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Sensibili alle Foglie

Elettroshock. La storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute

Elettroshock. La storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute

Libro: Copertina morbida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 144

Questo libro propone un viaggio nella storia delle shock terapie, che precedono e accompagnano l'applicazione della corrente elettrica al cervello degli esseri umani, per provocare uno shock, ritenuto appunto "terapeutico". Il collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud documenta come l'elettroshock non sia un metodo desueto, ma come esso continui ad essere utilizzato anche in Italia, dove lo si pratica in più di novanta strutture pubbliche e private. Per sfatare il mito che le shock terapie, comprese quelle elettroconvulsive, siano barbarie di altri tempi, gli autori propongono le testimonianze di persone in carne ed ossa, vive e vegete, che sono state sottoposte all'elettroshock. Inoltre ci informano che viviamo in un Paese nel quale vietare queste pratiche è stato dichiarato incostituzionale. Questo lavoro vuole essere uno strumento per ampliare la riflessione e il confronto sul delicato tema dei metodi terapeutici ai quali le persone, soprattutto quelle vittime di etichette psichiatriche, vengono costrette, il più delle volte senza esserne nemmeno informate.
14,00

Maestri e amici nella storia del servizio sociale. A. Ossicini, A. Zucconi, P. Volponi, F. Ferrarotti

Maestri e amici nella storia del servizio sociale. A. Ossicini, A. Zucconi, P. Volponi, F. Ferrarotti

Giuseppe Certomà

Libro: Libro in brossura

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 96

Adriano Ossicini, Angela Zucconi, Paolo Volponi e Franco Ferrarotti sono grandi personaggi che hanno fatto parte della storia della scuola CEPAS e hanno segnato la storia culturale e scientifica della professione di assistente sociale. Le biografie di tali personaggi sono importanti perché, per dirla con le parole del grande storico Marc Bloch, ci offrono delle tracce. E le tracce si prestano ad un'interpretazione, e a un'interpretazione comprensiva. Il problema ermeneutico ci trascina verso la psicologia: comprendere significa entrare con l'immaginazione nella vita dell'altro. Da ciò consegue che per la ricostruzione dei personaggi presi in esame in tale saggio ho cercato di adottare l'interpretazione che si rifà all'approccio partecipativo empatico.
14,00

Storie di vita e di carcere

Storie di vita e di carcere

Liliana Cerqueni

Libro: Copertina morbida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 96

Questo libro propone dodici storie di persone transitate per una casa famiglia, a ridosso della loro esperienza carceraria. L'autrice raccoglie e ricostruisce per brevi frammenti gli eventi che hanno condotto queste donne e questi uomini, dai trascorsi difficili, a conoscere il carcere e a intraprendere un percorso di de-istituzionalizzazione. Il tratteggio rapido di caratteri e situazioni consente ai lettori di incontrare figure sociali che solitamente vengono appiattite alla categoria del reato commesso, come se non avessero una storia di vita e non fossero, quindi, fino in fondo persone. Restituire queste storie significa anche ricondurle nell'ambito dell'umano, là dove a tutti accadono cose che non sempre sono lineari e limpide come si vorrebbe.
13,00

Matricola n. 20478. Il carcere che si prende la vita

Matricola n. 20478. Il carcere che si prende la vita

M. Grazia Greco

Libro: Copertina morbida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 96

Questo libro propone una scrittura sperimentale che denuncia la situazione vergognosa dell'istituzione carceraria italiana in quanto realtà indegna di un Paese civile e di uno Stato di diritto, deprecata e sanzionata perfino a livello internazionale. La narrazione poetica dell'istituzionalizzazione, che comincia con i rituali d'ingresso nel penitenziario, mostra con grande efficacia la riduzione della persona a cosa, a numero. "Non più Francesco", bensì "Matricola n. 20478". Non si muore, in carcere, soltanto per suicidio, per incuria o peggio. Si muore ogni giorno, in quelle 22 ore passate chiusi in cella: il carcere si prende la vita dei reclusi, negando loro la dignità e i diritti umani fondamentali. Negando quella opportunità di cambiamento e reinserimento che la Costituzione prevede per i detenuti. E umiliando non soltanto loro, ma anche gli operatori carcerari e la società stessa, ridotta a complice indifferente della disumanizzazione in atto.
14,00

Un Paese in trasformazione. Infanzia, formazione tra fascismo e libertà

Un Paese in trasformazione. Infanzia, formazione tra fascismo e libertà

Milena Cortigiani

Libro: Copertina morbida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 240

Questo libro consente un viaggio nell'Italia degli ultimi ottanta anni. La narrazione dell'autrice ci conduce a conoscere ambienti e situazioni completamente scomparsi, come la vita nelle famiglie patriarcali nelle campagne degli anni trenta, e ambienti sociali e di lavoro di molte regioni italiane, in un periodo di grandi cambiamenti nel Paese. Il testo ripercorre la vita dell'autrice e ne ricostruisce cinque fasi molto diverse. L'autrice è stata uno spettatore privilegiato della trasformazione della società, da Paese prevalentemente agricolo a Paese in rapida industrializzazione. Attraverso il suo lavoro nei centri sociali dei nuovi insediamenti delle case popolari è entrata a diretto contatto con i cambiamenti in atto e oggi ce ne fa partecipi con la sua narrazione.
16,00

Il pane e la morte. Lo scambio salute-lavoro nel polo industriale brindisino

Il pane e la morte. Lo scambio salute-lavoro nel polo industriale brindisino

Libro: Copertina morbida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 144

Questo libro propone i risultati di un cantiere socioanalitico tenuto a Brindisi nel 2013 sullo scambio salute-lavoro, al quale hanno partecipato una trentina di persone, tra lavoratori e famigliari di operai del Petrolchimico, medici epidemiologi, cittadini impegnati in comitati per la difesa dell'ambiente. Le narrazioni raccolte nel cantiere hanno fatto emergere la stretta connessione fra la produzione e disseminazione di veleni del polo industriale - le Centrali termoelettriche e il Petrolchimico - e l'aumento della mortalità e delle malattie fra i lavoratori e gli abitanti dei quartieri prossimi agli stabilimenti. Ci si è allora interrogati sui dispositivi che hanno reso impossibile, in questi ultimi 50 anni, determinare delle responsabilità e porre dei rimedi alla situazione. Il libro illustra, attraverso il sapere delle persone direttamente coinvolte, tali dispositivi e li inquadra in quella complicità istituzionale che, a Brindisi come in diverse altre parti del mondo, opera privilegiando il profitto a discapito della salute dei lavoratori e dei cittadini.
16,00

Voglio la neve qua ad Aversa. Scrivere sui muri dell'ospedale psichiatrico giudiziario

Voglio la neve qua ad Aversa. Scrivere sui muri dell'ospedale psichiatrico giudiziario

Adolfo Ferraro

Libro: Copertina morbida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 112

Il manicomio giudiziario, nella lunghissima attesa della sua fine, è certamente un luogo di dolore e sofferenza, di chiusura e costrizione, di abbandono e a volte di morte. Ma spesso anche di terribile attaccamento alla vita. Insomma, un vecchio camaleonte, che cambia colore a seconda degli occhi di chi lo guarda e della letteratura che ne parla. La letteratura, invece, che nasce direttamente in questi luoghi risente in genere della pochezza dei mezzi di espressione disponibili: la chiusura istituzionale e la perdita della libertà si traducono soprattutto nella privazione della possibilità di esprimersi, come accade del resto in tutte le istituzioni totali. E allora bisogna arrangiarsi con i mezzi a disposizione per esprimersi e salvarsi, attingendo a quella grande risorsa vitale che è la creatività, e a quel punto anche il muro può andare bene per raccontare e raccontarsi. Nell'attesa della chiusura degli ospedali psichiatrico giudiziari, questo libro, che propone i graffiti degli internati, può essere letto come documento di attenzione al modello del manicomio, che è potenzialmente e drammaticamente riproponibile, anche se con nomi e in luoghi diversi.
20,00

S(u)ono che sai. Musica e counseling

S(u)ono che sai. Musica e counseling

Anna Nacci

Libro: Copertina morbida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 112

Questo libro si articola in tre momenti. Il primo concerne la musica in quanto tale. Ogni essere umano, sin dal quinto-sesto mese di vita intrauterina, è sensibile a particolari sonorità. Questa sensibilità si modula, in seguito, a seconda del vissuto e del background familiare e culturale. La musica, poiché mette in attività simultanea i due emisferi cerebrali, è stata, e in alcune culture continua ad essere, uno strumento universale per raggiungere gli stati di trance quale esperienza di ricongiungimento con l'universale, con le divinità. Il secondo propone una singolare esperienza di counseling di gruppo attraverso un'iniziativa realizzata nel carcere di Rebibbia: il progetto "Jesce Fore", raccontato qui attraverso l'elaborazione dei vissuti dei detenuti partecipanti. Il terzo momento ha una dimensione manualistica e illustra una seduta di counseling individuale supportata dalla musica. Individuando il suono utile a sciogliere i "nodi neurologici", essa consente di visualizzare il vissuto emotivo ed elaborare il disagio fino a superarlo.
14,00

Il suono che parla. Percorso di scrittura creativa ed espressione rap nell'istituto penale minorile di Airola

Il suono che parla. Percorso di scrittura creativa ed espressione rap nell'istituto penale minorile di Airola

Rosa Vieni

Libro: Copertina morbida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 128

Un'analisi socio-educativa realizzata all'interno del carcere minorile di Airola, svolta dall'autrice, che lavora istituzionalmente con i ragazzi devianti da venti anni. Attraverso l'osservazione e gli interventi educativi, contemplati nel suo mandato istituzionale, ha sperimentato uno strumento culturalmente e socialmente accettato e apprezzato, gradito ai ragazzi: la musica rap. La forte valenza espressiva di questa cultura e le relazioni positive che si creano attorno ad essa, costituiscono uno strumento "terapeutico" che aiuta a sciogliere i "nodi dolorosi" di chi è portatore di disagio sociale ed esistenziale. L'uso di questo linguaggio musicale, in una situazione di restrizione della libertà personale, rappresenta una strategia pedagogica efficace, per creare un canale di comunicazione tra il "mondo interno" e quello "esterno" degli adolescenti: trasmette messaggi sociali, convoglia energia e umori giovanili. Può essere, quindi, definito un "bene culturale esperienziale".
15,00

Lettere dalla Locride. La Costituzione tradita

Lettere dalla Locride. La Costituzione tradita

Ilario Ammendolia

Libro: Copertina morbida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 160

"Questo libro propone dei frammenti sulle vicende storiche e attuali della Calabria. Dalle fucilazioni dell'Ottocento alle lotte per la terra, dalla stagione dei sequestri fino all'affermazione dell''antindrangheta', ogni 'lettera' ci parla di un processo storico nel quale hanno trovato origine e sviluppo i fenomeni sociali oggi in atto. Sull''antindrangheta', in particolare, sono state costruite carriere, produzioni editoriali e televisive, in un parossismo di spettacolarizzazione che rasenta la diffamazione dei calabresi. Dimenticando che essi sono le prime vittime di un sistema che ha usato e usa i poteri locali per rafforzarsi. Un sistema che non appare così distante dall'apparato statale, il quale sembra riuscire a immaginare soltanto risposte repressive. Le operazioni di polizia, la criminalizzazione di interi paesi, lo scioglimento dei Consigli comunali, la sottrazione dei bambini alle famiglie ritenute mafiose, sembrano produrre soltanto un aumento della sofferenza e tendono a deresponsabilizzare ulteriormente i cittadini, delegittimando le loro scelte. Perciò appare urgente l'avvio di politiche sociali ispirate al dettato costituzionale."
15,00

È solo un passaggio. Autobiografia

È solo un passaggio. Autobiografia

Sandro Franciosi

Libro: Copertina morbida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 120

Questo libro, il primo della collana L'evasione possibile dell'Associazione Liberarsi, propone la storia di un uomo che scrive dal carcere, dove ha trascorso quasi metà della sua vita, e ci consegna un'importante riflessione. "Il carcere rappresenta un luogo che impone dei limiti innaturali, punisce, premia, considera, riconosce. La persona in qualche modo finisce per essere addomesticata, plasmata a condurre un'esistenza innaturale che poi, di fatto, rimarrà quella che imparerà a riconoscere. L'individuo è dipendente in tutto e per tutto da qualcun altro all'interno della prigione: per il cibo, muoversi, praticare sport, prendere una boccata d'aria. Tutto deve essere autorizzato attraverso un sistema gerarchico e burocratico, dove, peraltro, l'umanità non trova spazio. Questa particolare condizione a cui è sottoposta la persona sancisce la sua totale perdita di autonomia e un tale condizionamento negativo che in seguito non consentirà di riadattarsi alla vita 'libera'. Sarà possibile superare questa dipendenza solo attraverso un percorso inverso, fondato sull'assunzione di responsabilità". Prefazione di Paola Trotter. Introduzione di Anna Terlizzi.
13,00

La domatrice del fuoco

La domatrice del fuoco

Jessie James

Libro: Copertina rigida

editore: Sensibili alle Foglie

anno edizione: 2014

pagine: 480

Nel piccolo villaggio di Rivarossa, la vita procede tranquilla e placida, finché Gunther, un giovane e ingenuo pastore, non trova un bracciale misterioso e bellissimo. Spinto dall'eccitazione per la scoperta, lo indossa, senza nemmeno immaginare cosa quel gesto all'apparenza innocuo costerà a lui e all'intera Punta Meridionale. Nel frattempo, sulle montagne, la giovane guaritrice Queith si trova davanti a una febbre di origini misteriose che miete molte vittime. La ragazza deve inoltre affrontare un'inquietante realtà: il fuoco reagisce ai suoi stati d'animo e, tra le fiamme, le appare il volto di uno sconosciuto. Sola e spaventata, cercherà di capire chi può aiutarla, mentre un mago e una sua simile si mettono sulle sue tracce, disposti a tutto pur di prendere lei e il bambino con cui viaggia, che ha un potere allettante agli occhi avidi della Fortezza dei Maghi. Isabella invece è un'incantatrice rinnegata, che porta con sé i fantasmi del suo passato. Viene assoldata per una missione di estrema importanza. La comparsa di suo padre sulla scena la mette in crisi, rendendo il suo compito ancora più arduo, facendo vacillare la sua lealtà anche nei confronti dei suoi migliori amici.
22,00

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