Solfanelli
Siria. La guerra segreta dell'intelligence
Andrea Foffano
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 104
La guerra civile siriana è un conflitto del quale si crede di sapere oramai tutto. È proprio così? Che ruolo hanno ricoperto i servizi segreti di tutto il mondo nella concreta destabilizzazione politico-sociale che ha colpito la Siria e il regime di Assad? Questo libro vi condurrà alla scoperta dei segreti più reconditi, che si celano dietro al conflitto civile più lungo e cruento degli ultimi anni.
Bellini. Un teatro dell'anima
Mario Dal Bello
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 112
Fatalità, fuoco e catarsi. Ecco il romanticismo di Vincenzo Bellini, il musicista siciliano "biondo e di gentile aspetto", scomparso a soli 34 anni nel 1835. La sua musica è rimasta con le melodie "lunghe lunghe lunghe", come scriveva Verdi, capaci di incantare le generazioni di ieri e di oggi per la loro bellezza e purezza. Norma, Sonnambula, I puritani sono tra i capolavori assoluti del teatro in musica di ogni tempo, tuttora rappresentati in ogni parte del mondo. Maria Callas, che ha fatto riscoprire Bellini negli anni Cinquanta, aveva colto il segreto dell'arte belliniana: la capacità rara di cantare l'anima, il sentimento dentro ad una atmosfera di ardore e di estasi al tempo stesso. Protetto da Rossini, rivale di Donizetti, ammirato da filosofi come Schopenhauer e musicisti come Chopin e Wagner, Bellini è passato alla storia come una personalità elegiaca. Ma la sua vicenda personale presenta risvolti di un carattere determinato verso il successo, di fierezza mediterranea oltre che di passionalità romantica. Trasfigurati da una musica dove l'unità parola-suono è spesso perfetta. Bellini è il musicista di "Casta Diva", ma anche quello di "Suoni la tromba e intrepido".
Il giorno che non c'è
Carla Dolazza
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 208
Un incontro, un'immediata amicizia, e Jazz Fraser si trova a liberare il suo segreto raccontandolo a una estranea: l'amica trovata un giorno, per caso, durante un viaggio a Hong Kong. Chi è Jazz? Perché conosce l'amore soltanto a quarantun anni? L'amica, depositaria di pezzi sparsi della sua vita li ricompone e ne partecipa. Ma è Jazz l'unica protagonista o lo sono tutte le storie prima e intorno a lei? In un settembre romano ancora dorato d'estate il racconto dipana, cadendo nelle mani della narratrice.
Religioni, fede, verità e tolleranza
Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 56
Prendendo spunto dalla dichiarazione "Dominus Iesus" circa l'unicità e l'universalità salvifica di Gesù Cristo e della Chiesa (2000) e dal fatto che la questione dell'incontro tra le religioni e le culture è un tema urgente, questo piccolo libro ripropone l'intervento sul tema "Religioni, fede, verità e tolleranza" che l'allora cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, tenne il 16 ottobre 2004 al Centro Papa Luciani di Santa Giustina Bellunese. Ne era seguito un interessante e coinvolgente dibattito con il pubblico su diverse tematiche (tra le altre l'Europa, l'ecumenismo, l'educazione, le sette in America Latina, la sofferenza e il male). Vi troviamo inoltre un ricordo personale sulla figura di papa Giovanni Paolo I. Il 17 ottobre 2004 l'allora cardinale Ratzinger celebrò la Messa solenne nella cattedrale di Belluno. Questi tre testi sono ora proposti ai lettori per una riflessione personale.
Lo sviluppo. Promessa, problema, progetto
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 112
Per le società odierne, tecnicamente progredite, lo sviluppo economico è un mito, una sfida e nello stesso tempo il marchio distintivo che ad esse assegna il posto nella graduatoria delle nazioni civili. Ma è una distinzione illusoria. Il prodotto interno lordo e il reddito medio procapite sono certamente importanti per determinare il livello raggiunto da un Paese. Ma non sono sufficienti a farcene comprendere la qualità della vita. Lo sviluppo economico non è direttamente proporzionale al progresso civile. Un Paese tecnicamente ed economicamente progredito può andare incontro a regressioni paurose, di cui nel secolo scorso si hanno avuto esempi inaspettati e tragici. Non si tratta di criticare il consumismo. Esercizio che riesce molto bene a chi abbia già consumato. Più chiaramente: lo sviluppo è un valore strumentale. Non è fine a se stesso e non va confuso con la pura e semplice espansione.
Bosnia Erzegovina. Porta dell'Islam verso l'Europa
P. Luigi Bianchi Cagliesi, Fausto Biloslavo
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 136
Questo libro, frutto di un lavoro e di una esperienza di anni sul campo degli autori, vuole solo offrire un piccolo contributo alla comprensione e alla conoscenza di un'area geografica poco nota, ma di rilevanza fondamentale e strategica anche per il nostro Paese. La Bosnia Erzegovina è sempre stata al centro di fondamentali episodi e fatti storici di grande rilevanza, all'origine di cambiamenti epocali nello scacchiere mondiale. Un Paese che pur avendo una profonda matrice cristiana, mitigatrice nei secoli dei tentativi di radicalizzazione islamica, soprattutto nel lungo periodo della dominazione turca, è oggi nuovamente attraversata da realtà e presenze esterne che ne condizionano pericolosamente il futuro. L'attenzione del mondo politico e dell'opinione pubblica nei confronti della Bosnia Erzegovina è bassissima ed anche chi dovrebbe vigilare e monitorare attentamente la situazione, dimostra uno scarso e incomprensibile disinteresse. La situazione va tuttavia progressivamente aggravandosi e pericolose presenze islamiche radicali vanno strutturandosi sul territorio, modificandone rapidamente i connotati.
Dal natìo borgo selvaggio. Quando ancora c'era la fede e si pregava in latino
Pucci Cipriani
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 272
Alcuni passaggi del libro sono chiari e illuminanti, come ad esempio il racconto del rito della benedizione dei sepolcri: "In quel momento si pensava davvero, anche noi bambini, al purgatorio, al suffragio di cui le anime avevano bisogno". Era sì un momento dell'anno, una ricorrenza, ma anche una rappresentazione diretta delle cose di Dio, vissuta senza mai aver aperto un libro di teologia, senza aver fatto catechismo, immediatamente comprensibile anche per un bambino. Eventi meramente folkloristici come la Festa del Grillo si affiancavano a celebrazioni sacre come l'Ascensione, rappresentando di per sé un vero e proprio calendario popolare di ampia condivisione in ogni singola piega di una comunità vera e omogenea. Il calendario nel Borgo di Pucci Cipriani è composto certamente dai giorni che prendono vita nelle festività e ricevono significato dal calendario liturgico. Questo faceva sì che anche un bambino conoscesse bene i momenti dell'anno, ma soprattutto avesse ben chiaro il motivo e il perché si festeggiasse una ricorrenza.
Le radici sacre della monetazione
Nuccio D'Anna
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 176
La nascita della moneta costituisce un momento fondamentale della storia umana in grado di orientare non solo le strutture politiche, ma anche l'organizzazione della società. Questo saggio si occupa non solo della formazione delle prime forme monetarie, ma soprattutto del processo culturale, mentale e spirituale che ha portato alla formazione della moneta come noi la conosciamo. Inoltre, studia quali sono state le "forme monetarie" prima che venisse creata la moneta strictu sensu, le basi sociali e culturali che alimentavano il più antico conio, la funzione dei simboli religiosi che alle origini permeavano totalmente le monete, il motivo del loro primitivo valore come fine dello scambio e non, come oggi, quale strumento primario di transazione. Questo libro intende illustrare anche un momento particolare della storia culturale dell'Occidente, quello che attraverso la nascita della primitiva moneta ha contribuito a spezzare le relazioni della società antica con la sfera del sacro cancellando ogni riferimento al simbolismo tradizionale.
Giovanni Gentile. Al di là di destra e sinistra
Vito De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 464
Il volume, che ampia e sviluppa la tesi del dottorato di ricerca di Vito de Luca, analizza da un punto di vista filosofico il linguaggio politico di Giovanni Gentile, ricomprendendo l'esame dei resoconti dei suoi interventi oratori in qualità di assessore supplente e di consigliere comunale del municipio di Roma, nei primi anni Venti del secolo scorso. Un'attività, quella di amministratore cittadino, non solo poco nota nelle biografie che riguardano la vita del filosofo, ma del tutto inedita nel dettaglio, come è emerso dalla ricerca effettuata sui verbali dell'Archivio Storico Capitolino. E se da un punto di vista storico emerge un Gentile occupato nella quotidianità degli affari che incombono - seppure di una grande città, come è la Capitale italiana - dall'analisi del linguaggio, sia di quello utilizzato nella sua veste di filosofo, sia in quella di ministro e senatore del regno d'Italia, un approccio teoretico mostra come il pensiero di un liberale possa collocarsi al di là di ogni categoria politica di destra e sinistra, non solo sintetizzandole, ma superandole per indirizzarsi con decisione verso il culmine della civiltà occidentale, rappresentata dalla tecnica.
Il sadismo di Baudelaire
Georges Blin
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 120
Per penetrare in queste dense pagine, arricchite dalla Presentazione di Jérôme Thélot, bisogna apprezzare la voce singolare di cui era dotato Georges Blin: una nitidezza un po' fiera nella padronanza della forma, un'altezzosità asciutta ma distinta, una compostezza severa. Il saggio principale del volume spiega la tesi indicata dal titolo. Esiste effettivamente un «Sadismo di Baudelaire», una corrispondenza di vedute e di esperienze fantasmatiche, a proposito del desiderio erotico, fra il poeta e il romanziere. Combinando antropologia e psicoanalisi, l'autore svolge una tematizzazione articolata del sadismo baudelairiano, esaminato alla luce dei lavori degli specialisti più accreditati dell'epoca, da Freud a Havelock Ellis, da Krafft-Ebing a Klossowski, ritrovando fra i due autori alcune identiche attestazioni di una stessa relazione col carnale - fatta di crudeltà, di godimento sacrificale e di cosificazione dell'altro - che dimostrano la fondatezza dell'accostamento istituito. Il critico si sofferma poi, in un dialogo mai interrotto col pensiero di Sartre, sull'ontologia di ognuno dei due. Se il «sadismo del marchese de Sade tende a servire e a magnificare la natura», quello di Baudelaire «mira a correggerla e a soffocarla». Georges Blin distingue il «positivismo» naturalista del primo dallo «spiritualismo» del secondo, che trova nell'eredità di Agostino e di Pascal una morale gravata dalla colpevolezza, a indicare che siamo lontani dall'autore di Justine e sulle terre del conte de Maistre. I due saggi posti alla fine, L'impurità del nido e Note per un'erotica del riso, proseguono quella conoscenza di sé alla cui ricerca Georges Blin si era dedicato fin da giovane. Sono due riprove delle sue capacità ermeneutiche e soprattutto della sua arte nella trasfigurazione letteraria. Il pensatore vi affronta il lato più oscuro delle nostre mozioni segrete, le tentazioni dell'«impurità» e dell'«eroticità», sottomettendo i sentimenti più sfuggenti a un controllo rigoroso e sempre vigile.

