Solfanelli
I fondamenti della persona in san Tommaso d'Aquino
Giovanni Emidio Palaia
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 160
Con san Tommaso il pensiero medievale ha toccato veramente una profonda sintesi fra Filosofia e Teologia, scrivono H. Fiers e G. Kretschmar e può continuare ad esercitare grande fascino, sempre nuovo, anche oggi. Queste parole motivano il presente lavoro, tra l'altro molto limitato, su una questione di non poco rilievo all'interno degli scritti del dottore d'Aquino: il concetto di persona. Tale concetto, all'interno della tradizione cristiana, è stato, per così dire, prodotto dal "dogma". Essa ha definito il valore della persona umana, basandosi sul fatto che egli, l'uomo, è il destinatario della Rivelazione di Dio. Il dottore angelico presuppone tutto ciò, anzi la sua definizione è ricavata - come ho cercato di evidenziare -, alla luce della teologia, gli scritti di San Tommaso rilevano però una grande armonia tra fede e ragione, Teologia e Filosofia.
Giovanni Gentile. Un italiano nelle intemperie
Primo Siena
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 192
Entrato nella vita pubblica come consigliere comunale e assessore per le Belle Arti nell'amministrazione civica dell'Urbe nel 1920, Giovanni Gentile mantiene la carica fino al 1922. Nell'ottobre di quell'anno viene chiamato nel primo ministero Mussolini come ministro della Pubblica Istruzione e in novembre è nominato dal Re senatore del Regno. Resta nel governo per venti mesi progettando e attuando quella particolare riforma della Scuola Italiana che va sotto il suo nome, ispirandola alla sua concezione filosofica e profondendo in essa la diretta esperienza maturata nella scuola alla quale aveva dedicato la passione e l'intelligenza della sua attiva giovinezza. La riforma, che attuò con fermezza e decisione, e fu la prima organica riforma della Scuola Italiana d'ogni ordine e grado, dopo la legge Casati del 1859, riportò le istituzioni scolastiche a quella missione educatrice dello spirito prima che degli intelletti che le influenze positivistiche, nonostante la benefica influenza del Gabelli, avevano soffocato nell'aridità della cosiddetta "scuola d'istruzione".
Epistolario
Claire Clairmont
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 192
Claire Clairmont, sorellastra di Mary Shelley l'autrice di Frankenstein, cognata del grande poeta romantico Percy Bysshe Shelley e amante dell'altrettanto celebre poeta Lord Byron, non è stata né una romanziera né una poetessa. Dalla letteratura romantica inglese Claire Clairmont è ricordata solo come una componente del "Circolo Shelley". Istitutrice annoiata, cosmopolita, poliglotta e indipendente, lascia alla posterità un breve racconto, "Il Polacco" (che fu attribuito in un primo momento a Mary Shelley) oltre ai suoi diari e alle sue lettere. Questi ultimi, pubblicati per la prima volta in Inghilterra rispettivamente nel 1968 e 1995, non sono assimilabili alle immortali poesie del cognato o ai romanzi della sorellastra ma possono considerarsi ugualmente come esempi di vera letteratura e sono stati ritenuti indispensabili dagli studiosi per una visione più completa della vita e della poetica shelleyana e del periodo romantico. La vita quotidiana appare qui narrata con stile unico da una donna che, come lei stessa ebbe a dire, espiò non solo le proprie colpe ma anche le proprie virtù.
La regina Mab
Percy Bysshe Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 168
Percy Bysshe Shelley, oggi celebre soprattutto per le odi e i lunghi poemi composti nella troppo breve maturità della sua vita, negli anni fra il 1811 e il 1814 era noto nel Regno Unito come un rivoluzionario inarrestabile. Espulso da Oxford e ripudiato per le sue dichiarazioni atee, uno Shelley non ancora ventenne intraprese un vagabondaggio per l'Irlanda e il Galles, dove fu testimone dello sconcertante dislivello sociale. Questo bastò ad infiammare il suo animo, spingendolo a comporre il primo dei suoi poemi, "La regina Mab". La regina delle fate di shakespeariana memoria compare sulla Terra per prendere con sé lo spirito di una fanciulla addormentata, Ianthe, al fine di mostrarle le tre epoche dell'umanità: il passato, il presente e il futuro. Le epoche passate e presenti traboccano di follia, sconvolte dagli istinti brutali e dalle guerre fratricide reiterate dall'uomo, oltre che dall'opportunismo spietato dei governanti e dalla cecità religiosa.
L'alba di Arcadia
Emanuele Delmiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 256
Un piccolo genio di quindici anni è malato di tumore al cervello in fase terminale. Uno scienziato asiatico cambia continuamente domicilio e cerca di trovare risposta ai propri demoni interiori, consultando le pagine del Libro dei mutamenti. Una donna ridotta in stato catatonico stringe a sé la foto di una bambina. Che relazione c'è tra un college internazionale d'élite per giovanissimi talenti e una potente multinazionale farmaceutica? E chi sta dietro al "Progetto Arcadia", che si propone di far continuare a vivere in un mondo virtuale la coscienza di persone morte? Giuseppe D'Ambra, un mite bibliotecario di mezza età, rimane suo malgrado invischiato negli ingranaggi di un oscuro disegno, che si rivelerà sempre più sconcertante e imprevedibile. Un susseguirsi di colpi di scena lo porterà verso un inevitabile scontro con la struttura che manovra il "Progetto Arcadia". Tradito anche dagli affetti più cari e sempre più solo, D'Ambra sarà costretto ad affrontare un'organizzazione dalla potenza inimmaginabile, in grado di condizionare forse le stesse menti delle persone.
Itinerari nel pensiero di tradizione. L'origine e il sempre possibile
Giovanni Sessa
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 168
"L'intento fondamentale che muove le pagine di questo libro è ambizioso, si tratta del tentativo di suggerire delle risposte forti, sia sotto il profilo teorico che politico, a quanti, per scelta intellettuale e/o retaggio spirituale ed esistenziale, si pongano in posizione critica rispetto allo stato attuale delle cose e al naufragio della modernità. Nei cinque saggi che compongono la raccolta, l'autore si confronta con il pensiero di Heinrich, Heidegger, Colli, Evola e Berto Ricci. Intellettuali diversi tra loro, ma accomunati, in particolare i primi quattro, dall'aver esperito la tradizione in termini dinamici attraverso la concezione sferica della temporalità. In questa prospettiva la tradizione, in quanto origine, non è semplicemente posta alle nostre spalle. Essa non è l'inizio, il passato, ma qualcosa che continua a vigere, ad essere presente, testimoniata nella storia. I diversi plessi teorici del testo sono attraversati da un ripensamento attivo delle tesi di Julius Evola, vero deus ex machina che, con la sua filosofia, anima dall'interno i cinque scritti e dà loro, oltre che organicità, soluzione teorica".
Con l'animo che vince ogni battaglia. Antologia dei mondiali di calcio del 1934
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 128
Il racconto in chiave epica, enfatica, nazionalista e ideologizzata del Campionato mondiale di calcio del 1934 attraverso una selezionata antologia di articoli coevi tratti da quotidiani, riviste e pubblicazioni dell'universo editoriale del regime, in un gioco di rimandi allusivi tra gesta sportive e imprese politiche, primati calcistici e sfide diplomatiche che restituiscono adeguatamente il clima di mobilitazione degli anni trenta e le connessioni tra propaganda, investimento ideologico sullo sport e obiettivi politici del Fascismo.
La presecuzione dei «lefebvriani» ovvero l'illegale soppressione della fraternità sacerdotale san Pio X
Paolo Pasqualucci
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 152
Nel maggio del 1975 la Fraternità Sacerdotale S. Pio X - congregazione di vita in comune senza voti (pubblici) fondata cinque anni prima secondo tutti i crismi del diritto canonico da mons. Marcel Lefebvre ad Écône in Svizzera, nel Vallese - fu soppressa dall'Ordinario locale unitamente al Seminario che ne costituiva la sua stessa ragion d'essere. Secondo il diritto, solo al Papa spettava il potere di dissolvere una congregazione regolarmente istituita. O al vescovo diocesano, ma solo come esecutore dichiarato e dimostrato della volontà del Papa di sopprimere l'ente. Tale volontà doveva risultare da una pontificia "approvazione in forma specifica" della procedura di soppressione. Ma la prova di tale indispensabile "approvazione" non è mai stata fornita. Si è trattato di un caso da manuale di abuso di potere, abuso che il presente saggio espone in dettaglio in tre capitoli, con un'analisi della documentazione esistente, dalla quale risultano inequivocabilmente le numerose e gravi irregolarità che viziarono l'intera procedura.
Ragione e fede dopo le mitologie intorno al progresso
Piero Vassallo
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 208
"Per diventare leggibile dagli allarmati spettatori della presente crisi spirituale e civile, la definizione del pensiero postmoderno deve essere aggiornata ossia tener conto dell'evidente derivazione del tenebroso pessimismo d'oggi dall'illuminato ottimismo di ieri. Incombe infatti il rischio che una critica anodina al catastrofismo imperante nelle leggi abortiste, eutanasiste ed omofile, suggerisca al clero cattolico di cercare sostegno nelle idee del mondo moderno e perciò impedisca di vedere la discendenza del regressismo thanatofilo dal progressismo dei filosofi illuminati, che hanno perfezionato l'eresia di Lutero e di Enrico VIII. L'ostinazione con cui i teologi modernizzanti proclamano e incensano le immaginarie ragioni del dialogo con gli eredi dell'errore luterano e anglicano e con i continuatori delle spente ideologie, testimonia la gravità del danno causato al pensiero cattolico dall'inavvertenza della continuità dell'errore moderno nel nichilismo oggi trionfante".
Il mito della sociologia. Intervista a Franco Ferrarotti
Mario Sammarone
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 136
Le vite di alcuni uomini meritano di essere raccontate e per la loro valenza archetipica meritano l'appellativo di mitiche, mito, dal greco mythos, vuol dire storia, la storia della vita di un uomo raccontata, rivissuta, tramandata ma che a differenza delle altre vite diventa un vero modello, quasi un archetipo, per tutte le altre. Sicuramente l'esistenza di Franco Ferrarotti è stata a suo modo mitica, per quello che il professore emerito di sociologia, vero fondatore delle scienze sociali in Italia, ha saputo creare. Pertanto "Il mito della sociologia" vuole essere il racconto dell'antefatto, ovvero di come le scienze sociali siano entrate nella vita comune di questo paese, ma anche un'attenta analisi riguardo la condizione umana nella società attuale, della tecnica e dei social network radicalmente diffusi, a partire dal pensiero stesso di Ferrarotti ma anche da una rilettura di alcuni modelli di sviluppo che hanno saputo mostrare una via di armonia politico-sociale come quella di Adriano Olivetti.
I giorni del quinto sole
Marina Alberghini
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 200
Un gatto misterioso scovato in Egitto, un archeologo fantasioso, un'affascinante e coraggiosa animalista, un astrofisico geniale, una eccentrica egittologa detective in pensione, una mappa stellare, un delitto impossibile, una scoperta rivoluzionaria... Questo e altro in una storia avvincente e brillante dove magia, amore e mistero si intrecciano con le agghiaccianti rivelazioni Precolombiane e le ultime sensazionali scoperte di astrofisica e di paleoarcheologia. Un viaggio che ci conduce tra Bologna, Deir el-Bahari in Egitto, l'osservatorio astronomico di Arecibo e il regno del re Maya Pacal, dove troveranno risposta le domande che l'Umanità si pone dalla notte dei tempi: l'esistenza di Dio e il senso della nostra presenza nel Cosmo, con la scoperta che non siamo soli nell'Universo.
I confini della letteratura. Filosofia e scienza nell'opera letteraria. Da Dante a Leopardi
Antonio Catalfamo
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 264
Il sistema educativo e culturale del nostro Paese è stato caratterizzato e lo è tuttora dalla barriera artificiale sollevata tra cultura umanistica e cultura scientifica. Lo strutturalismo ha cercato di superare questa barriera pretendendo di imprimere "scientificità" alla metodologia critica, attraverso l'eliminazione delle componenti valutative di carattere "ideologico", e, quindi, di realizzare, per tale via, l'"oggettività" analitica. Sul fronte opposto, la critica definita genericamente "sociologica" ha spesso circoscritto l'analisi delle opere letterarie al loro nesso con il contesto economico-sociale, stabilendo degli automatismi nel rapporto tra "struttura" e "sovrastruttura". Il problema va ben impostato. Non si tratta di dare "scientificità" al metodo critico, perché la critica letteraria non è una scienza. L'attività critica deve investire la totalità dell'esperienza umana, inchiodandola nei suoi momenti decisivi: poetici, filosofici, sociali, politici e scientifici. La vera critica sociologica è, sulla scorta di De Sanctis e di Gramsci, "critica integrale".

