SE
Diario di un innocente
Tony Duvert
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1999
pagine: 216
Ragione e antiragione nel nostro tempo
Karl Jaspers
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1999
pagine: 112
Siena città della Vergine
Titus Burckhardt
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1999
pagine: 168
Ritratto d'artista. Lettere, liriche, prose e diario di Neulengbach
Egon Schiele
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1999
pagine: 136
"Prima o poi nascerà una fede nei miei quadri, nei miei scritti, nei concetti che esprimo con parsimonia, ma nella forma più pregnante. I quadri che ho realizzato finora saranno forse solo dei preamboli - non lo so. Ne sono così insoddisfatto, se li passo in rassegna. Hanno torto quanti pensano che dipingere sia meglio di niente. Dipingere è una capacità. Io penso all'accostamento dei colori più caldi, che sfumano, che si liquefanno, rifrangono, stanno in rilievo, carica terra di Siena grumosa con verdi o grigi, e accanto una stella di un azzurro freddo, bianca, biancoazzura. Il pittore può anche guardare. Ma vedere è qualcosa di più. Stabilire un contatto con un'immagine che ci riguarda, è molto. La volontà di un artista?."
Divertimenti e variazioni
Heimito von Doderer
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1999
pagine: 136
In cammino verso la luce
Cantideva
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1999
pagine: 128
Cronache della mia vita
Igor Stravinskij
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1999
pagine: 186
Timore e tremore (lirica dialettica di Johannes de Silentio)
Søren Kierkegaard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1999
pagine: 160
Nostalgia della madre
Junichiro Tanizaki
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1999
pagine: 128
Ritratto d'artista. Lettere, liriche, prose e diario di Neulengbah
Egon Schiele
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1999
pagine: 135
"Prima o poi nascerà una fede nei miei quadri, nei miei scritti, nei concetti che esprimo con parsimonia, ma nella forma più pregnante. I quadri che ho realizzato finora saranno forse solo dei preamboli - non lo so. Ne sono così insoddisfatto, se li passo in rassegna. Hanno torto quanti pensano che dipingere sia meglio di niente. Dipingere è una capacità. Io penso all'accostamento dei colori più caldi, che sfumano, che si liquefanno, rifrangono, stanno in rilievo, carica terra di Siena grumosa con verdi o grigi, e accanto una stella di un azzurro freddo, bianca, biancoazzura. Il pittore può anche guardare. Ma vedere è qualcosa di più. Stabilire un contatto con un'immagine che ci riguarda, è molto. La volontà di un artista?" (Lettera del 20 giugno 1911 a Oskar Reichel)
Il profeta. Con appendice iconografica
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1998
pagine: 174
Così scrive Mary Haskell a Kahlil Gibran il 2 ottobre 1923, dopo aver ricevuto la prima copia del "Profeta", la cui genesi e il cui sviluppo ha seguito passo a passo nell'arco di tempo che va daI 1912 alla pubblicazione: " Sii benedetto, benedetto, benedetto, per aver detto tutto questo, e per aver dedicato tanta fatica a dar forma ed espressione alla vita interiore... e per aver avuto l'energia e la pazienza del fuoco e dell'aria e dell'acqua e della roccia. Il libro sarà considerato uno dei tesori della letteratura inglese. E nelle nostre tenebre lo apriremo per ritrovare nuovamente noi stessi, e per ritrovare il cielo e la terra che sono dentro di noi."

