Puntoacapo
Al limitar di Dite
Mauro Miglio
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2010
pagine: 72
Raccolta dopo raccolta, la poesia di Mauro Miglio si conferma come una delle più convincenti e forti dell'intero panorama nazionale. Il suo prendere di petto le problematiche filosofiche, radicandole in una creaturalità viva e sofferta, rappresenta una delle migliori prove della vitalità della poesia, del suo saper rappresentare non soltanto una necessità ineludibile, ma anche una ben precisa e specifica modalità di riflessione e conoscenza.
Fino a qui
Enrico Marià
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2010
pagine: 80
"Leggendo Marià non si può non rimanere indifferenti, può essere una poesia che sentiamo vicinissima o lontanissima, troppo biografica o quanto altro, ma sicuramente non scorre via così. Per mia formazione e gusto non mi sono mai trovato in particolare sintonia con le poesie troppo liriche (mi si perdoni l'espressione) o troppo smaccatamente legate al vissuto da provare quasi imbarazzo eppure in questi versi di Marià mi sono sentito subito coinvolto e partecipe. Fino a qui è una raccolta molto lunga che fin dall'esergo di Pavese ci avvisa in che tipo di poesia potremmo imbatterci. Poesia autobiografica o il poeta è così bravo da immedesimarsi? Il lavoro di Marià ci mette subito davanti alle sofferenze di una persona e della sua infanzia negata: "Quando era ubriaco / gli agenti della Polfer / ammanettavano mio padre ad un termosifone; [...] Facevano così perché pieno di alcool diventava violento; [...]". Non si può certo dire che ci troviamo davanti ad una poesia metaforica; il poeta piemontese ha un linguaggio diretto, a tratti crudo che subito ci trascina dentro gli eventi lasciandoci senza fiato. È una poesia a tratti minimalista dove le descrizioni sono molto forti che ci riportano a Carver e a molti poeti statunitensi". (Dalla Prefazione di Luca Ariano)
L'ombra dei discorsi. Antologia 1975-2009
Tolmino Baldassari
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2010
pagine: 144
"Ogni singola poesia di Tolmino Baldassari sembra essere stata intensamente ascoltata. Sono poesie che prendono il poeta di soprassalto, quasi come un agguato dello stupore, e intendono rappresentare una rapidissima epifania, che col passare del tempo e delle raccolte diventa sempre più rapida e, quasi, simultanea ad ogni lettura. Non hanno bisogno di molte parole, anzi ne contano sempre meno: eppure, nella ristrettezza montante dello spazio avviene un'intensità e una pregnanza di senso miracolosa che, naturalmente, travalica la possibilità semantica delle parole stesse." (Dalla Prefazione di Gianfranco Lauretano).
Economia
Domenico Lombardini
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2010
pagine: 68
"La cifra peculiare della scrittura poetica di Domenico Lombardini, il filo rosso che unisce in una trama unitaria le varie tappe del suo ancora breve ma già significativo percorso, condotto sempre con profonda discrezione e rigorosa attenzione ai presupposti e ai risvolti teorici del lavoro in fieri, è da ricercarsi nella presa d'atto dello snodo traumatico che la nostra epoca rappresenta, tanto sul piano etico che su quello culturale ed estetico, e nella piena consapevolezza, da cui la sua ricerca in gran parte si origina e si dispiega, che sia possibile trovare un punto di sintesi tra il rigore, le ragioni e la semplificazione ordinatrice tipica della scienza, e l'insondabile, ontologica, metamorfica refrattarietà che l'arte, in modo particolare la poesia, apparentemente le oppone". (Dalla Prefazione di Francesco Marotta)

