Rubbettino
Carlo Angelino filosofo della scepsi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 166
"Carlo Angelino (Moncalvo, 28 gennaio 1938 – Torino, 17 aprile 2022) filosofo della scepsi" è il titolo del Simposio nazionale che l'Università degli Studi di Genova (Dipartimento DAFIST), con il patrocinio dell'Associazione filosofica ligure, ha promosso nell'Aula Magna della Scuola di Scienze umanistiche il giorno 17 aprile 2023. Dopo dodici mesi dalla data della morte del professore, che per quarant'anni ha insegnato Filosofia della religione, Estetica e Storia del pensiero politico antico nella Facoltà di Lettere e Filosofia del Genuense Athenaeum, diversi suoi scolari e colleghi si sono soffermati a interpretare la radicale σκέψις (sképsis) angeliniana. Dall'iniziativa scaturiscono gli atti di questa pubblicazione, che oltre a raccogliere le riflessioni dei relatori ospita anche nella Sezione Studi delle riverberazioni e dei cenni ermeneutici proposti da alcuni noti studiosi. Nella parte finale della silloge è raccolto un pensiero inedito del filosofo dal titolo Arte e pensiero, scritto nel mese di febbraio 2013.
Giovanni Battista Arista. Attualità e contemporaneità di una paternità abitata dallo Spirito
Luciano Giuseppe Bella
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 568
Per Giovanni Battista Arista (1863-1920) l'omnia in caritate non fu solo un motto episcopale, ma il taglio originale con cui veicolò il Vangelo nel suo tempo. A partire dal suo cuore filippino, unità di misura della sua dedizione pastorale e cardine della spiritualità di Filippo Neri, di cui si considerava l'ultimo dei figli, fu precorritore dei tempi e gettò la semente, lasciando ad altri la gioia di raccogliere. Per quanto figlio del suo contesto storico e culturale, il profumo del suo vissuto travalica i mutamenti temporali e giunge a noi mostrando dilatata la sua capacità d'amore. Sulla scia del "siano perfetti nell'unità" e convinto che la carità esiga l'unione, si definì il "vescovo dei cuori", certo che il palpito d'amore del suo cuore fosse proteso verso un oltre. Prefazione di Antonino Raspanti.
Transitions and complexity
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 160
Prefazione di Cleto Corposanto.
Etica della cura, volontariato e medicina interculturale. Esperienze di medicina solidale nel Comune di Genova
Natasha Cola
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 352
Il volume si propone di analizzare il modello di Etica della Cura elaborato da Joan Tronto ampliandolo alla luce degli apporti derivati dalla bioetica della cura e, specificatamente, dalle questioni poste dalla medicina interculturale esercitata dal volontariato in contesti di particolare fragilità. Gli ambulatori di medicina solidale sono luoghi di relazioni terapeutiche e di medicina interculturale particolarmente interessanti dal punto di vista etico, sia per le questioni emergenziali che pongono, sia per l'elaborazione di possibili modelli di etica del volontariato per contesti peculiari anche attraverso appositi percorsi formativi mirati al consolidamento di pratiche rispondenti alle specifiche necessità di un'utenza precaria e alle prese con situazioni diversificate ma aventi come comune denominatore la situazione di irregolarità che diviene, purtroppo, lo status che definisce il modo d'essere di queste persone condizionandone significativamente la qualità di vita.
Rossa tra colline e mare. Viaggio fotografico nei luoghi e tra la gente della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP
Giuseppe Morello, Mario Greco
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 168
«Le donne e gli uomini che vedrete in questo volume sono i cosiddetti "fìmmani e omani" della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP. Sono i figli di quella terra inquieta, quella terra che pretende la schiena curva senza distinzione d'età. Il sole che brucia e la pioggia che infanga, il caldo asfissiante e il freddo che gela, non fermano le mani di questa gente coraggiosa. Abbiamo visitato i luoghi, abbiamo osservato lavorare "fimmani e omani" e laddove temevamo di incontrare sguardi spenti e sconsolati, abbiamo trovato occhi fieri, vivi, dolci e appassionati. Questo libro è dedicato ai nostri agricoltori, a chi c'. stato prima di loro, ma è anche un tributo verso i vari Abdul, Vesa, Irina, Mohamed, Bikul, Kuldeep che si sono perfettamente integrati nel territorio e nel tessuto sociale creando solidi rapporti di amicizia con i lavoranti locali. Ecco la meravigliosa gente della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP» (gli autori)
Libro bianco sulla montagna
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 422
Protesa tra due continenti, circondata dal mare, attraversata dalle catene montuose delle Alpi, di cui possiede l’intero versante meridionale, e dagli Appennini, l’Italia ha tra i suoi elementi di forza l’unicità derivante dalla varietà di ambienti e luoghi, dalla ricchezza in biodiversità e dalla pluralità culturale, potenziali asset strategici per la competitività del Paese a livello globale. Un territorio eterogeneo, di cui il Libro Bianco sulla Montagna fornisce una dettagliata e aggiornata analisi sui principali aspetti ambientali, socioeconomici e di governance delle aree alpine e appenniniche, dalla prospettiva nazionale a quelle delle singole regioni, per arrivare ad evidenziare le principali sfide che territori con elevate specificità socio-ecologiche affrontano in tempi di grandi cambiamenti come quelli attuali. Sfide in parte condivise a livello globale ed europeo, per le quali il territorio italiano è emblematico. Quanto è “montana” l’Italia? E le singole regioni? Quali sono le dinamiche in atto nei territori montani, non montani e nei capoluoghi di regione del Paese? Quali sono le principali criticità, di differente tipo e grado nelle diverse regioni, e quali le opportunità offerte da questi territori speciali? Emerge un quadro complessivo che evidenzia come, oggi più che mai, sia indispensabile cambiare, innovando la governance e individuando metodi e strumenti attuali adeguati a valorizzare, in modo sostenibile, quelle unicità e specificità territoriali che per molti anni sono state considerate solo elementi di svantaggio. In tal senso, le montagne italiane rappresentano uno straordinario laboratorio nel quale mettere a punto e testare nuovi approcci e modelli di sviluppo di cui vi è estrema urgenza, basati sulla capacità di utilizzare le risorse specifiche per creare valore (prodotti e servizi competitivi) preservando l’ambiente. Processi di sviluppo capaci di creare “benessere” e stabilità, anziché semplice ricchezza. Una condizione che per realizzarsi richiede un adeguato “stato di buona salute” ambientale e sociale oltre che economico. Prefazione di Roberto Calderoli.
Storia d'Italia in dodici romanzi. Il racconto del Paese dall'unità al terrorismo (1860-1980)
Gaetano Quagliariello
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 196
I romanzi, in alcuni casi, sono specchi nei quali si riflette la Storia. Possono essere fonti preziose per la ricostruzione degli eventi e dei fenomeni che segnano la vicenda storica di un Paese. Questo libro, attraverso la lettura di una dozzina di romanzi, ripercorre avvenimenti, momenti e problemi dell’Italia, dalla sua fondazione fino all’insorgere del terrorismo. I testi sono stati scelti per la loro propensione a evidenziare snodi che sono stati oggetto di studi, discussioni, vere e proprie controversie storiografiche: dal Gattopardo di Tomasi da Lampedusa a Todo Modo di Sciascia, passando per il Partigiano Johnny di Fenoglio. Ogni lettura è corredata da una scheda di presentazione del romanzo, dei suoi temi e del suo autore.
Alcide De Gasperi e l’intelligence. Come è stata ricostruita l’Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 232
De Gasperi è la figura repubblicana più significativa di tutte. È lui il presidente della ricostruzione che pone le premesse affinché l’Italia, dopo una rovinosa guerra perduta, si trasformasse da Paese contadino in una delle principali potenze industriali del mondo. Pur avviando ricerche negli archivi dei Servizi, sembra emergere molto poco sui collegamenti diretti tra De Gasperi e l’intelligence. Ma è proprio in questo periodo che vengono compiute scelte decisive per il nostro Paese: la definizione del Trattato di pace, la visione politica atlantica e le premesse della futura Unione Europea. Temi per i quali non è pensabile che il capo del Governo non abbia avuto, direttamente o indirettamente, contatti con i Servizi. In questo saggio, studiosi e ricercatori si interrogano sul problema, affrontando diverse questioni: l’inevitabilità dell’intelligence nella ricostruzione del Paese dopo la Seconda guerra mondiale, il ruolo del Secret Service britannico verso l’Italia, la guerra dell’informazione del “Candido” contro lo statista trentino, la politica democristiana dell’intelligence a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta, l’attenzione francese nei nostri confronti per come emerge dagli archivi dei loro Servizi, l’oscillante politica estera di sicurezza nazionale ancorata ai partiti americani, l’interesse costante dell’intelligence statunitense verso il nostro Paese, l’esperienza poco nota del Movimento d’Avanguardia Cattolica Italiano che operava come un Servizio segreto e la travagliata nascita del SIFAR che ha poi orientato per molti decenni l’architettura organizzativa dell’intelligence nazionale. Questi argomenti pongono le prime basi per ulteriori contributi scientifici in modo da esaminare, senza le lenti deformanti delle ideologie, la storia politica del nostro Paese, che non si può ricostruire attraverso vulgate di successo, film di cassetta e sentenze giudiziarie.
Governare il vuoto. La fine della democrazia dei partiti
Peter Mair
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 200
Quanto può sopravvivere un regime politico democratico che viva disconnesso dalla società reale? Quale dose di “non democraticità” delle sue istituzioni e dei propri processi interni può esso tollerare senza trasformarsi in autoritarismo, sottile o manifesto che sia? Ormai un classico della scienza politica, "Governare il vuoto" ha saputo indicare e interpretare, già alla sua uscita nel 2013, le principali sfide che le democrazie occidentali si trovano ad affrontare ai nostri giorni. Ancor più meritorio è il fatto che le argomentazioni che lo compongono siano state elaborate negli anni precedenti da Peter Mair, poi prematuramente scomparso. Questa nuova edizione, arricchita da una preziosa introduzione di Chris Bickerton, ci consente di verificare a distanza di due lustri l’ampiezza e la profondità di un’analisi sistematica della crisi di legittimazione dei sistemi politici, una volta trascorsa l’età dell’oro della “democrazia dei partiti”. In particolare, Mair ci aiuta a capire le origini e gli sviluppi di quella distanza, non più colmata, tra professionisti della politica e cittadini, che ha condotto quasi ovunque all’affermazione di movimenti e governi di stampo populista. Le stesse categorie di “rappresentanza” e “partecipazione”. ne sono risultate stravolte, con pesanti effetti sulla strutturazione dello spazio politico europeo, sulla credibilità delle sue élite e sulla governance democratica. Postfazione di Maurizio Serio.
Dirty politics. Diffamazione e disinformazione nelle campagne presidenziali americane
Luca Mencacci
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 246
Solo una volta si videro elezioni presidenziali americane rispettabili e dignitose. La prima, quando i Padri fondatori si trovarono ad acclamare vincitore George Washington. Ma già a partire dalla successiva, tutti avevano dismesso i panni da gentiluomini e avevano cominciato a giocare sporco. Molto sporco. Gran parte della storia delle presidenziali americane può essere raccontata attraverso la rievocazione di una lunga e radicata tradizione di campagne diffamatorie e pubblicità denigratorie, pubblicazioni oltraggiose e atti intimidatori, sorprese sgradevoli e tiri mancini, realizzati al solo scopo di mettere in cattiva luce l’avversario agli occhi dell’elettore. In un contesto democratico, dove lo scontro tra personalità ha finito con l’esautorare il dibattito per le public policies, l’aneddotica può diventare l’occasione per svelare il lavoro celato dietro le quinte, i trucchi del mestiere e le malizie più spregiudicate.
Sguardi incrociati nel labirinto della radicalizzazione di matrice religiosa: il progetto FUTURE
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 216
Il volume costituisce l’approdo finale del progetto triennale (2019-2021) “FUTURE – From Understanding To Countering Religious Extremism”, finanziato dall’Unione Europea con l’Azione Jean Monnet nell’ambito del programma Erasmus+. Si prefigge di analizzare e approfondire i processi di radicalizzazione di matrice religiosa e gli strumenti giuridici implementati dall’ordinamento italiano, ma non solo, per contrastarli, con un approccio multidisciplinare. Obiettivo ultimo dello studio è la promozione di percorsi di prevenzione e de-radicalizzazione. In questa prospettiva il volume raccoglie i contributi dei tanti studiosi che hanno partecipato al progetto, fornendo il loro apporto, ciascuno dal proprio angolo visuale, alla conoscenza integrata di un fenomeno inevitabilmente complesso e sfaccettato. Il volume propone scritti di A. Ceserani, C. Cianitto, N. Colaianni, S. Crocitti, A. Galluccio, F. Marone, L. Mancini, C. Mele, D. Milani, A. Missiaggia, A. Negri, M. Toscano.
Massa non massa. Riflessioni sul liberalismo e la democrazia
Giovanni Malagodi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 120
"Massa non-massa" non è un libro attuale, è un libro permanente. Nonostante la sua pubblicazione nel 1962, ci aiuta a capire meglio il nostro presente e a cogliere la permanenza di molte riflessioni. È in nome della libertà che anche gli avversari di Malagodi – che per lui (e non solo) sono indubbiamente i fascisti e i comunisti – devono avere libertà di parola e organizzazione. Se fossero loro negate si sarebbe divenuti come loro, con la pretesa di combatterli. Se fossero loro negate sarebbero cancellate anche quelle di tutti gli altri. Ma, affermate queste libertà, si deve lottare, senza sosta e senza sconti, per contrastare gli avversari. Fermo restando, ricorda Malagodi, che il nostro mondo, quello della libertà e della democrazia, esclude che esista un equilibrio perfetto e immodificabile, ma è un continuo succedersi di approssimazioni, in un costante confronto dialettico fra idee e interessi. Possibile, in un mondo così messo e in un’Italia con questa storia, poter far prevalere idee di libertà, liberalismo e liberaldemocrazia? Se la risposta non fosse positiva, né Malagodi né altri come lui, avrebbero mai dedicato la vita alla politica. Credeva e credevano che fosse possibile. Presentazione di Giuseppe Benedetto. Prefazione di Davide Giacalone.


