SE
Dostoevskij dal doppio all'unità
René Girard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 120
Il freddo e il crudele
Gilles Deleuze
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 170
"Con troppa fretta si è portati a ritenere che sia sufficiente rovesciare i segni, capovolgere le pulsioni e concepire la grande unità dei contrari per ottenere Masoch partendo da Sade. Il tema di una unità sadomasochista, di una entità sadomasochista, è stato particolarmente nocivo per Masoch. Egli ha sofferto non soltanto un ingiusto oblio, ma anche un'ingiusta complementarità, un'ingiusta unità dialettica con Sade. Infatti, quando si legge Masoch appare chiaro che il suo universo non ha nulla a che vedere con quello di Sade. Non si può obiettare che la psicoanalisi ha dimostrato la possibilità e la realtà delle trasformazioni tra sadismo e masochismo. È l'unità stessa di quel che viene denominato sadomasochismo ad essere in causa."
Aforismi sulla radice degli ortaggi
Zicheng Hong
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 128
Il libro dell'estinzione nella contemplazione
Muhyî-d-Dîn Ibn Arabî
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 80
La fiamma di una candela
Gaston Bachelard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 112
Arcadia amara. «La tempesta» e altri saggi shakespeariani
Jan Kott
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1995
pagine: 184
Lo zen e le arti marziali
Taïsen Deshimaru
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1995
pagine: 100
Quando lo Zen giunse in Giappone, il paese era dilaniato da guerre civili, violenze, massacri, deportazioni di massa. Fu lo spirito Zen a trasformare le tecniche brutali della guerra in arti che avevano come fine non l'efficacia bellica, ma la ricerca di sé, il perfezionamento interiore di chi le praticava. La spada, l'arco e le frecce si trasformarono da strumenti di morte in supporti della meditazione. Il combattimento divenne puramente spirituale il nemico fu individuato in se stessi, nelle illusioni dell'ego che impediscono all'uomo di vedere la sua reale natura, e che si devono distruggere. In virtù di questa influenza nacque il Bushido, insieme di principi morali, codice d'onore e disciplina cavalleresca che ha come fine il perfezionamento delle qualità fisiche e morali dell'uomo: il coraggio, la semplicità e la frugalità, la lealtà e la giustizia, la generosità e il disprezzo della morte. Le arti marziali "non sono teatro, né sport, né spettacolo. Il loro segreto è che in esse non esiste né vittoria, né sconfitta. Non si può vincere, né essere vinti".

