Ronzani Editore
Perdona il mio silenzio
Margherita Verlato
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 349
«Ci si abitua alle assenze? E ai silenzi?», se lo chiede Adele, una nonna ottantacinquenne malata terminale e lo chiede di rimando anche a sua nipote Anna, mentre le racconta la storia della sua vita e i suoi segreti. Forse no, forse non ci si abitua mai. Le assenze sono come «quelle notti senza luna» e i segreti che ognuno accumula nel corso della vita sono spesso innumerevoli, e lasciano lo stesso vuoto di quelle assenze. Adele trova il coraggio di confessare alcuni segreti della sua gioventù solo quando scopre di avere davanti pochi mesi di vita ed è terrorizzata dall'idea che la verità sulla sua storia possa morire con lei, senza alcun testimone. Sceglie quindi di confessarsi con la sua nipote prediletta Anna, una giovane donna trentenne in cui Adele si rispecchia e con cui ha da sempre un legame speciale. Anna, dal canto suo, sta attraversando una fase difficile: ha chiuso una relazione con un ragazzo, Davide, che sperava potesse essere l'uomo della sua vita ed è attraversata da una profonda malinconia e da un senso di vuoto che non ha mai saputo spiegarsi fino in fondo ma che l'accompagna da molto tempo. Man mano che ascolta la storia della nonna e i suoi segreti a lungo taciuti, la nipote Anna inizia a comprendere che la sua malinconia e quel senso di mancanza mai elaborato forse hanno origini lontane, e che certi traumi e dolori possono attraversare le generazioni in forma di segreto inconfessabile, insinuandosi nelle famiglie in modi così sottili che è difficile rendersene conto pienamente. E il racconto sconvolgente della nonna apre nuovi e inaspettati scenari nel presente e nel futuro della ragazza, la quale comprende che spetta a lei rompere quella catena familiare fatta di silenzi, dolore, senso di vuoto e di mancanza che aveva inquinato più generazioni. Spetta a lei trovare una nuova interezza rispetto a se stessa e un nuovo rapporto con il padre. Spetta a lei, ora, imparare ad amarsi e ad amare in altro modo, consapevole di sé e della storia di Adele, che è anche la sua storia. Ci si abitua alle assenze? Forse no, ma si può imparare a conviverci, insieme ai silenzi di ognuno che, se condivisi, forse fanno meno paura.
Il potere del dato
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 140
Il volume propone una serie di interventi e riflessioni per parlare dei sistemi di informazioni, della loro produzione, elaborazione e delle relazioni con i processi di progettazione. "Il potere del dato" vuole offrire un punto di vista legato alle tematiche della ricerca, del design, ma non solo. Oggi le informazioni e la conoscenza sembrano essere sempre riferiti ai dati ma li sappiamo leggere? Abbiamo la consapevolezza e responsabilità di utilizzarli? E quali sono le competenze che dobbiamo avere per farlo? Sono solo queste alcune delle domande che gli autori dei saggi si pongono e che, attraverso il racconto di progetti, riflessioni ed esperienze, tentano di descrivere in maniera semplice.
Ho preso tre testate. Memorie di un cronista tra «Il Gazzettino», «Il Giornale di Vicenza» e «Nuova Vicenza»
Gianfranco Filippini
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 118
Scritte nei duri mesi della pandemia, queste originali rimembranze di un "cronista", come Gian Franco Filippini amava definirsi, costituiscono un breviario del giornalismo di provincia sul finire del secolo passato. La provincia di cui esse più spesso parlano, oltre ad essere visibilmente quella di Vicenza, si potrebbe far quasi coincidere con l'intero Veneto negli anni del suo maggiore sviluppo postbellico. Ed è nel Veneto degli anni '70, '80 e '90 del Novecento in cui l'autore visse, che tutta la sua narrazione risulta ambientata. Ne esce un racconto ricco di aneddoti esemplari e di riferimenti puntuali a situazioni e a personaggi di un mondo d'antan ormai scomparso e stravolto dalla digitalizzazione, ma anche teatro di molte pratiche tipiche dell'informazione locale con i suoi molti vizi e con le sue piccole virtù. Non solo perché rievocate a partire dalle esperienze fatte lavorando nei tre fogli del titolo o perché tese a "sovvertire" alla guida di un settimanale inizialmente di successo come «Nuova Vicenza» le sorti del giornalismo padronale vigente in zona, ma anche perché testimonianza diretta di un percorso "possibile" da farsi e coronato dall'assunzione di significativi ruoli direttoriali, le memorie di Filippini assurgono al rango di fonte privilegiata per ricostruire vent'anni di giornalismo in Veneto e le parabole di alcune delle sue testate periodiche e quotidiane: con indubbio profitto per gli storici del settore e con auspicabile, ma prevedibile soddisfazione di chi le leggerà. Introduzione di Ilvo Diamanti. Con scritti di Emilio Franzina e Paolo Possamai.
Come un temporale
Michele Santuliana
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 256
Nell'estate del 1938 Federico giunge alle terme di Recoaro per la cura delle acque, ma non è tanto il suo corpo quanto il suo cuore ad avere bisogno di risanarsi. Infelice e insicuro, non si attende niente di speciale da una villeggiatura con la nonna e gli zii che, per quanto affettuosi e pieni di premura nei suoi confronti, non possono sostituire una madre malata e un padre che non ha mai conosciuto. Eppure ai piedi dei bellissimi monti della "Conca di smeraldo", fra alberghi lussuosi, escursioni a dorso d'asino e incontri con personaggi sorprendenti, lo attende un'estate colma di stupore, l'incontro con improbabili amici e soprattutto con la Storia, il suo grottesco procedere, le sue abiezioni. Crescere è difficile, crescere è doloroso, per Federico come per un Paese in cui la dittatura fascista sta per promulgare le leggi più infami della sua storia. Ma l'amicizia è la consapevolezza della possibilità di un mondo migliore. E allora, come un temporale estivo, anche un soggiorno fra le montagne può rivelarsi capace di spazzar via le nubi per far riapparire uno sprazzo di azzurro.
Gli occhi di Shiva
Elisabetta Baldisserotto
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 258
La vita di Linda, diligente studentessa del Liceo classico "Pietro Orseolo II" del Lido di Venezia, è sconvolta da una scenata in famiglia. A botte e a spintoni il padre la caccia di casa e lei si ritrova, un po' per sfida, un po' per fascinazione, in viaggio per l'India insieme all'amico Jamie e ad altri giovani incontrati lungo il cammino. Dopo cinque mesi di avventure, rientra in Italia ammalata di epatite virale e viene ricoverata nell'isola delle Grazie, sede dell'ospedale per le malattie infettive di Venezia. Lì conosce alcune degenti, di età e provenienza sociale diverse, la cui influenza la stimola a riflettere sulle sue scelte e sull'esperienza on the road appena vissuta. Un romanzo di formazione ambientato negli anni Settanta, epoca in cui i feroci scontri politici e sociali si intrecciavano agli ideali ambientalisti e alla ricerca spirituale.
In aperta clausura
Stefano Zuccalà
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 148
Nei versi di Zuccalà abita la determinazione alla lealtà primaria tra vita e parola, che lo sciame elettronico, funzionale e sintetico dell'aberrazione linguistica vuole adulterare e irretire. In questo senso, si tratta di una poesia profondamente "politica", laddove colloca l'epicentro della propria propagazione lirica nella scottante zona di contatto tra il singolo e la polis, dove lo scontro nella lingua si fa più teso, serio, necessario. Prefazione di Paolo Donini.
Un giorno dopo l'altro. Poesie scelte 1981-2021
Paolo Lanaro
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 186
"Un giorno dopo un altro" è un'antologia di poesie di Paolo Lanaro che vanno dal 1981 al 2021. Usciti presso vari editori, i libri, nel corso degli anni, sono diventati introvabili e Ronzani ha pensato bene di raccogliere una parte di quei testi e di riproporli ai lettori. Viene così ripresentato un autore che ha attraversato gli ultimi decenni con un proprio tratto originale, con un passo cadenzato non su presupposti meramente letterari, ma su quella oscura e indecifrabile necessità che è connaturata allo scrivere poesia. I versi di Lanaro sono per la maggior parte di grande leggibilità, ma questa, come si può immaginare, è una leggibilità che nasconde una densità e una problematicità che moltiplicano i registri e i significati. Si può dire, semplificando un po', che il tema delle poesie di Lanaro sia il tempo, ricordato, atteso, lusingato, rimpianto, vituperato, perduto, ecc. Certamente la poesia, più che i luoghi, abita il tempo e forse è proprio questo che la rende così diversa da altre forme letterarie. Leggendo i versi di Lanaro si potrà vedere qua e là dove il tempo si fa storia e dove invece rimane il nucleo esistenziale più autentico e irriducibile.
Francesco Zambrini tra filologia e bibliografia
Elena Gatti
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 238
Letterato, bibliografo, filologo amateur dei testi antichi in lingua volgare, Francesco Zambrini (Faenza 1810 – Bologna 1887) è stato studiato quasi unicamente in relazione alle attività della Commissione per i Testi di Lingua – di cui fu il primo, operosissimo presidente – e in particolare per la Collezione di opere inedite o rare dei primi tre secoli della lingua, alla Scelta di curiosità letterarie inedite o rare dal secolo XIII al XVIII e per il periodico «Il Propugnatore». Questo lavoro, sulla scorta dell'edizione 1884 del repertorio Le opere volgari a stampa dei secoli XIII e XIV, lascia in ombra il più noto côté filologico per considerare invece lo Zambrini bibliografo. Attraverso esempi significativi, scelti in prevalenza tra edizioni del Quattrocento, il volume mette in luce la peculiare attitudine critica di Zambrini – rapportandola anche a quella di Salvatore Bongi e Giacomo Manzoni – analizzando e comparando il lessico e i modelli descrittivi adottati nelle quattro edizioni del repertorio, per poi operare una sorta di "destratificazione" delle schede bibliografiche. Rileva quindi la modalità d'uso degli strumenti bibliografici, dei cataloghi di antiquariato e di librerie, evidenziando a un tempo se, e quanto, la prassi ecdotica di Zambrini abbia inciso sul suo lavoro di bibliografo. Postfazione di Giuseppe Frasso.
Dizionario del Nordest. Contributi per l'analisi di un immaginario
Stefano Allievi
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 188
Il Nordest è creatura vaga e magmatica. A lungo percepito come un modello vincente di società e di impresa, oggi che il suo stesso mito, costruito con tenacia e impegno, non corrisponde più (e forse non ha mai veramente corrisposto) alla sua realtà, fatica a trovare una propria definizione. Non un'anima sola, ma molte, e non una sola cultura, ma molte, spesso nemmeno in dialogo tra loro. Questo dizionario cerca di percorrerne i successi e le contraddizioni, in un tentativo di approssimazioni al Nordest, e in particolare al Veneto, di oggi. In maniera critica: accettando il rischio del giudizio personale che parte da una valutazione delle cose nei loro aspetti problematici, senza limitarsi a definizioni neutre e, appunto, acritiche. Da ambiente a volontariato, passando per le parole calde della politica (autonomia, secessione) e della società (famiglia, impresa), per polarizzazioni discusse (immigrazione/emigrazione, accoglienza/ discriminazione), fino a potenti e diversissimi fattori di mobilitazione e di autodefinizione come religione e schei, poco più di una trentina di voci per fotografare le complessità del modello Nordest, e scoprire se e in che modo esso sia ancora tale.
Le dimore del male. I set di Salò Sade di Pasolini nella campagna mantovana
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 57
Nel programma di Festivaletteratura 2022 e con il sostegno della manifestazione dopo un lungo lavoro è andato in scena un lungo viaggio in pullman, a cura di Luca Scarlini nelle campagne mantovane prese come set di Salò. Un viaggio nel tempo e nello spazio, con testimoni e lettori, alla ricerca dell'immagine estrema del poeta. Benedetta Zecchini e Alessio Berzaghi hanno fotografato due dei luoghi, Villa Riesenfeld e Villa Mirra esplorando i segni delle dimore del male, in cui i quattro potenti sadiani perpetrano le loro orrifiche azioni. Presentazione di Salvatore Satta.
Incunaboli di Pasolini. Le edizioni friulane 1942-1953 nella biblioteca di Bruno Lucci
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 162
«Sembra che si sia formato in una arcadia letteraria barbarica priva di modelli, che sperimenti una voce arcaica»: così Umberto Saba parlava, in una lettera inedita del 1952 ad Anita Pittoni, degli inizi friulani di Pasolini (quando già viveva a Roma dal 1950), cesellando che "i grandi poeti si vedono dalle poesie che sbagliano". Erano sbagliate le Poesie a Casarsa del 1942? E le prove poetiche dello Stroligut del 1944-1946? E l’ideazione di una Academiuta di lenga furlana nel 1945? E ancora, in pochi mesi, le plaquette Poesie, I pianti, Diarii, Dov’è la mia patria? In quegli anni, tra Versuta, San Vito e Casarsa, il rabdomante Pasolini cercava la sua vena d’acqua, in un lembo di terra ricco di risorgive e di case contadine dove, raccontava, "sotto l'acqua vivo di deliziosi sotterfugi, perfettamente felice di essere nascosto". Pane e poesia, pane, polenta e lingua friulana. In questo terso paesaggio atmosferico, fatto di privazioni, germogliano i suoi incunaboli, editi in carattere bodoniano da fierissime microtipografie artigianali per poi venire donati ad amici e venduti, forse, alle sagre. Prove poetiche, di valore modestissimo e con molte, troppe, possibilità di rimanere incomprese: così il timidissimo Pasolini confessava a Francesco Arcangeli. Partendo da una delle maggiori biblioteche private di letteratura friulana, quella di Bruno Lucci, alcuni studiosi, di diversa provenienza a tutti legati per biografia al Friuli, hanno ripreso tra le mani questi poveri e delicatissimi reperti editoriali che Pasolini stesso, a Roma, ha cercato di nascondere, mimetizzare. Come manufatti leggeri e vaganti sono stati analizzati con i ferri della bibliografia (abbiamo in assoluto la prima bibliografia delle edizioni pasoliniane in lingua friulana), della letteratura e della poesia.
A che servono le scienze sociali? Una conversazione con Marco Traversari
Alessandro Dal Lago
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 158
Alessandro Dal Lago conversa con Marco Traversari: un viaggio, attraverso episodi a tratti drammatici a tratti divertenti, dal '68, al G8 di Genova, fino alla recente guerra in Ucraina. La cifra è situarsi sempre "altrove", violare i confini, rompendo gli automatismi che tiranneggiano le singole discipline. «L’avventurarsi di Dal Lago oltre le frontiere era certamente un'indole istintiva, ma anche una scelta etica» – scrive Thomas Harrison nell'introduzione a questo volume. Calcio e spettacolarizzazione della violenza, arte e letteratura, guerra e pacifismo, media e politica, migranti e diritti, pandemia e libertà: i temi dei lavori di Dal Lago disegnano la mappa del suo nomadismo intellettuale e le qualità della sua indole fondamentalmente anarchica. La voce che si sente forte e chiara in questo ultimo scritto è la passione per la ricerca, ma anche l'innata, inquieta, curiosità di Alessandro Dal Lago, e il tratto di un pensiero e di una scrittura che tiene insieme limpidezza e rigore, leggerezza e profondità, gravità e ironia.

