SEI
Dire fare comunicare... Vol. A-B. Per la Scuola media
Pier Giorgio Viberti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: SEI
anno edizione: 2006
Le scuole degli altri. Le riforme scolastiche nell'Europa che cambia
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2006
pagine: 154
Il volume discute la recente riforma scolastica italiana sullo sfondo di quelle messe in atto in diversi paesi europei, grazie a un approccio comparativo che si avvale delle riflessioni teoriche e delle ricerche empiriche di pedagogisti europei da tempo impegnati a studiare gli effetti dei cambiamenti introdotti dalla globalizzazione sul mondo dell'educazione. L'analisi delle politiche dell'istruzione e formative mette in rilievo come la traiettoria riformista sia ovunque segnata dall'esigenza di maggiore competitività, dalla diversificazione dell'offerta educativa, dalla dilatazione temporale dell'apprendimento e dalla più ampia responsabilizzazione delle istituzioni e del personale scolastici.
Tornaconti. Economia, letteratura e paradossi quotidiani nell'era del mercato globale
Francesco Magris
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2006
pagine: XII-179
Una raccolta di saggi firmati da un accreditato studioso di economia, che rilegge da un punto di vista "umanistico" l'economicismo imperante; Magris riattiva la relazione fra il pensiero economico e le forme del pensiero filosofico, letterario, storico e politico e riporta la scienza economica a misura umana; senza banalizzazioni ma al di fuori di ogni tecnicismo, affinché la lente economica (che qui trova anche il modo di ironizzare su se stessa e di elaborare propri anticorpi) costituisca una compagna nella nostra comprensione del reale e non uno strumento di intimidazione nelle mani di pochi.
L'Africa in pista. Storia, economia e società
Jean-Léonard Touadi
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2006
pagine: XI-83
Perché lo stallo e l'arretramento dello sviluppo in Africa? Le cause della a-tipicità africana sono da ricercare, come nel passato, nella genetica o nelle peculiarità pre-razionali delle sue culture, legittimando così teorie neo-darwiniste confutate dalle scienze? Oppure le ragioni di questo affanno generalizzato affondano le radici nella storia particolare del continente, soprattutto dal xv secolo in poi? Il libro intende superare la sterile contrapposizione tra i determinismi meccanicistici che spiegano tutto con il "fardello storico" e la pura negazione del peso della storia stessa, che sembra attribuire il "ritardo" africano all'essenza naturale degli uomini del continente e della loro weltanschauung (visione del mondo) particolarmente refrattarie allo sviluppo. Con questo testo ci si propone come un viaggio dentro la storia del continente - dalla schiavitù alla colonizzazione, dal neocolonialismo alla globalizzazione - per tentare di cogliere gli impatti reali, identificabili di natura socio-economica nel quadro dell'"inclusione-esclusione" dal sistema-mondo; nonché le "scorie della storia" che hanno sedimentato nell'inconscio collettivo dei popoli del continente "l'interiorizzazione dell'inferiorizzazione", gli sconquassi demografici, le destrutturazioni sociali e i vincoli produttivi.
Un solo mondo, quante narrazioni... Riflessioni e scenari sulle interazioni economiche tra Nord e Sud del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2006
pagine: 103
I media, nel parlare di economia globale, fanno riferimento alle multinazionali, alle istituzioni finanziarie internazionali e alla cosiddetta 'società civile". Ma le letture su cosa siano questi tre soggetti si prestano a divergenti interpretazioni. Questi protagonisti giocano un ruolo fondamentale nelle relazioni economiche tra i Paesi mentre associazioni e organizzazioni non governative muovono nei loro confronti critiche sempre più dure, ritenendole fra le maggiori responsabili della globalizzazione escludente e dello squilibrio tra Nord e Sud del mondo. Attraverso otto contributi si comprende come le narrazioni sugli stessi accadimenti internazionali possono avere accenti molto diversi fra loro.

