Perrone
L'estrema volontà
Biancamaria Frabotta
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2012
pagine: 216
"Dopo l'esodo" definitivo, dal "deserto" dei cieli disertati, dall'"orribile" Italia dell'ultima incombente barbarie, dal nonsense, o meglio dal non senso che un fiume di strofe perfette non abolirà, dalla loro terribile solitudine, tre grandi poeti del secolo scorso, Caproni, Fortini, Scialoja, continuano a inviarci notizie con le loro opere. Barlumi delle testimonianze che i vivi devono ai morti. O commi del testamento che i morti devono ai vivi. Si propongono qui tre studi dedicati a tre libri chiave della loro opera, "Il seme del piangere", "Composita solvantur", "Versi del senso perso", esemplari per la lettura del mondo che essi ci offrono, malinconica, tragica, comica. E di tutti e tre si cerca di decifrare "l'estrema volontà".
L'uomo nella radio
Fabrizio Denunzio
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2012
pagine: 120
Tra la fine degli anni '20 e l'inizio degli anni '30 del '900, Walter Benjamin collabora intensamente con la radio di Francoforte e con quella di Berlino. Sullo sfondo di un'interpretazione "narrativa" del Libro III de Il capitale di Marx, mettendo a frutto la lezione del Brecht "radiofonico", il filosofo tedesco scrive testi, conduce preogrammi di "genere", progetta e abbozza una teoria della radio. Mai come in questa circostanza Benjamin si confronta con il mondo del lavoro, in particolare, con quello degli apparati produttivi della comunicazione. Ne viene fuori una vera e propria prassi trasformativa del medium realizzata a partire non tanto da ideali esigenze artistiche, quanto dalla necessità materiale di "catturare" l'attenzione dell'ascoltatore. Il risultato è una completa riformulazione della natura del testo e del rapporto con il suo destinatario. Dall'amicizia con Ernst Schoen ai dissidi con gli esponenti della Scuola di Francoforte, il libro di Fabrizio Denunzio ricostruisce uno dei momenti più significativi - e forse proprio per questo sempre ignorato - della produzione di Benjamin per farlo "militare" tra le fila di una teoria politica della comunicazione.
La novella del buon vecchio e della bella fanciulla
Italo Svevo
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 100
Beati e bannati. Amori, tradimenti e vendetta nei giorni di Facebook
Bea Buozzi
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 192
Affacciatasi per caso, e per gioco, sulla piazza virtuale di Facebook, Elena, PR dal tacco facile con un alter ego nello specchio, si trova a fare i conti con le avance di GS: tombeur de femmes del ventunesimo secolo, figlio di stereotipi antichi, dalla prevedibile poeticità di chi con le parole ci sa fare. Scrittore affermato e blasonato, GS scompagina la vita di Elena che, tra una Jimmy Choo immortalata nel profilo FB e una telefonata all'amica fidata, si ritrova innamorata. E tradita. Ma Elena, ormai artista del network, cercherà vendetta in quella stessa rete da cui si è fatta intrappolare. Da una storia sbocciata, cresciuta e stroncata sul luna park del social network rinasce allora l'avatar felice, Bea, che permetterà alla nostra eroina di assaporare il gusto di una vendetta magistrale. Una truffa di cuore, vista dalla soggettiva della sedotta e abbandonata, è dunque il punto di partenza per un'educazione sentimentale ai tempi di Facebook, per una moderna e irriverente ars amatoria che smaschera perversioni ed appetiti sessuali, spesso illeciti, con l'obiettivo di stanare il maschio alfa e il suo fattore t(radimento), sempre annidato dietro un polveroso prontuario di frasi retoriche.
Due racconti italiani: Incontro a Venezia-Il barile di Amontillado
Edgar Allan Poe
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 96
Caffè Trieste. Colazione con Lawrence Ferlinghetti
Olga Campofreda
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 128
"I giovani dovrebbero fare gli esploratori" scrive Lawrence Ferlinghetti, poeta laureato di San Francisco ed editore delle più grandi penne della Beat Generation. E la poesia, in questo caso, è il territorio più vasto in cui perdersi e trovarsi di nuovo. "Caffè Trieste" è insieme reportage narrativo, docu-fiction e guida poetica alla città di San Francisco: l'esplorazione geografica si intreccia a quella letteraria ed umana attraverso lo sguardo di una giovane scrittrice che intraprende un pellegrinaggio alla ricerca delle radici dei suoi miti. Dieci giorni a Frisco rincorrendo un incontro - quello con Ferlinghetti - che comporterà una serie di altri incroci inattesi: da Jack Hirschman e la sua Brigata di Poeti Rivoluzionari a Neeli Cherkovski, poeta, amico intimo e biografo di Charles Bukowski. Una serie di interviste che si stagliano nella storia come racconti, racconti che si lasciano leggere come parabole. Il Caffè Trieste, nel cuore di North Beach, è lo scenario nel quale tutto si muove attraverso una serie infinita di caffè ordinati e bevuti d'un sorso, sigarette accese e consumate, le suole contro l'asfalto, sempre, per arrivare fin dove si spinge lo sguardo, fin dove suggerisce la poesia. Si legge questo libro per conoscere i luoghi di Kerouac, Ginsberg, Bob Dylan attraverso le parole di chi li ha vissuti come testimone e si finisce, poi, per scoprire quanto altro oltre il mito sia sopravvissuto, sorpassandolo.
Quell'ombra sono io. Io, tu, noi nella poesia di Eugenio Montale
Andrea Malagamba
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 316
Io, Tu, Noi. La poesia di Montale dagli Ossi di seppia a La bufera insegue l'immagine di queste tre persone testuali, nel tentativo di afferrarne la presenza per renderle salde e sicure nel tessuto del linguaggio. La rappresentazione delle persone montaliane si mostra al lettore, sebbene in forme di volta in volta diverse, con un'intensità che la distingue dai tanti temi che percorrono la scrittura di Montale: la loro natura indistinta le rende l'oggetto di una costante e mai riuscita messa a fuoco, l'ipostasi di un luogo alto che orienta la riflessione poetologica. Tale natura sfuggente giacché tutta mentale - fa delle persone montaliane il filtro prospettico attraverso il quale osservare la scrittura stessa, un vertice del pensiero che mette alla prova il sapere filosofico moderno e la lingua della tradizione letteraria. Lo studio che segue si propone di osservare le persone pronominali in un regime di pura finzione, presentandole nella loro natura di vuoti stampi, simulacri in grado di contenere ogni rappresentazione mentale che risponda al loro generalissimo status di pronomi: pure energie grammaticali colte nell'istante in cui esse prendono forma nel testo e diventano persone, forme plasmabili dalle quali prendono vita figure che durano quanto dura il testo, figure effimere, dunque, la cui persistenza coincide con il loro consumo da parte di chi legge.
Quel giorno in un attimo...
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 276
L'incipit in un racconto non è solo l'inizio di una nuova storia ma un margine, un confine tra la parola e il suo contenuto, una possibilità in cui lettore ed autore si scelgono per condividere un'esperienza. Nelle storie di questa antologia il caso sembra sovvertire ogni ordine, spesso dominato dall'imprevisto che sconvolge e sorprende, che occhieggia all'assurdo o al sorriso, al sospetto che prima o poi, a ciascuno di noi, potrebbe accadere la stessa cosa. È quanto ci suggerisce lo scrittore Paolo Di Paolo con il suo incipit, inaugurando il secondo volume di questa serie. Questa antologia è legata all'iniziativa "incipit d'autore" e raccoglie i racconti più interessanti arrivati alla redazione nel mese di agosto.
Happy Italy
Ilaria Rossetti
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 150
Italia 2010: Bancopoli, qualche anno prima, ha mandato in rovina centinaia di persone e causato due morti, quella di una donna, uccisa in un disperato tentativo di rapina per auto-risarcirsi e quella di un uomo che, travolto dal danno economico, si è tolto la vita. Quando il processo relativo al caso della banca Antonveneta si rivela in tutte le sue lungaggini burocratiche, tre persone si ritrovano a vivere insieme nella stessa casa, a ridosso del mare: in comune hanno i due morti per truffa bancaria, la ferocia del lutto e la convinzione che si dovrà fare da soli, per far piazza pulita dei furbetti e restituire dignità agli onesti. I tre sono Virginia, la figlia della donna morta durante il tentativo di rapina - diciannove anni, una passione per i manuali d'istruzione, perché "lì almeno ogni cosa funziona in modo chiaro", grassa, disillusa, solitaria - sua nonna, Alice, che occupa il tempo curando il giardino in modo maniacale e il fratello del suicida, Ettore, aspirante scrittore sul punto di pubblicare, a proprie spese, una biografia su Silvio Berlusconi dal titolo Noi tutti siamo Berlusconi. Lungo un'estate italiana di arsura e spiagge affollate, i tre avranno in comune una semiautomatica Sig-Sauer p220 e un accurato piano di vendetta: freddare con un colpo di pistola Gianpiero Fiorani durante la presentazione del libro di Ettore alla quale il banchiere presenzierà.
Laboratorio di scrittura. Manualetto ed eserciziario per corsi universitari
Maria Panetta
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 320
Il volume è stato pensato per fornire un supporto ai Laboratori di scrittura organizzati dalle università, sia per le matricole, sia per gli studenti della triennale. Si rivolge, però, anche agli allievi dell'ultimo anno delle superiori e agli studenti stranieri di livello C1-C2. La Prima parte propone degli esercizi che mirano a colmare alcune lacune riguardanti gli aspetti formali della scrittura (ortografia, morfologia, sintassi, lessico, punteggiatura); un capitoletto è dedicato anche alla correzione delle bozze. La Seconda parte tratta, invece, di una scelta di tipologie testuali utili agli studenti per affrontare l'Esame di Stato o per il loro curriculum universitario (parafrasi, riassunto, analisi testuale, articolo di giornale, recensione, saggio breve, tema,tesina, tesi di laurea etc.). L'impostazione del Manualetto è di tipo pratico e ambisce a far riconciliare i discenti con vocabolari e grammatiche: nei box dedicati ai docenti si suggeriscono delle strategie che si sono rivelate efficaci nei corsi tenuti dall'autrice alla "Sapienza", e vengono segnalati gli errori più frequenti riscontrabili nella maggioranza degli studenti di oggi. Presentando, nell'Appendice finale, le soluzioni agli esercizi più complessi, il Manualetto può essere utilmente adoperato anche da autodidatti che ambiscano a migliorare la loro padronanza dell'italiano scritto.

