Scholé
La pedagogia in età moderna. Autori e movimenti
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 384
Attraverso un approccio interdisciplinare che coinvolge pedagogisti, filosofi, storici del pensiero, delle istituzioni e della letteratura, questo volume esplora idee e pratiche educative dell'Occidente, dal primo Umanesimo fino alle soglie dell'età contemporanea. Gli autori analizzano figure chiave – da Erasmo a Comenio, da Montaigne a Rousseau – e movimenti culturali di lungo periodo, mettendo in luce la tensione tra l'essere e il dover essere dell'educazione, tra prassi e teoria, tra realtà istituzionale e utopia. Particolare attenzione è riservata alla fortuna delle proposte pedagogiche e didattiche, al loro impatto culturale, al riuso delle idee e alla rilettura critica di testi divenuti classici. Un testo che invita a ripensare la storia dell'educazione come spazio dinamico di confronto tra pensiero e società in trasformazione. Contributi di François Bessire, Carlo Cappa, Giuseppe Cospito, Monica Ferrari, Josiane Guitard Morel, Paolo Levrero, Gualtiero Lorini, Giordana Merlo, Matteo Morandi, Pierre Musitelli, Simona Negruzzo, Federico Piseri, Maurizio Piseri, Anna Rossella, Luana Salvarani, Filippo Sani, Alberto Tanturri, Giuseppe Zago. Il volume è curato da tre docenti dell'Università di Pavia: Monica Ferrari è professoressa ordinaria di Pedagogia generale e sociale; Giuseppe Cospito è professore associato di Storia della filosofia; Matteo Morandi è ricercatore di Storia della pedagogia e dell'educazione.
L'Ottocento nell'alfabeto italiano. Maestri, scuole e saperi
Vincenzo Schirripa
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nell'Ottocento le capacità di leggere, scrivere e far di conto si diffusero come mai prima e in Italia l'alfabeto finì per essere proposto, attraverso la scuola, come cemento dell'unificazione nazionale. Non furono solo gli sforzi di intellettuali e autorità illuminate a portare sempre più bambini sui banchi: scuola, alfabeto e nazione si saldarono al calore del conflitto fra progetti di riforma e resistenze di ogni sorta, mentre tecnologia e mercato si adattavano dando forma a nuove didattiche, preparando e assecondando nuovi lettori. La professione degli insegnanti elementari prese forma nell'arco di un secolo e li proiettò nel vivo di aspri confronti. L'istituzione scolastica affermò la sua autorità mostrandosi depositaria di saperi fondamentali che la vita fuori dalle aule non bastava a fornire. L'analfabetismo divenne, così, un tratto patologico delle periferie della nazione e gli analfabeti un oggetto di attenzione sociale.
Sull'origine della conoscenza morale
Franz Brentano
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 176
Anche senza l'ausilio della filosofia, tutti gli uomini hanno una coscienza immediata del bene attraverso i sentimenti: è buono ciò che è amato con retto amore. Su questo presupposto Brentano fonda un'etica emozionale universale: se ciò che è buono lo è per ognuno allo stesso modo, il bene deve essere voluto, senza restrizioni, da tutti e per tutti, anche a prezzo di sacrificare il piacere individuale. E, anzi, dovrebbe essere cercato anche se non ne derivasse alcuna felicità. Il volume affronta i corollari di questo principio, le sue applicazioni alle scelte concrete e il rapporto tra etica e diritto: esiste una legge morale naturale valida per tutti gli uomini in ogni tempo e luogo? Come agire per il meglio se non possiamo conoscere le conseguenze delle nostre decisioni? In che misura il dovere etico dev'essere anche dovere giuridico? Un classico, nella curatela di Adriano Bausola, che ha aperto la strada alle indagini successive sull'etica e le emozioni e – ricorda nella Postfazione Vincenzo Costa – aiuta a riscoprire i nodi del dibattito contemporaneo sull'origine e la legittimità dei concetti morali.
Ortensio. Testo latino a fronte
Marco Tullio Cicerone
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 144
Composto intorno al 45 a.C. e a noi pervenuto in forma di frammenti, l'Hortensius è un dialogo sulla funzione e il valore della filosofia, tecnica di vita e traguardo superiore di tutte le arti. Ortensio, retore e uomo politico, accusa i filosofi di interessarsi ai piaceri dell'ozio più che al bene dello Stato e di inseguire un sapere astratto non raggiungibile in questa vita. La replica di Cicerone muove da un assunto semplice: tutti gli uomini desiderano essere felici, ma come raggiungere questa meta? La felicità terrena dell'uomo saggio consiste nell'aspirazione al vero, indipendentemente dall'esito. Qui proposto in una nuova traduzione, con testo latino a fronte e note di commento, è il libro che inaugura la riflessione occidentale sul maestro e l'educazione. Una lettura a cui Agostino riconosce il merito di aver cambiato il suo cuore e acceso in lui l'amore per la filosofia.
Giuseppe Lazzati tra spiritualità e politica
Giuseppe Dossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 144
Proclamato “venerabile” dalla Chiesa cattolica, Giuseppe Lazzati (1909-1986) fu una figura importante del movimento cattolico italiano nel Novecento. Dopo l'8 settembre 1943 rifiutò di aderire al fascismo e per questo fu deportato nei lager nazisti. Tornato in Italia, partecipò all'Assemblea Costituente e fu parlamentare fino al 1953. Accademico di rilievo, divenne rettore dell'Università Cattolica di Milano. La sua esperienza umana, politica e religiosa viene ripercorsa – in una conversazione con i curatori – dall'amico e compagno di impegno Giuseppe Dossetti, anch'egli costituente e leader della sinistra democristiana, che li vedeva, a fianco di Giorgio La Pira e Amintore Fanfani, animati da forti ideali etici e spirituali. Dopo la sconfitta nel confronto con la linea degasperiana, Lazzati e Dossetti abbandonarono la politica attiva, ma continuarono a lavorare, nei rispettivi ambiti, per la riforma della Chiesa e per la promozione della cultura e del laicato cattolico, restando sempre coerenti con i valori che li avevano guidati.
Il fiore dell'essere. Scritti pedagogici
Edith Stein
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 368
La pedagogia fondamentale di Edith Stein è stata definita in vari modi, ad esempio come “pedagogia della Grazia” o come “educazione del cuore”; per parte mia scelgo di intenderla come una forma originale di pedagogia cristiana dello spirito: è lo spirito “il fiore dell'essere”, la piena, felicissima fioritura della persona. Ora, mi pare emerga dalla riflessione su questi scritti la convinzione che, come il nostro venire ad essere e la nostra esistenza sono un mistero, quasi fosse custodito un segreto nel dono che ciascuno di noi è; così si deve affermare che anche l'educazione si presenta come una realtà carica di mistero. L'azione educativa per Edith Stein impegna massimamente la nostra libertà e, quanto risulta ancor più ineffabile, la Libertà stessa di Dio.
Annali di storia dell'educazione e delle istituzioni scolastiche. Volume Vol. 32
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 208
I saggi raccolti nella sezione monografica "La risata di Chirone" analizzano - in un arco cronologico che va dal Rinascimento a quello che viene designato come “estremo contemporaneo” - alcune delle modalità con cui il comico, l'ironia, la satira si presentano nel discorso educativo, in generi di scrittura diversi e in contesti geografici e linguistici che vanno dall'Italia alla Francia, dalla Germania agli Stati Uniti.
Oliviero Toscani. Comunicatore, provocatore, educatore
Paolo Landi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 192
Oliviero Toscani (1942-2025) non era in senso stretto né un educatore, né un provocatore né un comunicatore, ma nel suo lavoro ha attraversato queste tre dimensioni con una carica rivoluzionaria. Come educatore ha trasmesso conoscenza attraverso la forza delle immagini, senza imporre verità ma incoraggiando il pensiero critico. Come provocatore ha scardinato certezze, mettendo in discussione i codici della pubblicità e trasformandola in uno strumento di riflessione sociale. E come comunicatore ha saputo tradurre idee complesse in immagini immediate e universali. Toscani ha usato le sue campagne per smascherare le contraddizioni del consumismo e della società, facendo della fotografia uno strumento di critica, consapevolezza, cambiamento. Paolo Landi, suo amico e collaboratore per molti anni, lo ricorda in questo racconto lungo: un primo tentativo di collocare criticamente una figura spesso fraintesa, offrendo al contempo una riflessione sul mutamento della cultura industriale alla fine del secolo scorso, preludio ai grandi cambiamenti introdotti dall'era digitale.
Le lacrime di Clio. Storia, sapere e libertà
Fulvio De Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 160
La nostra epoca è dominata da una nuova forma di temporalità: il “presentismo”. Viviamo un eterno “adesso”, in cui passato e futuro si sfaldano sotto il peso dell'accelerazione degli eventi e della tirannia del presente: l'iper-connessione digitale e le dinamiche economiche premiano l'istantaneità, mentre il potere si riorganizza in funzione dell'immediato. Le conseguenze ricadono anche sulla percezione collettiva della storia, oggi troppo spesso emarginata e sottovalutata. Da questa analisi del presentismo come fenomeno storico e storiografico – delle sue radici culturali, sociali ed epistemologiche – emerge l'importanza della conoscenza storica, esercizio di razionalità critica e antidoto rispetto alle distopie del “presente immobile” e ai rischi legati ai nuovi totalitarismi digitali.
Equilibrio o egemonia. Un problema fondamentale della storia politica moderna
Ludwig Dehio
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 288
Dal 1494, quando la discesa di Carlo VIII in Italia ha dato inizio alle contese per la spartizione della penisola, fino alla Seconda guerra mondiale, gli equilibri europei sono stati continuamente minacciati da ambizioni egemoniche: prima della Spagna di Filippo II, poi della Francia di Luigi XIV e Napoleone, infine della Germania di Hitler. Il volume ripercorre l'ascesa e il declino del sistema di Stati europeo indagando la diversa natura delle potenze continentali e insulari, il ruolo strategico del dominio sui mari e dei possedimenti coloniali, l'importanza crescente di attori extra-europei, le tendenze opposte all'unificazione e alla frammentazione. Alla radice sta la convinzione che «la situazione di politica estera, la civilizzazione economica e le energie morali» siano inscindibili: i conflitti di potenza influenzano lo sviluppo economico e tecnico, i cambiamenti sociali, politici e istituzionali interni ai singoli Stati e ne sono a loro volta influenzati. L'opera – scrive nella Prefazione Angelo Panebianco – è «un classico della storiografia», che «fonde geopolitica e ricostruzione delle dinamiche economiche, delle forze sociali e degli sviluppi politici nazionali, per raccontare e interpretare cinque secoli di storia europea».
Didattica delle STEAM con gli EAS
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 144
In un momento di profonde trasformazioni educative e sociali, questo volume offre una risposta concreta alle sfide della scuola italiana, promuovendo una didattica che supera i modelli tradizionali e frammentati. Integrando le discipline STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica) con la metodologia degli Episodi di Apprendimento Situato (EAS), il libro propone un percorso teorico-pratico per docenti e formatori, capace di coniugare ricerca, creatività, metodo scientifico e cultura umanistica. Attraverso cinque capitoli ricchi di riflessioni epistemologiche, esperienze di laboratorio e sperimentazioni in aula, il testo guida gli insegnanti nella progettazione di percorsi formativi innovativi, in cui la centralità dello studente come ricercatore e la valorizzazione delle tecnologie digitali diventano leve per costruire conoscenze significative e partecipate. Una prospettiva didattica utile per chi desidera trasformare la scuola in un vero laboratorio di futuro, capace di formare cittadini curiosi, competenti e consapevoli.
Morte nell'era nucleare. Il realismo politico di fronte alla bomba atomica
Hans J. Morgenthau, Reinhold Niebuhr
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 128
Questo volume affronta una delle sfide più profonde e complesse dell'era contemporanea: l'impatto della tecnologia nucleare sulla politica internazionale e sulla vita degli esseri umani. I testi di Reinhold Niebuhr e Hans J. Morgenthau – alcuni scritti subito dopo Hiroshima e Nagasaki e tradotti per la prima volta in italiano – sottolineano la necessità di una nuova etica nelle relazioni internazionali, che concili interessi nazionali ed equilibri globali. Esaminano la natura del potere in un mondo nucleare e la difficoltà nel creare un ordine mondiale efficace, ostacolato da sfiducia reciproca e divergenze culturali. Anche dal punto di vista esistenziale la distruzione nucleare rappresenta una novità assoluta nella storia dell'umanità, stravolge il significato stesso della vita e della morte, rendendo impossibili la società e la storia. Oggi, in una condizione di (dis)ordine internazionale in cui sempre più spesso viene evocata la possibilità di ricorrere alle armi atomiche, queste pagine ricordano che l'avanzamento della tecnologia non si traduce necessariamente in un progresso morale. Di fronte al rischio dell'autodistruzione, emerge la necessità di un approccio responsabile e pragmatico alle relazioni internazionali.

