Ronzani Editore
La rivoluzione grafica
Carlo Frassinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 182
Carlo Frassinelli, tipografo ed editore, è noto per essere l'autore del celebre "Trattato di architettura tipografica". Sono invece poco conosciute le sue pagine giovanili, qui raccolte sotto il titolo di "La Rivoluzione grafica", un vero e proprio trattatello che Frassinelli pubblicò a puntate tra il 1921 e il 1922 sulla testata «Il Risorgimento Grafico» diretta da Raffaello Bertieri, e che egli stesso già aveva messo insieme in un esemplare unico a stampa. In queste pagine emerge la vicinanza del "tipografo d'assalto" al movimento futurista (circostanza testimoniata anche dal rapporto con Filippo Tommaso Marinetti, di cui qui si pubblica una lettera inedita), ma anche la sua rivendicazione di autonomia nell'elaborazione del proprio percorso futurista, suggestionato – nella sua teoria e pratica dell'arte tipografica – più dal movimento "modernista", che in quel periodo aveva avviato un generale rinnovamento nei più svariati ambiti della cultura e dell'arte. Il tono con il quale l'autore si mostra futuristicamente risoluto a sgombrare il campo dai segni del "vecchio regime", graficamente e tipograficamente inteso, si fonde qui con una fedeltà agli stilemi della classicità che Frassinelli rinviava a quel Bodoni ammirato e studiato dal suo maestro, Terenzio Grandi, e orientati alla semplicità, alla chiarezza e all'eleganza. Sono pagine sorprendenti, accompagnate da illustrazioni ed esempi pratici che illustrano i concetti esposti dall'autore: forse l'esito più significativo e compiuto di elaborazione di un'estetica tipografica futurista. Prefazione di Angelo D'Orsi.
Trieste è un arcipelago. Libri unici e scontrose carte
Simone Volpato
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 176
Se Venezia è un pesce che assomiglia a una enorme sogliola distesa sul fondo, o a un'orata che guizza su un'onda, Trieste è un arcipelago – come scrisse Anita Pittoni – "fatto di isole e isolette, ognuna col suo poco o grande mare intorno", spesso in contrasto tra di loro, capaci di innalzare silenzi, di rompere amicizie granitiche. In queste isole, spesso lontane pochi metri l'una dall'altra, sono nati uomini che hanno teorizzato e prodotto "Libri unici", primo fra tutti Bobi Bazlen. Questo volume descrive 'detriti letterari del Novecento', tutti prodotti in una Trieste che "dove la tocchi suona", come suggeriva Giampiero Mughini. Non sono forse libri unici Una vita, con cui Svevo omaggia Attilio Hortis?, Il mio Carso di Slataper venduto dal libraio Saba?, il Canzoniere di Saba appartenuto a Bazlen o le plaquette a tiratura limitatissima di Saba e Giotti?E non sono forse carte uniche, e scontrose, le lettere di Bazlen a Saba, di Carlo Stuparich al fratello Giani, segni d'inchiostro che registrano oscillazioni del territorio mentale? O le prime prove narrative della Pittoni? Quando la bassa marea si avvicina, le ‘isole' dell'arcipelago letterario triestino mostrano sentieri che le collegano tra di loro: è il momento in cui si può finalmente passeggiare, sostare per qualche ora, contemplare i fondali, registrare e catalogare ciò che è riemerso. Comportarsi come uno studioso di molluschi o di antichi reperti sommersi. Ma bisogna fare in fretta perché poi la marea si alza improvvisamente, e tutto viene di nuovo sommerso e forse cancellato. Prefazione di Diego Marani. Scritti di Lucio Gambetti, Giordano Castellani e Valerio Fiandra. Fotografie di Massimo Battista.
La città dei destini incrociati. Arcangeli, Bassani, Bertolucci e Pasolini allievi bolognesi di Roberto Longhi
Ambra Cascone
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 380
Esiste una linea minoritaria ma precisa nella critica d'arte italiana che corteggia e intreccia la nostra storia poetica alla ricerca di modi nuovi nel dire e nel vedere. Questo libro ne ripercorre un segmento offrendo una prospettiva comparata sui primi interventi critici relativi alle arti figurative di quattro grandi poeti e intellettuali padani che furono tra i primi allievi di Roberto Longhi a Bologna. Nella fondamentale lezione formale, storica ed ermeneutica del critico d'Alba, chiamato nel 1934 alla cattedra di storia dell'arte dell'antico ateneo, i giovani Francesco Arcangeli, Giorgio Bassani, Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini riscoprono una dimensione culturale in cui riconoscono le radici del proprio mondo poetico, e sulla quale consolidano legami che si riveleranno decisivi. Seguendone i giudizi sull'arte e tentando di dipanare la trama dei rapporti, delle influenze e delle collaborazioni intercorse tra questi autori negli anni cruciali che vanno fino alla conclusione del secondo conflitto mondiale, questo studio invita a riflettere, oltre che sul loro contributo al ripensamento della disciplina, anche sul valore propulsivo del confronto reciproco tra sodali nel delicato processo di maturazione critico-poetica e definizione autoriale. In copertina: inchiostro di Franco Zabagli.
Il libro italiano (1800-1965)
Franco Riva
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 224
"Il libro italiano" di Franco Riva, testo fondamentale sulla cultura tipografica, fu pubblicato nel 1965 da Scheiwiller per i tipi della stamperia Valdonega di Giovanni Mardersteig, e resta tutt'oggi un "saggio storico tecnico" di riferimento. La trattazione si svolge lungo la vicenda otto-novecentesca del libro in Italia, partendo dagli effetti propagati dal supremo canone di Bodoni in età neoclassica, fino alle novità che l'editoria del secondo dopoguerra andava sperimentando per una moderna definizione materiale e visiva dei suoi prodotti. Franco Riva fu autorevole bibliotecario, filologo e raffinato "stampatore domenicale", come egli stesso si definiva. Questa sua eclettica competenza su ogni aspetto del libro gli permette di seguire - e raccontarci - il succedersi delle variazioni "tecniche" che via via si instaurano più o meno felicemente col mutare della società e del gusto. L'occhio di Riva ripercorre le scelte estetiche con cui l'industria culturale aggiusta le forme del libro alla nuova sociologia culturale, tra persistenti classicità bodoniane e improvvisazioni floreali e futuriste, mode più meno transitorie e il difficile imporsi di una disciplina grafica che miri finalmente al necessario e sempre perfettibile punto d'equilibrio fra bellezza e leggibilità della pagina. Il libro è corredato dal ricco apparato iconografico selezionato esemplarmente dallo stesso Riva, e introdotto da un saggio di Alessandro Corubolo.
Un altro modo. Greta Pllana. Dipinti (2021-2023)
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 56
Greta Pllana nasce in Albania nel 1992. Nella seconda metà degli anni '90 arriva in Italia con la famiglia, nel 2020 si diploma all'Accademia di Belle Arti di Venezia, nel 2021 si trasferisce a Milano, dove ora dipinge in uno studio all'estremo limite della città. Le opere della personale al Ferrobedò guardano indietro, lungo e oltre i confini abitati o attraversati, verso un'infanzia trascorsa in luoghi dove la sopraffazione dell'uomo sulla donna all'interno della famiglia è ancora tradizione. In una contemporaneità in cui disagio, dolore e violenza sono urlati senza riguardo, esiste anche un altro modo: sussurrarli con discrezione, noncuranza, persino spensieratezza, come fa Greta Pllana nella sua pittura.
Un'infanzia lunga cent'anni
Amir Alagic
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 356
A Pola, tra i banchi del mercato dell'antiquariato di via Ciscutti, il musicista Slavko Declaro ritrova un oggetto della sua infanzia e ne rimane abbagliato. È il globo dorato che da bambino si soffermava ad ammirare nello studio del padre dell'amico Vladimir e che si schiude lungo la linea dell'equatore. Dall'altra parte del mondo, l'hippie stagionato Vladimir Strahinja sta manifestando a Wall Street insieme ad altri antiglobalisti, quando riceve una telefonata da Pola che gli annuncia l'inaspettata morte della madre. Le circostanze del decesso di Gita Strahinja non sono chiare: il corpo viene rinvenuto seminudo, con la camicia da notte rialzata sui fianchi, in una posizione innaturale. Si sospetta un delitto, ma la polizia chiude il caso come morte naturale. I due amici non credono agli inquirenti, decidono di indagare da soli per scoprire com'è morta Gita e soprattutto capire perché alcuni oggetti di valore della famiglia Strahinja stanno misteriosamente comparendo tra le vie di Pola; proprio come il globo dorato ritrovato da Slavko. Postfazione di Silvio Ferrari.
Appendice
Alberto Cellotto
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 167
La diagnosi di una malattia incurabile coincide con l'inizio di un'appendice della vita, un tratto terminale nel quale i giorni diventano davvero contati e l'orizzonte di cui siamo fatti inizia ad assumere contorni più certi e definitivi. Chi scrive questa sorta di diario-appendice – un cinquantenne di cui ignoriamo il nome, impiegato da sempre nel ramo assicurativo-bancario – ha appena ricevuto una simile diagnosi in Canada, dove risiede da sedici anni. Il parere medico, che arriva nel momento in cui volge al termine il rapporto con la moglie Annelise, spinge quest'uomo a tornare in Veneto, al suo paese d'origine, per trascorrere vicino ai genitori i mesi che gli restano. Tuttavia, in seguito alla morte ravvicinata di entrambi, si troverà invece solo, senza legami parentali, con un'improvvisa obbedienza alla scrittura e con la compagnia ondivaga di un custode cimiteriale segaligno e imprevedibile, con il quale inizierà a trascorrere buona parte delle giornate. Con riluttanza il malato segue il piano di terapie che gli consentono di condurre una vita quasi normale per alcuni mesi, di vagare e osservare, di ricordare e scrivere con continuità, persino di nuotare qualche vasca in piscina e montare su pagina i pezzi di una vita. Nel testo che prende forma, meditazioni e frammenti di passato si alternano agli incontri e agli accadimenti del presente. Che fare? Vivere o scrivere? Per il protagonista la scrittura diventa un'"interruzione della vita", prima dell'interruzione definitiva che la medicina gli ha già prospettato. Eppure, proprio scrivendo, succede qualcosa di inatteso: alcuni personaggi della narrazione, il custode e gli amici ritrovati al paesello, i conoscenti e la signora che talvolta lo raggiunge per un'iniezione, la madre e la sua morte misteriosa, quel che rimane del rapporto con Annelise e della corrispondenza di questa con il suocero, le frequentazioni amorose del passato, iniziano a convergere verso una fine, anzi, verso la fine che ogni storia sempre pretende. E questa fine sarà a sua volta un'appendice, un'appendice di un'appendice, dove resta sospeso un pensiero dubbioso su quanto abbiamo iniziato a chiamare fine-vita e che per ora pare non avere un nome migliore.
L'ocra in punta di lingua
Elisabetta Sancino
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 112
La poesia di Elisabetta Sancino brucia da sempre per autocombustione. L'ossidazione della sua densissima sostanza avviene per lampi, improvvise incandescenze, potentissime e inaudite cariche energetiche, e innesca il principio generatore del fuoco. Per questo "Boudicca la rossa, lingua imbrattata di sottopassaggi, ustione e versi", apre la silloge a gambe aperte, a gola spalancata, e scardina, e divelle. E canta senza grazia (con oscena, erotica bellezza) dal marciapiede, dall'asfalto della strada. E ciò che canta urla: "chiudi tutti i libri / leggimi". Accade dentro la città, al fondo del bestiale ventre di cemento e moto: "Milano, covatoio di fiore interstiziale; Milano, mora di rovo e spina" nel costato. "L'ocra in punta di lingua", la sezione successiva che titola la raccolta, si apre poi come un regno vegetale rimpolpato e re-impastato: terra e cenere, umido e dolcissimo miele selvatico, magma di linfa scorrente in "canale del grido". La poesia di Elisabetta Sancino, anche in questa nuova prova, è l'urgenza, l'epifania, una "fame imprevista" inestinguibile che non semplicemente arriva, ma sgronda. La fame prodigiosa della vera poesia che ci fa saltare i nel sole, il gioco dell'essere umano al cospetto di dio che certo ci prova (che forse ci riesce) a tenere un po' a bada la morte.
La vita a Città in costruzione
Sebastiano Giovanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 101
Si pensa che l'uomo sia un animale superiore e ci si sforza sempre di vederne il lato migliore. Lo smentisce Sebastiano Giovanetti, al suo esordio letterario, in questa raccolta di racconti brevi, ambientati in una città che eviscera la cruda realtà portandola alla luce del sole e mostrando la natura umana nei suoi lati più scabrosi. Cupidigia, invidia, cattiveria e morbosa ambizione, oppure arrendevolezza, debolezza e squallore: questo il veleno che scorre nelle vene dei protagonisti, ma anche della città stessa, che diventa un destino inesorabile, uno specchio che rivela i demoni dei suoi abitanti. Non resta che immergersi nella densità di questo luogo solo all'apparenza irreale, nella città "dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi".
Zodiac 1957-1973. Una storia italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 280
Tra il 1957 e il 1973 la rivista «Zodiac», fondata da Adriano Olivetti, è stata un punto di riferimento e una finestra ampia e luminosa aperta sul dibattito architettonico internazionale. A cinquant'anni dalla pubblicazione dell'ultimo numero, questo volume, dedicato alle vicende della rivista, tratteggia il suo profilo sfaccettato e molteplice. Dopo la presentazione di Jean-Louis Cohen, gli autori del volume compiono, con differenti intenti critici, una sezione trasversale sui 22 fascicoli del periodico, evidenziandone caratteristiche, luci ed ombre. Ad essi si aggiungono due contributi, di Enrico Menduni e Michela Maguolo, su alcuni caratteri materiali della rivista; seguono, ancora, le interviste a Maria Bottero, Vittorio Gregotti e Paolo Portoghesi, tutte le copertine e i sommari dei 22 numeri. Le immagini scelte a corredo dei saggi, tratte dalle pagine della rivista, restituiscono esemplarmente le figure, i colori, la temperatura estetica del mondo-Zodiac.
Una pinta di nuvole
Dario Meneghetti
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 518
In un susseguirsi di avventure tragicomiche al limite del surreale il libro racconta le ascese e le cadute di un ragazzo che combatte per trovare il suo posto nel mondo, un ragazzo cresciuto dalla Venezia degli anni Novanta, quando la città era vissuta come un palcoscenico su cui esibirsi solo se tutta la compagnia sta sul palco. Agli episodi esilaranti si alternano quelli dedicati alle riflessioni a tratti struggenti, di una poesia e di una intimità che toglie il fiato.
Lio Piccolo. Guida emotiva a un luogo dell'anima
Lino Roncali
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 103
«"Lio Piccolo" è il primo libro ripreso dal catalogo originale LietoColle, con l'idea di rendere internazionale la sua lettura e diffusione: il territorio descritto dalle poesie di Lino Roncali e dalle fotografie di Ivano Mercanzin, infatti, è frequentato nella stagione estiva da migliaia di persone che godono le meraviglie del mare e della laguna prospicienti la città di Venezia. Oltre che in italiano - come nell'edizione originale -Lio Piccolo sarà quindi fruibile, in questa edizione, nelle lingue inglese e tedesca. Lio Piccolo è un'isola della laguna veneta, anzi un insieme di isolotti separati da canali molto stretti, collegati da ponti. È vicino a Cavallino, a Treporti; vale a dire che a pochi minuti di barca o di traghetto c'è Venezia. È quasi necessario immaginare Venezia, appena dietro lo sguardo. Venezia di souvenir e B&B, Venezia spopolata e invasa ogni giorno, Venezia con la sua eterna magnificenza dell'arte e il suo eterno carnevale del turismo. Gli autori Roncali e Mercanzin non ne fanno menzione, puntano tutto sulla possibilità di questo luogo altro di essere soltanto se stesso. Una marginalità che è persistenza, non si vanta della sua singolarità, non si lamenta dell'isolamento ...» (dalla prefazione di Gian Mario Villalta)

