Sometti
Bruno Vidoni. Onirica
Greta Gadda, Emiliano Rinaldi, Roberto Roda
Libro: Copertina rigida
editore: Sometti
anno edizione: 2015
pagine: 72
Riemergono, dall'archivio di Casa Vidoni e da collezioni private, una serie di inquietanti eppur affascinanti opere grafiche, quasi totalmente inedite, in cui l'artista Bruno Vidoni, vero folletto dispettoso dell'arte italiana del secondo Novecento, ha immaginato paesaggi e situazioni "ai confini della realtà". Le sue creature sembrano infatti nutrirsi di quelle atmosfere "weird" rese celebri da H.P. Lovecraft. Artista concettuale e sperimentatore instancabile Vidoni ha saputo, in queste opere, creare visioni oniriche compenetrando suggestioni desunte dal Simbolismo, dal Surrealismo, dall'arte medievale e dall'illustrazione pulp. Sono nate così entità mostruose sopravvissute alla notte dei tempi, che abitano la dimensione ignota dei sogni vidoniani. Nel regno di Onirica, le creature tentacolari dell'artista centese custodiscono città perdute, sorvegliano e spesso insidiano nude veneri misteriose. Prendono corpo anche due "libri d'artista", due falsi codici medievali: con il suo Necronomicon Vidoni ci dà una dimostrazione di come il procedimento ideativo diventi, a volte, il messaggio.
Misteri svelati. La camera dipinta detta «Degli sposi»
Mariagrazia Scardovelli
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2015
pagine: 16
Una breve storia a fumetti per raccontare la Camera Dipinta detta "degli sposi", forse il più grande capolavoro di Andrea Mantegna, che si trova nel Palazzo Ducale di Mantova. Protagonista del racconto è Rodolfo Signorini, uno dei massimi esperti della vita di Mantegna, che accompagna una classe di ragazzi alla scoperta di questa grande opera d'arte del Rinascimento italiano: la descrizione dei personaggi di casa Gonzaga affrescati sulle pareti è arricchita da curiosità e aneddoti che rendono la storia accattivante e accessibile a tutti.
Always live smiling
Marco Sguaitzer
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2015
pagine: 176
Corte Galvana a Bondeno e i suoi decori
Carlo Parmigiani
Libro: Copertina rigida
editore: Sometti
anno edizione: 2015
pagine: 112
La Corte Galvana, a Bondeno di Gonzaga, è il tipico esempio di corte rurale dell'Oltrepo Mantovano dalla storia lunga, articolata e ricca di suggestioni matildiche e gonzaghesche. La struttura ha subìto però la stessa sorte che sta purtroppo toccando gran parte del patrimonio architettonico delle campagne padane, un lento abbandono che in questo caso porta a un degrado reso ancora più grave dal sisma del 2012. Carlo Parmigiani racconta la storia della corte e del territorio, con gli echi matildici di Bondeno di Roncore (in cui morì la Gran Contessa), e i passaggi gonzagheschi. Ma soprattutto riesce a testimoniare, con una serie di immagini scattate nel 2011, il valore storico e artistico della villa: saloni affrescati e soffitti lignei, scaloni e stucchi che vengono restituiti alla storia, in attesa di un vero recupero.
Bruno Vidoni. Dialoghi con la metafisica
Greta Gadda, Emiliano Rinaldi, Roberto Roda
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2015
pagine: 48
I rimandi alla pittura metafisica sono ricorrenti nei dipinti di Bruno Vidoni, anche quando a prendere il sopravvento è un visionarietà di matrice surrealista. Questo volume, ennesima stazione nel lungo viaggio di riordino e analisi della vasta e complessa poetica artistica vidoniana, propone una ristretta selezione di opere in cui il dialogo a distanza con la Metafisica di Carrà e De Chirico si fa più facilmente riconoscibile. Eppure gli esiti sono, comunque, imprevedibili e degni di nota.
Don Mazzolari, il popolo di Mantova e il primo maggio
Giovanna Ruggeri, Ruggero Ruggeri
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2014
pagine: 64
Lo studio di Ruggero e Giovanna Ruggeri indaga su un aspetto in parte inesplorato del sacerdote di Bozzolo: il suo pensiero sul lavoro e il rapporto con la sua festa - il Primo Maggio - in un'indagine condotta sulle pagine de "Il Popolo di Mantova", storico organo di stampa della Dc mantovana su cui gli scritti di don Mazzolari comparivano con regolarità. Il pensiero di don Mazzolari - che ha sempre festeggiato e rivendicato il Primo Maggio, spesso in un clima non proprio accondiscendente - lascia intravedere un punto di vista diverso, rispetto ai problemi dei lavoratori: egli si spinge al di là del concetto di salario e di produttività, affermando la centralità dell'uomo nell'economia e la necessità di soddisfare, attraverso una giusta retribuzione, i propri bisogni vitali. Una raccolta di scritti ed estratti che ci parlano di giustizia sociale, parole il cui valore appare quanto mai in primo piano anche ai giorni nostri.
Frammenti di vita
Romana Franzini Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2014
pagine: 144
Romana Franzini racconta un'esistenza sul filo dei ricordi, restituendo attraverso il racconto della propria giovinezza e della maturità uno spaccato di vita che ha attraversato gran parte del Novecento. Ricordi di quotidianità perdute e di vita familiare in un paese delle colline moreniche, ma il libro di Romana Franzini non è solo questo: la passione per la storia del suo paese, Volta Mantovana, e di tutto il territorio mantovano su cui ha lavorato come maestra elementare, arricchisce la narrazione di un retrogusto accattivante e tipicamente mantovano. Si tratta in fondo di un libro generazionale: sfogliando le pagine, i frammenti di vita raccolti dalla memoria diventano un puzzle di emozioni e situazioni in cui il lettore può riconoscere esperienze a lui familiari, vissute o raccontate dai padri.
Mantova. 4 quartieri, 20 contrade
Rodolfo Signorini
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2014
pagine: 64
Il settimo volume della collana "Mantua Felix" ci suggerisce di riscoprire la città di Mantova attraverso l'antica e affascinante toponomastica cittadina ormai del tutto scomparsa, rimasta però negli antichi documenti e nella preziosa "Cronaca Universale della Città di Mantova" di Federigo Amadei: i quattro quartieri (San Pietro, Sant'Andrea, San Giacomo, San Nicolò) con le venti contrade istituite nel 1401 da Francesco II Gonzaga aprono il tessuto urbano di Mantova come uno scrigno che lascia intravedere tutti i gioielli di un patrimonio artistico e culturale straordinario, attraverso un dettagliato percorso all'interno delle vecchie mura, con un ricco apparato iconografico selezionato. Lasciandoci guidare dalla passeggiata virtuale di Rodolfo Signorini possiamo ammirare e conoscere i tanti monumenti, le chiese, i palazzi, i chiostri, le lapidi, i capitelli, gli elementi architettonici che da secoli accompagnano il vivere civile dei mantovani.
Riso alla pilota. Storia e tradizione di un piatto mantovano a denominazione comunale
Marcello Travenzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2014
pagine: 112
Il riso alla pilota è uno dei piatti più noti della gastronomia mantovana. Nasce storicamente nella fascia orientale della provincia virgiliana, quella che i Gonzaga trasformarono in una enorme risaia costellata di "pile" già dalla fine del Quattrocento, e che tuttora consegna un'ottima qualità di Vialone Nano. Ma se l'origine geografica è certa, altrettanto non si può dire per la sua datazione storica, né per i connotati dello chef che per primo sfornò un piatto di riso assolutamente originale nel panorama gastronomico italiano: l'unico risotto che non si possa definire tale, proprio a causa di quella originale cottura detta "alla pilota", così particolare e misteriosa. Marcello Travenzoli indaga dunque le origini di un piatto popolare nato nelle campagne, raccontando l'evoluzione delle risaie mantovane, confrontando le diverse tipologie di cottura del riso e regalandoci un'originale ricetta fotografica che ci accompagna, passo dopo passo, nella preparazione di un perfetto riso alla pilota. Un racconto illustrato, oltre che da mappe e documenti storici, da tante immagini inedite che mettono a fuoco una profonda e radicata tradizione secolare.
13x18. Fotografi(a) Mantova. 2000-2013
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2014
pagine: 96
Tredici anni, diciotto artisti. "13x18: Fotografi(a)Mantova" è la collettiva che segna la linea di demarcazione tra la fotografia tradizionale e la "nuova immagine", proposta a Mantova da una nuova generazione di artisti. Pluralità di voci e varietà di approcci: fotografia di ricerca, reportage, studi accademici, paesaggio naturale - urbano o industriale -, scatti fine-art, ritratti e astrattismi, in una tensione condivisa che dall'arte della fotografia conduce alla fotografia d'arte e poi all'arte tout court. Diciotto protagonisti, a cui si aggiungono i video di Luca Trentini e la presenza di collettivi artistici come Pommefritz Crew e Karamaskji. L'esposizione offre una serie di risultati d'eccellenza, un incontro tra interpretazione estetica e tensione lirica. Scatti ispirati e immaginifici, figli di un'imprudente naturalezza di movimento nel contesto del villaggio globale della contemporaneità.
Il sustinentese nella Cispadana
Tranquillo Paviani
Libro
editore: Sometti
anno edizione: 2014
pagine: 240
Nel 1892 Tranquillo Paviani, storico e scrittore, diede alle stampe a Revere "Il Sustinentese nella Cispadana", una monografia completa sulla storia di quella fascia di territorio mantovano che corre tra Governolo e Ostiglia. E dunque attorno a Sustinente, paese d'adozione del Paviani. Si trattava allora di una edizione importantissima per la notevole quantità di episodi storici, dati e circostanze descritte dall'autore: sono davvero tanti i nomi riportati dal Paviani, che deve aver compiuto una ricerca davvero lunga e "sul campo", considerate anche le difficoltà oggettive del tempo, per portare alla luce una mole così vasta di informazioni. Il lungo racconto parte dall'impero romano e compie un lungo viaggio nella Storia fino all'anno stesso della pubblicazione, passando quindi per Attila, il Medioevo, i Cavriani, i Gonzaga, il Risorgimento e le lotte contadine. Un libro che, riletto a distanza di tanti anni, rivela tante curiosità e coincidenze, oltre che la sensibilità comune di fine Ottocento: la riedizione anastatica ne permette di cogliere il valore.
Dal castello alla città. Archeologia, topografia e toponomastica di Bondeno dal 1300 al 2014
Simone Bergamini, Andrea Calanca, Mauro Calzolari
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2014
pagine: 216
Bondeno è un importante centro della bassa pianura ferrarese: da sempre zona di acque e di confine, per secoli ha costituito un baluardo dello Stato Estense, con una struttura fortificata, dotata di castello, rocca e cerchia muraria. Elementi oggi quasi completamente scomparsi, che emergono tuttavia nella fisionomia dell'attuale centro abitato. Il castello di Bondeno (o castrum Bondeni) rappresenta tuttavia uno degli elementi scolpiti nell'immaginario dei suoi cittadini, e occuparsi del castello vuol dire studiare nel dettaglio anche i reperti di epoca medievale che riguardano il centro storico: su questo aspetto, soprattutto negli ultimi decenni, si sono fatte importanti scoperte, grazie agli storici, all'interpretazione dei testi antichi, al lavoro prezioso degli archeologi. Da queste premesse prende spunto il lavoro dei quattro autori, che ripercorrono in questo volume di pregio la storia urbanistica di Bondeno, la sua toponomastica e il rapporto sempre complesso con le acque, i fiumi e i canali, nel lungo periodo storico che comincia con l'inizio della signoria estense, alla fine del Duecento, fino ai giorni nostri.

