Solfanelli
Foibe. Un conto aperto. Il testamento di Licia Cossetto
Rossana Mondoni, Luciano Garibaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 56
Licia Cossetto, sorella di Norma, la prima martire delle foibe, è stata trascinata nella tragedia che ha coinvolto anche suo padre e molti altri familiari, diventando portavoce e testimone di quella storia del confine orientale che, alla fine della Seconda guerra mondiale, ha coinvolto Istriani, Fiumani, Dalmati, strappandoli dalle loro terre solo perché volevano rimanere italiani e non erano disposti ad accettare il regime comunista del maresciallo Tito. Della storia delle sue genti, Licia rimase testimone coerente e fedele fino alla fine, condusse con coraggio molte battaglie per far emergere la verità dei fatti contro chi tendeva e tende a confondere e sminuire gli eventi storici. Donna molto forte e saggia, sapeva ricordare senza odiare anche se non temeva di chiamare con il loro nome gli assassini.
I gemelli di Caere. Anime etrusche. Volume Vol. 1
Fabrizio Cordoano
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 176
La maschera con il volto adirato del dio Tinia copre le sembianze di un intruso che spaccia le proprie perversioni per volere divino. Lamine d'oro, che recano incisa una dedica alla dea Uni per il dono di due figli gemelli, emergono inaspettatamente dai bauli di un tesoro trafugato, ricco di manufatti di pregio. L'amore dei giovani Athe e Laerthe nasce e cresce all'ombra della necropoli di Caere, ma la fortuna del ragazzo raggiunge il proprio apice nello stesso istante in cui il suo astro si spegne. Arte e storia, luoghi fantastici e leggendari, amore e odio, vendetta e onore, storia etrusca e romana si rincorrono lungo tutto il romanzo, la cui trama trae ispirazione dalla splendida "Tomba dei rilievi" (IV sec. a.C.) della necropoli etrusca della Banditaccia a Cerveteri, realmente appartenuta alla famiglia dei Matunas.
La teoria del gender. Per l'uomo o contro l'uomo? Atti del Convegno (Verona, 21 settembre 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 160
Negli ultimi mesi una serie di campagne mediatiche, sempre più aggressive, per la legalizzazione del reato di omofobia e del matrimonio omosessuale, hanno reso drammaticamente attuale il tema del gender. L'ambiguo vocabolo, fino a non molto tempo fa poco conosciuto, viene, oramai, impiegato in sostituzione della parola sesso ma il suo utilizzo, in realtà, nasconde e soggiace l'adesione e la promozione di una ideologia che, negando l'identità sessuale fondata sul dato naturale e biologico in nome del progresso e della modernità, si propone di rimuovere le denominazioni di maschio e di femmina, considerati obsoleti clichés inadatti a spiegare e rappresentare la complessità e l'evoluzione della nostra società. Questa ideologia, negli ultimi tempi, ha conquistato rapidamente spazi sempre più ampi, fino a poco tempo fa inimmaginabili, arrivando a mettere in discussione e ribaltare concetti elementari e fondamentali del vivere quotidiano di qualsiasi società.
Il primo decennio della Democrazia Cristiana. I progetti di De Gasperi, Dossetti e Pio XII
Beniamino Di Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 184
Il decennio che va dai primi anni Quaranta e ai primi anni Cinquanta, è quello della fondazione della Democrazia Cristiana e della leadership di Alcide De Gasperi. Per la prima volta i cattolici furono alla guida dello Stato costituito nella metà del secolo precedente. Dopo anni di emarginazione, i cattolici giungevano al potere proprio nelle istituzioni di quello Stato il cui processo di unificazione aveva comportato non solo aspri dissidi politici - tra usurpazioni, rivendicazioni e disconoscimenti - ma anche lacerazioni nella coscienza di non pochi credenti. Sono gli anni che gli storici e i politologi definiscono del Centrismo degasperiano, una linea politica che caratterizzerà le scelte della giovane repubblica sia sul piano interno e sia sullo scenario internazionale. Ma sono anche gli anni del pontificato di Pio XII, il cui peso e la cui impronta, non solo nella vita della Chiesa, ma anche in quella del Paese, non possono essere certo sottovalutati. Sono gli anni del più marcato "collateralismo" tra Chiesa e Democrazia Cristiana.
Le strutture sociali del Varnâshrama-Dharma
Valentino Bellucci
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 168
Il presente saggio è frutto di accurate ricerche e raccoglie l'eredità del grande orientalista Icilio Vecchiotti; in esso le origini storiche e sociali delle caste indiane vengono analizzate, rivelando così l'autentica cultura vedico-indiana, strutturata secondo un ordine ben diverso, un ordine che rispettava la natura di ogni essere vivente e l'armonia con il cosmo. Invasioni e realtà coloniali hanno portato alla degenerazione di una cultura che oggi ha molto da offrire ad una società moderna sempre più devastata da problemi interiori ed esteriori; ma occorre saper cogliere in modo profondo discipline come lo yoga affinché possa avvenire una reale trasformazione sociale. Troppo spesso l'Oriente è diventato uno stereotipo a nostro uso e consumo e scuole mistiche straordinarie sono state distorte, semplificate o mistificate, diventando una moda o un esercizio da palestra. L'autore si propone di fornire gli strumenti critici necessari per accostarsi ad un sapere valido e sempre attuale.
Immaginario della Coppola storta. Approccio psicoanalitico alla mafia
Filippo Di Forti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 176
La mafia è oscenità del potere, rifiuto del cambiamento e ha un viscerale rapporto con il territorio. Negazione del padre, sacralizzazione dell'immagine materna, mammasantissima, si struttura in una famiglia governata da un matriarcato perverso nella coesione tra fratelli per cui è nota anche come "fratellanza". Ribelle, conformista, fustigatore di costumi e, a un tempo, spacciatore di droga violento, feroce killer. Per il mafioso non ci sono spazi per i sentimenti, sostiene che per vivere ci vuole fegato. Le radici della mafia discoprono un immaginario della coppola storta, che rinasce sempre di nuovo da Maranzano a Matteo Messina Denaro.
Sette conversazioni con Adolfo Bioy Casares
Fernando Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 232
Questo volume presenta per la prima volta in Italia un'intervista estesa che l'autore argentino Fernando Sorrentino ebbe con uno dei più grandi esponenti della letteratura argentina contemporanea, Adolfo Bioy Casares. Le sette conversazioni fra i due autori si realizzarono durante "sette sabato mattina" nell'anno 1988 e furono pubblicate in Argentina alcuni anni dopo, nel 1992. Sorrentino ebbe occasione di intervistare anche Jorge Luis Borges nel 1974 e le sette conversazioni con Borges furono tradotte in italiano nel 1999. Queste conversazioni con Bioy Casares non solo fanno scorgere la straordinaria personalità dell'autore argentino ma permettono anche di rivivere un'Argentina ed una Buenos Aires ormai scomparse, come quando Bioy parla del Martín Fierrogauchos, dei testi dei tanghi "primitivi" e di quelli "canaglieschi" che non piacevano a Borges, delle latterie e delle scuderie sul viale Quintana. Ricordi e osservazioni che nelle sue parole assumono un tono non tanto nostalgico, quanto sociale, aneddotico, umoristico. Il libro di Sorrentino offre al lettore una visione privilegiata e quasi intima del pensiero di questo grande scrittore argentino del XX secolo.
Ugo Grozio e il dialogo interreligioso
Vittorio Nazzareno Pasqua
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 128
Durante i conflitti religiosi, che coinvolsero i Paesi Bassi ai primi del Seicento, il "De Veritate religionis Cristianae", scritto da Grozio, ebbe subito il plauso e il compiacimento di coloro che stimavano importante il dialogo delle religioni ispirato soprattutto dal principio dell'ecumenismo, della tolleranza e del rispetto delle varie credenze. Il libro fu pubblicato in lingua volgare nel 1622 e in latino nel 1627. Fu, poi, tradotto in numerose lingue europee. Il "De Veritate", mette innanzitutto in evidenza i legami che intercorrono tra l'opera giuridica di Grozio più culturalmente incisiva e conosciuta e il suo pensiero teologico. Il dialogo della religioni specificatamente più evoluto nel nostro secolo, nella seconda parte del libro, pone al centro che Dio è salvezza e solo salvezza per tutti tenendo conto contemporaneamente, secondo il senso comune, della dottrina preminente della religione cristiana instituita da Cristo stesso, figlio di Dio, da cui è scaturito il dialogo del credente ispirato dal recente Catechismo della Chiesa Cattolica.
Sull'inutilità della destra
Luigi Iannone
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 104
"La crisi contemporanea se da una parte indica l'esito storico di un processo planetario, dall'altra ci rivela l'inettitudine e la mediocrità delle classi dirigenti di Destra e di Sinistra. Entrambe arrese al monoteismo del mercato, quindi fintamente dicotomiche e perciò categorie inservibili. Ma se la Sinistra è totalmente ripiegata sulla difesa dei diritti civili, la Destra è riuscita a fare di peggio. Non solo ha messo definitivamente da parte l'idea che la competizione economica vada associata a forme istituzionalizzate di solidarietà (per esempio con l'economia sociale di mercato) e che la centralità della politica e la difesa della sovranità nazionale siano campi di azione irrinunciabili. Ma grazie ad un'orda di parvenu catapultati in ruoli e responsabilità molto più grandi delle loro reali capacità culturali e politiche, è stata in grado di bruciare in poche legislature entusiasmi e illusioni di varie generazioni di italiani. Questo è quanto accaduto nel recente passato ma è anche l'orizzonte che si sta dischiudendo davanti a noi."
Come leggere «Hard Time»
Anna Enrichetta Soccio
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 144
Pubblicato nel 1854, "Hard Times" si impone subito all'attenzione del pubblico sia per il suo dichiarato intento polemico (negazione della validità dell'utilitarismo), sia per il grande impatto immaginativo che Dickens riesce ad esercitare sui lettori vittoriani. Toccando temi che combinano umanesimo e industrializzazione, difesa dell'individuo e movimenti sindacali, affermazione del principio di libertà milliano e implicita visione cristiana del mondo, lo scrittore dimostra che non esistono facili formule o gratificanti definizioni per configurare la complessità dei rapporti umani. Con la pubblicazione di "Hard Times", il romanzo vittoriano subisce un notevole impulso in direzione di una rappresentazione realistica della società coeva, senza tuttavia rinunciare mai al piacere di una visionarietà di nuovo conio. In "Hard Times", Dickens mostra come la sua arte sia "inimitabile" e abbia già il respiro e l'impegno morale delle grandi opere della maturità.
Julius Evola. Antimoderno e ultramoderno
Paolo Rizza
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 96
Tracciando il proprio percorso culturale ed esistenziale ne "Il cammino del Cinabro", Julius Evola ricordava che il suo "incontro con pensatori come Nietzsche, Michelstaedter e Weininger, valse ad alimentare una tendenza di base, anche se, a tutta prima, informe confuse e in parte distorte, quindi con una mescolanza del positivo col negativo." Tale indicazione fornisce inoppugnabili riprove del fatto che il rapporto istituito dal pensiero del filosofo "trans idealista" con le dimensioni plurime della modernità, si rivela gravido di implicazioni ben più complesse di quanto non traspaia da giudizi e interpretazioni che tendono a isolare i presupposti della sua riflessione politica dal retroterra metafisico e intellettuale del tradizionalismo "neo-pagano". In conformità a questa fondamentale premessa, le pagine seguenti tentano di lumeggiare come l'opera evoliana sia caratterizzata da una paradossale e ardua coesistenza tra l'accettazione delle occultate radici esoteriche del mondo moderno e il ripudio delle sue conseguenti proiezioni storico-politiche.
M.S.I. e terrorismo nero tra verità e montature
Ivan Buttignon, Mattia Zenoni
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 192
Movimento Sociale Italiano e gruppi terroristici di matrice neofascista. Politicamente, amici o nemici? Convergenti o divergenti? Collaterali o scollegati? Le versioni sono duplici e spesso strumentalizzate. Da una parte l'antifascismo militante pretende di spacciare i missini per eversivi e il terrorismo nero come una costola del loro partito. Dall'altra la destra neo-ex-post-fascista che respinge ogni accusa e ribatte con il solito adagio: "noi dell'Msi non conoscevamo nessuno dei terroristi di estrema destra". Dove sta la verità? Dove si infrangono le accuse antifasciste e dove si confuta l'innocentismo missino? Due ottimi spunti sociologici di Ernst Nolte permettono di capire il fenomeno del presunto collateralismo Msi-eversione nera: il fascismo come l'altra faccia della medaglia del marxismo e il fascismo come contenitore solidale tra le diverse componenti. Questo contenitore solidale ben funziona negli anni di piombo, quando i neofascisti si aiutano reciprocamente e ogni organizzazione "nera" accoglie fuoriusciti di altre omologhe ma dagli obiettivi, strategie e ispirazione, atlantista, anarchica, autoritaria, totalitaria..., diverse.

