Produzioni Nero
Global tools (1973–1975). When education coincides with life
Libro
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2020
pagine: 264
Global Tools documenta e racconta la storia dell'omonima esperienza di radical design e del suo programma multidisciplinare di scuola «senza studenti né professori». Un percorso che inizia con la fondazione nel 1973, per opera di gruppi e figure appartenenti all'architettura radicale italiana, all'arte povera e concettuale, e che si conclude nel 1975, dopo tre anni di intensa sperimentazione. Questo libro è allo stesso tempo un commentario e un archivio visivo che unisce saggi di autori internazionali alla riproduzione dei bollettini Global Tools – ripubblicati nella loro interezza – e di molti altri documenti originali. Un volume che segna una tappa fondamentale nella riscoperta di una delle esperienze culturali più affascinanti del secondo Novecento europeo. Con contributi di: Beatriz Colomina, Valerio Borgonuovo, e Silvia Franceschini, Simon Sadler, Franco Raggi, Manola Antonioli, e Alessandro Vicari, Alison J. Clarke, Maurizio Lazzarato.
Femmine
Andrea Long Chu
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2020
pagine: 115
La decisione di «comprarsi una vagina» e la rilettura di un testo dimenticato di Valerie Solanas sono all'origine di una riflessione teorica e filosofica su genere, identità e transizione, a partire da un presupposto teoricamente sovversivo: tutti gli esseri umani sono femmine, anche – specialmente – se non sono donne. In un flusso di coscienza che racconta il confronto personale e politico con la psicanalisi, la pratica artistica, la pornografia, la medicina, le incarnazioni dell'identità nell'era di YouTube, Andrea Long Chu offre uno sguardo profondo e radicale sulle forme e le deformazioni del desiderio nella realtà contemporanea.
Cesare Pietroiusti. Un certo numero di cose. Catalogo della mostra (Bologna, 4 ottobre 2019-6 gennaio 2020)
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2020
pagine: 256
Può un libro raccontare la storia di una persona attraverso un catalogo di oggetti pensati come fossero, tutti insieme, un'opera d'arte? "Un certo numero di cose" è il racconto della vita di Cesare Pietroiusti, uno dei maggiori artisti italiani contemporanei. Costruito intorno a sessantatré (più una) cose (oggetti, materiali, ricordi narrati, documenti e disegni, fotografie e sculture) che, tutte insieme, costituiscono una autoblografia-per-oggetti, uno per ogni anno, dal 1955 al 2019. Un'inestricabile combinazione di vita e ricerca artistica, di testo narrativo e documenti visivi, ma anche di tempi diversi, in una visione che apre il passato a significati sempre rinnovati. Uno strumento originale per conoscere e interpretare li lavoro di uno dei precursori dell'arte relazionale.
Marco Raparelli. Human is a state of mind
Francesco Raparelli
Libro: Copertina morbida
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2020
pagine: 184
Capitalismo & Candy crush
Alfie Bown
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2019
pagine: 135
Giocare ai videogiochi per smartphone ci emancipa o ci rende schiavi? E perdere tempo appresso all'ultima mania virale? Guardare Miley Cyrus che twerka fino a scalare le vette dello stardom? Godersela o non godersela: questo è il problema. Forse non c'è via d'uscita dal godimento che traiamo dal nostro consumismo idiota; ma almeno possiamo leggere "Capitalismo & Candy Crush" e smascherare la nostra economia del godimento.
Ballardismo applicato
Simon Sellars
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2019
pagine: 406
Un giovane ricercatore ossessionato da J.G. Ballard si mette alla ricerca di tutti i segnali capaci di spiegare il mondo attraverso l’opera del suo maestro spirituale. Il risultato sarà un’epopea allucinata che porterà il protagonista a viaggiare dall’Australia all’Europa alle isole del Pacifico, confrontandosi di volta in volta con i fantasmi della nostra iconografia del disastro: Mad Max, la cultura cyber, i folli esperimenti di micronazioni indipendenti, la fantascienza distopica, gli UFO, l’eredità dell’evo nucleare, la violenza urbana, senza ovviamente dire di capolavori dello stesso Ballard come Crash, Condominio e La mostra delle atrocità. A cavallo tra memoir personale e letteratura di viaggio, teoria critica e narrativa speculativa, "Ballardismo applicato" è un libro tanto fuori dagli schemi quanto appassionante: il libro di Simon Sellars è un esempio di theory fiction, il metagenere che più di tutti ha sfidato le categorizzazioni, producendo uno degli sguardi più freschi e illuminanti sul mondo in cui viviamo.
Chthulucene. Sopravvivere su un pianeta infetto
Donna J. Haraway
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2019
pagine: 283
Cosa succede quando il genere umano, dopo aver irrimediabilmente alterato gli equilibri del pianeta Terra, smette di essere il centro del mondo? E nel pieno della crisi ecologica, che relazioni è possibile recuperare non solo tra individui umani, ma tra tutte le specie che il pianeta lo abitano? In questo testo che si ispira tanto alla fantascienza quanto alla grande lezione del femminismo radicale, Donna Haraway ci ricorda che tutto è interconnesso, tutto è contaminato, tutto ci riguarda. Contro i semplicismi delle discussioni sull'antropocene, Chthulucene immortala la centralità di Donna Haraway tra i più importanti e originali pensatori del nostro tempo.
Raising moths. Attempts at (musical) Ekphrasis on Haruomi Hosono's. Watering a flower
Sergio Savini, Federico Antonini
Libro: Copertina morbida
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2019
pagine: 328
Ctrl+C, ctrl+V (scrittura non creativa)
Kenneth Goldsmith
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2019
pagine: 286
E se a reinventare la letteratura fossero proprio quelle tecniche di scrittura rimaste a lungo escluse dal suo campo d'azione, come l'elaborazione testi, la programmazione e la crittografia? Se a dare nuova sostanza all'atto creativo fossero il plagio, l'appropriazione, il furto e quindi, in fin dei conti, la non originalità? In questo libro/manifesto – veloce, provocatorio, a tratti irriverente, ma ricco di riferimenti storici – Kenneth Goldsmith tenta di ripensare la figura dello scrittore (ma anche del lettore) contemporaneo. Non più un genio romantico e isolato, ma un programmatore di linguaggio, un pensatore interconnesso che predispone e si prende cura di una complessa «macchina da scrittura». Il linguaggio è ormai ovunque, i testi si moltiplicano, persino le nostre immagini, i nostri video, la nostra musica, sono fatti di lettere. Di fronte a questa proliferazione, dobbiamo per prima cosa imparare a negoziare e gestire l'enorme quantità di testo a cui siamo esposti. Partendo dal modo in cui le arti visive hanno reagito all'avvento della fotografia, Goldsmith tenta di ripensare la creatività dal suo apparente azzeramento, tracciando una narrazione che attraversa, intrecciandoli, gli ultimi cento anni di storia della letteratura e delle arti visive: dalla poesia concreta fino ai più recenti esperimenti post-internet, dal situazionismo alla videoarte, passando per James Joyce, Walter Benjamin, Jonathan Lethem e Cory Doctorow.
Nuova era oscura
James Bridle
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2019
pagine: 298
Internet, la rete e le tecnologie digitali avrebbero dovuto illuminare il mondo: l'hanno invece precipitato in un pozzo oscuro in cui a proliferare sono teorie del complotto, sorveglianza di massa, crisi del pensiero e catastrofe ambientale. Ma com'è stato possibile che strumenti dal così grande potenziale ci abbiano infine condotti alla soglia di una nuova era oscura, un vero e proprio medioevo digitale dominato da disuguaglianze sempre più laceranti e scarsa comprensione del mondo che ci circonda? Dalle fake news della politica ai flash crash della finanza, dai fallimenti della scienza ai disturbanti video per bambini prodotti dagli algoritmi di YouTube, James Bridle ci guida tra gli incubi di un presente in cui il peggio deve ancora arrivare, per aiutarci a comprendere che solo sbarazzandoci dei dogmi del passato possiamo sperare in un futuro di giustizia e condivisione.

