Tensori come applicazioni multilineari

Tensori come applicazioni multilineari

Francesco Crea

Libro: Libro rilegato

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 260

Così l'autore: "È ben noto come la nozione di Tensore può essere trattata da due diversi fondamentali punti di vista: quello del Calcolo differenziale e quello dell'Algebra. Noi abbiamo scelto il punto di vista dell'Algebra multilineare e per raggiungere lo scopo, dopo una breve esposizione di logica matematica riguardante i Metodi di dimostrazione, abbiamo introdotto quei concetti di Teoria degli insiemi, di Algebra lineare e di Algebra multilineare che ci sono sembrati utili e finalizzati alla comprensione dei Tensori. I due Indici, per argomenti e analitico, danno conto del contenuto del libro".
20,00

Il «segreto» di Donna Anna

Il «segreto» di Donna Anna

Venanzio Nocchi

Libro: Libro rilegato

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 236

Questo saggio è il risultato di una approfondita ricerca sulla conturbante figura di Donna Anna - uno dei soggetti drammaturgici centrali del Don Giovanni di Mozart-Da Ponte - e persegue l'obiettivo di sviscerarne l'identità profonda, di smascherarne la doppiezza e di rivelare la causa reale del suo odio irrimediabile per Don Giovanni. Il titolo (Il «segreto» di Donna Anna) si spiega con la volontà di venire a capo del dilemma che ha accompagnato la critica estetica e letteraria legata a quella eccezionale personalità femminile del Dramma giocoso, scritto e musicato dallo strepitoso duo Mozart-Da Ponte: a Donna Anna, appunto.
15,00

Concorso di poesia nell'anno di Dante

Concorso di poesia nell'anno di Dante

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 180

Nell'anno in cui si celebra il settimo centenario della morte di Dante Alighieri - per noi italiani, e non solo, il poeta per antonomasia, il maestro di poesia per definizione - non è inutile rifarsi la storica domanda: che cosa è la poesia? La risposta, nell'età dei social e della comunicazione digitale, non può ricalcare i percorsi praticati dai poeti e dai teorici dell'estetica del passato. Come attestano le varie "botteghe di poesia", che spuntano quotidianamente su giornali e riviste, la poesia è indefinibile. Non soddisfano le teorie dei grandi teorici del passato (a cominciare da Benedetto Croce e andando indietro nei secoli). Non convince la teoria di chi sostiene che la poesia educa i sentimenti, migliora gli animi, fa diventare più corretti e moralmente intransigenti. La poesia non è per sua natura né educativa né etica. È attività umana, capace di definire profili sentimentali e, soprattutto, di penetrare nella profondità dell'animo umano e svelarne l'essenza. Non è falsità e non è verità. È percorso di conoscenza che arricchisce l'animo del lettore, lo rende più capace di leggere se stesso, gli altri, il mondo. Il risultato non è la percezione della verità, bensì la rappresentazione di ciò che l'autore riesce a sentire, a leggere, a interpretare. Forse per questo nell'antica Cina l'aspirante governatore doveva superare la prova del componimento poetico: doveva - cioè - rivelare il proprio animo e i propri sentimenti, per essere degno di aspirare al governo degli umani. Perché leggere poesie? Perché scrivere poesie? La risposta è implicita nelle riflessioni che precedono. Ben venga, allora, la scelta della Fondazione onlus "Marco Gennaioli", che ha avuto il merito di sollecitare i giovani del territorio valtiberino e di invitarli a misurarsi con se stessi, con il mondo che ci circonda e con i mezzi espressivi a disposizione. Il volume raccoglie - per gli autori e le loro famiglie - tutti i testi in concorso.
10,00

I ricordi di Dedè e Rufo

I ricordi di Dedè e Rufo

Rufo Ermini, Maria Adelaide Grillo Ermini

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 172

Così l'Autore: "Questo strano libro è solo un racconto, anzi due racconti che diventano e, soprattutto diventeranno, negli anni successivi, un solo racconto. Nella prima parte ho voluto inserire, anche su consiglio dei miei figli, il racconto che ha scritto la mia Dedè alcuni anni fa, quando ancora aveva solo sei nipoti, nel quale ricorda i suoi primi anni di vita, la propria famiglia, la scoperta della montagna, gli anni della guerra e, infine, il nostro incontro e il formarsi della nostra famiglia. Nella seconda parte, troverete il racconto che ho scritto in questi mesi, ad integrazione del libro "La mia vita con Dedè", e prima del mio incontro con Lei, nel quale ricordo i miei primi 20 anni circa di vita, la guerra, la mia famiglia di origine, i parenti e tanti piccoli episodi di quel periodo, cercando anche, magari in modo un po' sommario, di dare un quadro degli avvenimenti e del clima politico e sociale di quegli anni. Si tratta, come dicevo, di due racconti diversi, che a volte si sovrappongono, scritti con stile diverso, con scopi diversi, in momenti diversi della vita, che, però, come fossero due facce della stessa medaglia, come due strade parallele che a un certo punto si incontrano, alla fine narrano le tante sfaccettature di due persone che nel tempo si sono unite per diventate una sola cosa e una sola famiglia. Ho ritenuto quindi di riunire in un solo volume i ricordi autografi lasciati da Dedè relativi alla sua giovinezza dal 1934 al 1959 e quelli che mi riguardano, relativi al periodo che va dal 1932 al 1953. Credo che, come siamo stati inseparabili Dedè ed io, sia giusto che anche i nostri ricordi possano essere riuniti in un unico volume. Chiedo perdono se ogni tanto c'è un po' di confusione, se alcune vicende o alcuni personaggi sono trattati meglio o peggio di altri, se ho scordato di ricordare qualcuno o qualcosa, ma ringrazio tutti quelli che, in un modo o nell'altro, hanno accompagnato la lunga e felice vita di Dedè e mia e che hanno contribuito in quei primi anni, così difficili, a renderci quello che siamo e siamo stati e a darci la forza che abbiamo avuto. Con questa certezza, mi auguro di fare un gradito omaggio alla memoria della mia adorata Dedè, ai miei figli e nipoti, ai parenti e agli amici, e a tutti quelli che verranno dopo, perché spero che sapranno trarre da queste pagine un utile insegnamento, dal passato e per il futuro, e conservare con affetto la memoria di chi li ha preceduti.
10,00

Desiderio di pace

Desiderio di pace

F. Augusto Grasso

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 192

Così l'Autore: «Finalmente Vi presento la mia terza Opera: "Desiderio di pace" (Poesie). La maggior parte di queste poesie sono recenti ed inedite, ma vi sono presenti alcune poesie prese da Antologie in cui ho partecipato con tanto piacere. Qualche altra poesia ricorda i miei anni remoti, tra cui la mia prima poesia: "Esiste un motivo" (1973). N.B. Alcune parole come ad esempio: Mondo, Cosmo, Terra, Universo, Sole, Mare, Cielo, ecc... sono state scritte in maiuscolo di proposito. Questo libro ha l'obiettivo di fare riflettere chi vanifica la propria vita nella violenza, nell'aggressività o nell'autodistruzione. L'essere umano vive agiato e tecnologicamente progredito, ma psicologicamente, vive ancora come un primitivo pieno di paure, portando con sé eccessive autodifese. Il Mondo è diviso da: confini, religioni, ceti sociali, tabù sessuali, politica, colore della pelle, ideali e bisogni individuali. Lo scopo di quest'Opera, è di passare oltre queste divisioni e poter trasmettere: rispetto, amore e comprensione umana. Mi auguro che il lettore sia coinvolto positivamente nel tema dell'amore e della pace.»
12,90

Eia, aia, alalà 1919-1939

Eia, aia, alalà 1919-1939

Felice Denza

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2021

pagine: 278

Un racconto ricco di intrighi e di suspense nel teatro delle guerre del XX secolo, vissuto con l'occhio di un ingegnere. Eja, Eja, alalà, è il grido di guerra degli Arditi durante la Prima Guerra Mondiale, adottato da Gabriele D'annunzio quale incitazione dei suoi legionari durante l'occupazione di Fiume. Marcello, giovane Generale nella Grande Guerra, ora riservista, è attivo nel campo della ingegneria industriale, pur rimanendo agente dei servizi segreti italiani. Amico di Gabriele D'Annunzio e di Benito Mussolini, con i quali partecipa agli eventi del primo dopoguerra, è in prima linea nella Marcia su Roma che darà al Duce il governo dittatoriale dell'Italia fascista. Durante il ventennio, Marcello è protagonista della storia italiana, e come uomo fidato di Mussolini lo accompagna negli incontri con Hitler. Per i suoi meriti diventa Console a Monaco di Baviera con lo scopo di debellare le infiltrazioni mafiose in Germania. Scoppiata la seconda guerra mondiale, consiglia il Duce sulle decisioni da prendere, ma non sempre viene ascoltato, soprattutto nell'inutile e disastrosa occupazione della Grecia. Marcello partecipa alla Campagna d'Africa, dove suo figlio Paolo è medico militare, e infine, con la mobilitazione generale, viene richiamato in servizio attivo per il fronte russo, dove però lo attendeva una tremenda disfatta. Riuscito a fuggire dalla morte e dalla prigionia russa, viene accolto da una contadina sovietica in una fattoria dove rimane nascosto per due anni con un passaporto russo acquistato a borsa nera. Giocoforza venne richiamato nell'esercito russo per combattere contro i suoi ex alleati. Rientrato in Italia, dopo l'8 settembre fa parte della Repubblica di Salò assistendo alla capitolazione della Germania e alla liberazione alleata dell'Italia. È eletto deputato e vive come protagonista della vita industriale vivendo la ricostruzione e il miracolo economico degli anni '50 e '60. Muore a 85 anni il giorno della laurea in ingegneria del suo nipote prediletto Marcello Felice.
15,90

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