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Officina Libraria

Passion d'Afrique. L'art africain dans les collections italiennes

Passion d'Afrique. L'art africain dans les collections italiennes

Egidio Cossa, Jean-Louis Paudrat

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2010

pagine: 224

60,00 €

Gioielli contemporanei dal Museum of Arts and Design di New York

Gioielli contemporanei dal Museum of Arts and Design di New York

Ursula Ilse-Neuman

Libro: Libro rilegato

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2009

pagine: 288

Questo libro presenta una ricca panoramica lei gioielli contemporanei, dagli anni '40 ad oggi, attraverso i pezzi unici della straordinaria collezione del Museum of Arts and Design di New York. Il testo della curatrice, Ursula Neuman, ne traccia un'agile storia. Le quasi 300 pagine fanno scoprire al lettore un'affascinante diversità di materiali, tecniche ed approcci che rendono l'arte dei gioielli contemporanei visivamente eccitante e intellettualmente stimolante. Queste creazioni, non più esclusivamente dipendenti da oro e gemme, dimostrano come materiali più comuni quali l'alluminio, la gomma, il vetro, la carta, le puntine da disegno e persino i grilletti delle pistole possano essere trasformati in sorprendenti e rutilanti gioielli.
34,90 €

A carte scoperte. Repertorio dei fondi letterari lombardi del Novecento. Archivi di persona

A carte scoperte. Repertorio dei fondi letterari lombardi del Novecento. Archivi di persona

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2009

pagine: 256

Nell'ambito di un progetto più ampio presente anche sul web, sono stati descritti i fondi documentari e letterari lasciati da scrittori e studiosi attivi nel Novecento oggi conservati in Lombardia, per disporre di uno strumento col quale orientarsi in un mondo di materiali preziosi ma dispersi e difficilmente conoscibili. Il volume propone per ciascun fondo una sorta di short description ispirata allo schema ISAD(G) che include una breve storia archivistica, l'indicazione dei fondi con documenti correlati e conservati altrove, un elenco delle descrizioni esistenti e una bibliografia: la scelta di una descrizione breve, poco diffusa nella tradizione italiana, consente di allineare circa 340 schede-medaglioni, che serviranno certo a biblioteche, archivi e studiosi specialisti, ma che vorrebbero incontrare anche la curiosità di chi desidera conoscere meglio il patrimonio letterario e archivistico del paese in cui vive.
28,00 €

Les premiers retables. Une mise en scène du sacré. Catalogo della mostra (Parigi, 10 aprile-6 giugno 2009)
38,00 €

Il ritratto oscurato di Pavese allegro. Lettura e documenti di un'inedita condizione espressiva

Il ritratto oscurato di Pavese allegro. Lettura e documenti di un'inedita condizione espressiva

Luisella Mesiano

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2009

pagine: 93

È possibile e criticamente fruttuoso parlare di un Pavese allegro? Luisella Mesiano ne è persuasa, e ne offre la riprova, in questo saggio che intende correggere una certa immagine vulgata, per lo più triste e dolente, dello scrittore. Con la prefazione di Lorenzo Mondo.
12,00 €

Sculpture à la lettre. Promenade épigraphique au département des Sculptures du musée du Louvre

Sculpture à la lettre. Promenade épigraphique au département des Sculptures du musée du Louvre

Pierre-Yves Le Pogam

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2008

pagine: 160

Nell'Occidente medievale e moderno la scrittura ha instaurato un rapporto privilegiato con la scultura. La prima, quando vuoi essere monumentale, usa di frequente i materiali (pietra, marmo, bronzo) e le tecniche (incisione, rilievo, policromia) della seconda. E, all'inverso, numerose sculture ranno uso di iscrizioni per trasmettere informazioni supplementari. Attraverso un percorso nelle gallerie delle sculture del Louvre, il presente volume farà scoprire al lettore i diversi aspetti di questi "testi nella scultura": la loro storia (modelli antichi, evoluzione della scrittura e della lingua), le loro funzioni (commemorative, informative, celebrative, ornamentali) e il loro apporto decisivo per la conoscenza delle opere, dei committenti e degli artisti.
28,00 €

Due capolavori ritrovati. Llewelyn Lloyd e Lodovico Tommasi nelle raccolte della Fondazione della Cassa di Risparmi di Livorno

Due capolavori ritrovati. Llewelyn Lloyd e Lodovico Tommasi nelle raccolte della Fondazione della Cassa di Risparmi di Livorno

Libro: Libro rilegato

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2008

pagine: 63

Il recentissimo ingresso, nelle raccolte d'arte della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, di due capolavori della pittura toscana dei primi anni del Novecento, e cioè "Ritorno dai campi" di Llewelyn Lloyd, 1906, e "I calafati" di Lodovico Tommasi, 1910, ha suggerito di organizzare un'esposizione monografica, pensata come un dittico, per presentare queste opere d'eccezione. Il "Ritorno dai campi" di Lloyd trova il suo naturale e più pertinente confronto in un'altra tela del pittore labronico-gallese, e cioè "Le gremignaie", dipinta nello stesso momento (1906) e nello stesso contesto topografico (i dintorni di Antignano), con le medesime intenzioni formali: un'opera conservata in una collezione privata livornese e presente in mostra. Inoltre, per chiarire il rapporto, al di là della modernissima tecnica divisionista, di questi due dipinti di Lloyd con la tradizione ottocentesca del naturalismo agreste europeo, e in particolare francese, risulta illuminante il confronto con opere grafiche di Millet e Jules Breton. "I calafati" di Lodovico Tommasi rivela invece un'evidente vicinanza all'originale declinazione del linguaggio divisionista messa a punto nei primi anni del secolo da Plinio Nomellini: risulta quindi particolarmente illuminante il confronto con un dipinto come Vespero a Torre del Lago dove, oltre alle evidenti analogie della tecnica pittorica, il tema del lavoro era stato similmente interpretato da Nomellini in chiave simbolista.
18,00 €

Strumenti musicali dei musei del Castello Sforzesco

Strumenti musicali dei musei del Castello Sforzesco

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2008

pagine: 16

Fra i più ricchi in Europa, il Civico Museo degli Strumenti Musicali è il secondo in Italia per importanza e numero di pezzi con i suoi 884 strumenti dal Rinascimento alla seconda metà del Novecento. Nasce nel 1957, quando il Comune di Milano acquista 270 pezzi della raccolta di Natale Gallini (1891-1983), particolarmente ricca di strumenti di manifattura lombarda, che va ad aggiungersi ad altri nuclei già in possesso dell'amministrazione. La raccolta viene trasferita nel Castello Sforzesco a seguito del suo accrescimento nel 1961. Le opere vengono ripartite tra la Sala della Balla, destinata prevalentemente alle tastiere, e la sala adiacente, dove nelle vetrine disegnate dallo studio BBPR trovano posto gli strumenti ad arco, a pizzico e a fiato esposti secondo il raggruppamento per tipologie che permette di cogliere l'evoluzione di ciascun genere nelle diverse epoche, mentre la raccolta di circa 200 strumenti etnici ed extraeuropei è presentata con criterio geografico a seconda dell'area culturale di produzione. Il libro, con struttura a fisarmonica, fa parte della collana "Spiegalibri": monografie tascabili illustrate dalle immagini delle opere più rappresentative poste in sequenza tipologica su un lato, e corredate da un abreve scheda informativa sul retro.
8,90 €

100 masterpieces. Musei Reali Torino Galleria Sabauda

100 masterpieces. Musei Reali Torino Galleria Sabauda

A. Bava

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 240

La selezione di 100 capolavori consente di farsi un’idea della ricchissima collezione della Galleria Sabauda, con opere di artisti piemontesi, italiani ed europei (dal XIV al XX secolo). La guida evidenzia i principali nuclei collezionistici che la compongono, indagando così la storia stessa dei Musei Reali: quello dei duchi e dei re sabaudi, formato a partire dalla fine del ‘500 con l’intento di confrontarsi con le maggiori corti internazionali (dipinti di Veronese,Gentileschi, Reni, Guercino, Tiepolo, Bellotto e Mengs), alle opere provenienti dal palazzo genovese dei Durazzo acquistato dai Savoia nel 1824 (tra cui dipinti di Tintoretto e Angelica Kauffman), alle acquisizioni ottocentesche volte al Rinascimento italiano (con opere di Beato Angelico, i Pollaiolo, Botticelli, Filippino Lippi, Bellini), mentre nel 1930 la pinacoteca viene arricchita dalla collezione dell’industriale piemontese Riccardo Gualino. Di straordinaria importanza è anche la raccolta di pittura fiamminga e olandese: dai primitivi (tavole di Jan van Eyck, Rogier van der Weyden, Hans Memling e van Orley), ai capolavori di Rubens, Van Dyck e Rembrandt, al nucleo di dipinti seicenteschi dalla quadreria viennese del principe Eugenio di Savoia Soissons, giunta a Torino nel 1741 (dipinti di Paul Brill, Gerard Dou, Paulus Potter, David Teniers e Jan Griffier). Il volume dà infine un assaggio del cospicuo numero di opere moderne possedute dalla Sabauda a testimonianza di un momento di grande sviluppo culturale e artistico di Torino negli anni tra le due guerre.
19,00 €

Bernini

Bernini

Libro

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2023

45,00 €

Il lupo non verrà

Il lupo non verrà

Myriam Ouyessad, Ronan Badel

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 32

Età di lettura: da 3 anni.
14,00 €

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