Terebinto Edizioni
L'assedio di Vienna. Gli ottomani alle porte d’Europa e l’intervento polacco
Lorenzo Mori
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 113
Quello delle armate ottomane fu un pericolo che continuò a minacciare l’Europa fino alla campagna militare del 1683, che culminò con il poderoso assedio di Vienna.Migliaia di tende, occupate da più di 100 mila soldati turchi, avevano circondato la capitale austriaca. Per quasi due mesi le sorti della città erano rimaste nelle mani di pochi difensori austriaci, mentre assalti, mine e cannoneggiamenti stavano per far breccia attraverso le mura.Se Vienna e l’Austria fossero cadute l’Impero Ottomano avrebbe finalmente messo un piede al centro dell’Europa cristiana. Ma quando le sorti dello scontro sembravano arridere al gran visir ottomano Kara Mustafa, un esercito di liberazione cristiano, comandato dal re di Polonia Giovanni III Sobieski, raggiunse i sobborghi di Vienna per affrontare i turchi in campo aperto.Il saggio analizza la situazione politica dei paesi coinvolti nello scontro, nonché nel dettaglio le loro strutture e tattiche militari, concentrandosi sulla potenza della Polonia. Fonti storiche polacche, tedesche e ottomane arricchiscono la trattazione insieme ad alcune carte dell’epoca.
Viento ’e terra
Luigi Giampetraglia
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 112
Mimì Sannazzaro, dopo dodici anni di assenza, torna a fare il poliziotto nel quartiere alla periferia di Napoli che lo ha visto ragazzo: San Giovanni a Teduccio. L’omicidio di una donna, uccisa in circostanze tutte da chiarire, lo costringerà ad indagare tra i suoi amici di un tempo e a ripercorrere, con la memoria, la spensierata giovinezza trascorsa in loro compagnia prima dell’età adulta; un passaggio obbligato, attraverso la linea d’ombra che segna il confine tra le acque calme dell’innocenza e quelle burrascose e infide del mare aperto della maturità; un viaggio che li porterà verso mete diverse e lungo rotte che un misterioso vento di terra tornerà ad incrociare per una tardiva, ultima traversata insieme.
Tecnoinganni. Storie brevi da un problematico futuro
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 122
Tutti i racconti di questa antologia sono collegati da un filo rosso di finzioni, illusioni, dissimulazioni. Di inganni, naturalmente, tecnologici: tecnoinganni, quindi. Proprio come quelli indotti da cuccioli truccati, bombe nucleari artigianali, guerre pulite, ping-pong di viaggi nel tempo, coraggiosi uomini insetto, apocalissi dissimulate, avventure da cartone animato tra confini dell’universo e pianura padana, gatti nascostamente telepatici.
How I Met Your Mother. La narrazione al tempo delle serie tv
Francesco Amoruso
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 172
“How I Met Your Mother” è senza dubbio una delle sitcom più amate di sempre. In questo volume, analizzando i motivi del successo della serie tv creata da Craig Thomas e Carter Bays, l’autore ripercorre la storia del protagonista, Ted, e dei suoi amici, mettendo in luce aspetti poco noti della trasmissione e nuove letture della trama. La sitcom, andata in onda sulla CBS dal 2005 al 2014, offre anche uno spunto di riflessione generale sugli attuali sviluppi della narrazione. Negli ultimi anni, infatti, il racconto televisivo seriale sta rimettendo in moto un modo di raccontare che mette a nudo il gioco tra parola scritta-letta e quella pronunciata-ascoltata, conferendo nuova attualità alle grandi domande che Walter Benjamin si è posto ne “Il narratore”. Quella di Francesco Amoruso non è quindi solo un’analisi delle tecniche narrative utilizzate dagli autori di “How I Met Your Mother” al fine di tenere incollato il pubblico per ben nove stagioni, ma anche un’indagine comparativa attraverso gli archetipi fondamentali del racconto e il suo processo di mediamorfizzazione. A dimostrazione che il narratore benjaminiano ha semplicemente cambiato forma, non anima.
Riscontri. Rivista di cultura e di attualità. Volume Vol.
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 195
Bonum iter, Bonito! Romanzo antropologico
Salvatore La Vecchia
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 258
Una Spoon River irpina che ha «l’andamento di una passeggiata e la struttura di un paese». Un antropologo racconta un’immaginaria passeggiata lungo le vie di un paese del Sud descrivendone i tratti più caratteristici e collocandovi di volta in volta le storie di vari personaggi. Storie di amori traditi, di vendette, assassini, soprusi, fallimenti, ma anche smargiassate divertenti e storie di successo come quella di Salvatore Ferragamo. Storie da cui emerge un mito: quello dell’America, ossessivamente presente nell’immaginario collettivo, ma che, a partire da un drammatico bombardamento, il “10 settembre 1943”, si sgretola progressivamente. Parallelamente il paese stesso, come in preda a una sorta di patologia degenerativa, sembra sgranarsi come un’immagine fotografica troppo ingrandita, fino al proprio annichilimento identitario. Il linguaggio segue l’andamento delle storie oscillando tra livelli letterari e livelli infimi, perfino “pidocchiali”. Tra i due estremi una gamma indefinita di soluzioni intermedie con l’intento di annullare la linea di confine tra alto e basso, tra quotidianità provinciale e storia universale, tra lingua e dialetto, fino a spaesare il lettore.
L'altro fantasy. Senza draghi né spade
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 102
Scaturita dal concorso “Riscontri letterari”, la raccolta "L’altro fantasy" – nonostante l'attuale dilagare del genere fantasy in letteratura, illustrazione, cinema, televisione, videogiochi – è molto lontana dai luoghi comuni fatti di fate, maghi, elfi, orchi, draghi e quant'altro. Infatti, il tono generale dei racconti presenti nell’antologia rimane quasi sempre quello tra l'onirico e il surrealeConsciamente o inconsciamente sembra aver influito colui che in Italia è stato il maestro del soprannaturale, Dino Buzzati. La piccola, strana magia nascosta dietro l'angolo di casa, spesso con un velo malinconico, anche se non mancano elementi umoristici e di satira sociale. In contrapposizione a un'estetica fantasy (e fantascientifica) sempre più imbottita di effetti speciali perfetti e roboanti, qui domina il silenzio. Un silenzio tra il poetico e l'inquietante, tutto da leggere tra le righe.
L'Egitto e l'Occidente. Percezione dell'altro nell'Europa del XIX e di inizio XX secolo
Alessandro Ruffo
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 161
Considerato culla della civiltà, ma anche terra di barbarie e decadenza, l’Egitto, nel corso del XIX secolo, ha rappresentato per l’Europa uno specchio rovesciato in cui osservare e ammirare la propria presunta grandezza. Uomini politici, studiosi e letterati, provenienti soprattutto dalla Francia e dall’Impero Britannico, hanno, infatti, guardato all’Egitto come alla perfetta incarnazione della loro idea d’Oriente, offrendone un’immagine distorta e sostanzialmente negativa. Un’immagine che affonda le proprie radici in secoli di codificazioni, rigorosamente occidentali, alle quali la realtà stessa pare non avere alcun diritto di opporsi. Ma quali sono le sue declinazioni? E com’è cambiata nel passaggio da una mente all’altra? Questo lavoro nasce con l’intento di scoprirlo, approfondendo le diverse sfumature che l’immagine dell’Egitto ha assunto nei vari paesi europei e negli scritti dei loro più illustri cittadini prima che gli ingenti mutamenti politici del XX secolo favorissero un, almeno parziale, cambio di prospettiva.
Mille rosse parole
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 94
Cinque autori - selezionati nel concorso Riscontri letterari 2019 - raccontano il sentimento amoroso e le tante sue sfumature. Affetto, eros e passione si fondono in un delicato impasto narrativo che sa di luce e di poesia illuminando, nel sentiero rosso delle parole, le profondità ombrose del cuore.
Frigento nella relazione «ad limina» del vescovo Benedetto Latilla (1757)
Andrea Famiglietti
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 152
Con questo suo ricco e documentato saggio, Andrea Famiglietti reca un contributo nuovo e originale alla ricostruzione della storia della diocesi di Avellino e, soprattutto di Frigento. Il governo della duplice diocesi, fino alla definitiva soppressione della sede di Frigento e alla sua unione ad Avellino nel 1818, presentò sempre notevoli difficoltà ai suoi vescovi, che dovevano fare i conti – oltre che con le distanze e le difficoltà di comunicazioni – anche con il forte spirito autonomistico del clero frigentino come dimostra la relazione «ad Limina Apostolorum» di mons. Latilla del 1757 pubblicata e ampiamente commentata da Andrea Famiglietti. Una relazione ricca di notizie, un documento importante e interessante di una congiuntura di transizione, che prelude alla crisi della Chiesa e della società meridionali.
Filarete e la città ideale. Politica e architettura nel primo Rinascimento
Marco Mercato
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 163
Antonio Averlino, detto Filarete, è forse uno degli artisti del Quattrocento meno noti al grande pubblico. Nel suo trattato di architettura, in cui progettò una città ideale per il nuovo signore di Milano, Francesco Sforza, egli seppe esprimere una parte importante della cultura e del pensiero politico del suo tempo. A metà del secolo, dopo la pace di Lodi, iniziò ad affermarsi l’idea, alimentata dall’Umanesimo, che l’uomo potesse vivere in armonia con i propri simili e con il mondo. Ciò andò per certi versi di pari passo con l’ascesa di nuove forme di potere, che si stavano sostituendo alle istituzioni precedenti e avevano in parte bisogno di legittimare se stesse. Questi diversi aspetti confluirono nelle riflessioni sul tema della città ideale e sulla sua possibile e concreta realizzazione. Averlino, su cui questo lavoro si concentra, fu il primo a progettarne una per intero, ma durante quei pochi decenni, prima che le Guerre d’Italia rimettessero tutto in discussione, anche Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini e Leonardo da Vinci pensarono, in modi e contesti diversi, allo stesso argomento.
Il grande inganno. Il «federalismo differenziato», la questione meridionale e il tradimento del Sud
Gianni Festa, Paolo Saggese
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 160
Il Sud tradito ancora. Mentre si celebra un nuovo ritorno ai nazionalismi e ai sovranismi, mentre si tuona in tutte le piazze “Prima gli Italiani”, si consuma anche un’altra decisiva azione, quella del cosiddetto “federalismo differenziato”. A nord della “linea gotica”, dunque, si tuona “Prima il Nord”, distinguendolo poi accuratamente in “Prima i lombardi”, “Prima i veneti”, “Prima gli emiliani”, “Prima i piemontesi”, “Prima i liguri”…, mentre al Sud si declina un nazionalismo fuori dal tempo e dalla storia. Questo è il “grande inganno”. Ma prima o poi questo “gioco” che sfocia nel populismo, sarà scoperto e si dovrà dire con chiarezza se si è per l’Italia o per il “federalismo differenziato”. Insomma, non si può essere “leghisti del Nord” a Bergamo e “leghisti sovranisti” nel resto d’Italia. Questo libro – che raccoglie alcuni editoriali del Direttore del “Quotidiano del Sud” (Edizione Irpinia) Gianni Festa e alcuni saggi sulla questione meridionale del Direttore scientifico del Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud Paolo Saggese – intende fare chiarezza.

