Terebinto Edizioni
Riscontri. Rivista di cultura e di attualità. Volume Vol. 2
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 192
“Riscontri” è una testata unica nel suo genere che si caratterizza per l’approccio globale al mondo della cultura, con articoli di critica letteraria, di storia e di filosofia. Lontana dagli eccessi della specializzazione e al di fuori di ogni condizionamento che non consista nel rigore scientifico e nell’onestà intellettuale dei contributi, la Rivista mantiene da più quarant’anni l’approccio divulgativo che l’ha resa celebre anche oltre i confini nazionali. In questo numero:- Elogio della disobbedienza tra libertà e tirannide- L’iperspazio di Dante- Giacomo Leopardi tra zoroastrismo e ansia di infinito- Il divario tra realtà e sogno ne la rigenerazione di Italo Svevo- Spigolature zanzottiane. A proposito di echi da Virgilio e Orazio- King Kong e l’evoluzione dello storytelling cinematografico- Il poeta filosofo Domenico Giella
Riscontri. Rivista di cultura e di attualità. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 192
“Riscontri” è una testata unica nel suo genere che si caratterizza per l’approccio globale al mondo della cultura, con articoli di critica letteraria, di storia e di filosofia. Lontana dagli eccessi della specializzazione e al di fuori di ogni condizionamento che non consista nel rigore scientifico e nell’onestà intellettuale dei contributi, la Rivista mantiene da più quarant’anni l’approccio divulgativo che l’ha resa celebre anche oltre i confini nazionali. In questo numero: Max Weber e la repubblica della scienza; Giacomo Colombo: arte sacra e devozione nel ’700; Pasolini tra Dante, Leopardi e la Bibbia; L’altra Virginia di Andreini. Ibridismo sentimentale e trasgressività nella commedia Amor nello specchio (1622); «La coglionissima capa». La lemniscata, cioè l’Io gaddiano nel pasticciaccio noètico; Proust a Eleusi. Il mitologema della Kore
Dalia di mare
Carolina Montuori
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 102
"Dalia di mare", la prima raccolta di versi di Carolina Montuori, è la rappresentazione versificata dell'odissea di una giovane anima tra i sentimenti personali più profondi, travestiti o sublimati tra i sentieri del quotidiano. Il racconto di sé, delicatamente spietato, si dipana come in un gioco di specchi nel confronto con creature animate e inanimate, che rievocano ora dèmoni interiori, ora momenti intensi di felicità, alla ricerca incessante di un amore davvero autentico e consapevole di sé. La poesia, pur nella sua riconosciuta precarietà (non sono fatti per essere ripescati i versi) diventa una necessità come l'acqua e l'aria, ed è l'unica via per assumere il valore assoluto della bellezza e la giustificazione per esistere. La vita stessa, pur verificata dalla sofferenza e dal dolore, è il luogo eletto della speranza (perché in fondo sa che supererà l'aurora). La liturgia vivente degli “oggetti” è senza dubbio la nota più caratteristica della raccolta, che trova la sua rappresentazione più significativa nella lirica "La confessione del pescatore": egli, come il poeta, tende l'amo (verso l'alto) per consegnare alla barca, la sua esistenza, un orizzonte di senso.
Le insidie del tempo. Storie di errori, rimpianti, riscatti, redenzioni, nuove consapevolezze
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 220
Solitudine, male di vivere, rapporto con la malattia, crisi e violenze familiari e di genere: sono solo alcuni degli emblemi del disagio delle nostre odierne società, quelli che più frequentemente ricorrono fra i temi affrontati nei racconti che compongono questa antologia. Su tutti però, e tutti in qualche modo inglobandoli e riassumendoli, si è imposta l'astratta quanto sofferta affabulazione del nostro quotidiano tempo di vita; l'inesorabile eppur salvifico scorrere dei giorni che ci mostra chiare, al nostro volgerci indietro, le leggerezze e le ansie lasciate alle spalle. Che ci educa e rende diversi, conducendoci per mano al traguardo della conquista della maturità e della saggezza possibile. Sì, è proprio il tempo il vero comune denominatore di tutte queste storie. Tempo inizialmente letteralmente visto come insidia, come precarietà, superficialità quando non rimpianto. Ma poi pian piano consapevolmente inquadrato per quel che davvero può per ognuno di noi diventare: opportunità di riscatto, redenzione, punto di arrivo, bilancio di vita.
Maelstrom, negli abissi dell’anima
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 200
È un fenomeno particolare il maelstrom. È il vortice generato dallo scontro di fortissime correnti marine, è un gorgo che trascina e inabissa nel baratro delle profondità oceaniche tutto ciò che si trova sul suo percorso. Scuote le acque e le abbraccia nel suo soffocante vorticare. E così, nella liquida traccia segnata da questi autori nei loro versi, il mare tempestoso diviene metafora e cornice del loro intenso sentire. Le onde burrascose e scure, il mare, con i suoi misteri e i suoi abissi, divengono, nella distesa fluttuante dei versi, l’inquieta trama su cui gli autori ricamano le loro emozioni.
Capriglia di Principato Ultra nell’anno 1745. Il catasto onciario
Agostina Spagnuolo
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 126
In questo volume, Agostina Spagnuolo presenta – con attenta analisi critica – i risultati demografici ed economico-sociali offerti dal Catasto onciario di Capriglia Irpina del 1745. Si tratta di una fonte privilegiata e pressoché unica per ricchezza e completezza di dati, per la storia dei Comuni del Regno di Napoli a metà del XVIII secolo. L’autrice, favorita in questo dalla ridotta dimensione territoriale e demografica della Capriglia del tempo, ha saputo ricavarne tutte le notizie che il Catasto offre, a cominciare dalla griglia demografica, ricostruendo lo “stato civile” di tutte le famiglie e di tutti gli abitanti del paese, con i rispettivi mestieri, redditi, proprietà e “pesi”, e ricostruendo altresì, attraverso gli antichi toponimi, il paesaggio agrario e l’habitat naturale del territorio. La realtà che emerge dall’attenta analisi condotta da Agostina Spagnuolo è quella di una dimensione spaziale e urbanistico-architettonica tutta particolare, fortemente decentrata in minuscoli “casali” sorti lungo le antiche vie di comunicazione che dall’area del Partenio scendevano verso Avellino e Atripalda.
Tempo
Francesco D'Episcopo
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 136
«Qualcuno mi chiede come e perché sia diventato poeta (ammesso che lo sia). Sento ora di rispondere come suggeriva Pirandello per i suoi scritti: io non ho scritto ma sono stato scritto. Sulla via di Damasco sono stato folgorato dalle parole poetiche, dalle quali avevo tentato più volte di difendermi, dopo averle praticate per lunghi anni a livello accademico. Ma, in un giorno, inedito e imprevisto, esse hanno imposto la loro presenza, la loro forza inarrestabile e io mi sono arreso, direbbe Roland Barthes, al loro piacere, ma soprattutto alla loro irrefutabile richiesta di esserci, per dire ciò che non avevo mai detto, forse neanche a me stesso.» (Dal Prologo)
Sogni rosso rubino
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 104
È difficile parlare d’amore. Tra i sentimenti che agitano l'animo umano è il sentimento più complesso ed inquieto. "Sogni rosso rubino" racconta, nell’urlo dei versi e nel sussurro dei cuori, la veemenza indomabile dell’amore che diviene legame indissolubile tra due esseri: legame che supera le convenzioni, le regole stabilite, il buonsenso comune e a volte pure la razionalità stessa e la volontà dell’individuo. Il legame indomabile che trova in se stesso, nella sua involontaria, a volte inconsapevole ed incosciente realtà, il suo principio e la sua essenza. Questi versi appassionati graffiano l’anima e trascinano il lettore in un vortice di emozioni che, tra l’urlo del cuore e il vagheggiamento dei sensi, sfiora e attraversa l’essenza stessa del potente sentimento amoroso.
Charles Bukowski. La scrittura che esplode dal basso: l’America e il suo ubriacone
Francesco Amoruso
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 138
In questo volume l'autore indaga sullo stretto rapporto tra autobiografia e narrativa che ha contraddistinto l'opera di Charles Bukowski, scrittore americano conosciuto ai più per la sua vita dissoluta, fatta di alcol e sconcerie. Amoruso ha cercato di mettere in luce la sua sensibilità umana, l'inventiva e l'attaccamento alla scrittura, viaggiando tra le fessure di una vita letteraturizzata, spesso contraddistinta da narrazioni oscene, con protagonisti maniaci, ubriaconi, stupratori e giocatori incalliti; e provare, nonostante ciò, a toglierlo dalla gabbia di un'immagine stereotipata in cui, probabilmente, lui stesso si è lasciato rinchiudere. Una scrittura in cui prosa e poesia, come già aveva capito Walt Whitman, non sono inconciliabili ma, anzi, diventano due modalità dello storytelling in cui non c'è confine: l'una influenza l'altra e viceversa.
Semi di luce
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 112
Semi di luce, scintille d'amore e speranza che si animano dalle parole e dal cuore, sgorgano come acqua pura per dissetare i poeti scalzi sulle strade tortuose della vita. Diciassette autori, tra i vincitori del concorso letterario “Riscontri poetici 2018”, si raccontano tra il disagio dei giorni e le ombre dell'essere, anime erranti sui sentieri della vita che seminano luce per ritrovare la via del cuore.
L'assassino dietro l’angolo. Racconti immaginari di crimini desiderati
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 112
Crimini. È appunto di quelli che state per leggere. Crimini programmati o imprevisti, messi in atto o sventati, vissuti in ribellione o rassegnazione, ma pur sempre e comunque fortemente voluti. E con altri due corollari interessanti, per giunta: ironia e sarcasmo. Perché col sangue non si dovrebbe mai scherzare; e quindi farlo ugualmente può magari servire ad allontanarne in qualche modo la minaccia.
Alle origini della questione meridionale. Pasquale Villari, Giustino Fortunato, Guido Dorso e il magistero di Francesco De Sanctis
Paolo Saggese
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 144
La questione meridionale è antica come l’Italia. E ha impegnato le menti di generazioni di meridionalisti.In questo libro si cerca di andare alle “origini” del dibattito, scegliendo come centro dell’indagine il “magistero” intellettuale, politico e morale di Francesco De Sanctis, “maestro” dei “maestri” del meridionalismo. Partendo dalle Commemorazioni dei suoi “discepoli”, Pasquale Villari e Giustino Fortunato, dalle “lezioni” politiche ed etiche del professore, fondate sulla ricerca del “vero”, sul mito della libertà, sull’idea di patria e sull’educazione al “bene comune”, e dai numerosi documenti politici dell’intellettuale irpino, incentrati sulla necessità che il Governo italiano agisca immediatamente e con energia per superare i ritardi del Mezzogiorno d’Italia, i saggi qui editi intendono dimostrare l’impegno meridionalista di Francesco De Sanctis. Alla luce di queste analisi, il Proclama al popolo irpino o il suo Programma ministeriale del 1861 diventano “manifesti” ante litteram della questione meridionale, che nel pensiero di De Sanctis è innanzitutto una questione nazionale.

