Paideia
Cristo storico e Gesù teologico
Dale C. Allison
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2012
pagine: 168
Opera di uno dei protagonisti dell'odierna ricerca sul Gesù storico, questo volumetto espone le considerazioni e sovente i dubbi di uno studioso che pur avendo sempre scritto da storico per storici, qui indossa l'abito del cristiano che scrive per cristiani. La domanda che guida le riflessioni di Dale Allison è di quale utilità possa risultare il cosiddetto Gesù storico per la teologia cristiana, anche alla luce dell'atteggiamento che grandi e piccoli teologi hanno tenuto e tengono nei confronti della ricerca storica. Tra questi non è raro incontrare chi nega che la proclamazione del vangelo possa mai trovare una base sicura nei risultati provvisori della ricerca storica. Ma a dire dell'autore la ricerca del Gesù storico ha qualche importante lezione da dare anche alla teologia, e se è lecito chiedersi se dove due o tre storici sono riuniti insieme il Cristo biblico possa trovarsi tra loro, certo è che un Gesù non indagato neppure merita d'essere posseduto.
Cronaca degli ultimi pagani. La scomparsa del paganesimo nell'impero romano tra Costantino e Giustiniano
Pierre Chuvin
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2012
pagine: 344
"Cronaca degli ultimi pagani", nell'edizione in lingua francese giunto alla terza edizione, fu al suo apparire una sorpresa sia per la critica sia per il grande pubblico, soprattutto perché l'autore vi racconta - in uno stile chiaro e vivido - il trionfo del cristianesimo nell'impero romano, ma dalla parte dei vinti, i "pagani". Il volume fornisce la cronaca documentata delle misure di prescrizione e di messa al bando che in tempi successivi si adottarono contro i culti politeisti e monoteisti non cristiani, e al tempo stesso fa rivivere le ultime credenze e le pratiche "pagane" dell'antichità classica. Intento del libro di Pierre Chuvin è anche di mostrare come vicende tragiche come quelle del martirio e dell'assassinio di una Ipazia, la celebre filosofa di Alessandria, non abbiano impedito alla parte cristiana d'integrare nelle proprie feste rituali, oggetti e cerimonie "pagane", e come in tal modo l'eredità pagana sia stata fatta propria dal cristianesimo, a dispetto dell'intolleranza, di qualsiasi parte, e in sfida all'ortodossia dispotica, di qualsiasi autorità.
Gesù Cristo nel Nuovo Testamento
Martin Karrer
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 440
Gesù e il suo tempo
Wolfgang Stegemann
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 536
Molti sono i tratti originali che di questo volume di Wolfgang Stegemann dedicato a Gesù e i suoi tempi fanno un'opera nuova, due in particolare. Da una parte il rifiuto di una posizione ingenua che tra l'immagine neotestamentaria dei tempi e della figura di Gesù e le rappresentazioni della scienza storica vorrebbe privilegiare l'una a discapito o a mero invalidamento delle altre, o viceversa. In secondo luogo una padronanza e una messa a frutto della ricerca sul Gesù storico che ne ricostituisce e ne problematizza quelli che sono stati e spesso ancora sono i fili conduttori. È un tipo di analisi che mira anzitutto a dissipare l'opacità di ingranaggi che per necessità non ineludibili non cessano di girare su se stessi. Se Cristo è un cronometro come afferma l'autore di Moby Dick , l'analisi serrata di Wolfgang Stegemann porta a chiedersi quale tempo egli misuri per chi nel Gesù costruito dalla ricerca storica cerca il Gesù "reale", o per chi nel Gesù storico ricerca un fondamento teologico ultimo, oppure ancora per chi in Gesù di Nazaret vede il Cristo secondo la carne dei poveri e dei crocefissi.
Cambiare prospettiva su Gesù. Dove sbaglia la ricerca su Gesù storico
James D. Dunn
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 160
Per i modi in cui è stata condotta negli ultimi due secoli, la ricerca sul Gesù storico pare all'autore di questo saggio viziata da una prospettiva che da una parte non ha consentito di distinguere tra gli effetti suscitati da Gesù e l'immagine che successivamente ci se ne è fatta, dall'altra ha privilegiato l'aspetto letterario della tradizione di Gesù precludendosi la comprensione della trasmissione orale della stessa tradizione e travisando così il modo di pensare gli effetti suscitati da Gesù. Scopo del breve saggio di J.D.G. Dunn è di contribuire a modificare l'eredità dell'impostazione letteraria della ricerca storica su Gesù. La tradizione di Gesù non fu inizialmente un testo scritto, viveva nella tradizione orale. Più che conservata era utilizzata; più che preservata, eseguita; più che letta, ascoltata. Trattarla come manufatto cristallizzato, da sottoporre a dissezione clinica, equivale a perderla. La sua variabilità non è segno di degenerazione né di corruzione, bensì mette direttamente a contatto con la tradizione che si trovarono a vivere i primissimi gruppi cristiani, e che in quanto tale può ancor oggi essere ascoltata e trovare risposta in chi l'ascolta.
Introduzione alla letteratura della Bibbia ebraica. Volume 2
Alexander Rofé
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 273
Morte e resurrezione. Prediche per la Quaresima su testi della Lettera ai Romani
Franz Mussner
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 72
Morte e resurrezione raccoglie sette prediche tenute come prediche quaresimali nel Duomo di Treviri. Si basano tutte su passi scelti della Lettera ai Romani e sono intese come preparazione alla partecipazione attiva alla liturgia del venerdì santo e della notte di pasqua. E l'agile volumetto di Franz Mussner non è soltanto questo: esso è anche il tentativo di rendere intelleggibili nella predicazione della comunità cristiana alcuni dei testi più importanti e al tempo stesso anche più difficili della lettera di Paolo. Morte e resurrezione sono per il cristiano il mistero per eccellenza della creazione e della storia.
Tacito. Volume 1
Ronald Syme
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 608
Detto con le parole di Alessandro Momigliano, "il grande fascino di questo libro sta nella fusione dei tratti di Tacito con quelli di Ronald Syme", ed è questo che ne fa un libro duraturo che occupa un posto capitale nella letteratura tacitiana moderna. Il Tacito di Syme è non soltanto un'introduzione all'opera del celebre storico romano ma anche una grande descrizione della società romana del primo secolo, tanto avvincente quanto scevra da interpretazioni ideologiche. In sei estesi capitoli, nel primo volume dell'opera si illustrano la situazione politica dei tempi di Tacito e la carriera di Tacito anche in rapporto a quella di Plinio, e si delineano le condizioni politiche e culturali sotto Traiano prima, e poi con Adriano; la problematica delle Storie e degli Annali occupa da sola tre dei sei capitoli, nei quali se ne approfondiscono la struttura e l'uso delle fonti storiche.
La lettera antica e il Nuovo Testamento. Guida al contesto e all'esegesi
Hans-Josef Klauck
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 480
Questo libro si sarebbe forse dovuto intitolare Uomini e donne del Mediterraneo antico. Perché sono questi e queste che fanno sentire la loro voce in lettere che il caso ha voluto ci giungessero o la tradizione ha raccolto e conservato. Lettere di soldati e di amiche, di persone comuni come di imperatori o capi rivoluzionari, di filosofi e di poeti. Lettere non sempre sincere, di chi scrive per lamentarsi, chi per rallegrarsi, chi per insinuare suggerimenti. Lettere di chi vuol essere di conforto, chi raccomandare, chi biasimare, e anche lettere di chi vuol far valere la propria autorità o illustrare una certa dottrina. Lettere in cui come in quelle di Paolo tutti questi registri s'intrecciano, ciascuno nelle figure e nelle formule che più gli sono tipiche. E qui sta la singolarità dell'opera di Klauck: non soltanto un.introduzione alle forme in cui si concreta un tipo di scritti, e alle teorie retoriche ed epistolografiche che già nell'antichità studiavano lo scritto epistolare, ma soprattutto un'illustrazione brillante e appassionata ai modi di cui il vissuto s'impadronisce per animare le forme di un mezzo di comunicazione che da millenni mantiene intatta la sua vitalità.
La tragedia greca
Max Pohlenz
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 828
Pur essendo una trattazione compiuta dei vari argomenti implicati nel fenomeno della tragedia greca e pur seguendo di dramma in dramma l'opera dei singoli tragici (compresi i minori), l'opera di Max Pohlenz non è un manuale nel senso corrente. La tragedia greca non è una somma di problemi esteriormente tenuti insieme da un intento didattico, bensì un lavoro unitario, concepito organicamente, valido soprattutto per la lezione derivante dal suo insieme, dove la tragedia greca è illustrata come fenomeno complesso, incidente su tutta la vita dei greci; con le parole stesse dell'autore: "La tragedia greca è, oltre che servizio divino, anche servizio del popolo. È arte popolare nel senso più alto". Ed è anche un'opera, questa di Max Pohlenz, scritta in una lingua suggestiva, che continua a restare la migliore introduzione per chi desideri iniziarsi a questa problematica tanto affascinante.
Riflessioni sul problema del peccato originale
Pierre Grelot
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 144
L'uomo d'oggi non legge più la Genesi come la si leggeva in passato: i progressi della critica biblica hanno portato alla luce nei primi capitoli della Bibbia dimensioni nuove e diverse. D'altra parte la nostra rappresentazione delle origini umane, scientificamente fondata, non si accorda più con quella che ci veniva offerta dai teologi del passato. Ciononostante, confrontata con questi nuovi dati, la teologia della creazione nulla ha perduto del suo valore. Si può affermare altrettanto di quella del peccato originale? Come conviene intenderlo? In questo studio P. Grelot fa il punto della questione come esegeta e come teologo. Partendo dalla Genesi, egli ripercorre i dati della teologia classica tentando di aprire la via a una sintesi che ancora si attende.
Introduzione alla letteratura della Bibbia ebraica. Volume Vol. 1
Alexander Rofé
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 272
Quest'opera si rivolge non allo specialista ma al lettore che mostra interesse anche per la storia grazie alla quale è andata formandosi la raccolta degli scritti biblici, così da poterne meglio apprezzare le qualità letterarie. L'introduzione di Alexander Rofé è tutt'altro che un'opera di consultazione. Frutto di decenni di ricerca e di una lunga pratica d'insegnamento, più che fornire risposte essa intende suscitare domande secondo i criteri e i metodi che la critica biblica è andata elaborando in duecent'anni e più di studi e di controversie. Suo scopo è di mettere in grado di affrontare la lettura dei testi biblici sapendo come collocarli nel loro contesto storico, culturale e letterario, e insieme coglierne i pregi artistici, oltre che di fornire le basi per una ricostruzione plausibile della storia politica e religiosa dell'Israele antico. L'opera si compone di due volumi, il primo dedicato ai libri storici, il secondo alla letteratura profetica e sapienziale oltre che alla poesia liturgica.

