Pungitopo
Sogni al campo e altri racconti
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 88
Talatta kai ghè. Note di Elio-pesce
Elio Catalano
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 128
Pagine di mare e di terra. Di un mare, soprattutto, visto con gli occhi di chi vi si è immerso, di chi l’ha vissuto e studiato nel suo ‘dentro’, nel suo ‘profondo’. Elio Catalano, con pagine che si avvicendano come un genuino conversare, ci offre scenari ricchi dell’umanità di un “Colapesce” palermitano e della scienza che solo un appassionato studioso della vita che nel mare si nasconde poteva donarci. La narrazione, giocata fra ricordo nostalgico e attenta osservazione, si spinge così a divenire monito, appello a un maggiore rispetto della vita che sembra essere a noi discosta, ma a noi invece indissolubilmente legata.
Il limbo del gelso bianco
Antonella Ricciardo Calderaro
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 192
Il limbo del gelso bianco, romanzo che si inserisce nel genere odeporico-memoriale, è il resoconto del ritorno ‘epico’ di una donna che da Milano, città nella quale è stata catapultata da un fatto di sangue, torna alla sua terra, la Sicilia, scavalcando divieti e costrizioni e sfidando il pericolo che incombe su di lei dal giorno dell’evento. Ultima discendente di un’antica e prestigiosa famiglia, ripercorre i sentieri di una vita non vissuta, se non nella sua immaginazione, scandendo le tappe del viaggio con gesti ed azioni che hanno qualcosa di rituale e che le consentono di riconquistare «la concretezza delle cose, perché per troppo tempo è rimasta sospesa in un limbo asettico, che l’ha costretta in una dimensione surreale e anaffettiva». Fanno da cornice al percorso luoghi suggestivi che, pur riconoscibili nella morfologia variegata dei Nebrodi, sono percepiti in chiave mitica e innescano meccanismi di riscatto, che fanno sì che la donna, sgretolando progressivamente il muro di diffidenza che si è costruita dentro, riacquisti la propria integrità, e, soprattutto, la propria identità, permeata del fascino e delle contraddizioni della sua terra.
Mirabilie di Sicilia
Giuseppe Ruggeri
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 80
Le merabilie di Sicilia, appena passate in rassegna e in rapida successione, rappresentano un fenomeno eccezionale, un prodigio, qualcosa cioè che non trova posto tra le manifestazioni ricorrenti del reale. Espressioni di natura, d’arte e leggenda ivi sparse in modo ubiquitario, segnano un percorso che contribuisce non poco ad accrescere il fascino che l’antica Trinacria continua a esercitare in quanti, per diletto o ventura, si ritrovano a visitarla. Terra di catastrofi naturali meravigliose e terrifiche, di artisti che l’hanno popolata d’immagini provenienti dalle oscure regioni del loro inconscio, di miti che nei millenni ne hanno scandito il complessivo percorso storico-evolutivo, la Sicilia rappresenta un autentico ricettacolo di ‘mostri’ che aspettano solo di essere scoperti per rivelarsi in tutta la loro potente grandiosità. La conoscenza di alcune tra le più significative e suggestive di queste mirabilie – quali si ritiene siano quelle descritte in queste pagine – costituisce un’esperienza unica e irripetibile, un intenso lascito di bellezza che è forse la cifra più caratteristica dell’Isola.
Delle api. Da Virgilio a Mattioli a Lo Cascio
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 88
Non un saggio scientifico, né un manuale, e neanche una denuncia o un appello per la salvaguardia di un mondo che rischia, con la scomparsa delle api, di condannarci. Si è voluto proporre, far narrare Virgilio, Mattioli e Lo Cascio di un legame amoroso che da sempre ha legato l’uomo alle api. Riaffermare quanto la Letteratura, con la sua lezione di umanità e di bellezza, sappia deliziare e volare ben più in alto delle preziose indispensabili verità dei nostri saperi sulla Natura.
Piccolo cabotaggio e altri racconti marinareschi
Paolo Lingueglia
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 104
«L’uomo ama il mare perché è infinito, perché sono infiniti tutt’e due, son fatti per intendersi. [...] Ma non amo il mare dei grandi porti, limaccioso e riboccante di fetidi detriti, non il mare delle stazioni balnearie, ove la folla frivola o corrotta che vi si affolla, è incapace di comprendere la poesia delle burrasche e delle bonacce, dei sussurri e dei muggiti, no; invece amo, e tanto tanto, il mare infinito, profondo, frastagliamenti delle coste dove gorgoglia con note stranamente musicali, il vecchio mare.[...] Ma questi sono pensieri e sentimenti solenni, da giorni di festa, che non si possono perciò adoperare tutti i tempi e in tutti i luoghi; ci sono in mare e in riva ad esso altri spettacoli, si sentono tante voci che dilettano colla loro freschezza, colla loro spontaneità. Anime di pescatori temprate alla vita di bordo, semplici come di ragazzi, rozze ma sane; fisonomie abbronzate e pur belle di capitani, di nostromi, di mozzi, tutto un popolo poco ciarliero, poco espansivo, dal tratto risoluto e secco, come solo, tra parentesi, voi trovate nei suoi villaggi, ma che viceversa trovereste in tutte le quattro parti della terra e in tutti i mari. Costoro sono figli del mare, e l’amore che questo ispira comprende anch’essi».
Storie vere
Luciano di Samosata
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 88
Storie vere è il primo romanzo di fantascienza sortito da mente umana. Un breve romanzo greco del I-II secolo d.C. di Luciano di Samosata. Il racconto fantascientifico narra di viaggi, in cui i protagonisti incontrano creature fantastiche, arrivando addirittura a viaggiare nello spazio, ad assistere a vere e proprie guerre stellari, e ad incontrare extraterrestri. L’intera opera di Luciano sottintende una divertente parodia delle opere di poeti, storici e filosofi suoi contemporanei.
Barbara la dattilografa
Giovanni Gerbino
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 80
In una lettera del 1929 Marinetti scrive: «ho letto il tuo magnifico romanzo futurista [Barbara, la dattilografa]. Mandamene una copia qui. Ho intenzione di elogiarlo e fine settembre attivarne in tutti i modi l’indispensabile lanciamento». «Piazza Duomo, Piazza Cordusio, Caffè Carminati, Via Orefici, Via Dante, Piazza Cairoli, Porta Venezia, tram numero ventisette, Via Tommaso Grossi, via Santa Margherita, Piazza della Scala, Via Manzoni, Pasticceria Campione, Piazza Cavour, Corso Venezia, in Galleria, al Biffi, Corso Vittorio, Piazza Vittoria, tavolinetto del Campari, Caffè-ristorante Toffoloni, San Siro, il Parco»: per le strade e i locali di una Milano del ‘29 («Milano-città-commerciale-ricca-grande») agli occhi disincantati di un futurista siciliano si consuma una storia d’amore.
Compendio di storia della Sicilia
Francesco Maurolico
Libro: Libro rilegato
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 520
Francesco Maurolico (1494-1575), messinese di origine greca, scienziato famoso, soprattutto come matematico e astronomo (tradusse Euclide, Teodoro, Menelao, Archimede), esperto di scienze naturali ed architetto, operò anche come cartografo e non mancò di occuparsi di letteratura e poesia, di musica e opere devozionali e di storia: immensa fu, dunque, sia la sua cultura che la sua produzione. Morì di peste a Messina nel luglio 1575 ed è qui sepolto, nella chiesa di San Giovanni di Malta. Dopo la sua scomparsa, molti dei suoi manoscritti si dispersero senza poter essere stampati; parecchi testi suoi autografi si trovano oggi alla Bibliotèque Nationale di Parigi ed è pure attualmente in corso il progetto di un’Edizione Nazionale della sua “Opera Matematica”. Il Compendium di Maurolico, che qui si presenta in una versione moderna, corredata, a differenza dell’originale latino, di numerose note e immagini, è stata condotta sull’Editio princeps di esso, stampata a Messina nel 1562, e giunge dopo la traduzione, ormai inesorabilmente datata e con non pochi errori, di Girolamo Di Marzo-Ferro del 1844. Questo lavoro storico mauroliciano non ha certo avuto la fama di quelli scientifici dello stesso, forse anche perché pubblicato a distanza di soli quattro anni dalla prima edizione di un’opera di grande importanza per la storiografia siciliana come il De rebus Siculis decades libri duo del domenicano Fazello, che aveva attaccato le prerogative politiche della città di Messina. Il Compendium fu commissionato al Maurolico dal Senato messinese, proprio nell’intento di replicare al protagonismo di Palermo nelle vicende insulari presente nel Fazello; e il nostro, se pure spiega, nella sua prefazione all’opera, di non aver scritto per spirito municipalista, ma per amore di verità scientifica, tuttavia non manca certo, come del resto si può vedere sin dalle annotazioni iniziali, di emendare in diversi luoghi proprio quest’autore, pur elogiandolo e servendosi pure certamente, in diversi punti del proprio lavoro, dello scritto del netino.
L'orgoglio dei Calafato
Lucia Abbate
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 240
Smeralda, figlia di ricchi mercanti, a soli dieci anni, con un atto notarile firmato dal padre contro la sua volontà, viene data in sposa a un ricco vedovo: un contratto matrimoniale da convalidare al compimento dei dodici anni. Il fidanzato muore prima delle nozze e la giovane, animata da una profonda fede religiosa, decide di diventare clarissa. Nonostante l’ostilità dei fratelli, entra nel monastero di Santa Maria di Basicò, dove prende il nome di Eustochia. Inizierà per lei una storia tormentata, alla quale si intrecciano le vicende di altre giovani donne messinesi, vittime di prevaricazioni e abusi, anche all’interno delle famiglie, nel contesto di una Messina, in quegli anni, florida di risorse e di commerci, vivace, intraprendente, aperta all’arte e alla cultura.
Metàmara
Carmelo Rucci
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 128
Marito, genitore e ostinatamente figlio, Andrea è impacciato, e incapace di staccarsi dal ventre materno. Tormentato da sogni esagitati e confuse fantasie, veglierà la madre morente trovando ristoro nei richiami del passato. Una ridda di ricordi spesso sconsolatamente amari, talvolta dolci, ma anche divertenti. Ha ancora paura dell’uomo nero; fida però in un mondo tutto suo, generoso di amicizie, di un albero amico e di farfalle; di una in particolare che, dopo essere stata bruco, in un solo giorno muore, eppure ricompare.
Piante medicinali delle isole Eolie
Sergio Giani
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2019
pagine: 136
“È quasi impossibile, leggendo [questo libro], non venir presi da una sorta di nostalgia calda e sorridente per una farmacopea naturale tanto più affidabile della nostra sofisticata e artificiale, non foss’altro perché la pozione, la tisana, l’impacco vegetali venivano assunti con fede, laddove oggi assumiamo i farmaci quasi con rassegnazione e con l’angosciante certezza della fatalità delle controindicazioni. E poi le pagine ci raccontano una cultura naturalistica popolare scritta sul papiro delle memorie tramandate da padre in figlio; e quindi ci svelano l’esistenza di una comunicazione generazionale che non c’è più, di una capacità di dialogo e coesistenza con la Natura che aveva radici fino negli strati più elementari della popolazione e che oggi è spenta. Perciò io ritengo questo libro di estrema importanza, lo consiglio ai giovani intelligenti e agli adulti responsabili; il fatto che riguardi un ambiente limitato come un’Isola lo rende ancor più valido, perché lo inscrive in quel prezioso filone letterario tendente a cogliere nel “particolare” le leggi universali, nell’Isola il microcosmo, cioè, in piccolo, il cosmo intero”. (dall’Introduzione di Gin Racheli)

