Puntoacapo
Sentimentalissima luce
Marco Marangoni
Libro: Libro in brossura
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 100
Rami, segni. È così che ha inizio il nuovo libro di Marco Marangoni: rami che si fanno segni, pur restando rami; pagine che si sperdono per opera del vento; un fuoco che arde, fisico e simbolico insieme. Marco Marangoni ci ha abituati da sempre a una poesia fatta di ascolto e di silenzio, di percezioni minime che vengono da un luogo originario, germinale: parole-dove, parole-tempo, che si aprono a un infinito di suoni, all’improvviso di una gioia non prevista, pure così intensa, acuta. Non c’è poeta, oggi, che più di lui cerchi l’essenza del canto, e che lo cerchi dentro l’esperienza delle cose, del tempo che abitiamo: nei suoi versi – umanissimi e trepidanti – sentiamo la trafittura della vita, la potenza dell’invisibile, l’intensità purissima – e leopardianamente sentimentalissima – di una parola che conosce il senso della precarietà, il peso delle illusioni, delle memorie. E non c’è poeta, oggi, che più di lui si sia nutrito di emblemi filosofici: ma le sue parole hanno la consistenza di una ninfea, il bagliore di una chimera: «come / da un fondo si facesse la parola / e si sfogliasse il logos / come si sfoglia la rosa». (Nota di Giancarlo Pontiggia)
Libri come fiumi carsici. Storie di libri e scrittori nel totalitarismo comunista
Memo Coazio
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 374
Questo libro non è un saggio di critica letteraria, non è un saggio storico, non ha alcuna pretesa di completezza. Non sono un professionista della scrittura bensì un lettore appassionato. Le opere e le vite degli autori che cito in questo libro mi hanno avvinto ed emozionato. Sono storie di esistenze complicate, tormentate, spesso tragiche. Tutti questi scrittori sono legati da un filo conduttore: il bisogno di raccontare e di testimoniare; di operare affinché il ricordo di schegge di storia personale o collettiva non vada perduto. La scrittura, che si tratti di saggistica o di narrativa, è stato lo strumento da loro usato.
Boghes. Voci
Stefano Baldinu
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 166
Sono tante e variegate, non a caso, le boghes che trovano spazio tra queste pagine pregne di musicalità e storie di ieri e di oggi: voci che ripercorrono i vecchi sentieri degli affetti e dei ricordi familiari tra i profumi della campagna e le sfumature malinconiche del cielo di Sardegna, così come quelle che ci portano oltre Tirreno e non solo. Voci che si declinano, nel passaggio da un registro linguistico all’altro, in storie di fatica e profonda, intima sofferenza; voci in un certo qual modo sognanti e rassegnate, timide e coraggiose, placide e tempestose che si rifugiano fra le stagioni dell’anima o le lacrime della pioggia d’autunno, così come nel canto dei grilli o semplicemente nel silenzio trasmutatosi in chijina de luna (“cenere di luna”). (Dalla Prefazione di Laura Vargiu)
Meccanica dei solidi
Raffaela Fazio
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 84
La meccanica dei solidi, in fisica, è la parte della meccanica che riguarda lo studio delle stato di tensione e di deformazione dei corpi solidi. E, in queste pagine, l’azione violenta di qualcuno e di qualcosa viene a forzare appunto i limiti di resistenza di corpi, corpi umani, fino a produrre quel cambiamento di stato estremo che è il passaggio dalla vita alla morte. (Dalla prefazione di P. Ruffilli) Ciascuno dei protagonisti è sollecitato dagli eventi a una scelta decisiva, in cui è in gioco l’idea stessa di umanità. E certo non è un caso che tutte le figure che popolano la galleria poetica di Raffaela rispondano in un solo modo, senza esitazione: sotto questo aspetto, Meccanica dei solidi è anche un libro di exempla, tanto più intensi quanto più provengono da uomini qualsiasi, alieni da ogni forma di eroismo plateale o di deteriore protagonismo. Raffaela Fazio non si limita a raccontare, ma interroga ogni vicenda alla ricerca di un senso, che infine non è altro che il potere del bene contro il male della storia o la fatalità degli eventi naturali: non c’è retorica, in questi versi, che si offrono nella nudità, quasi disarmata, del vero. (Dalla postfazione di G. Pontiggia)
Io ed Elena
Donatella Busini
Libro: Libro in brossura
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 48
Il forte atto unico di Donatella Busini si riferisce esplicitamente al grande dramma teatrale di Tennessee Williams del 1947, Un tram chiamato desiderio. Ma, rispetto al testo di Williams, quello della Busini non è un adattamento (come la classica versione cinematografica del 1951); non è un rifacimento, come nel film Blue Jasmine (2013) di Woody Allen; e non è neppure un esempio di quella categoria che è l’“omaggio a”. In effetti qui l’autrice si misura in una sorta di audace corpo a corpo con il testo di Williams, smontandolo. (Dalla Postfazione di Paolo Valesio)
Ancora meno
Luigi Cannone
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 84
"C'è un vasto e mosso spaziare in figure e nuclei tematici in questa nuova raccolta di Luigi Cannone. A volerne accennare fin da subito, i centri nevralgici del libro sono il tempo e il vuoto, l'ombra del nulla e la morte, colti (sentiti) in interrelazione dinamica con i loro antipodi percettivi: lo spaziotempo dell'estasi e il “pieno” – di fiori, di uccelli, di cieli – della natura, la luce materica del mondo e la passione d'amore. [...] Al riparo, per così dire, di una plurisecolare tradizione, Cannone si addentra qui senza alcuna remora intellettuale, e con discreta ingegnosità costruttiva, in una duttile, laocoontica e stilisticamente orientante forma-pensiero, e si permette di riempire i suoi testi di presenze d'impronta lirica smaccata, le rondini «che in tondo girano», l'albero “esasperato” che non muore, il quotidiano che s'incanta dell'anima, la grazia nelle pupille sorprese ecc.". (Dalla Prefazione di Massimo Morasso)
Forma mentis
Carla Bariffi
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 116
"Forma mentis raccoglie in sé le suggestioni della produzione precedente e le porta a piena maturazione, aprendo a nuovi sviluppi una ricerca magmatica e originale. Innanzitutto il recupero della memoria. Il lago, che è riparo e luce, pulsa nel chiaroscuro del ricordo generando atmosfere mosse e incerte, come accade nella pittura impressionistica, fino a ricreare un senso di attesa metafisico, in cui tutto ciò che accade è per sempre [...] In questo spazio ideale trova forza il linguaggio dell'Autrice, spesso evocativo e, in modo più marcato rispetto alla precedente produzione, visivo. Talvolta i frammenti dei testi scivolano nella poesia pura, portando il lettore a un senso proiettivo di stasi e di identificazione con le frequenti pause descrittive che rallentano il ritmo della parola stessa, quasi tutto fosse immobile, scivolato altrove per sempre". (Dalla Prefazione di Ivan Fedeli)
L'editoria italiana: uno sguardo sul territorio Puntoacapo Editrice
Daniela Romano
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 56
Rapida, attenta analisi dell'Editoria italiana derivata dalla Tesi di laurea dell'Autrice, la ricerca si concentra sulle caratteristiche e novità introdotte da Puntoacapo Editrice. La casa editrice Puntoacapo è una ditta individuale fondata da Cristina Daglio, titolare e direttrice amministrativa, e Mauro Ferrari, direttore editoriale, nel 2008 a Pasturana, in provincia di Alessandria. I due fondatori si avvalgono della collaborazione di uno staff autorevole composto da poeti e critici, una collaborazione che offre numerosi vantaggi: oltre ad esempio alla selezione di testi originali e all'avanguardia, questo aspetto di outsourcing permette di abbattere i costi e concentrarsi sulla qualità dei titoli e del lavoro di promozione. Questa casa editrice è nata con lo scopo di colmare gli spazi lasciati liberi dalla grande editoria: la creazione di un catalogo che sia un punto di riferimento, principalmente, per la poesia, lasciando naturalmente anche uno spazio per la prosa e la narrativa, è l'obiettivo di Puntoacapo. Per questo motivo vengono scelti solo autori di qualità che nel curriculum hanno maturato una carriera letteraria.
Rivelazioni d'acqua
Camilla Ziglia
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 64
"La poesia di Camilla Ziglia accade in sé ed è in sé compiuta, come nella migliore tradizione di un ermetismo che affonda le radici nel Novecento e supera i suoi limiti di fruibilità grazie alla forza nitida di una parola piena, vibrante. Sono versi terribili e dolci, quelli di Rivelazioni d’acqua: esondano tra ritmi e pause con naturalezza, emergono dal fondo per darsi alla luce, per dirla con Ungaretti, portando con sé un segreto, un velo capace di mimetizzare la realtà, destrutturarla, ricostruirla su piani altri: è il lago il luogo d’incontro, la sua lentezza paziente dove tutto si cala, galleggia, affonda, riemerge, in una terra di nessuno, un non luogo dove appartenersi, e pur per poco, meravigliarsi". (Dalla Prefazione di Ivan Fedeli)
La buona educazione
Ivan Fedeli
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 130
"È sulla soglia, di qua dall’infinito territorio della vita, che si situa l’occhio poetico di Ivan Fedeli, uno dei poeti più autorevoli e originali delle ultime generazioni. La “finestra sul cortile” da cui osserva lo spettacolo della vita è occasione e punto di vista per creare, in questo libro, un inventario della memoria che con naturalezza si fa storia e infine fiaba. Un passo oltre la trilogia di Campo lungo, Gli occhiali di Sartre e La meraviglia, questo La buona educazione ricostruisce, in versi affabili ma ricchi di soluzioni stilistiche e tonali che rimandano allo stupore del Fanciullino, un passato che travalica il personale: i ricordi a cui il poeta attinge fanno parte della meraviglia di fronte a una vita in cui figure intraviste un attimo, osservate dall’alto o emerse dalla memoria, attingono allo stesso serbatoio umano che tutti condividiamo". (Mauro Ferrari)
Ballerina di fila
Mauro Macario
Libro: Libro in brossura
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
pagine: 200
Una storia di iniziazione sentimentale ambientata nel mondo ormai perduto della grande rivista musicale italiana. La scoperta dei sensi e dell’universo femminile coinvolge un giovane attore al debutto. Tra le ballerine di fila spicca la figura di una ragazza del nord Europa che si renderà artefice della crescita evolutiva del suo compagno di scena nell’ambito di un amore difficile e struggente. Lo scenario incornicia un mondo fiabesco: la vita del varietà viene svelata dietro le quinte, nei teatri delle grandi città fino ai più malandati locali di paesini dove i grandi comici del passato evocati compivano la loro missione d’allegria. L’autore racconta ciò che ha vissuto in prima persona in quel magico mondo di cui forse oggi è l’ultimo testimone.
Arcorass. Rincuorarsi
Maria Lenti
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2021
"Il significato profondo di Arcorass, allora, sta probabilmente in quel riprendersi, nel riacquisire definitivamente gli spazi simbolici ed emozionali di una vera e propria Koinè diàlektos, una lingua di riferimento (dalle sottolineature confessional o liriche e dalle tramature sempre civili), che è anche e inevitabilmente parlata o lingua 'sociale'; una cultura millenaria stratificata, umile o elevata che sia, che ancora indica vie (anche di fuga in avanti) e stigmi destinali. Il poeta lavora su materiali apparentemente poveri, di uso quotidiano (con riferimenti anche etnografici non irrilevanti), su equivoci solo apparenti . . . La lezione di Arcorass è in quella che potremmo indicare come una notevole "competenza in umiltà" dell'autrice: un affidarsi, laico, un coralmente rincuorarsi, a una lingua sincera, musicale, trepida e accogliente perché autentica e 'vera': "a sorpresa ben m'ardàn 'na lingua accesa" (da I mi ann). Una parola testimone, una parola viva, ricevuta in dono e oggi restituita, donata a noi lettori." (dalla postfazione di Manuel Cohen). Introduzione di Sanzio Balducci.

