Perrone
Lo splendore dei discorsi
Giuseppe Aloe
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2010
pagine: 256
Che cosa ha da perdere un uomo che ha già perso tutto? Probabilmente niente. Questo pensa l'ingegnere dopo la tragedia che lo ha colpito. Quand'era ragazzo aveva una mira micidiale. Direzionava la fionda su un passero e quello stramazzava a terra. E la conserva ancora quella mira. Viene così assoldato da una potente organizzazione criminale. Inizia la sua carriera di sicario. È guidato da un senso di disgusto, di indifferenza e insieme da un'energia giovane e strana. Lo fa per mettere a tacere i discorsi di fuori, e i sussurri di dentro. Fino a quando non gli viene ordinato di uccidere un'inerme vecchietta, la signora Moran, personaggio da delitto forse senza castigo. Sarà lei a rivelare un'imprevista, angosciosa prospettiva sulle cose, a fargli comprendere l'altro senso delle parole. Lei; e un adolescente incontrato per caso che somiglia a Kafka da giovane: "con la faccia a triangolo, i capelli tirati dietro, le grandi orecchie a sventola, gli occhi grigi. Alto e scuro". Inquietante come un fantasma. In questo noir atipico, romanzo-monologo a orologeria, Giuseppe Aloe dà voce a un personaggio inedito che lascia turbati. Per il senso contemplativo e oscuro del mondo, per lo splendore-terrore dei suoi discorsi.
Ho parato un rigore a Pelé
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2010
pagine: 128
Come entra il calcio nella vita di un italiano? Quanto conta, fin da bambini, il rapporto con il pallone? Quali esperienze offre, in termini di sogni, di crescita, di amicizia, di sentimenti in genere? Si può amare o odiare il calcio, ma è impossibile non sfiorarlo, in un Paese che davanti alle partite si ferma e a volte si ritrova miracolosamente unito. Palloni di plastica o di cuoio che finivano sotto le ruote di auto parcheggiate. Rigori in cui si giocava la stima di tutti, e magari pure lo sguardo di una ragazza. Episodi anche minimi della vita di ciascuno possono raccontare come il calcio agisca da collante sociale, come incida sull.identità di gruppi e di singoli, di luoghi. Come possa mescolare adrenalina, gioia, calore emotivo, crudeltà, violenza. Se il calcio in Italia è il grande romanzo popolare, chi meglio degli scrittori può provare a spiegarlo? Conversazioni in forma di racconto tra bandiere strappate, ricordi di famiglia e d'amore, accensioni politiche, nostalgia, partite (eroiche) sotto casa.
Agatha Christie e il mistero della sua scomparsa
Jared Cade
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2010
pagine: 228
E se la più grande scrittrice di gialli di tutti i tempi diventasse protagonista di una sua storia? È il dicembre del 1926. Una donna scompare in circostanze enigmatiche. La polizia trova la sua macchina abbandonata. Tutto fa pensare a un omicidio o, peggio, a un suicidio. Si aprono le indagini; la polizia e la stampa si mobilitano. Tutta l'Inghilterra è in fibrillazione. Quella donna è Agatha Christie. La scrittrice inglese più tradotta al mondo. Cosa è accaduto veramente? Perché si sono perse le tracce di Agatha? C'è davvero di mezzo un assassinio? Una trama complicata mette in gioco un tradimento, una vendetta, un'improvvisa, angosciante amnesia. Jared Cade, in questo libro appassionante come una detective-story, risolve il mistero grazie a testimonianze di prima mano, documenti e fotografie inedite. Ci svela così aspetti sconosciuti della biografia dell'inventrice di Poirot, indagando nella sua psicologia. E ci consegna la verità su un episodio inquietante che lascia, nella vita di Agatha Christie, un segno profondo come una ferita.
L'invenzione di Palermo
Giuseppe Rizzo
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2010
pagine: 192
17 minuti con mio padre
Jane Chaplin
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2009
pagine: 464
"Non disturbate vostro padre, sta lavorando. Non disturbate vostro padre, è stanco". Questo padre si chiama Charles Spencer Chaplin. Il mondo lo conosce e lo adora come Charlot. "Charlot che coi piedi piatti, i baffetti e il suo famigerato bastone ha certamente alimentato i nostri talenti, ma li anche ridotti in frantumi", racconta in questo libro la figlia Jane. E prova a capire. Torna alle radici di sè, a un'infanzia in cui si sentiva goffa e indesiderata. Perchè quel padre-genio le sembrava così distante e inaccessibile? Perchè tanta fatica solo per rivolgergli la parola? Non bisognava deluderlo, anche quando era lui - con le sue durezze, le sue ostinazioni, le sue pretese di formalità - a deludere e a ferire. Era un padre a cui chiedere sempre permesso, ma capace di improvvise, inspiegabili tenerezze. Al di là dei suoi capolavori, restano, della vita di questo padre, molte tracce. Oggetti, fotografie. E le macerie di una famiglia. Una moglie devota e distrutta dall'alcool. Figli disorientati, ciascuno con le proprie ferite. Viktoria in fuga dalle troppe attenzione paterne; Josephine che prova a costruire una famiglia diversa e fallisce tragicamente; Geraldine carica di insicurezze; Christopher devastato dall'anoressia; Eugene che cerca invece conforto nel cibo, fino a diventare obeso. E poi c'è Jane, che adesso racconta. Riprende il filo dell'unico vero incontro con suo padre.
Tigre reale
Giovanni Verga
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2009
pagine: 150
Questo racconto lungo appartiene ad un momento molto particolare del percorso letterario dello scrittore siciliano, un momento in cui in cui vita e scrittura sembrano intrecciarsi indissolubilmente sulla pagina scritta, regalando non solo l'affresco a tinte forti di un'epoca sbiadita ma anche e soprattutto lo stupore e l'ansia di vita di un inedito giovane uomo del Sud.
Rhum e acqua frizzante
Lidia Riviello
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2009
pagine: 64
"Leggendo il tuo libro, ho pensato a Eliot per quel raffinato uso dell'ironia che permette di stabilire un indispensabile distacco dalle emozioni pur senza sminuire l'intensità drammatica. Anche tu riesci a scoprire un senso profondo nelle situazioni occasionali, negli oggetti comuni, negli incontri che possono avere una durata massima o brevissima ma sempre hanno un principio e una fine e quindi sono contaminati dal dolore. In quasi tutti gli incipit si afferma la concretezza dell'oggetto pieno, [...] che è solo il punto di partenza per scatti di pensiero lanciati in tutte le direzioni, fino a creare stupore e attesa e molteplice ricchezza di significato" (dalla postfazione di Carla Vasio).
Non è successo niente
Giuseppe Aloe
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2009
pagine: 224
È un caso urgente, gli dicono. E il professore in pensione, ottantenne rivoluzionario e riconciliatore, fa la valigia. L'istituto di igiene mentale che ha diretto per vent'anni è ancora come lo ha lasciato: stesse stanze, stesse voci nei corridoi, stessa pace incrinata, all'ombra del muro di cinta; e anche qualche vecchio paziente da riconoscere con affetto amaro. Tutto com'era, serenamente illogico: un'elegia della demenza. Durante la sua permanenza accadono fatti gravi. Sei pazienti sgozzati. Sei pazienti e un gatto. Apparentemente nessun movente, nessuna logica. Un romanzo con tinte da noir psicologico che indaga le pieghe dell'animo umano e ci fa riflettere sulla difficoltà di tracciare una linea netta e definitiva tra sanità e follia.
Le parole per te
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2009
pagine: 124
L'idea di realizzare questa antologia nasce dal desiderio di raccogliere poesie di vari autori che, attraverso il loro personale contributo, si sono prodigati nella costruzione e nel continuo arricchimento del sito letterario www.leparoleperte.it, voluto e gestito da Giuseppe Bianco, organizzatore insieme ad Antonio De Lucia e Francesco Celiento del Premio Letterario Città di Caivano, giunto alla sua sesta edizione e ogni anno catalizzatore di un sempre maggior numero di partecipanti. Per ogni poeta è stata scelta una poesia da inserire all'interno di questo volume.

