Pungitopo
La bella addormentata in rosso
Laura Tedesco
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2021
pagine: 136
"La bella addormentata in rosso" è una rilettura del testo di Pier Maria Rosso di San Secondo. L'adattamento proposto si mantiene fedele al cuore pulsante della drammaturgia originale. Ma se nel testo di Rosso la vicenda era narrata mettendo in scena tutti i personaggi che popolano il mondo “assonnato” della Bella - la prostituta che si concede ai suoi clienti nel sonno dopo essere stata violentata dal notaio presso cui ha prestato servizio - in questa versione si approfondisce il punto di vista del personaggio che meno di tutti parla nella drammaturgia originale: la stessa Bella Addormentata. Laura Tedesco, partendo dalle atmosfere favolistiche della drammaturgia originale arriva a giocarci evidenziando il parallelismo tra il grottesco e la morbosità di alcuni fatti della cronaca contemporanea.
Errata Corrige
Vanni Ronsisvalle
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2021
pagine: 104
Il silenzio della terra
Francesco S. Mangone
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2021
pagine: 56
Il mezzogiorno d'Italia, la sua marginalità, le lotte dei contadini per la terra… Che ruolo ha la poesia in tutto ciò? Non può essere solo filosofia; non può essere, in un attimo, politica. Può essere però formalizzazione attiva di una necessità: quella della rievocazione che si fa strumento di analisi. Ecco dunque sfilare – per mezzo di una liricità che è nuova in Mangone, perché pone tra parentesi la sua tensione sperimentale, pure presente, e non solo in filigrana – la lotta dei contadini di Calabria e Lucania, il corpo vivo di una soggettività in conflitto, gli eccidi, i lutti fragorosi; ed ecco proiettarsi lungo lo sfondo del possibile l'uso in comune della terra, la solidarietà sociale, la forza dirompente della condivisione.
I proverbi a Pantelleria
Gianfranco Pavia
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2021
pagine: 224
Il contenuto di quest’opera vorrebbe essere qualcosa di più di un semplice elenco dei detti proverbiali in uso a Pantelleria. Il confronto delle espressioni proverbiali pantesche con quelle delle aree linguistiche limitrofe, (in primo luogo le siciliane, ma anche le maltesi, le berbere e le arabe), se pure non arrivano nella più parte dei casi a definire delle certezze quanto a derivazioni o influenze di una forma rispetto a un’altra, stabiliscono delle indubbie diversità, rispetto alla formulazione di un proverbio, che si spera possano essere oggetto di ulteriori indagini linguistiche, in considerazione anche del fatto di essere Pantelleria collocata in un’area linguistica di frontiera; per converso, in molti casi, si assiste a una identità di espressione tale da far pensare a una continuità territoriale che va oltre i limiti imposti dall’insularità.
Fraternità delle rive. Saggi e recensioni letterarie (2017-2021)
Sergio Spadaro
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2021
pagine: 168
Un panorama critico militante su poeti, narratori, scrittori del primo e del secondo Novecento, con particolare, ma non esclusiva, attenzione agli autori del Sud Italia e della Sicilia.
Partizione del visibile del dicibile
Francesco S. Mangone
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2021
pagine: 104
Un viaggio fatto a Malta nel 1996, la visita a La Valletta della casa museo della Marquise de Piro, una precedente visita a Bologna d’una mostra di Giorgio Morandi, con ricostruzione del suo atelier. così che una prima correlazione oggettiva tra i cristalli, gli arredi della nobildonna e i materiali di risulta usati dal maestro, lascia il campo a una ricostruzione allegorica tra museo e laboratorio, tra valore di scambio e valore d’uso. Nel tempo, queste immagini dialettiche ritornano e saranno il campo entro cui si svolgono le complesse correlazioni di tempo e spazio di Partizione - del visibile del dicibile -.
Poesie e prose siciliane
Maria Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 496
Riflettendo sulla cifra complessiva di questa straordinaria cantrice della lingua siciliana, vien fatto di pensare al teatro epico di Bertolt Brecht, ossia di una messa in scena che persegue la produzione di conoscenza presso i suoi fruitori attraverso la narrazione critica di fatti e situazioni, con caratteristiche tali da suscitare una trasformazione della realtà. Per Maria Costa tale obiettivo veniva perseguito nel senso del tentativo di ricucire attraverso la poesia universi esistenziali altrimenti irrelati e disgiunti, promuovendo un sentimento del tempo, una volontà consapevole di memoria e l’impegnativo esercizio di tornare a ri-sillabare identità possibili. Sotto tale prospettiva, il mondo poetico di Maria Costa, l’universo perduto di cui aveva ritagliato per sé il ruolo di custode, al di là dell’effetto di straniamento che suscitava negli ascoltatori il dipanarsi di moduli recitativi assai lontani dal “qui e ora” che caratterizza la nostra – ahimè povera – modernità, continua a ricordarci che quel mondo ancora ci interpella, che il grumo poetico che ne veicolava la fruizione è frutto di nodi irrisolti nella storia delle classi subalterne italiane lungo l’intero arco del XX secolo. Che, insomma, di fronte a tale poesia dovremmo tutti prendere coscienza che “de re nostra agitur”.
La via per Eleusi
Primo Lorenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 136
È questa la quarta monografia dedicata dall’autore al tema del viaggio. In questo lavoro l’attenzione è rivolta ai Misteri Eleusini e alla grande processione con cui gli iniziandi si trasferivano da Atene ad Eleusi. L’obiettivo è sempre quello di un viaggio nello spazio e insieme nel tempo secondo quella tradizione letteraria, detta “periegetica”, di grande successo nel mondo antico. All’approfondimento topografico e storico si aggiunge la continua tensione volta a ricostruire le trasformazioni del mondo interno degli iniziandi indotte da quel percorso iniziatico, che sarebbe stato prototipo di tutti gli itineraria in sé ipsum et in deum a venire. L’attenzione agli snodi evolutivi, che sono propri ad ogni processo di destrutturazione – ristrutturazione identificativa, diventa spunto per molte considerazioni psicopatologiche e cliniche.
Angoli di mondo
Sergio Todesco
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 280
“[...] il lettore può rendersi conto direttamente di questa erranza di Todesco nei diversi ambiti delle culture arcaiche, di quelle tradizionali, degli ambiti più recenti del dibattito antropologico, tematiche tutte nelle quali egli mostra una piena padronanza della letteratura scientifica relativa e innervando nei diversi scritti una serie di notazioni originali e di suggestioni che aprono il campo a ulteriori prospettive. [...] a leggere uno dietro l’altro i saggi raccolti in questo bel volume, si può [...] affermare che Todesco è un grande viaggiatore, nel senso che il suo sguardo di studioso attraversa i più diversi ambiti, con rigore e leggerezza, come si ritrova nel viaggio del cavaliere dalla triste figura che combatteva con la sua lancia i mulini a vento, per rendere omaggio adeguato alla sua Dulcinea del Toboso. Da lettori del Don Quijote abbiamo imparato ad apprezzare questi viaggi fantastici, per cui siamo in grado di apprezzare sia le rigorose analisi dell’opera di Giuseppe Pitrè e Salvatore Salomone Marino, sia le elaborazioni teoriche relative ai beni culturali del territorio, sia quelle concernenti i patrimoni e le varie strategie ad essi sottese di negoziazione dell’identità”. (dall’Introduzione di Luigi M. Lombardi Satriani)
Immigrati italiani in America. Hammonton, N.J. 1907
Emily Fogg Meade
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 232
«[...] Leggere le pagine di Emily Meade è particolarmente interessante non solo sotto il profilo della preziosa testimonianza che fornisce sul piano storico, ma anche e soprattutto per la stretta attualità del fenomeno che interessa l’intera Europa ed il nostro paese in particolare. [...] Il lavoro della Meade ha quindi il pregio di condurci per mano quasi naturalmente ad una riflessione sul nodo centrale della odierna questione migratoria». (Dall’introduzione di Marcello Saija).
Malanova, Morbu e botta di sangu
Giuseppe Sicari
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2020
pagine: 192
Ancora l’Isola delle Opunzie, ancora Castel Rinaldo: Giuseppe Sicari ambienta nuovamente i suoi racconti in questi luoghi di fantasia, ora teatro delle inchieste della vicequestora Rosalia Maniscalco e della sua ineffabile squadra. Ma chi è questa investigatrice? È una rampante donna dei nostri giorni, ma anche la discendente di un reale e storico personaggio che, a metà Ottocento, come Capo della Polizia in Sicilia fu il primo a combattere la mafia. Nel libro assistiamo dunque alla ricostruzione di alcuni fantomatici delitti accaduti nel periodo del Ventennio, alle gesta di un writer che ha preso di mira un paese intero, al misterioso omicidio di una linguacciuta vecchietta, a quello di un ambiguo giornalista e ad altre storie fra cronaca e fantasia. L’autore affronta poi, con mano leggera e ironica, le attuali tematiche dell’impatto, sulla nostra società, delle scoperte nel campo dell’intelligenza artificiale e delle invenzioni della robotica.

