Nuova Prhomos
La poesia umbra dell'età barocca
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 332
"La poesia umbra dell'età barocca" si prefigge la finalità di indagare e di valorizzare nel suo complesso il vasto e poliforme fenomeno della poesia umbra tra fine Cinquecento e Seicento, ricostruendo la biografia degli autori e delle autrici e ponendola in relazione con i linguaggi, i metri, gli stili, i generi e le tematiche delle opere realizzate, nella volontà di scandagliare il profilo umano, sociale, ideologico ed estetico di poeti e poetesse troppo spesso ignorati da una critica contemporanea eccessivamente legata a modelli e a schemi storiografici convenzionali. D'altronde, per motivi di vicinanza geografica e di comunanza di intenti, molti dei poeti e delle poetesse umbri stabilirono legami di reciproca stima e di amicizia: basti pensare a Filippo Alberti e a Francesca Turini Bufalini, ambedue oriundi dell'Alta Valtiberina, oppure ad Antonio Abati e a Francesco Melosio, entrambi autori di celebri volumi satirici. La ricostruzione della comunità dei letterati umbri e degli scambi intellettuali avvenuti tra di loro, anche nei rapporti con le vicende storiche coeve, rientra tra gli scopi precipui della "Poesia umbra dell'età barocca". Tra i poeti e le poetesse oggetto di studi monografici: Francesca Turini Bufalini, Gaetana Passerini, Capoleone Guelfucci, Francesco Ignatio Lazzari, Filippo Alberti, Paolo Beni, Giovanni Battista Lalli, Giovanni Francesco Lazzarelli, Leandro Bovarini, Bernardino Campello, Francesco Melosio, Lodovico Cirocchi, Francesco Stangolini e Filippo Massini.
Anghiari. Arte, storia, cultura
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 420
"Anghiari, arte, storia, cultura" è un lavoro corposo, ottimo esempio di come, mettendo assieme variegate competenze con la volontà di collaborare, si possano raggiungere risultati importanti. Questa pubblicazione è senza dubbio il maggiore impegno editoriale su Anghiari negli ultimi anni, che integra e sottolinea tutti gli studi sin qui fatti. Alla stesura del volume hanno contribuito studiosi per lo più anghiaresi, motivati oltre che da interessi e fini rigorosamente scientifici, anche da un campanilismo amorosamente erudito, frutto di quel lievito intellettuale e creativo che plasma da secoli la cittadina di Anghiari. La storia - civile, economica, culturale, artistica - di Anghiari non è soltanto utile per conoscere le vicende, i fatti, le opere realizzate in questo borgo toscano della provincia aretina. Conoscere lo svolgimento storico-culturale, artistico, sociale, civile anghiarese è prezioso anche allo scopo di comprendere le vicende regionali, il susseguirsi degli avvenimenti che hanno interessato la provincia di Arezzo, l'ampia area tiberina e il vasto contesto relativo all'intera Regione toscana, per non riferirci anche a motivi e realizzazioni che hanno interessato e riguardano la penisola italiana e perfino culture e territori europei e no.
Mamma, che combini? Le pantofole
Sabrina Bazzanti
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 60
Una bambina racconta le vicissitudini della madre, che impegnata nelle solite faccende domestiche, assorta nei pensieri di tutti i giorni, quando esce di casa per andare ad una festa, si dimentica di mettere le scarpe ed esce in pantofole... ma con ingegno e simpatia riuscirà a risolvere la situazione. Età di lettura: da 6 anni.
I fidi amanti
Gaspare Torelli, Ascanio Ordei
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 70
La composizione di Torelli che fin da inizio XX secolo ha suscitato il maggior interesse da parte degli studiosi è la favola pastorale de I fidi amanti, interamente musicata dal compositore biturgense, su testo del milanese Ascanio Ordei. La favola pastorale messa in musica da Torelli è attualmente conservata in pochissimi esemplari a stampa sparsi in biblioteche europee, per esempio all'Archivio dell'Accademia Filarmonica di Bologna o alla Bibliothèque Nationale de France, département de Musique, e si presenta suddivisa nei diversi libri-parte delle quattro voci (Canto, Alto, Tenore e Basso). Subito dopo il frontespizio troviamo la dedica, l'argomento e l'elenco degli interlocutori e degli intermedi. I tre atti della favola sono composti da dodici scene anticipate da un prologo, e tra un atto e l'altro si trovano due intermedi in dialetto con maschere tipiche della commedia dell'arte: il Magnifico e il Dottor Graziano. Ogni scena è preceduta da un breve argomento introduttivo: una terzina che anticipa lo sviluppo della vicenda. Il tutto si conclude con il lieto fine e un balletto dei pastori e delle ninfe festeggianti. Il testo, di argomento evidentemente pastorale, è ambientato in un mondo naturale e bucolico: i protagonisti sono pastori e ninfe uscite direttamente dall'Arcadia. Si possono riscontrare numerose reminiscenze dell'Aminta di Tasso e del Pastor fido di Guarini, ma l'intreccio, come è stato notato da Angelo Solerti, deriva principalmente da una lirica di Tasso intitolata Convito di pastori e pubblicata per la prima volta nel 1587 ne Il rimanente delle Rime nuove del Sig. Torquato Tasso, stampata a Ferrara.
Tra saperi e sapori. Storia di borghi, famiglie e cibo. Cinque antiche trattorie del contado pratese e fiorentino
Daniela Nucci
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 260
Quelle di cui si parla in questo libro sono cinque trattorie del contado fiorentino e pratese: Da Delfina, Il Falcone, l'Antica Trattoria di' Tramway, l'Antica Trattoria Sanesi, Da Burde. È la storia di cinque trattorie, del territorio in cui sono inserite, della gente che le ha "create", portate avanti e fatte conoscere grazie alla qualità dei loro piatti legati alla cucina locale, tipicamente toscana. È soprattutto la storia di cinque famiglie - i Martini, i Cioni, i Bacchereti, i Sanesi, i Gori - diverse fra loro, ma accomunate dallo stesso attaccamento al mestiere, alle radici, ai piatti tradizionali di un tempo, alla sana, semplice e schietta cucina dei nonni e bisnonni. Entrare in questi locali vuol dire fare un'esperienza di sapori, profumi e colori che difficilmente si dimentica.
La dottrina pacifica
Michelangelo Manicone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 674
Opera in due volumi a cura a con un saggio di Giuseppe Soccio. Michelangelo Manicone - francescano che ricoprì diverse cariche nell'ordine, definitore, guardiano ed anche ministro provinciale - è un convinto "progettista", oggi diremmo riformista, e, pertanto, non è indifferente a temi di natura politica. Anzi, la sua tensione intellettuale è tutta protesa verso l'innovazione in ogni campo, che richiede, però, come base preliminare, un mutato clima civile, quale quello auspicato da riformatori illuministi come Giannone, Genovesi, Galiani, Filangieri, Galanti, per limitarci ai più rappresentativi. L'opera che viene riproposta in ristampa anastatica, la Dottrina Pacifica, testimonia proprio di questo suo impegno "civile" e costituisce la sintesi del vario e complesso retroterra culturale che è alla base della Fisica Appula. Essa è la rielaborazione di un testo che, in parte, si è conservato manoscritto, Il Trionfo del Buon Senso, che testimonia la sua partecipazione attiva al dibattito che avevano innescato a Napoli, e non solo, il giurisdizionalismo e l'anticurialismo, con in testa il conterraneo Pietro Giannone, l'economia civile di Antonio Genovesi ed il rifiuto del dogmatismo aristotelico-scolastico connesso allo sviluppo delle scienze. Essa, inoltre, segna il definitivo passaggio di Manicone dagli interessi filosofici e teologici a quelli naturalistici, scientifici e di riforma politica ed economica. Una declinazione della Fisica Appula in chiave di indagine socio-economica, con dati statistici ed analisi delle produzioni e del costume dei diversi comuni della Daunia e del Gargano, nonché del conflitto tra pastorizia ed agricoltura che aveva dominato la Dogana della Mena delle Pecore prima e, poi, anche il Tavoliere, dimostrando di conoscere bene le varie proposte, come la censuazione, di superamento di un regime, anacronistico retaggio del passato, di proprietà e utilizzo dei terreni agricoli.
Da colonizzatori a profughi. L'eredità dimenticata del fascismo
Giovanni Ruggiero
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 292
Storia degli italiani d'Africa al Campo Raccolta Profughi di Laterina (AR) dall'aprile 1960 al giugno 1963. C'è una storia sconosciuta ai più e non solo al cittadino comune: quella di italiani o di figli di italiani che a metà del Novecento da Tunisia, Egitto, Eritrea, furono costretti ad abbandonare tutto, casa e affetti, lavoro e patrimonio, per fuggire verso una meta più sicura, verso una patria idealizzata e sconosciuta della quale si ignorava, nella stragrande maggioranza dei casi, persino la lingua. L'esile filo ideale era rappresentato dal solo dialetto, il più delle volte il siciliano ma anche il calabrese e il toscano, che si parlava in casa o all'interno delle associazioni create tra conterranei. A questi italiani in fuga il Paese mise a disposizione, al loro sbarco in Italia, i 15 Centri Raccolta Profughi sopravvissuti dei 109 con i quali dall'immediato secondo dopoguerra si era tentato di dare una emergenziale risposta ai tanti che rientravano dalle ex colonie, italiane e non. Uno di questi Centri di Raccolta Profughi era l'ex Campo di concentramento di Laterina, che tra il 1960 e il 1963 ospitò oltre 3.600 italo-africani, con le loro storie di sofferenza e di speranza racchiuse all'interno dei fascicoli personali conservati dalla Prefettura di Arezzo e successivamente versati al locale Archivio di Stato. Questo libro narra la loro storia inserita in un più ampio contesto storico-sociale, arricchita di testimonianze inedite che i protagonisti hanno voluto condividere con l'autore.
Con gli occhi del tifoso. Settant'anni di calcio in Italia 1952-2022
Tino La Vecchia
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 888
"Con gli occhi del tifoso" è un libro rivolto essenzialmente a tutti coloro che amano il calcio, ma non parla soltanto di calcio poiché offre, di tanto in tanto, anche un piccolo spaccato della vita sociale italiana degli ultimi settant'anni.
Il rapporto di lavoro della dirigenza medica e sanitaria. Guida all'applicazione degli istituti contrattuali con riferimento al CCNL del 19 dicembre 2019
Giovanni Annino
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 440
Il volume, prendendo spunto dalle novità introdotte dal CCNL del 19 dicembre 2019, si pone l'obiettivo di offrire ai destinatari dello stesso, ai rappresentanti sindacali ed al personale delle aziende sanitarie chiamato, a vario titolo, a darne applicazione, un quadro completo degli istituti di natura giuridica ed economica che disciplinano il rapporto di lavoro della dirigenza medico-sanitaria.
La stanza dalle tre finestre
Donatella Iseppi Racchi, Giuli Prelec Pezzetta
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 372
Anni Venti. Trieste. Una società che, dopo il dramma della guerra finita da poco, si sta costruendo una nuova fisionomia. Tre ragazze: Adele, che aspira ad un futuro di violinista, Margherita, ligia alle regole imposte da sua madre, ma solo in apparenza, Gisella, ribelle, ma desiderosa di quella stabilità che i genitori non le hanno dato. E, alle loro spalle, una famiglia della buona borghesia, nella quale si intrecciano e si scontrano tradizioni ed anticonformismo. Le autrici, amiche ed aspiranti scrittrici fin da bambine, nell'anno 2000 hanno dato inizio al loro sodalizio letterario e, dopo aver vinto un concorso indetto dalla casa editrice Demetra con il romanzo "Vento di mare", hanno pubblicato una decina di libri e sono risultate vincitrici di vari concorsi con racconti brevi. Purtroppo, dopo qualche mese dall'inizio della stesura di questo libro, Donatella è venuta improvvisamente a mancare, lasciando a Giuli, oltre ad un gran vuoto affettivo, il difficile compito di portare a termine l'opera iniziata assieme.
Intrecci e ammiccamenti tra letteratura e fotografia
Vincenzo Marzocchini
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 344
È con fervido entusiasmo, pieno di aspettative, accompagnate tuttavia da una certa dose di ansia, che mi accingo a riprendere in mano un intreccio, un dialogo tra due linguaggi, uno iconico e l'altro verbale, che mi ha affascinato subito sin da quando mi sono interessato alla fotografia e che mi ha portato ad affrontare due pubblicazioni... Questa mia riedizione vuole essere una guida divulgativa di carattere generale sul complesso rapporto tra letteratura (narrativa, poesia, sintassi linguistica) e fotografia sia come argomento privilegiato della narrazione (ricordo, indizio, supporto, rivelazione, dubbio, verità o negazione, incipit) o come metafora nello sviluppo narrativo (le vicende si evolvono similmente al procedimento fotografico), ma anche quale allegoria e ponte di collegamento o al contrario come frattura e frammentazione, quindi in funzione di antitesi, altre volte come supporto in forma didascalica, oppure iperbole di aspetti lirici o drammatici. Dalla sua nascita e diffusione, oltrepassando gli auspici di Baudelaire il quale prevedeva per essa un ruolo di ancella delle arti e delle scienze, la fotografia ha inciso su tutte le altre arti facendo prevalere, in linea col sistema economico della globalizzazione, l'espressione artistica ibrida... E così la letteratura non ha potuto fare a meno di intrattenere con le immagini fotografiche una relazione particolare, un dialogo che scaturisce sin dalle origini del nuovo medium, si è intensificato nel tempo e oggi si è ulteriormente consolidato dando vita a un intreccio permanente. Caratteristica della mia ricerca sono i riferimenti storici sui vari aspetti presi in esame e l'ampia casistica relativa agli autori italiani contemporanei. Ogni settore d'indagine è supportato da una ricca bibliografia utile a chi vuole approfondire le tematiche affrontate nel volume.
Il cammello che oltrepassa la cruna dell'ago (non dite che nessuno ve l'aveva detto)
Maria Teresa Vonella
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2022
pagine: 178
Un'altra opera di Maria Teresa Vonella? Non è come dire "finalmente", ma quel tanto che mancava della vita descrittiva dell'anima, dell'origine delle nostre possibilità vere, della riconciliazione con una visione della vita e della vita oltre la vita... ecco il messaggio di non fermarsi alle apparenze, che anche le più belle o le più brutte sanno riservare una luce in fondo...

