Stamen
Forme e natura degli animali tra cultura classica e modernità
Gabriella Guarino
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 117
L'animale è da sempre considerato uno "specchio" dell'uomo. Aristotele adoperava le qualità intrinseche caratteriali degli animali per creare uno schema di classificazione in base alla loro viltà e al loro coraggio, alla loro astuzia e malvagità, obbedienza e bontà. Con Plutarco si ritorna allo studio dell'etologia: i comportamenti animali rivelano una logica ed una perfezione determinate dal loro vivere secondo natura, abitudine che l'uomo ha miseramente perduto. Gli animali catalogati in questo testo divengono simbolo di sentimenti nobili e profondi, come l'amore per la prole, che si esplica nella cura dei suoi cuccioli e nelle premure verso gli stessi. Questo studio si propone di presentare alcune prospettive sulla natura animale, attraverso l'individuazione delle forme metaforiche e allegoriche in campo zoologico relative alla cultura antica e moderna, con particolare attenzione alle descrizioni plutarchee a cui è dedicato un capitolo a parte, che indicizza, in forma di lessico, gli animali il cui nome greco comincia con le lettere beta-epsilon.
Videogame art. Nuove forme dell'arte contemporanea
Serena Montesarchio
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 69
L'idea del videogioco inteso come opera d'arte a tutti gli effetti è materia ancora controversa. Sebbene, almeno negli Stati Uniti, i videogames siano protetti legalmente come "prodotti creativi" dalla Corte Suprema, resta ancora da domandarsi se ci troviamo di fronte ad autentici prodotti artistici oppure no. Se teniamo conto che persino i cosiddetti "art games", ovvero videogiochi realizzati appositamente allo scopo di superare la barriera del semplice "oggetto d'intrattenimento" per diventare "prodotti d'arte", siano tutt'ora un argomento di discussione estremamente controverso, ci rendiamo conto di quanto sia difficile, allo stato dei fatti, trovare un riscontro favorevole nella critica e nell'estetica tradizionali. Tuttavia l'esperienza "antropologica" del gioco contiene da sempre elementi tipici della performance artistica. Questo breve profilo svela come in realtà, oltrepassata la diffidenza iniziale, arte e videogioco sembrino attualmente co-evolvere inarrestabilmente verso un fecondo sodalizio: per l'arte contemporanea il videogioco può infatti rappresentare uno medium unico in cui si intrecciano in forme inedite linguaggi, tecnologie e modalità espressive differenti.
Usi politici della menzogna. Uno studio su capitalismo, democrazia e potere invisibile
Dario Zummo
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 86
Questo breve saggio propone uno studio analitico del rapporto tra potere e democrazia in termini di uso della dissimulazione e della menzogna. Il punto di partenza è in alcuni testi esemplari di autori come Hannah Arendt e Norberto Bobbio che, pur provenendo da tradizioni di pensiero molto diverse, approdano a conclusioni assai simili. A partire dalle Riflessioni sui "Pentagon Papers" del 1972 della Arendt, emerge come il potere della menzogna sia un fenomeno straordinariamente diffuso nella gestione degli affari politici: l'antica pratica del mentire - il suo potere, che attira e seduce, che accompagna e giustifica l'azione più vile - persiste, sia pur in altre forme, anche nell'età post-industriale, post-moderna e globale che definisce oggi il nostro orizzonte politico-sociale. Simmetricamente, attraverso la teoria procedurale della democrazia elaborata da Bobbio e in particolare attraverso le osservazioni che il filosofo torinese dedicò al tema del potere invisibile, viene approfondito il nesso mercato-segreto in democrazia, tentando di trarre spunti di riflessione utili alla luce del nostro presente.
Lo Stato nello Stato. Un profilo storico del fenomeno mafioso. (1860-1947)
Filippo Scuderi
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 73
Questo studio chiarisce alcuni aspetti esemplari delle origini del sistema mafioso. Attraverso una breve ma puntuale ricostruzione storico-sociologica (dalle occupazioni che la Sicilia ha dovuto subire in tutta la sua storia, alla genesi del tradizionale senso di vittimismo dei siciliani; dalle molteplici suggestioni anarchiche all'assoluto senso di sfiducia nei confronti degli invasori e più in generale dello Stato) il libro tratteggia il lento e pervasivo emergere del sistema mafioso tra la fine dell'800 e la seconda metà del '900, soffermandosi anche sulle ragioni complesse e le modalità del suo approdo in America. Su questo sfondo, pagine lucide e interessanti vengono dedicate a importanti e controverse figure della storia della lotta alla mafia come Emanuele Notarbatolo, Joe Petrosino e Cesare Mori. Chiude il libro un'intervista concessa all'autore dall'attuale sindaco di Palermo Leoluca Orlando.
Segno e di-segno. Genesi dell'arte e del sé. Uno studio di psicologia artistica
Alessandra Gellini
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 83
Questo lavoro riflette sul segno come genesi dell'arte e come espressione del sé. Nel '500 si sviluppa il concetto di disegno come forma più vicina all'idea, al pensiero come espressione autonoma in sé compiuta; il disegno è discorso mentale, espressione e manifestazione non tanto dell'abilità manuale quanto delle capacità intellettuali e fantastiche dell'artista, rispetto alle quali l'abilità della mano ha un valore strumentale. Trattando l'universalità del segno, la percezione di sé e la maturazione del segno, il superamento dei suoi limiti e dei suoi confini, emerge nel lavoro della Gellini come ogni segno possieda caratteristiche di universalità e si configuri come frammento di una più vasta totalità in cui parte dei segni precedono l'uomo e parte sono da lui creati per proiettare la sua visione interiore nel mondo circostante. Il segno si mostra quindi, oltre che come fatto artistico-espressivo, riflesso libero e incondizionato di una personalità e di un carattere, anche come strumento capace di ordinare e collocare se stessi nello spazio e nel tempo e, ancora, di cogliere e regolare l'apparente inafferrabilità delle forme e dei rapporti complessi tra le cose.
Educare al valore. Oltre il nichilismo
Simone Barison
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 104
Questo saggio presenta un'originale ricognizione di alcuni capisaldi del discorso occidentale a partire da Platone e Aristotele e li attraversa indagandoli linguisticamente e logicamente, per intenderne le origini, la portata e ciò che dalla loro assunzione deriva in termini di credenze, visioni del mondo, epistemologie ed effetti pragmatici. Si tratta essenzialmente un lavoro di storia, nell'accezione greca di "ricerca": punta a cogliere la ricaduta, nell'attuale, di alcune formulazioni e di alcuni ragionamenti elaborati lungo il corso della civiltà occidentale sui quali si è fondata e continua a fondarsi l'organizzazione e il sistema delle credenze della società contemporanea. L'analisi si dispiega però attorno ad un asse esemplare: l'opera di Nietzsche, l'autore che con lucidità e finezza ha saputo, più di ogni altro, rilevare la tessitura delle "superstizioni scientifiche" che operano come base, modello e fine dell'educazione, della formazione e del vivere sociale.
Previvors imperfetti. Predisposizioni genetiche relazioni umane, scelte individuali. Appunti e riflessioni tra filosofia e oncologia
Silvia Mari
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 102
Intrecciando esperienza biografica, questioni filosofiche e aspetti medico-clinici, questo libro di Silvia Mari getta luce su una dimensione quella del previvor, cioè del "mutato", del portatore di un'anomalia genetica potenzialmente devastante ma non manifesta né previsibile - ancora sconosciuta al grande pubblico, nonostante la recente spettacolarizzazione mediatica riservata all'outing di una celebrità come Angelina Jolie e al suo intervento di mammectomia preventiva. Al di là di ogni giudizio di valore o di riduzionismi morali che la valutazione dell'atto in sé possa suscitare, la lettura di queste pagine alimenta un inedito spazio di riflessione che, ben oltre la sterile polarizzazione dei dibattiti bioetici, ha il merito di problematizzare la dimensione della scelta - consapevole e personale - in campo medico ed etico, quale elemento di riappropriazione del proprio corpo e di autodeterminazione del proprio futuro. Un testo originale e complesso, in cui si fondono questioni di genere, dimensioni esistenziali e riflessioni normative, che non potrà lasciare indifferenti i lettori.
La voce di Imeneo. Aspetti della performance nuziale greca
Giada Tognazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 226
"Imeneo" era chiamato il canto nuziale nell'antica Grecia sin dall'epoca di Omero. Non si trattava di un semplice accompagnamento festoso, di un ornamento alla cerimonia, bensì un vero e proprio "song act": non si limitava a seguire l'azione rituale ma costituiva esso stesso un'azione drammaturgica. Il gruppo di giovani donne, dalle quali erano formati la maggior parte dei cori nuziali, attraverso la musica e la danza, riproduceva infatti i gesti del rito mentre l'azione mimetica realizzava il processo paideutico, educativo, implicito in ogni attività corale greca. Questo studio prende in esame i componimenti nuziali destinati ad un reale matrimonio e ne segue l'evoluzione e gli sviluppi attraverso il vasto arco di tempo che va dall'età arcaica al IV secolo d.C.
Elaborazioni del lutto. Uno studio di psicologia clinica
Fabio Bertolucci, Cristina Ferrandi
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 66
In questo studio vengono analizzati diversi elementi legati al lutto: gli aspetti biologici e medici, il punto di vita filosofico e religioso, le dinamiche psichiche e le risposte sociali. Alla luce delle diverse teorie (da Freud a Bowlby alla Kübler-Ross) che hanno tentato di descrivere cosa accade nella mente e nel corpo di una persona che si trova a dover affrontare una situazione di lutto, viene effettuata una ricognizione complessiva sulla dimensione universale della reazione alla perdita. Correlativamente, si prova ad offrire una visione coerente in merito all'individuazione di elementi utili a sostenere la ripresa della vita quotidiana dopo scomparsa di una persona amata, oppure negativamente diretti ad ostacolarla. Nella parte finale del saggio viene affrontato anche il tema del cosiddetto "lutto complicato", esaminando gli approcci attualmente utilizzati per sostenere sul piano clinico e relazionale i soggetti che si mostrino incapaci di affrontare i vissuti dolorosi.
Metafisica e realtà. Studi in onore di Paul Gilbert
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 171
"La metafisica avrà ancora qualche importanza nell'avvenire? Essa s'interessa classicamente dei principi primi e delle forme più universali del nostro essere umano. Ora la questione dei principi è divenuta obsoleta: nessuna conoscenza attuale si occupa delle affermazioni metafisiche per fondare il proprio sapere; essa si preoccupa piuttosto dell'uso pratico che si possa trarre dalle proprie scoperte. Quanto alle forme universali del nostro essere, queste non offrono la possibilità di pensare la molteplicità delle culture e delle nostre avventure sociali e politiche; soprattutto non danno la possibilità di pensare un futuro umano creativo. La metafisica è dunque inutile per le culture e per le scienze. Molti autori, lungo la storia, hanno poi sostenuto che è impossibile corrispondere al compito che, dai Greci, le si attribuisce, vale a dire l'accesso alla conoscenza del principio primo universale. Perché, perciò, preoccuparsi di essa?" (Paul Gilbert)
Théodore Géricault. Linee per una introduzione
Serena Montesarchio
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 69
Ancora troppo poco si è detto di Théodore Géricault e scarsa attenzione è stata posta, in Italia, al complesso della sua opera perché non si sentisse il desiderio di approfondire, per quanto possibile, la sua complessa figura artistica e umana. Universalmente riconosciuto come il "padre" del romanticismo pittorico francese, tributati gli onori - ma soltanto postumi alla "Zattera della Medusa", l'opera che è considerata il suo capolavoro assoluto, per il resto Géricault viene liquidato come un "pittore di cavalli". Ma che cosa nascondeva, in realtà, la sua smania di dipingere, l'ossessiva ricerca di un equilibrio tra forme e colori? Quanto la sua personale vicenda umana ha influenzato la sua opera e quanto peso, invece, hanno avuto i grandi maestri del passato? Questo breve saggio, con leggerezza stilistica e qualità divulgativa, prova a riaprire il "caso" Géricault confrontandosi con questi interrogativi, a quasi cento anni dalla sua morte.
L'ideologia politico-letteraria di Italo Calvino. Uno studio a partire da «Il sentiero dei nidi di ragno»
Rossella Puleo
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2015
pagine: 107
Avvicinarsi all'opera d'esordio di Calvino significa entrare in contatto con una delle testimonianze più vive della stagione intellettuale italiana del secondo dopoguerra. "Il Sentiero dei nidi di ragno" offre la possibilità di intuire la ricchezza e l'entusiasmo di un momento di grandi esperienze, di progetti di ricostruzione e di programmi teorici attuati dagli intellettuali del periodo. Al di là del suo valore documentaristico, la qualità del romanzo è da ricercarsi nell'ambito della storia letteraria italiana del secondo Novecento che, se pure non lo annovera tra i suoi capolavori, certamente lo pone tra gli esiti più interessanti della stagione neorealista. Con estrema lucidità, Calvino ha infatti saputo dare a un'opera nata in un contesto culturale e storico definito un'intensità capaci di proiettare la tematica resistenziale entro un orizzonte problematico più ampio e attuale: l'ambiguità dolorosa del mondo di Pin, la violenza e la sofferenza dei rapporti dei personaggi con se stessi e con gli altri traducono la percezione dello scrittore di quella crisi delle ideologie che la cultura italiana, e in particolare quella di sinistra, riconoscerà solo molto più tardi.

