Soldiershop
Le amazzoni. Fuori dal mito
Diana Nardacchione
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2021
pagine: 74
I greci del periodo classico, tra il VI ed il IV secolo a.C., ci hanno lasciato in eredità un volume enorme di opere letterarie e manufatti artistici che, a loro dire, avrebbero celebrato una epopea vittoriosa di guerre contro un popolo di donne guerriere, le amazzoni. Dopo tanti secoli quasi nessuno ci credeva più, ma le ricerche archeologiche e paleoantropologiche più recenti hanno evidenziato l’incredibile. Nel passato sono realmente esistite, proprio dove gli antichi greci ubicavano le amazzoni, delle popolazioni seminomadi in cui, quando gli uomini, erano impegnati in missioni belliche, pastorali o commerciali, chi difendeva eventualmente, con le armi, il villaggio erano proprio le mamme dei bambini che da quell’insediamento non potevano allontanarsi. Per saperlo fare, queste donne avevano trascorso la loro adolescenza come vere e proprie arciere a cavallo, intruppate con i fratelli ed i cugini in unità paramilitari, comandate dai loro padri e zii. Probabilmente non sono mai esistite legioni o falangi di donne guerriere ma oggi sappiamo che, fino all’epoca neolitica, le donne di tutto il mondo, hanno sempre vissuto con lancia, arco e frecce a portata di mano, per difendersi...
The divisions of the army of the R.S.I. 1943-1945. Volume Vol. 2
Paolo Crippa, Carlo Cucut
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2021
pagine: 100
Africa Orientale Italiana 1940-1941
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2021
pagine: 258
La guerra combattuta nell'Africa Orientale Italiana e nei territori confinanti è l'unico teatro operativo della Seconda Guerra Mondiale in cui in Regno d'Italia abbia operato senza l'intervento dell'alleato germanico. Già questo giustificherebbe un interesse ben maggiore di quello che solitamente viene dedicato alla guerra combattuta tra italiani e gli eserciti del Commonwealth- cui si aggiunsero irregolari etiopici, unità della Francia degaullista e del Belgio- nel Corno d'Africa. Le operazioni belliche sono trattate dettagliatamente, con un ampio uso di cartine per meglio seguirne lo sviluppo, approfondendo la conquista del British Somaliland, l'offensiva britannica e le battaglie di Cassala, Agordat e Cheren, la conquista britannica della Somalia e di Addis Abeba, la resistenza del Duca d'Aosta nel ridotto dell'Amba Alagi, il ruolo di Orde Wingate e della resistenza etiopica, l'estrema eroica resistenza del ridotto di Gondar, con Uolchefit e Culquabert, dove Carabinieri, zaptié e Camicie Nere scrissero l'ultima pagina della storia dell'effimero impero mussoliniano. Infine si parlerà di argomenti meno noti quali le operazioni navali, la resistenza italiana dopo l'invasione...
Gli Ascari del Kaiser. La guerra in Ostafrika 1914-1918 Von Lettow-Vorberck e i tedeschi che non persero mai
Alberto Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2021
pagine: 198
L’incredibile storia del colonnello Paul von Lettow-Vorbeck e le sue epiche imprese nella prima guerra mondiale nell’Africa equatoriale con la leggendaria “Schutztruppe” composta da pochi europei e qualche migliaio di fedelissimi e capaci askari. Ed è in quella terra lontana e difficile, completamente circondata dalla giungla insidiosa che questi pochi uomini avrebbero fatto la storia. Von Lettow-Vorbeck e il suo piccolo stato maggiore di ufficiali tedeschi induriti dal clima crearono il primo esercito veramente integrato dell’era moderna. Gli ascari del kaiser è l’affascinante storia di una campagna di guerriglia, di epiche e impossibili marcia attraverso paesaggi in cui era la natura a farla da padrone. Piena zeppa di belve feroci, e fiumi brulicanti di coccodrilli, per non parlare di mosche tze-tze e micidiali zanzare. Ed ancora di una storia dove si narra di un incrociatore della Kriegsmarine che si mimetizza in una delta di un fiume tenendo in scacco la più potente marina del mondo; e del singolare viaggio intercontinentale dello Zeppelin L59, che cercò di coprire una distanza di quasi 7000 chilometri verso l’equatore. Ma soprattutto è la storia dell’unico esercito...
Le Amazzoni
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2021
pagine: 246
Le Amazzoni è uno studio delle donne guerriere più famose della storia nei loro vari aspetti, alla scoperta di un mistero che affascina ancora oggi, in cui compaiono personaggi leggendari come Eracle e Melanippe, Teseo e Ippolita, Achille e Pantasilea, Enea e Camilla, ma anche realmente esistiti come Amarge, la regina sarmata la cui tomba ha fornito un ricchissimo corredo. Una rigorosa indagine sull'origine di uno dei miti più potenti dell'immaginario antico e moderno, che analizza i ritrovamenti archeologici dei popoli delle steppe, ma anche del mondo etrusco-romano, che illuminano la realtà storica da cui nacque la leggenda delle Amazzoni antianerai, "assassine di uomini", cercando di scoprire chi fossero nella realtà le guerriere delle steppe, la loro vita quotidiana, e quanto della loro eredità sia sorprendentemente sopravvissuto sino ad oggi nel Caucaso e nelle steppe dell'Ucraina e della Russia.
Donare non impoverisce. Le mille storie del Nido
Silvio Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2021
pagine: 120
Mi piace descrivere la storia del Nido come un viaggio emozionante e ricco di colpi di scena, che attraversa i mutamenti del tempo e della storia; un viaggio che nasce da un’idea, da un desiderio intenso, da una visione, dal sogno di Isa Broggi, la nostra Mamma Isa. La mamma di chi una mamma non l'aveva, dedica tutta se stessa, il suo impegno, le sue risorse alla realizzazione di questo viaggio, questo grande desiderio: dare un futuro ai bambini figli di mamme carcerate, figli abbandonati, figli di famiglie in gravi difficoltà. Come in tutti i viaggi incontra altri viaggiatori, che decidono di deviare i loro percorsi per starle accanto e condividere con lei una parte di questa storia, dandole aiuti concreti, supporto quando necessario, amicizia vera. Grazie a questi pellegrini, il viaggio di Isa non termina con la sua scomparsa prematura, ma prosegue. Negli anni modifica la sua meta, si adegua ai tempi e tanto peregrinare oggi serve ad aiutare le madri in difficoltà, perché i loro bambini possano sempre godere della spensieratezza che ogni bambino merita.
Il gruppo di combattimento Legnano
Luigi Manes
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2021
pagine: 100
La divisione di fanteria “Legnano” può essere giustamente considerata come il nucleo originario dell’esercito italiano cobelligerante poiché fu incaricata di costituire il “Primo Raggruppamento Motorizzato”, reparto che ricevette il battesimo del fuoco a Montelungo l’8 dicembre 1943. Cinque mesi dopo il piccolo contingente fu ampliato grazie all’afflusso di altre unità e mutò la propria denominazione in “Corpo Italiano di Liberazione”. Nel settembre 1944 furono creati sei Gruppi di Combattimento equipaggiati con armamenti e materiali forniti dagli Alleati. Il 23 marzo 1945, il Gruppo di Combattimento “Legnano”, erede della omonima divisione e agli ordini del generale Umberto Utili, assunse la responsabilità del settore della Valle dell’Idice per poi prendere parte alla liberazione di Bologna e ad altri combattimenti, l’ultimo dei quali ebbe luogo in Val Sabbia il 2 maggio 1945.
La storia del radar in Italia prima e durante la guerra 1940-1945
Francesco Mattesini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2021
pagine: 200
"Basandomi su un mio grosso Saggio già pubblicato nel 1995 nel Bollettino d'Archivio dell'Ufficio Storico della Marina Militare, ho raccolto molti nuovi dati e trovato nuove fonti, alla fine ho portato a termine questo nuovo Saggio, che risulta quindi molto aggiornato. In tal modo, sulla base di nuovi documenti in mio possesso, e dalle notizie riportate in nuove e attendibili pubblicazioni, ho sistemato tutti gli aggiornamenti che, dopo ventiquattro anni dal primo testo sulla difficile realizzazione del radar in Italia per scopi bellici durante la seconda guerra mondiale".
Le vivandiere: umili eroine che la storia ha dimenticato
Diana Nardacchione
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2020
pagine: 108
A partire dalla Guerra dei Trent’anni, tutti i governi trovarono conveniente accreditare e formalizzare quell’erogazione periferica dei servizi di vettovagliamento e lavanderia che, da sempre, le donne avevano, comunque, esercitato, a favore delle truppe. Progressivamente si configurarono le figure della Vivandiera, addetta all’integrazione della razione alimentare di base, e la Lavandaia, addetta all’igienizzazione dell’abbigliamento. Dipendenti civili salariate, erano tuttavia militarizzate, vale a dire sottoposte al regolamento di disciplina militare. Non potevano essere costrette a combattere ma potevano essere armate per difendersi. Erano invece obbligate, da regolamento, alla raccolta, al soccorso e alla cura dei feriti e alla partecipazione dello spegnimento degli incendi.
Le guerre Sannitiche 343-290 a.C.
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2020
pagine: 220
“Da questo momento bisogna parlare di conflitti di ben altre proporzioni sia per le forze messe in campo dai nemici sia per la lontananza della loro terra di provenienza e per la durata di quelle guerre. Nel corso dell’anno si presero infatti le armi contro i Sanniti, un popolo potente per risorse e per dotazioni militari. Dopo la guerra, dall’esito incerto, con i Sanniti, si combatté contro Pirro e dopo di lui fu la volta dei Cartaginesi. Quale serie di formidabili eventi! Quante volte i Romani giunsero a rischiare il massimo perché lo Stato potesse essere innalzato alla grandezza che ora a stento si regge”. (Tito Livio, Storia di Roma dalla fondazione, VII, 29) La narrazione di Livio costituisce la documentazione più importante sulle Guerre Sannitiche, il conflitto più lungo (350- 280 a.C.) e difficile affrontato da Roma durante la conquista dell’Italia. Per narrare le guerre combattute tra i Romani ed i Sanniti abbiamo ritenuto di integrare la narrazione degli eventi che di tali campagne e della battaglie combattute tra i due popoli italici fa Tito Livio nei libri dal VII al X della sua storia Ab Urbe Condita...
Lupi sulla linea gotica
Spartaco Zeloni
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2020
pagine: 80
La forza contenuta nelle pagine di Spartaco Zeloni risiede essenzialmente nella verità. Sono i ricordi di un soldato, semplici e drammatici. Pagine di una guerra condotta con lucida e consapevole volontà da chi rifiutò la resa ignobile dell’8 settembre 1943. Da chi sentì, magari confusamente, per istinto generoso e spinta ideale, che nel combattere e nel sacrificio era la strada non già dell’impossibile vittoria delle armi, ma la radice di una futura redenzione nazionale. Spartaco Zeloni è un combattente del “Lupo”, Battaglione della Decima Mas. Dico è, non uso il passato, perché nessuno, vivo o morto, ha mai abbandonato la sua gente, la sua insegna, la sua bandiera. Il volumetto che Zeloni ha scritto è una specie di “ruolino di marcia”, un diario da campo, memorie raccolte sul terreno dell’azione. Pagine che non hanno e non vogliono avere sapore letterario. La guerra non è letteratura. Pagine semplici, ora intense e drammatiche, ora struggenti e malinconicamente amare. Pagine ben comprensibili per chi ha conosciuto il combattere e il morire.
Breslau 1945: l'ultimo bastione del Reich
Eduardo Manuel Gil Martínez
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2020
pagine: 100
Nel 1944 Adolf Hitler ordinò la creazione di una linea difensiva basata su città fortezza (Festung) in grado di fermare il nemico e di servire come base poi per una controffensiva che ben pochi vedevano come fattibile. Breslau, nella Bassa Slesia, fu una delle città prescelte. Per la sua fortificazione furono costruiti anelli difensivi e bunker, l’artiglieria fu rinforzata e la popolazione civile militarizzata. Al momento dell’attacco sovietico la città venne subito circondata. Dal 13 Febbraio 1945 al 6 maggio 1945 il suo rifornimento poteva quindi provenire solo per via aerea ed era diretto da Berlino. Unità di paracadutisti giunsero sugli alianti, mentre a terra reggimenti come le SS “Besslein” respingevano il nemico ed eseguivano colpi di mano che costringevano i russi a difendersi. Breslau non fu conquistata: il suo comandante militare consegnò la città solo quando Berlino era già caduta e i combattimenti in Europa erano pressoché ovunque cessati. Durante l’assedio, le forze tedesche contarono oltre 6.000 morti e 23.000 feriti per difendere Breslau, mentre le perdite sovietiche furono oltre 60.000. I morti fra i civili furono pari a 80.000. Breslau era l’ultima grande...

