Sampognaro & Pupi
Una vita sana... con gusto!
Paolo Bellingeri
Libro: Copertina morbida
editore: Sampognaro & Pupi
anno edizione: 2014
pagine: 88
Nicotina zero. La sigaretta elettronica e i segreti per smettere di fumare
Alex Montalto
Libro: Copertina morbida
editore: Sampognaro & Pupi
anno edizione: 2014
pagine: 36
L'autore ha utilizzato un'ampia componente descrittiva non solo delle parti fisiche di cui si compone la sigaretta elettronica, ma ha voluto impreziosire tali informazioni sottolineando i benefici che si possono trarre da un suo utilizzo fino a giungere al completo superamento del vizio del fumo. Nel far questo, risultano determinanti risultano essere i commenti riportati circa la personale esperienza che è inserita con piccoli spunti a titolo esemplificativo al fine di fornire una giusta rappresentazione dell'intero percorso da intraprendere per chi decide di sperimentare la sigaretta elettronica.
Contenimento economico e umanizzazione dell'assistenza oncologica
Libro: Copertina morbida
editore: Sampognaro & Pupi
anno edizione: 2014
pagine: 96
Il peso delle parole
Roberto Cafiso
Libro: Copertina morbida
editore: Sampognaro & Pupi
anno edizione: 2012
Il tentativo, nella raccolta di queste rubriche scritte per La Sicilia, è stato ed è a tutt'oggi quello di rendere chiare e comprensibili definizioni, concettualizzazioni e dinamiche che spesso transitano veloci sopra la testa di ognuno di noi, pur condizionandone esistenza e la qualità di vita. Capire è il presupposto del fare, far capire quella del consentirne l'opzione. Per questo l'impegno è stato focalizzato sul porre il lettore, nei tanti temi sinteticamente trattati, a determinarsi nel suo arbitrio migliore, dopo l'intuizione necessaria a rapportare a sé, al proprio modo di agire, ai propri cari e al funzionamento globale interindividuale, i temi discussi in rubrica.
Comici randagi
Orazio Caruso
Libro: Copertina morbida
editore: Sampognaro & Pupi
anno edizione: 2012
pagine: 168
Il testo è diviso in quattro parti, che rispecchiano quattro momenti dell'anno e le quattro stagioni. La narrazione non segue le azioni dei personaggi in modo continuo durante l'anno, ma si limita a descrivere solo alcuni momenti salienti, saltando in modo ellittico da un momento all'altro, lasciando intuire al lettore quello che è successo nel frattempo. Ed è qui che s'intrecciano le storie dei nostri protagonisti. La narrazione passa e ripassa sopra alcuni grumi, aggiungendo ogni volta dei fili nuovi che modificano l'insieme. E così, come in un puzzle, i pezzi a poco a poco vengono messi nel loro giusto posto ed emerge la visione d'insieme. Alcune scene, non vengono narrate, ma scritte alla maniera teatrale. Scelta necessaria in un romanzo che parla di teatro.
Ho voglia di colorare tutti
Apollonia Cascarano
Libro: Copertina morbida
editore: Sampognaro & Pupi
anno edizione: 2012
pagine: 96
"Il suo corpo, da tempo tralasciato, aveva negli anni dato a Sofia segnali di malessere esplosi sin dall'età di diciotto anni in una violenta bulimia. Quando Sofia chiede aiuto, il destino fa in modo che le accada un qualcosa che non le permette di "guarire": è come se, lei, aiutata dal suo essere, dalla sua vita non comune, da quei pensieri dettati da forze divine non chiare alla mente umana, da quel mostro che è la bulimia."
Orazione inaugurale anno civile 1861
Achille Lamanna
Libro
editore: Sampognaro & Pupi
anno edizione: 2011
pagine: 32
L'Orazione inaugurale è il discorso che Achille Lamanna, regio procuratore della Corte d'Appello di Siracusa, tenne all'apertura dell'anno giudiziario davanti ad altri magistrati e avvocati. Era il 5 gennaio 1861, quando ormai il regno delle Due Sicilie della dinastia borbonica era defunto e stava per nascere il nuovo regno dell'Italia unita dei Savoia. Il regio procuratore Achille Lamanna tesse l'elogio del diritto e della legge uguale per tutti, come segno di discontinuità rispetto al regno dei Borbone, contraddistinto da prevaricazioni e ingiustizie di ogni specie. Il breve discorso risulta di stringente attualità e - se le date non fossero ben evidenti - si direbbe pronunciato nei giorni nostri e non all'alba dell'unità d'Italia, 150 anni fa. Il libro, arricchito dalla prefazione di Oliviero Diliberto batte su due punti fondamentali: la cultura liberale, di cui è fornito il Lamanna, e, di conseguenza, l'esaltazione della libertà, che si fonda sul primato della legge e delle leggi, l'unica garanzia contro il primato opposto: quello del più forte (o del più scaltro); e l'indipendenza del giudice, sottoposto solo alla legge e non al potere politico.

