Pontificia Univ. Gregoriana
Ethics of coexistence or ethics of conflict. Seventh conference of permanent seminar «Giuseppe Vedovato» on international relations ethics
Libro
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2022
pagine: 144
On December 21, 2019, on the occasion of traditional Christmas greetings to the Roman Curia, Pope Francis stated with his hallmark clarity: "What we are experiencing is not simply an epoch of changes, but an epochal change". Year 2020 ushered in a chain of events of global impact. Covid-19 represents one of these events. This pandemic has not only put a significant pressure on healthcare systems worldwide, but also exacerbated pre existing forms of social marginalization and economic disparity. In our current historical context, coexistence in solidarity represents a real need rather than a mere option among many alternatives. However, as highlighted by Russian military operation in Ukraine, the ethics of coexistence requires better standards in terms of human rights, environmental policies and paths of international dialogue. The proceedings of the VII Conference "Giuseppe Vedovato" offer useful perspectives and insight into these urgent questions.
Teoria de género: presupuestos y raices filosoficas
Marta Rodriguez
Libro
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2022
pagine: 456
Pope art. Esperienza religiosa, estetica e spiritualità. Verso una teologia della teoria e critica dell'arte contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2022
pagine: 680
Il mondo contemporaneo ha visto un rinnovamento dell’interesse per le figure dei Papi e il ruolo dell’arte per il loro pensare teologico. Questo volume è la prima presentazione degli approcci innovativi sviluppati nella teologia della teoria e critica dell’arte dei Papi. Si tratta di una considerazione cronologica delle molteplice relazioni da Giovanni XXIII fino a Joseph Ratzinger e i “loro” artisti. I capitoli presentano diversi materiali e analisi dettagliate sulla relazione tra gli scritti sull’arte del singolo papa e le opere d’arte da loro commissionate, che insieme esplorano il potenziale di un approccio tra vita, il pensare e la creazione artistica. Il volume dimostra la conoscenza dell’arte. In questo caso l’arte non è solo riconosciuta come un importante “documento” che integra la parola scritta, ma apre un discorso fondamentale su una estetica in relazione con una trasformazione interiore; una metanoia. Questo libro è considerato come introduzione a un tema complesso nell’ambito della ricerca sulla teoria dei Beni Culturali della Chiesa per una formazione transdisciplinare.
Utilità del vescovo ausiliare per le reali necessità pastorali. Ricerca teologico-giuridico-pratica
Ilija Dogan
Libro
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2022
pagine: 240
Nella dissertazione dottorale si esamina l'utilità del vescovo ausiliare. Nel corso della lunga storia della Chiesa, la figura del vescovo ausiliare ha avuto indubbiamente un ruolo importante nel governo della Chiesa e sicuramente la sua comparsa ha fondamenti pastorali con i quali la Chiesa voleva rispondere alle necessità diverse. Assume perciò grande importanza indagare se sussistano ancora oggi le stesse necessità, se cioè la figura del vescovo ausiliare risulti utile anche ai nostri giorni. La questione dell'utilità del vescovo ausiliare comprende in realtà due questioni: la prima è se ci sono o no ragioni valide per costituire un vescovo ausiliare in una determinata Chiesa particolare in un determinato momento della storia; la seconda è se ci sono o no ragioni altrettanto valide perché la Chiesa universale continui a usare la figura del vescovo ausiliare. In questo lavoro, proprio a causa della stretta relazione esistente tra le due questioni, queste due questioni vengono affrontate entrambe parallelamente. La dissertazione dottorale è strutturata in quattro capitoli: i primi due capitoli sono una esposizione della figura del vescovo ausiliare, a partire dalla sua origine fino a giungere alla normativa odierna. Gli ultimi due capitoli presentano una analisi sull'utilità di questa figura nell'ambito di una Chiesa particolare come anche le osservazioni sull'utilità di questa figura nella Chiesa di oggi e la visione per il futuro.
Rome: three millennia as capital. What's next?
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 496
At the crossroads: when social sciences speak to theology. A socio-anthropology of the Christian mission today
Paul Tang Abomo
Libro
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 208
Primato e collegialità. Ermeneutica dello sviluppo organico tra Vaticano I e Vaticano II
Leonardo Pelonara
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 560
Riferendosi al Concilio Vaticano II, Benedetto XVI aveva distinto due approcci ermeneutici, proponendo l’“ermeneutica della riforma nella continuità dell’unico soggetto-Chiesa” come la via per una corretta comprensione dei suoi documenti. Accogliendo tale indicazione, il presente lavoro affronta il rapporto tra il dogma del primato pontificio definito dal Vaticano I e la dottrina della collegialità episcopale dichiarata dal Vaticano II. Esso viene studiato a partire delle discussioni conciliari ma anche attraverso l’analisi del Magistero e della teologia tra i due Concili, offrendo inoltre uno studio a campione dei manuali di ecclesiologia elaborati dai docenti del Collegio Romano. L’opera si propone dunque nella duplice veste di un saggio di ermeneutica della riforma e di una sua verifica nell’ambito di una tematica teologica circoscritta.
Chiusure e con-chiusure. Una poetica delle doppie chiusure nei racconti dell'Esateuco
Emidio Santicchia
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 272
I racconti, le poesie, i brani musicali non finiscono ma si chiudono e il narratore biblico dimostra in diversi modi di possedere l’arte della chiusura. Le doppie chiusure, presenti in una serie di racconti dell’Esateuco, oggetto di codesto volume, ne sono un chiaro esempio. Da sempre l’esegesi source-oriented non ha quasi mai esitato a classificarle come «doppioni», frutto della complessa genesi dei testi. Il presente contributo tramite un close-reading accosta i testi nella loro forma finale e studiandoli da un punto di vista strettamente letterario, stilistico e retorico cerca di dimostrare come le doppie chiusure siano, invece, un fenomeno genuinamente linguistico. Il fenomeno è esplorato a partire dai maggiori racconti presenti in Gen 1–11. Essi offrono una prima grammatica che guida l’intero cammino della ricerca: sono affrontate le doppie chiusure di racconti unanimemente ritenuti di tradizione sacerdotale (P); si indagano le chiusure costruite con l’impiego di eziologie etimologiche o mediante la formula di esecuzione; da ultimo, il libro di Giosuè offre svariati esempi significativi di doppie chiusure che strutturano l’intero libro. Lo studio che si presenta di natura prettamente formale non manca di sorprendere nel mostrare come le doppie chiusure contengano impliciti ma rilevanti risvolti ermeneutici e teologici.
Maurice Blondel. Storia e dogma
Giuseppe Bonfrate
Libro
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 168
Per non aver cercato nel cristianesimo il suo essere reale, ma una ristretta ideologia, si è tutto compromesso; si è imprigionato il dogma vivente nelle bende che lo fanno assomigliare a un morto, riducendo i teologi a guardiani di museo, e gli storici simili ad archeologi alla ricerca del più antico reperto. Si è condannata, così, la storia a diventare un'allegoria; e a un chiodo dipinto sul muro si appenderà sempre una catena dipinta». Siamo nel 1904, dalle parole di Maurice Blondel emerge la preoccupazione per le forti tensioni che dividono il cattolicesimo. Per i più le bende della dottrina mummificata non devono essere sciolte, ma al massimo impegnarsi a ristrutturare il sepolcro. Egli cercherà una soluzione tra esegesi e teologia, per conciliare storia e dogma, che nella loro divaricazione riflettono la ricorrente tentazione di strappare il Verbo dalla carne. Dopo una severa analisi critica delle due principali teorie antagoniste, storicismo ed estrinsecismo, che in diverso modo convergono nel separare natura e soprannatura, indicherà una sintesi, una mediazione, attraverso il principio della Tradizione, proposto non come collegamento solo teorico alle radici, non «una catena dipinta», ma come fonte di progresso, pulsante vita. Il cristianesimo, allora, potrà manifestarsi «come metafisica in atto, tensione unitiva tra Dio e l'umanità, e non come religione di pergamene e scribi». Un testo che pur venendo dal passato, guadagna nel presente la sua evidente attualità.
Lineamenti della filosofia delle persone di Robert Spaemann. Una fisionomia della realtà della persona come essere - per sé - una ed essere - per altri
Massimiliano Pollini
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 432
Scritto complesso, compatto e volutamente non sistematico – all’acme della carriera accademica e dell’attività filosofica di Robert Spaemann (1927 – 2018) –, Persone. Sulla differenza tra ‘qualcosa’ e ‘qualcuno’ (1996) non è solo un capolavoro del grande pensatore tedesco, ma è innanzitutto una pietra miliare nella filosofia del Novecento sul realismo delle persone. La sua acuta riflessione sa pro-vocare e destare l’uomo di oggi alla ‘grande questione’ ch’egli da sempre è a se stesso, ponendolo di fronte al senso autentico del suo essere-persona che, dentro i drammi e i rinnegamenti delle persone reali e dentro le traversìe della storia è stato prima obliato dal modo d’esistere dell’uomo moderno, per poi scorrere come fiume carsico nei meandri della travagliata storia della personologia, con un concomitante imporsi, nella forma mentis oggi imperante, della ‘dialettica di naturalismo e spiritualismo’. Si offre qui uno studio rigoroso e inedito della filosofia delle persone di Spaemann – miniera ricchissima tutta da scavare -, che prende sul serio la domanda esistenzialmente decisiva sull’enigma della persona, per arrischiare una comprensione della realtà personale che ognuno di noi è, lasciandoci guidare dal ‘Socrate tedesco’ in un avvincente percorso che raccoglie a piene mani l’eredità e le sfide della tradizione filosofica e restituisce al lettore precisi segnavìa del senso, cioè della vettorialità fondamentale tracciata nell’essere-persona e, resi memori dell’origine e della meta, del senso di marcia a ognuno di noi affidato come compito per divenire le persone uniche che già siamo e sempre più saremo.
Le Christ et les Croyants unis dans l’œuvre du salut. Etude exégético-théologique de Rm 6,1-14 et Ep 2,1-10
Claudien Mutuyimana
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 456
Le sfide delle religioni oggi. 2018
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 168
Temi trattati: Wasim Salman, Il ritorno del califfato? L’interpretazione ideologica dell’Islam politico James Corkery, The Regensburg Address of Pope Benedict – Ten Years Later Laurent Basanese, Ratisbona, 10 anni dopo – Dibattito tra un Teologo e un Islamologo Pierre Lory, Les méditations sensibles du prophète Muhammad dans la spiritualité musulmane Mohammad Ali Amir-Moezzi, Souffle et inspiration. Exercices spirituels à travers la poésie mystique persane médiévale Amal Hazeen, Le Donne e la Shari'a Pierre Lory, Le péché d’Adam, transgression providentielle? Nicolas Steeves: Peccato originale: teologia e immaginazione Rémi Caucanas, Il Dialogo islamo-cristiano nel Mediterraneo del ventesimo secolo secondo Beethoven Maria A. De Giorgi, Cosmologia buddhista e cosmologia cristiana in dialogo John Dupuche, The dialogue between Tantra and Christianity: possibilities and challenges. Yann Vagneux – Viraha. L’amore nella separazione.

