Rizzoli
Le notti bianche. Con le opere degli impressionisti russi
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 144
Lungo un canale di Pietroburgo, nella luce crepuscolare di un sole che non tramonta e trasforma il cielo in una serie infinita di “notti bianche”, un giovane uomo vaga in compagnia della propria solitudine fino all’incontro con una donna che condivide la sua natura notturna. Sospesi tra realtà e sogno a occhi aperti, i due promettono di rivedersi, dando vita per quattro notti a un dialogo serrato, appassionato e velatamente ambiguo sulle loro esistenze. La situazione pare preludere a un epilogo romantico; tuttavia, al quarto incontro notturno, nel momento in cui si realizza il sogno d’amore della fanciulla, s’infrange quello del giovane, costretto da un brusco risveglio a tornare alla sua solitaria realtà. Tradizionalmente considerato il primo approccio al grande autore russo, in questo breve romanzo emerge lo spirito lirico di Dostoevskij, accanto alle prime riflessioni sulle disillusioni della vita e dell’amore. La luminescente e umbratile magia delle notti nordiche di Pietroburgo, coprotagonista a pieno titolo di questo piccolo, grande capolavoro, viene esaltata in questa edizione dai dipinti scelti tra alcuni dei più grandi impressionisti russi, tra i quali gli scenografi Konstantin Alekseevič Korovin e Konstantin Fyodorovich Yuon e il ritrattista Valentin Aleksandrovič Serov. Dalla luce del giorno che non cede al buio della notte, i confini della realtà scivolano in quelli di un sogno in una novella di illusioni e speranze universali.
Dizionario per boomer. Capire le nuove generazioni
Beatrice Cristalli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 208
La lingua italiana è generosa: sin dalla sua “nascita” ha accettato di buon grado prestiti da altri idiomi e dialetti, e si è lasciata modificare e aggiornare dalle mode e dai costumi. Come è possibile quindi che adesso nessuno capisca come parla la Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010? E perché ci fa tanta paura aprirci a queste nuove possibilità lessicali? Beatrice Cristalli, linguista e formatrice, viene in soccorso di tutti quelli che con i giovani devono parlare ma non li capiscono, con il suo ricco e documentatissimo Dizionario per boomer, cercando di gettare un ponte tra le generazioni e mostrando ai “boomer” che non c’è nulla da temere una volta che si conosce l’origine, e soprattutto il senso nascosto, di ciò che si sta dicendo. Questo piccolo dizionario tematico si addentra nello slang della Gen Z (e oltre), e permette di abbandonare pregiudizi e stereotipi scoprendo che ci siamo già abituati ai neologismi di illustri precedenti letterari da Dante a d’Annunzio, da Leopardi a Pascoli.
Su le tue ciglia nere. Le poesie più belle
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 208
«L’ultimo uomo ad aver composto e vissuto una vita di poeta.» Così l’intellettuale e poeta francese maestro del simbolismo Paul Valéry descriveva Gabriele d’Annunzio, artista che con la propria soggettività poetica dirompente ha segnato un profondissimo iato nella storia letteraria del Novecento. Il suo rapporto con la scrittura poetica fu continuo e costante: immaginatosi poeta leggendo Giosué Carducci, incarnò il ruolo di nuovo Vate d’Italia con il maestoso progetto delle "Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi" e nel lirismo mitico e simbolico della raccolta "Alcyone", tra i testi più alti del Novecento italiano ed europeo. Successivamente l’esperienza della Prima guerra mondiale lo richiamò verso una poesia impegnata, legata all’attualità e alla politica. In questa selezione ritroviamo la produzione più significativa del poeta esteta, per apprezzarne la varietà, il simbolismo, l’inebriante simbiosi tra l’uomo e la Natura, e riascoltare una parola che ancora riesce a vibrare nel nostro immaginario.
La scienza delle meraviglie. Come la fisica può spiegarci la realtà
Virginia Benzi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 264
Quando pensiamo alle materie scientifiche, e alla fisica in particolare, ci vengono in mente calcoli complicatissimi o teoremi incomprensibili da imparare a memoria. Ma, come spesso succede, è tutta una questione di prospettiva. Parlare della materia di cui è innamorata e del perché la trovi così affascinante e la missione di Virginia Benzi che, sui social come Quantum Girl, spiega la fisica in modo chiaro ed efficace. Nel suo primo libro l'autrice ci invita a seguirla in un viaggio dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande e, con un linguaggio alla portata di tutti ma senza perdere l’accuratezza e il rigore scientifico, ci racconta come la fisica può aiutarci a capire la realtà. Scopriremo così cosa si nasconde dietro una semplice e oscura formula matematica, andremo alla scoperta dell’atomo e poi delle particelle elementari; proveremo a capire le affascinanti teorie che ruotano attorno ai concetti di gravità e spazio tempo e partiremo per un’avventura alla ricerca della famigerata Teoria del Tutto; senza dimenticare due capitoli interi dedicati alla tanto chiacchierata meccanica quantistica con le sue contraddizioni e le sue intuizioni geniali. "La scienza delle meraviglie" mostra come tutte le grandi e piccole cose che ci circondano, se raccontate con il linguaggio della fisica, possono diventare affascinanti e incredibili e quanto guardare la realtà da una nuova prospettiva può farci vedere anche il mondo e noi stessi con occhi nuovi e pieni di curiosità.
Intelligenza spirituale. Come essere felici nell'aldiqua con lo spiritual counseling
Barbara Marchica
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 224
Quando parliamo di intelligenza cognitiva ed emotiva, tutti sappiamo intuitivamente a cosa ci stiamo riferendo: la prima è sicuramente quella che utilizziamo di più nella vita di tutti i giorni, per conoscere il mondo e agire in esso; la seconda, diventata celebre grazie al lavoro dello psicologo statunitense Daniel Goleman, ci permette di leggere le nostre emozioni, così da poter distinguere, affrontare e abitare anche le emozioni degli altri. Ma non possiamo allenare l’intelligenza umana al suo massimo potenziale se non prendiamo in considerazione anche l’intelligenza spirituale, un vero e proprio collante relazionale che permette di tenere insieme quella cognitiva e quella emotiva. In questo libro la teologa e spiritual counselor Barbara Marchica ci insegna così a capire come possiamo concretamente costruire e intrecciare relazioni di autentico valore con gli altri, e con noi stessi, proprio a partire dalla nostra spiritualità, che ci rende sempre consapevoli della differenza tra il bene e il male, lasciandoci liberi di scegliere. Partendo dai principi del Vangelo, che vede nell’esperienza universale della fragilità una strada privilegiata per conoscere davvero noi stessi, Marchica ci accompagna in un percorso di miglioramento spirituale integrando i precetti della fede cristiana con la teologia, la psicologia e le pratiche del counseling. Un vero e proprio viaggio, in grado di attivare un processo interiore capace di metterci in pace con noi stessi e darci la forza di migliorare noi, i nostri rapporti e il mondo che ci circonda. Prefazione di monsignor Luca Bressan.
Un anno quasi perfetto
Giacomo Visconti
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 192
Dalla provincia di Bologna a Roma, per insegnare in un liceo scientifico: questo il percorso di Alessandro Laghi, giovane professore che in classe entra con i libri per le lezioni, ma anche con l’entusiasmo di chi sa di avere davanti a sé un gruppo di ragazzi che imparerà da lui e allo stesso tempo insegnerà a lui qualcosa di prezioso. La storia di Alessandro s’intreccia con quella di Serena, Marco, Jocelyn, Edoardo, Rebecca, Christian e Paolo. Ci sono i loro sogni e le loro paure, gli errori e le lezioni che imparano, che non sempre riguardano la letteratura. Un anno di vita, in un romanzo corale che racconta le grandi sfide che chiunque, a qualsiasi età, si trova ad affrontare.
La dittatura del sapore. Larve, insetti e grilli: contro il gastronomicamente corretto
Diego Fusaro
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 240
Hamburger di carne sintetica, panini con i grilli, patatine di farina di mosca: in nome del rispetto dell’ambiente e della salute, il nuovo menù del mondo globalizzato mette al bando ciò che per secoli ha plasmato la nostra identità alimentare, dal vino all’olio d’oliva, dalle carni al pane, annientando ogni diritto alla pluralità, alla differenza e al locale. Anche a tavola, nel modo in cui pensiamo, produciamo, prepariamo, gustiamo il cibo, si sta assistendo all’imposizione di un unico modello ammesso e autorizzato: il nuovo codice gastronomicamente corretto, applicato allo stesso modo in ogni angolo del pianeta, non è altro che la variante alimentare del politicamente corretto, proprio come il piatto unico è l’equivalente del pensiero unico. Diego Fusaro punta il dito sulla deriva in corso, ne smaschera la grigia ideologia omologante, ne denuncia gli effetti disastrosi – perdita della convivialità, della valenza simbolica e culturale del cibo, aumento delle disuguaglianze e dell’asimmetria tra i primi e gli ultimi – e insieme propone una nuova filosofia del mangiare bene in cui il cibo torni ad alimentare le teste oltre che le pance.
La metamorfosi
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 128
Capolavoro di Franz Kafka, il racconto della metamorfosi di un borghese qualunque in uno scarafaggio non risparmia né orrore né angoscia al suo protagonista, e ai lettori. Le descrizioni minuziose e quasi asettiche del gigantesco insetto, con la sua corazza dura e scura e le zampette sgambettanti, dominano fin dalle prime pagine: al commesso viaggiatore Gregor Samsa, straniante alter ego dell’autore, dopo la trasformazione non resta che fare i conti con l’indifferenza che attorno a lui si fa sempre più profonda, persino nella sua stessa famiglia. A questa angosciosa solitudine tipicamente novecentesca fanno eco in questa edizione illustrata una serie di opere scelte di Egon Schiele, dai celebri autoritratti ai panorami desolanti alle sue più tipiche nature morte. Kafka e Schiele ci parlano di un impellente bisogno di liberarsi, dai propri drammi personali e dagli schemi insensati della vita borghese: come leggiamo nell’introduzione di Giulio Schiavoni, il pittore austriaco condivise con Kafka «la riflessione sul corpo e sulla sua nudità: ai corpi contorti ed esasperati, debilitati ed emaciati o addirittura mutilati tratteggiati da Schiele, si può affiancare agevolmente anche la vicenda estrema di Gregor Samsa, incentrata su un corpo di cui liberarsi e di cui fare a meno». Per entrambi l’isolamento, il dolore, lo straniamento sono condizioni forse intrinseche nella miseria umana, e l’arte diventa un luogo in cui trasformarsi e vedere così più chiaramente la realtà e se stessi.
Chi ultimo arriva meglio alloggia
Marco Pozza
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 336
«Beati gli ultimi perché saranno i primi. A sorridere della spudoratezza di Dio». È la vecchia storia della maglia nera che c’è stata al Giro d’Italia dal 1946 al 1951: a indossarla, e dunque a vincerla, era colui che si classificava ultimo. Era, chiaramente, l’esatto opposto della maglia rosa, quella indossata dal primo arrivato. Valeva tanto quanto. Uno che se ne intendeva era Luigi Malabrocca, famoso proprio per aver indossato una maglia così epica e strana. Non è mai entusiasmante, nel mondo degli uomini, arrivare ultimi. Quando, però, incontri un ultimo diventato primo, è l’attimo nel quale ti si svela l’evidenza di quell’apparente assurdità architettata dal Cristo: «Chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti» (Mc 10,44). Il Cristo che, quando voleva deteriorare alla base le verità dei presunti santi, insospettiva con creanza e savoir-faire: «Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi» (10,31). Detto e fatto. Detto e rifatto. Con lo stile dissacrante e profondo che ormai gli è proprio, il parroco del carcere di Padova, vicino da sempre a Papa Francesco, segue il Vangelo di Luca per andare in gita dentro le sue provocanti immagini, in un cammino mai prevedibile come quello di Gesù, per ritornarsene poi nella vita di tutti i giorni con un’evidenza più luminosa. Come se, specchiandosi nelle pagine dei Vangeli, la vita – quella che, sovente, fatichiamo a leggere nei minimi dettagli – si ripresentasse ai suoi occhi in alta definizione. È la magia di parole, quelle evangeliche, che non hanno mai finito di raccontare tutto ciò che sognano di raccontare ai loro innumerevoli lettori.
La bicicletta di Bartali
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 160
Cresciuti in una Gerusalemme divisa dalle intolleranze, David, ebreo, e Ibrahim, arabo, sono uniti da una comune passione: il ciclismo. La storia della loro amicizia si intreccia a quella di un grande campione, Gino Bartali, e della sua bicicletta, che David riceve dal nonno per i suoi allenamenti. Usata dal famoso ciclista per salvare centinaia di ebrei nell'Italia fascista grazie ai documenti nascosti nella canna, ora la stessa bici accompagna David e Ibrahim nella loro gara più importante, continuando a essere messaggera di pace e unione... Dal lungometraggio di animazione selezionato al Giffoni Film Festival e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura. Età di lettura: da 8 anni.
Abbiamo due occhi per vedere
Baptiste Beaulieu
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 40
Un bambino si sveglia un giorno con un occhio a forma di luna, l'altro a forma di stella. Con l'occhio luna vede tutto quello che è bello e felice, con l'occhio stella vede le cose tristi e dolorose. Servono entrambi per capire il mondo, e lui lo scoprirà presto. Un albo poetico, una storia universale sulle emozioni. Età di lettura: da 3 anni.
F1 Backstage. Storie di uomini in corsa
Riccardo Patrese
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 240
Quando nel 1977 Riccardo Patrese fa il suo esordio con la Shadow, la Formula 1 è un mondo parecchio diverso da quello che conosciamo oggi: stipendi tutt’altro che faraonici, condizioni di sicurezza relative, incidenti fin troppo frequenti. In diciassette anni – e 256 Gran Premi – la vedrà cambiare moltissimo, chiudendo la carriera alla Benetton nel 1993 al fianco di un giovane talentuoso, tale Michael Schumacher… Rombando a tutto gas dalla pit-lane alla memory lane, l’ex pilota riannoda il filo dei ricordi, a partire dagli inizi sui kart e in Formula Italia, per passare al debutto in F1, al primo Gran Premio vinto quasi per caso, fino ai giorni di gloria alla Williams con Nigel Mansell e Adrian Newey. Tra un valzer con Grace Kelly e una partita a golf col “Principone” Ranieri di Monaco, un Giro d’Italia di Endurance con Renato Pozzetto come navigatore, l’amicizia con De Angelis, Senna ed Ecclestone, le partite della Nazionale Piloti. Senza paura di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, come il rapporto conflittuale con Flavio Briatore, gli screzi con Niki Lauda e James Hunt, e quell’occasione sfumata con la Ferrari… E, più di tutto, l’incidente fatale occorso nel 1978 a Ronnie Peterson, di cui per troppi anni Patrese è stato erroneamente ritenuto responsabile. La travolgente ed emozionante carriera di un grande protagonista dell’automobilismo degli anni Ottanta e Novanta, che ancora oggi dice di sé: «Sono un sopravvissuto».

