Solferino
Terra incognita. Una mappa per il nuovo orizzonte economico
Sebastiano Barisoni
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 208
Siamo su una nave in tempesta, in cerca della rotta giusta per una terra ancora sconosciuta. Ma stiamo attraversando una crisi economica o una vera e propria rivoluzione? Per capirlo non serve paragonare la fase che stiamo vivendo con il crollo finanziario del 2008 o la Grande Depressione perché in quei casi si era inceppato il motore economico. Oggi invece assistiamo all'aggravarsi di una mancata crescita, per ragioni sanitarie. E occorre chiedersi se sia davvero il caso di archiviare definitivamente la globalizzazione, come sostengono in molti, o piuttosto ricordare quali conquiste di ricchezza e libertà ha portato in tutto il mondo. La verità è che l'emergenza del Coronavirus ha accentuato in modo drammatico le caratteristiche di un processo già in atto. E che sarebbe ora di iniziare a modificare i maggiori fattori nocivi di quel modello cogliendo gli aspetti migliori della rivoluzione digitale, a partire dalla continua ricerca del valore aggiunto che guida le nostre scelte economiche e che pone il consumatore in una posizione di forza mai vista prima. Ma per non subire passivamene una rivoluzione dettata dal web occorre anche riconoscere che ci sono aspetti di umanità e di empatia che l'intelligenza artificiale e gli algoritmi non sono in grado di raggiungere e su cui le imprese dovrebbero puntare forze e strategie. Con passione divulgativa e lucidità di analisi Sebastiano Barisoni spiega in queste pagine la nostra resistenza al cambiamento e l'illusione di un ritorno all'età dell'oro intrecciando storia (anche personale) ed economia, casi e metafore, teorie e dati, per suggerire come leggere il presente e il prossimo futuro tra rischi e incertezze, fallimenti e speranze, superando i pregiudizi e gli stereotipi che offuscano l'orizzonte.
Guarda, stupisci. Viaggio nella canzone umoristica napoletana
Renzo Arbore
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 208
«Il destino mi ha portato la musica, la grande tradizione napoletana e soprattutto le grandi canzoni umoristiche». Renzo Arbore nel cuore ha da sempre Napoli, il luogo che lo ha ispirato come cantautore e come intrattenitore nel corso della sua lunga e brillante carriera. In queste pagine racconta se stesso attraverso la più intensa delle sue passioni: la canzone napoletana. Ripercorre così origini ed evoluzione di un genere intramontabile grazie alla rievocazione di artisti (alcuni dei quali conosciuti direttamente) come Maldacea, primo grande interprete della macchietta napoletana, come Roberto Murolo e come Renato Carosone, che completa la triade dei maggiori autori e interpreti della canzone umoristica. Tra ricordi illuminanti e racconti ironici, Arbore spiega perché proprio a Napoli sia stato in qualche modo «inventato il buonumore italiano». Una narrazione autobiografica in cui la storia dell'autore s'intreccia con quella di eccezionali protagonisti della musica.
I randagi del Klondike
Sarah Rossi, Tommaso Percivale
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 96
«Fa freddo quassù, Osso. Roba da farti gelare le dita dei piedi nelle scarpe. Se ce le avessimo, le scarpe. Siamo di nuovo affamati, sempre a caccia. Di conigli, di animali selvaggi. E di quegli animali ancora più pericolosi, gli uomini che setacciano i fiumi ghiacciati alla ricerca dell'oro. Va bene, Osso, la smetto, la smetto. Faccio come gli altri: e sto zitto. Ma solo per un po'». Età di lettura: da 8 anni.
Sparizione sui ghiacci
Giulia Gubellini
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 96
"C'è un mondo bianco dove puoi camminare sull'acqua. Dove l'unico suono che senti è la terra che va a pezzi. Dove il fuoco non scalda e l'aria ti morde la faccia. Di notte, il pack ghiacciato canta alla luna. Anche se quella nel cielo non sembra la luna. Il sole , Finnán, nemmeno te lo ricordi. Ma sei qui. Tu e Abel e tutti i marinai e gli ufficiali della nave di Sua Maestà. Non si preoccupi, Signora: questo è l'Inverno polare. E, a ogni Inverno, segue il ritorno". Età di lettura: da 7 anni.
Il merlo canta libero
Andrea Tullio Canobbio, Alessandro Gatti
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 96
"È successo tutto in una notte. Hanno festeggiato, hanno sparato, hanno bruciato la città. E papà non è tornato. Quindi, Halima, tu che sei una ragazza, che puoi fare? O te ne stai buona in casa ad aspettare che passi questa rivoluzione araba, come la chiamano, e che tutto torni come prima, compreso tuo papà. Oppure... Halima? Halima! Ma dove sei finita?". Età di lettura: da 8 anni.
La vendetta di Frances Farmer
Lucia Vaccarino
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 96
"Non ti servono solo quattro giorni, centocinquanta dollari e i biglietti per il concerto dei Nirvana che hai nascosto in camera per tutto questo tempo. Ti serve molto di più: il coraggio di scappare di casa, e seguire la strada, da sola o con chi ci sarà, là fuori. Fino alla fine. Fino al 13 Dicembre del 1993". Età di lettura: da 10 anni.
Il mondo visto dalle parole. Un viaggio nell'italiano di oggi
Giuseppe Antonelli
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 208
Ogni lingua sceglie nel tempo il proprio modo di dire il mondo. Perché le parole non descrivono, ma interpretano il mondo in cui viviamo: strutturano, incorniciano, inquadrano la realtà; creano i nostri schemi mentali. Gli antichi credevano che i nomi fossero conseguenza delle cose. Oggi sappiamo che sono piuttosto le cose a essere spesso conseguenza dei nomi: sono le parole a influenzare i nostri comportamenti. Parole dette, ascoltate, digitate, lette in quell'incessante comunicazione che caratterizza il nostro tempo. Guardare il mondo dalle parole, allora, significa vedere e capire qualcosa in più di tutto quello che ci accade intorno. Dalla tecnologia alla politica, dalla moda alle relazioni sociali, fino agli sconvolgimenti portati dalla recente pandemia, questo libro si propone come una sorta di mappa del mondo in cui viviamo. Oggi più che mai un mondo di parole.
La la Lambro. In viaggio da fermi tra i siti Unesco della cintura milanese
Maurizio Milani
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 288
«Quest'estate, non sapendo cosa fare, ho formato un comitato per il fiume Lambro sito Unesco. Subito ho avuto cinque adesioni.» È solo l'inizio di questa storia, un atto dovuto per rimediare a una clamorosa ingiustizia. Non è possibile infatti che Milano sia sede di un unico sito, quando per trovarne a decine basta un giro sul Lambro: dalla baia dei lavandini - il primo lavandino vecchio vi fu gettato da Giovanni il Pirla - alle colonie di mangiatori di girini, fino alle lettere d'amore infilate nelle bottiglie vuote del Vernel. Su questo fiume è nato il kite-surf per via della Paola che mentre lavava le lenzuola l'ha portata via il vento. Da qui partì l'ultima baleniera autorizzata dall'imperatore del Giappone. Nei parchi naturali che ne adornano le sponde si praticano raffinate discipline agonistiche, come la rottura dell'alluce. Qui si trovano la tomba di Spartacus e un Labirinto dell'amore di cinquantuno chilometri da cui neanche i custodi riescono a uscire senza farsi aiutare dai cani. È chiaro: l'Unesco deve guardare meglio. Non ci sono solo Milano e dintorni, che comunque offrono chicche come il parcheggio di Lampugnano, il deposito delle Poste di Peschiera Borromeo, l'uomo-mensola e la nave bananiera ormeggiata alla Darsena. Ci sono anche patrimoni più immateriali come i canti da orinatoio, vanto in realtà dell'Italia intera. Una politica miope rischia di condannare all'incuria le vere bellezze del nostro Paese. Quindi lasciamo perdere Venezia, che è piena solo di turisti ubriachi a torso nudo sui vaporetti. Basta con i «luoghi che tutto il mondo c'invidia». Andiamo finalmente a scoprire quelli che non ci invidia nessuno.
Miserere
Marina Marazza
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 335
Nella Milano del 1630 infuria la peste, ma Alma Osio non ha paura, è convinta che non morirà prima di aver compiuto la sua missione: vendicare sua madre e suo padre. Alma infatti è figlia della relazione proibita tra Virginia de Leyva, la Monaca di Monza, murata viva, e Giovan Paolo Osio, signore di Usmate, torturato e ucciso nelle segrete di un traditore. Dopo una vita di fughe e molti compromessi con il destino, oggi Alma è una donna libera e ricca che può permettersi il maggiore dei lussi, la verità. Per trovarla però dovrà scendere nell’anima nera della città, tra feste equivoche in palazzi nobiliari, intrighi di aristocratici e prelati alla corte del Borromeo, delitti di artisti avidi di sangue quanto di ispirazione, mentre il suo passato la insegue a sua volta. Al suo fianco Dulce, l’amica e amante conosciuta in una casa di tolleranza spagnola, e un coraggioso cacciatore di lupi e di uomini che lei ha salvato dalla morte. Marina Marazza firma l’ideale seguito del suo Io sono la strega, la vicenda di una donna decisa a placare la propria sete di giustizia. Intorno a lei, lo scenario straordinariamente vivido di una città travolta dal panico per un morbo che uccide senza distinzioni di classe o di censo. Personaggi di fantasia e figure realmente esistite si alternano in una Milano insieme manzoniana e incredibilmente contemporanea.
La partita della vita
Siniša Mihajlović
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 456
«Sono sempre stato un uomo difficile, che si esaltava negli scontri. Ma con certi avversari la battaglia è più dura.» A luglio del 2019 Siniša Mihajlović scopre di avere la leucemia e comincia la sua lotta in ospedale: tre ricoveri e un trapianto. Ma un mese dopo è di nuovo, coraggiosamente, in panchina. L’allenatore del Bologna è fatto così, mette sempre tutto se stesso in ogni cosa che fa: «Ho affrontato ogni partita come fosse la vita e la vita come fosse una partita». E in queste pagine si racconta per la prima volta senza reticenze al vicedirettore della «Gazzetta dello Sport» Andrea Di Caro ripercorrendo le tappe di una vita. Nato a Vukovar da madre croata e padre serbo, diventa calciatore e milita nella Stella Rossa di Belgrado con cui vince ventenne una Coppa dei Campioni, distinguendosi per un sinistro micidiale sui calci piazzati. Sono anche gli anni dell’inizio delle guerre balcaniche, degli orrori e del dolore vissuti in prima persona. Dal 1992 comincia la carriera italiana – con Roma, Sampdoria, Lazio e Inter – che lo porta a vincere due scudetti, quattro Coppe Italia e quattro trofei europei. Nel 2006 si ritira e inizia la carriera di allenatore all’Inter come vice di Roberto Mancini. Proseguendo poi con Bologna, Catania, Fiorentina, Nazionale serba, Sampdoria, Milan, Torino e di nuovo Bologna. Un racconto lungo trent’anni e ricco di aneddoti, personaggi, successi, fallimenti, polemiche, rivelazioni, partite oscure, gioie e drammi personali che scorrono in queste pagine tra sport, famiglia, politica e amicizie pericolose come quella con il criminale serbo Arkan. Con un filo conduttore che è stato sempre la sua forza: l’attaccamento ai valori, ma anche il coraggio di cambiare e di riscoprire una vita diversa dopo ogni battaglia.
Knam & Knam. Con noi tutti possono diventare pasticceri
Ernst Knam, Alessandra Knam, Alessandra Dal Monte
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 240
Fare i dolci di Ernst Knam come Ernst Knam senza essere Ernst Knam. Potrebbe sembrare impossibile, invece sua moglie Alessandra Mion ci è riuscita. Pur non avendo nessuna esperienza. Certo, la sua trasformazione in «Frau Knam», la pasticcera amatoriale moglie del pasticcere professionista, è avvenuta in un momento che le ha dato una forte motivazione: il lockdown. Impastare in quella fase rispondeva per lei a un preciso bisogno di conforto, calore, distrazione. Il risultato, però, è impressionante: torte perfette sfornate con tecniche perfette. In meno di due mesi. Merito del maestro (molto esigente), dell'allieva (molto intuitiva) e del rapporto che li lega (qualche bisticcio, una solida unione). In questo libro i coniugi Knam raccontano per la prima volta un po' della loro storia, in una sorta di biografia per ricette. Cinquanta, per la precisione: dalla mousse al mango del primo incontro fino ai dolci firmati da Alessandra. E soprattutto spiegano il metodo infallibile per diventare pasticceri abili in pochissimo tempo. Prefazione di Davide Oldani.
Un cadavere in redazione
Daniele Manca, Gabriella Colla
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 303
Siamo nel 1963. I Beatles cantano Please, Please Me; in Italia le elezioni vedono uno spostamento di voti dal centro a sinistra e le trattative per formare il governo stentano. In una Milano di case di ringhiera, tram e osterie, si muove sulla sua Vespa Carlo Passi, trentenne diviso tra passione e cinismo. Lavora in un quotidiano nato da poco che sta cambiando il modo di fare giornalismo. È stato appena lasciato dalla bellissima collega Enrica Sala che lavora alla tv di Stato. Indagando sull’omicidio di due camionisti legato al traffico di petrolio, inciampano tutti e due in qualcosa di più grosso e inquietante. La Giulietta Spider di Carlo viene bruciata, qualcuno sta cercando una cartellina affidata al protagonista da un magistrato, ma la trama è destinata a infittirsi dando vita a un giallo che si svolge nell’arco di pochi giorni in mezzo a rapimenti, drammi sentimentali, confessioni dal passato e continui colpi di scena. Sullo sfondo: la morte di Enrico Mattei e le strutture parallele di una fragile democrazia. Tra storie d’amore, di servitori e traditori delle istituzioni, di faccendieri e coraggiosi idealisti, si dipana un noir avvincente che è anche un’incursione nel mondo del giornalismo nel cuore di una città che sta rinascendo e di un Paese che sta perdendo la sua innocenza.

