Scalpendi
Fine della città. «Occhio quadrato» di Alberto Lattuada
Antonello Frongia
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2018
pagine: 224
Nel luglio 1941 le edizioni di "Corrente" pubblicano a Milano "Occhio quadrato", un esile volumetto di ventisei tavole fotografiche che sintetizza le ricerche condotte da Alberto Lattuada nei quattro anni precedenti. Lattuada non è ancora il regista cinematografico che di lì a poco diverrà noto come collaboratore di Mario Soldati e poi come regista di "Giacomo l’idealista" (1943) e "La freccia nel fianco" (1944), ma un giovane studente del Politecnico che da anni collabora come critico e autore con diverse riviste. Questa sua opera prima costituisce un unicum nel panorama del periodo, antesignana di un filone editoriale che troverà pieno sviluppo solo nel secondo dopoguerra. "Occhio quadrato" è infatti il primo libro italiano che, superando l’immediato fine descrittivo o cronachistico, utilizza il linguaggio della fotografia documentaria per “inventare” un nuovo meta-paesaggio dell’esistenza quotidiana. Con uno stile piano e distaccato, del tutto lontano dalle retoriche della cultura ufficiale fascista di quegli anni, le fotografie di Lattuada presentano al lettore-spettatore frammenti di città, luoghi dimessi, oggetti desueti, volti e figure ai margini della storia.
Le arti nella Lombardia asburgica durante il Settecento. Novità e aperture. Atti del Convegno (Milano, 5-6 giugno 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2017
pagine: 464
Atti del convegno di studi (Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore e Pinacoteca di Brera, 5-6 giugno 2014).
Crocevia Biennale
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2017
pagine: 368
Questo libro nasce dall’esperienza de "Lo Scrittoio della Biennale", un ciclo di giornate di studio che dal 2010 coinvolge ogni anno studiosi di diverse generazioni e provenienze disciplinari. L’esigenza è quella di creare una piattaforma di condivisione attorno alla storia dell’esposizione veneziana, a testimonianza della vitalità e varietà di argomenti che la Biennale è in grado di convocare: crocevia di temi, storie, personaggi, crocevia di idee e di azioni, di politiche e geografie culturali, crocevia - infine - di discipline e interpretazioni. Il libro raccoglie quanto detto, discusso e rielaborato nel corso delle prime tre edizioni dello Scrittoio, dal 2010 al 2012.
Guido Pajetta. Viaggio al termine della pittura
Giorgio Pajetta
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2017
pagine: 440
Guido Pajetta (Monza 1898-Milano 1987) attraversa con la sua pittura quasi interamente il Novecento, interpretandone l'ansia di rinnovamento e le contraddizioni. Conosce i movimenti e gli artisti del secolo, senza legarsi a nessuno. Diventa un caso isolato e difficile da interpretare, ferma restando l'altissima qualità della sua arte, riconosciuta dai critici e dagli storici dell'arte più importanti. Ora è la volta del figlio Giorgio (Milano 1942), che in questa intervista immaginaria, in cui le immagini della pittura si mescolano a quelle della vita, ci offre un grande e nitido affresco di un'epoca e di un personaggio straordinari. La Fondazione Guido Pajetta, con questo suo primo libro, si propone lo studio e la valorizzazione dell'artista e del suo archivio.
Il segno dell'Ottocento. Disegno italiano a Verona
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2017
pagine: 112
Catalogo della mostra presso il Museo di Castelvecchio (25 novembre 2017-25 febbraio 2018).
Armando Marrocco Io lo conosco
Sara Fontana
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2017
pagine: 400
I nuovi documentaristi tedeschi. Forme di sopravvivenza della «Neue Sachlichkeit» nella fotografia degli anni Sessanta e Settanta
Alessandra Nappo
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2017
pagine: 256
Winckelmann a Milano
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2017
pagine: 176
La Biblioteca Nazionale Braidense e l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere organizzano un significativo momento di riconoscimento dedicato alla figura del padre della storia dell’arte antica Johann Joachim Winckelmann, in occasione dell’anniversario della nascita: una mostra che sottolinea l’importanza di Milano nella diffusione del suo pensiero.
Jacques Henri Lartigue fotografo. Il tempo ritrovato
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2017
pagine: 64
Trentatré immagini di Jacques Henri Lartigue (Courbevoie, 1894-Nizza, 1986), uno dei più noti fotografi francesi del XX secolo, riscoperto dal MoMA negli anni sessanta del Novecento. Le fotografie, fra le quali alcune inedite, offrono un intenso spaccato della vita dell’alta borghesia francese della Belle Époque: la famiglia, i viaggi, la passione per le corse automobilistiche, le dame eleganti del Bois de Boulogne. Curata da Angela Madesani, la mostra presso il Museo Bagatti Valsecchi espone materiali originali provenienti dalla Donation Jacques Henri Lartigue e costituisce un'occasione di conoscenza della ricerca dell’artista, i cui scatti sono custoditi nelle collezioni permanenti di noti musei quali le Galeries Nationales del Grand Palais di Parigi. La rassegna presenta anche rare immagini a colori dell’ultimo periodo del fotografo, scattate soprattutto nel sud della Francia e in Piemonte.

