Officina Libraria
Bernini. Catalogo della mostra (Roma, 31 ottobre 2017-4 febbraio 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2019
pagine: 437
Per celebrare i vent’anni dalla sua riapertura, la Galleria Borghese di Roma ha dedicato una grande mostra a Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 7 dicembre 1598 – Roma, 28 novembre 1680). La Villa, che contiene il nucleo più importante e spettacolare di marmi berniniani, è stata la sede ideale per considerare l’insieme della produzione dell’artista e gli articolati problemi ad essa connessi. Il cardinale Scipione Borghese, primo committente di Bernini, lo volle infatti autore di gruppi scultorei autonomi, per dare figura di immaginazione allo spazio di ogni stanza, così come il suo ancora più potente committente successivo, papa Urbano VIII Barberini, lo vorrà scultore integrato in una costruzione globale dello spazio, che fosse complessivamente architettura e comprendesse dentro di sé luce, colore, figurazione, illusioni dimensionali e proporzionali, pittura, decorazione, funzione, movimento, spettacolo di significati ed effetti, insomma una parte scultorea che fosse parte di un tutto. I gruppi di Bernini nella Galleria Borghese continuano ancora oggi a esercitare il loro ruolo originario: trasformare in teatro ogni scultura della collezione, trainando nel proprio gioco anche i marmi antichi e animando di nuova poetica la perdita dei loro contesti antichi. La mostra ha raccolo molte delle sculture autonome e pienamente autografe che Bernini produsse – vale a dire quelle concepite ed eseguite al di fuori di complessi monumentali quali tombe o cappelle – con la specifica volontà di verificarne la pertinenza al gioco originario, di riattivarne l’esistenza nella logica architettonica e contestuale della loro concezione. Inoltre, percorrendo l’intero arco della sua lunghissima carriera, attraverso una riflessione sui generi, le tecniche e sul complesso processo creativo, ha restituito per la prima volta l’attività berniniana nel suo complesso: a partire dalle opere eseguite in collaborazione con il padre fino agli ultimi marmi toccati dal suo scalpello. Le singole sezioni della mostra, ordinate in sequenza cronologica alternerata da approfondimenti tematici, sono state affidate a specialisti che da tempo si occupano del grande artista o di particolari aspetti della sua carriera o ancora del ruolo da lui giocato all’interno del più ampio fenomeno del Barocco.
The life of Giovanni Morelli in Risorgimento Italy
Jaynie Anderson
Libro
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2019
pagine: 360
Vesperbild. Alle origini della Pietà di Michelangelo. Catalogo della mostra (Milano, 13 ottobre 2018-13 gennaio 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2019
pagine: 142
La parola tedesca «Vesperbild» significa letteralmente immagine del Vespro e rievoca il momento in cui il corpo di Cristo, deposto dalla croce, è in attesa di sepoltura. L'iconografia del Cristo morto sul grembo di Maria ha iniziato ad essere rappresentata nelle sculture lignee della valle del Reno d'inizio Trecento. I motivi e le conseguenze della diffusione di questa iconografia in territorio italiano, a partire dalla metà del secolo e fino ad arrivare al suo esito più classico e celebre, la Pietà di Michelangelo, sono al centro della ricerca di questa mostra al Castello Sforzesco di Milano. Partendo dai primi esempi nordici e attraverso l'analisi di opere di grandi artisti italiani come Francesco Del Cossa, Ercole de' Roberti, Giovanni Bellini, Carpaccio, Perugino, vengono illustrati i diversi snodi e gradi dello sviluppo storico-geografico di quest'iconografia fino ad arrivare, appunto, all'interpretazione di Michelangelo, destinata a condizionare la percezione del tema nei secoli a venire: la Pietà vaticana. Ma verso la fine della sua vita, il Buonarroti tornerà sul tema recuperando la cifra emotiva ed espressiva dei primi Vesperbilder tedeschi: la sua Pietà Rondanini, esposta nelle sale dell'Antico Ospedale Spagnolo adiacenti alla mostra, incarna chiaramente questo desiderio di tornare alle origini più antiche di questa rappresentazione. Il catalogo, riccamente illustrato, sarà caratterizzato da un ampio saggio di Antonio Mazzotta e Agostino Allegri che ripercorre la storia di questa iconografia e di tutte le sue diverse declinazioni e rappresenta uno studio, ampio e comprensivo, in lingua italiana su questo tema.
Luigi Garzi 1638-1721. Pittore romano
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 335
Pittore versatile e abile disegnatore, Luigi Garzi fu celebrato dalla storiografia settecentesca per la sua lunga e operosa attività artistica all'insegna della grazia, dell'eleganza formale, dell'originalità creativa e della fine elaborazione cromatica. Nacque a Roma, dove visse e operò per quasi tutta la sua vita, formandosi giovanissimo presso Vincent Adriaenssen detto il Manciola e completando la propria educazione nelle botteghe di Salomon Backereel e di Andrea Sacchi. Fu membro e principe dell'Accademia di San Luca e reggente della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon. La sua produzione, debitrice della lezione sacchiana e orientata a un classicismo emiliano e marattesco con evidenti suggestioni poussiniane, è documentata nella capitale pontificia a partire dagli anni Sessanta-Settanta del Seicento con la realizzazione delle prime opere di destinazione pubblica e privata. Si tratta di imprese che consolidarono la sua fama di impaginatore di pale d'altare e di decoratore a fresco, assicurandogli incarichi anche fuori Roma, tra cui le prestigiose commissioni napoletane degli ultimi anni del XVII secolo. In oltre ottant'anni di vita e di attività artistica, Garzi, come emerge dai contributi qui raccolti, si rivela un pittore dalle non comuni capacità ricettive, raffinato esponente della cultura figurativa del Barocco romano e intelligente anticipatore delle istanze del Rococò.
Storie dalla foresta strana
Shaun Micallef
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 206
Un'innocente principessa vaga per la foresta ritrovandosi intrappolata tra un lupo dall'appetito vorace e una casetta di zucchero che custodisce un segreto. Nel mentre, un pescatore disperato conclude un pessimo accordo con una scimmia assetata di potere. E, nel maligna-mentre, un sarto minuscolo e malandrino fa una promessa a cui neanche la più magica delle piante di fagioli magici potrà aiutarlo a sottrarsi. In questo indisciplinato arazzo di racconti, l'autore satirico Shaun Micallef disfa le trame delle favole tradizionali e vi intesse nuove avventure dei personaggi preferiti. Illustrata dall'artista Jonathan Bentley, questa trilogia sovversivamente poco seria catturerà i genitori quanto i bambini, e perfino gli indignati favolisti. Età di lettura: da 7 anni.
Vesperbild. Alle origini della Pietà di Michelangelo. Catalogo della mostra (Milano, 13 ottobre 2018-13 gennaio 2019)
Libro: Libro rilegato
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 142
La parola tedesca «Vesperbild» significa letteralmente immagine del Vespro e rievoca il momento in cui il corpo di Cristo, deposto dalla croce, è in attesa di sepoltura. L'iconografia del Cristo morto sul grembo di Maria ha iniziato ad essere rappresentata nelle sculture lignee della valle del Reno d'inizio Trecento. I motivi e le conseguenze della diffusione di questa iconografia in territorio italiano, a partire dalla metà del secolo e fino ad arrivare al suo esito più classico e celebre, la Pietà di Michelangelo, sono al centro della ricerca di questa mostra al Castello Sforzesco di Milano. Partendo dai primi esempi nordici e attraverso l'analisi di opere di grandi artisti italiani come Francesco Del Cossa, Ercole de' Roberti, Giovanni Bellini, Carpaccio, Perugino, vengono illustrati i diversi snodi e gradi dello sviluppo storico-geografico di quest'iconografia fino ad arrivare, appunto, all'interpretazione di Michelangelo, destinata a condizionare la percezione del tema nei secoli a venire: la Pietà vaticana. Ma verso la fine della sua vita, il Buonarroti tornerà sul tema recuperando la cifra emotiva ed espressiva dei primi Vesperbilder tedeschi: la sua Pietà Rondanini, esposta nelle sale dell'Antico Ospedale Spagnolo adiacenti alla mostra, incarna chiaramente questo desiderio di tornare alle origini più antiche di questa rappresentazione. Il catalogo, riccamente illustrato, sarà caratterizzato da un ampio saggio di Antonio Mazzotta e Agostino Allegri che ripercorre la storia di questa iconografia e di tutte le sue diverse declinazioni e rappresenta uno studio, ampio e comprensivo, in lingua italiana su questo tema.
Amarone. La gatta che non voleva tagliarsi il pelo
Jack Tow
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 44
Bernini. Catalogo della mostra (Roma, 31 ottobre 2017-4 febbraio 2018)
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 437
La Galleria Borghese inaugura una mostra dedicata a Gian Lorenzo Bernini. La Villa, che contiene il nucleo più importante e spettacolare di marmi berniniani, è infatti la sede ideale per considerare l'insieme della produzione dell'artista e gli articolati problemi ad essa connessi. Il tema conduttore della mostra è dunque la scena privilegiata della scultura alla Galleria Borghese, e il suo genio è Gian Lorenzo Bernini. Le singole sezioni della mostra saranno affidate a specialisti che da tempo si occupano del grande artista o di particolari aspetti della sua carriera o ancora del ruolo da lui giocato all'interno del più ampio fenomeno del Barocco (Andrea Bacchi, Maria Giulia Barberini, Anna Coliva, Anne-Lise Desmas, Luigi Ficacci, Stefano Pierguidi).
Da grande farò il pompiere
Quentin Gréban
Libro: Libro rilegato
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 30
Oscar l'orsetto non ha dubbi: da grande farà il pompiere! Ha già tutto quel che occorre: l'elmetto rosso e un camioncino fiammante... mancano solo gli incendi da spegnere! Età di lettura: da 5 anni.
La cappella di san Giovanni Battista nella chiesa di san Rocco a Lisbona. Committenza, costruzione, collezioni
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 175
La Cappella di San Giovanni Battista fu commissionata dal monarca portoghese Giovanni V nel quarto decennio del Settecento e fu interamente costruita a Roma, dove fu parzialmente esposta al pubblico nel 1747 e nel 1749 per poi essere smontata, trasportata e ricostruita nella chiesa di San Rocco a Lisbona. L'indagine sulla cappella che qui si pubblica comprende le ultime ricerche riguardanti la sua progettazione e la sua costruzione, senza tralasciare le collezioni di opere d'arte che si trovano al suo interno e quelle a essa connesse. Questo volume rappresenta un compendio delle ricerche di vari esperti sull'architettura, la scultura, i mosaici, i metalli e le collezioni di argenti, tessili, mobili e libri della cappella. Illustrato con una selezione di fotografie, esso consente di apprezzare la Cappella di San Giovanni Battista per il valore artistico dell'architettura come per quello degli apparati figurativi e decorativi. Prefazione di Pedro Santana Lopes.
Galleria d'arte moderna di Milano
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 479
Fondata nel 1865 e trasferita nell’attuale prestigiosa sede di Villa Reale nel 1921, la Galleria d’Arte Moderna di Milano è una delle principali collezioni italiane di pittura e scultura dell’Ottocento e del primo Novecento. Il suo spazio espositivo si articola su tre piani per un totale di circa 2000 mq. Il percorso prende avvio con opere appartenenti al Neoclassicismo e si conclude con dipinti e sculture del Romanticismo, della Scapigliatura, del Realismo e del Divisionismo. Per la prima volta vengono presentate in questo volume tutte le opere esposte – più di 600 – che contano, tra gli altri, capolavori straordinari di Appiani, Boldini, Canova, De Nittis, Hayez, Pelizza da Volpedo, Piccio, Previati, Rodin, Medardo Rosso, Segantini. Le collezioni di Carlo e Nedda Grassi e di Giuseppe Vismara, esposte al secondo piano nell’elegante allestimento degli anni Cinquanta dell’architetto Ignazio Gardella, arricchiscono ulteriormente il museo con opere di artisti delle avanguardie storiche quali gli italiani Balla, Boccioni, Modigliani, Sironi e dei grandi impressionisti e post-impressionisti europei come Manet, Van Gogh, Gauguin, fino al genio di Picasso. Le opere sono presentate con schede semplici ma puntuali e sono tutte riprodotte a colori, grazie ad un’apposita e campagna fotografica.
Davanti al naturale. Contributi sul movimento caravaggesco a Napoli
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 144
Il volume riunisce otto contributi di altrettanti studiosi, specialisti di argomenti relativi al naturalismo caravaggesco a Napoli. Si comincia con la scoperta di nuovi, importanti dipinti di Carlo Sellitto (1581-1614), per continuare col recupero di un committente di Ribera (1591-1652) legato all'Oratorio dei Girolamini; a Ribera è anche dedicato uno studio che per la prima volta focalizza, attraverso analisi tecniche, il suo modo di dipingere; si prosegue con nuove attribuzioni al Maestro di Fontanarosa, alias Giuseppe di Guido (attivo a Napoli nella prima metà del XVII secolo), e quindi con una migliore sistemazione dei soggiorni napoletani di Giovanni Baglione (1566/1568-1643) e di Mathias Stom (1600 circa - post 1650); per finire con due saggi rispettivamente sull'iconografia di alcuni dipinti caravaggeschi, e sul mercato dell'arte nella città partenopea, partendo dai casi di Ribera e di Artemisia Gentileschi (1593 - post gennaio 1654).

