Sciascia
Le iconografie femminili delle stele di Mozia
Simona Modeo
Libro: Copertina morbida
editore: Sciascia
anno edizione: 2013
pagine: 140
Le immagini umane e, in particolare, quelle femminili, costituiscono la parte più significante del patrimonio iconografico del repertorio moziese che non trova confronti a Cartagine.
Violenza bestiale. Modelli dell'umano nella poesia greca epica e drammatica
Valeria Andò
Libro: Copertina morbida
editore: Sciascia
anno edizione: 2013
pagine: 144
Xenia. Studi in onore di Lia Marino
Libro: Copertina morbida
editore: Sciascia
anno edizione: 2013
pagine: 336
Mythos. Rivista di storia delle religioni
Libro: Copertina morbida
editore: Sciascia
anno edizione: 2013
pagine: 144
Studi su Girolamo Brusoni
Maria Di Giovanna
Libro: Copertina morbida
editore: Sciascia
anno edizione: 2012
pagine: 176
Rosa Balistreri. Una grande cantante folk racconta la sua vita
Giuseppe Cantavenere
Libro
editore: Sciascia
anno edizione: 2012
pagine: 104
Seconda edizione del volume in cui la cantante folk siciliana Rosa Balistreri, morta nel 1992, si racconta pochi mesi prima di morire. È una vita difficile tra violenza e umiliazioni e poi grandi soddisfazioni artistiche. In allegato il dvd del film-documento "La voce di Rosa" del regista Nello Correale con l'attrice Donatella Finocchiaro.
Mito memoria identità. Ricerche storico-religiose sulla Sicilia antica
Nicola Cusumano
Libro: Copertina morbida
editore: Sciascia
anno edizione: 2012
pagine: 160
Memoria e identità sono temi centrali della nostra contemporaneità e al contempo costituiscono una chiave di lettura ineludibile per la comprensione del passato più remoto. La tendenza delle tradizioni "mitiche" e dei processi cultuali a strutturarsi come un palinsesto di codici dell'immaginario fanno della Sicilia un campo di indagine di straordinaria intensità, grazie alla molteplicità interculturale e alla ricchezza della documentazione trasmessa fino a noi. Da Eracle al santuario ericino di Afrodite, da Kokalos alla "Madre Mediterranea", il territorio dell'isola è un banco di prova della complessità tanto della memoria quanto delle costruzioni dell'identità etnica e/o politica. I saggi raccolti in questo volume seguono il filo comune dello scambio ininterrotto tra passato e presente, perché il passato è un bisogno irrinunciabile: colui che vorrà limitarsi al presente, all'attuale, non comprenderà l'attuale medesimo (Jules Michelet).
Maksim Grek. Un emulo di Savonarola nella Moscovia del '500
Alda Giambelluca Kossova
Libro: Copertina morbida
editore: Sciascia
anno edizione: 2012
pagine: 160
Allievo di G. Moschos, greco di natali, Maksim Grek giunse a Firenze nel 1492 insieme a Giovanni Lascaris che lo introdusse fra i banchi dello Studium quale allievo di A. Poliziano e M. Ficino. Affiancò in Venezia (1496 - 1498) Aldo Manuzio nella preparazione dell'edizione greca del Salterio. Visse in Firenze il supplizio del Savonarola, prese i voti in San Marco, poi trascorse un decennio nella lavra di Vatopedi sul Monte Athos. Nel 1518 giunse a Mosca su invito ufficiale dello zar. Temuto dalla Chiesa ufficiale, "consacrò alla predicazione della parola di Dio" il proprio stilo e perseguì "la salvezza delle anime" come imponeva il valore intrinseco del voto domenicano al quale mai venne meno.

