Scholé
L'eterno ritorno della politica di potenza
Hans J. Morgenthau
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 320
Hans J
Corresponsabilità educativa
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 416
I molteplici cambiamenti che contraddistinguono il mondo contemporaneo esigono la strutturazione di inediti legami tra le prin
Una bomba fascista. Nuova lettura della strage di Brescia
Paolo Corsini
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 192
28 maggio 1974, piazza della Loggia, Brescia
L'angoscia e la politica
Franz Neumann
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 96
Franz Neumann – esponente della Scuola di Francoforte – scrisse negli Stati Uniti, dove era emigrato, questo celebre saggio su L'angoscia e la politica, nel quale analizza il costante ritorno, in caso di crisi economiche protratte nel tempo, di una angoscia esistenziale. Un sentimento che minaccia l'identità di sé e dei gruppi sociali e porta, insieme, alla delegittimazione delle autorità e alla ricerca di nuovi leader in grado di sedare queste minacce, magari incolpando qualcuno come capro espiatorio. Un testo ormai classico che – spaziando dalla sociologia alla psicologia sociale, dalla filosofia alla politologia – si dimostra oggi attualissimo nella crisi delle democrazie liberali, quando la politica, non solo populista, alimenta l'angoscia e svolte autoritarie.
L'età della «pace ibrida»
Gastone Breccia
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 128
Si fa la guerra per raggiungere la pace: tutti – buoni e cattivi, aggressori e aggrediti – combattono per costruire un nuovo equilibrio, basato su accordi che consentano loro di ristabilire condizioni di convivenza migliori. Ma dalla fine della guerra fredda (1989) , la guerra è diventata “ibrida”: fatta di atti concepiti per mantenersi nella zona grigia che sfiora ma non oltrepassa il confine della guerra dichiarata. Di qui la trasformazione della stessa pace: non più la tranquillità di un nuovo ordine, ma una zona grigia di fragile non conflitto che, per la sua insicurezza, prepara nuovi conflitti: è la “pace ibrida” che si trascina nel tempo. Basti pensare a quanto accade oggi in tante aree del mondo, innanzitutto in Medio Oriente e Africa.
Il metodo autoetnografico in pedagogia
Lavinia Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 208
Etimologicamente radicata nei termini greci autós (sé), éthnos (contesto culturale) e graphé (scrittura/narrazione), l'autoetnografia è un lavoro di ricostruzione del passato influenzata dal presente, dalle emozioni e dai significati che attribuiamo agli eventi. Deve quindi interrogarsi non solo su ciò che racconta, ma anche sulle parole che sceglie e sui loro effetti, per “decolonializzare” l'impianto descrittivo, sapendo che la memoria è sempre un atto di indagine e resistenza che ci lega agli altri e permette di trasformare il vissuto in conoscenza condivisa. Anche in campo pedagogico l'autoetnografia rappresenta una opportunità per le pratiche epistemologiche eticamente rispettose e trasparenti, che giustificano il crescente interesse del panorama accademico contemporaneo verso tale approccio. Questo manuale, una novità nel nostro panorama editoriale, ne ricostruisce gli sviluppi a partire dalla sua genesi, negli anni Settanta del secolo scorso – attraverso autrici e autori come bell hooks, Angela Davis, Galit Atlas e Catalina Montenegro González – e propone modelli operativi, con particolare riguardo alle prospettive interculturale e di genere. L'autoetnografia non è solo un metodo per una ricerca incarnata, situata e trasformativa, ma anche un modo di essere nel mondo, per un sapere in grado di interrogare criticamente le relazioni tra sé, cultura, storia e società.
Storia della guerra
Arsenio Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 144
Uno dei maggiori storici italiani del Novecento esplora il fenomeno della guerra: dal dominio della fanteria e degli scontri diretti nel mondo antico alla cavalleria medievale; dalla rivoluzione dell'artiglieria negli assedi e nei campi di battaglia alla costituzione di eserciti permanenti e centralizzati. Fino al Novecento, il secolo di Auschwitz e Hiroshima, con due conflitti mondiali seguiti dalla guerra fredda. L'analisi di Arsenio Frugoni, corredata da un ricco apparato iconografico, mostra come il fenomeno bellico rifletta le trasformazioni politiche, economiche e sociali delle diverse epoche. Un libro quanto mai contemporaneo: «Le guerre che recentemente si sono combattute, o che sono in corso, il continuo pericolo che la “coesistenza” di potenze dai diversi interessi e dalle contrastanti ideologie possa rompersi d'improvviso, sono realtà del tempo di “pace” che stiamo vivendo. Ma la realtà della guerra, così come la realtà della miseria, dell'ignoranza, dell'ingiustizia, non sono condizioni necessarie della società umana».
Emanuele Severino giornalista
Paolo Barbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 224
Emanuele Severino (1929-2020) si convince a impegnarsi nella scrittura giornalistica all'indomani della strage di Piazza della Loggia: il suo primo articolo compare sulle pagine di «Bresciaoggi» il 1º giugno 1974, anticipando di oltre 40 anni la conclusione del processo ai responsabili fascisti. Nei suoi numerosissimi articoli per quotidiani e riviste anche non scientifici – sono 500 gli interventi solo sul «Corriere della Sera» – ha affrontato temi di attualità come la politica nazionale ed europea, la guerra, il terrorismo, l'aborto e l'eutanasia, la crisi del comunismo, del capitalismo e della Chiesa cattolica, senza mai rinunciare al suo pensiero filosofico, anzi declinandolo con un linguaggio accessibile a tutti per spiegare gli avvenimenti del mondo. Un intellettuale non schierato politicamente che insegna a riflettere in modo approfondito attorno a temi cruciali.
Una strana coppia. Racconto sotto le stelle
Claudio Cuccia
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 176
Una strana coppia sotto le stelle ateniesi. Il primo personaggio è un filosofo, Diogene di Sinope, con la sua botte piena di pergamene e la lanterna, simbolo della sua ricerca dell'essere umano autentico, capace di pensare, emozionarsi e far ridere gli dèi. Lo incalza la lingua tagliente di Santippe, l'arguta e vivace moglie di Socrate. La notte si fa scena teatrale di un dialogo/duologo in cui le voci si intrecciano in un botta e risposta paradossale e ironico che è anche confessione, provocazione, invito alla riflessione, a chiederci chi siamo e perché continuiamo a cercarci. Una sfida a pensare e a vivere il tempo che ci è concesso in modo sano, ritrovando nella parola il veicolo di una possibile rinascita.
Il canone della longevità. Aver cura dell'età avanzata
Renzo Rozzini
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 288
Invecchiare può essere considerata una malattia? Da sempre la prospettiva di condizioni fisiche problematiche e di malattie croniche porta a identificare l’età che avanza come un periodo negativo o quantomeno scomodo della nostra vita, qualcosa da cui rifuggire il più a lungo possibile. In queste pagine l’autore racconta l’invecchiamento illustrando, con una sintesi fra conoscenze scientifiche ed esperienza personale, tutto ciò che c’è da sapere su come vivere al meglio l’età avanzata - la nostra o quella dei nostri cari -, senza dimenticare il ruolo che medici e ospedali possono avere nella cura delle persone anziane. Il libro fornisce così uno strumento indispensabile per esplorare e comprendere il complesso mondo della “terza età”, con un linguaggio chiaro ed esempi per tutti.
Oltrecortina. Comunisti in fuga (1946-1978)
Enrico Miletto
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 320
La transizione italiana dalla guerra civile alla democrazia fu assai complessa. Militanti ed ex partigiani comunisti divennero il bersaglio di processi politici istituiti da una magistratura che, come conseguenza diretta della mancata epurazione, aveva visto restare al proprio posto figure compromesse con il passato regime. Accusati di crimini commessi durante la guerra o nel periodo immediatamente successivo al conflitto, alcuni riuscirono a espatriare oltrecortina, grazie all'aiuto del Partito comunista italiano. Paese socialista, la Cecoslovacchia rappresentava un porto sicuro nel quale trovare riparo. Un nucleo ristretto di fuoriusciti fu inserito nella redazione di Radio Oggi in Italia, che trasmetteva clandestinamente da Praga e rappresentò una voce atipica, ma pienamente inserita nel contesto della Guerra fredda, che vide i due blocchi combattere, senza esclusione di colpi, una vera e propria battaglia nel campo dell'informazione.
La supplico, mi salvi! Dell'alleanza tra il medico e il paziente
Claudio Cuccia
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 144
Come impostare il rapporto tra medico e paziente in una logica di dialogo e all’insegna di una alleanza contro la malattia? L’ospedale può diventare un luogo in cui riconoscere il sacro e l’unicità che caratterizzano la condizione umana e quella del malato in particolare? Un medico-scrittore cerca una risposta a questi interrogativi e individua alcuni fattori decisivi per la salvezza del ricoverato: il rispetto, la cura per le parole, l’accoglienza (che è cosa diversa dall’accettazione). E il paziente? Per lui la malattia è una “pietra d’inciampo”, un tempo alternativo alla quotidianità dell’esistenza: la solitudine, il silenzio, la stessa sofferenza possono essere una occasione per pensare, dialogare con sé e con gli altri, conoscersi meglio, recuperare la propria storia, attendere il futuro nella speranza di godere della vita ritrovata. La malattia sarà allora un viaggio di purificazione in una terra straniera, l’ospedale, e al ritorno a casa chi è guarito forse sarà diverso, più saggio e curioso. «L’ospedale è un santuario, è una chiesa, una cattedrale che incute timore, che affascina e al contempo mantiene le distanze: e noi, noi pazienti che vi siamo reclusi, siamo a chiederci il perché di tanta soggezione, e ci sentiamo quanto mai desiderosi di ritrovare parole buone e persone amiche da ascoltare al fine di lenire le nostre paure. Di questo luogo si spalanchino dunque le finestre, e non alle cinque del mattino e solo per cambiar l’aria: vi si affaccino voci diverse, a queste finestre, parlino, cinguettino, sussurrino, purché i loro suoni siano gradevoli e rilassanti: d’ora in poi si dovrà pensare, e visto che pensare non è un esercizio facile, si evitino gli schiamazzi, perché non serve un genio per capire che gli schiamazzi disturbano».

