Unicopli
Governance territoriale. Norme, discorsi, pratiche
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 295
Governance territoriale: di che parliamo? Il volume affronta il tema sullo sfondo delle tessiture della globalizzazione, della sostenibilità e dello sviluppo locale. Si muove all'incrocio di tre percorsi che concorrono a definire le politiche del territorio nell'età dell'incertezza. Il primo è quello delle norme, i quadri normativi e regolamentari che disciplinano o comunque orientano l'azione territoriale. Il secondo è quello dei discorsi, le retoriche e gli argomenti che legittimano socialmente l'azione territoriale, in accordo ma talora anche in contrasto con il contesto giuridico. Il terzo infine è quello delle pratiche, il modo con il quale concretamente l'azione territoriale trova svolgimento nei singoli luoghi e presso le singole collettività. L'impianto concettuale del libro si appoggia alla presentazione di casi esemplari, in ambito italiano ed internazionale.
Questa storia mi ha cambiato la vita. La memoria della Resistenza e le giovani generazioni
Giuseppe Deiana
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 231
Un gruppo di giovani ha cercato di colmare il proprio "vuoto di memoria" ripercorrendo le strade delle lapidi di un quartiere e di una zona della loro città, capitale della Resistenza, per dare un'identità ai nomi dei caduti cercandola nei limitati documenti e nei pochi testimoni ancora viventi, al fine di ricostruire corpose e significative biografie partigiane. Si è trattato di cercare di comprendere lo spessore della moralità espressa dagli uomini e dalle donne della Resistenza, che oggi risulta essere la risorsa più preziosa per reagire al degrado civile. I giovani coinvolti nel lavoro sono stati segnati in profondità e sono usciti positivamente "sconvolti" da quell'esperienza di ricerca storica sulla memoria collettiva. A settant'anni dai fatti, con oltre l'80% degli italiani nati dopo la "guerra civile", si impone sempre più fortemente il problema di come far rivivere nei giovani la memoria della lotta di Liberazione. Il libro propone un modello di mediazione culturale per trovare una soluzione credibile e praticabile alla questione del futuro della memoria rapportata in particolare alla grande storia della Resistenza.
La signora della Tv. Fenomenologia di Maria De Filippi
Nicolò Barretta, M. Elisabetta Santon
Libro: Libro rilegato
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 147
La televisione generalista italiana, ormai da diverso tempo, propone una triade di programmi amati, seguiti, criticati, dibattuti, che, in modo pressoché unico, hanno saputo adattarsi alla trasformazione che ha investito i generi televisivi negli ultimi anni e all'evoluzione del contesto sociale. Si tratta di "Amici", "Uomini e donne" e "C'è posta per te". Queste trasmissioni hanno un importante denominatore comune: portano tutte la firma di Maria De Filippi. Cosa le rende così amate dal pubblico, seppure tra diverse critiche? Come hanno saputo trasformarsi, mantenendo però elementi forti di continuità? In che modo irrompono nella realtà quotidiana uscendo dal piccolo schermo? Cosa ci raccontano della società in cui viviamo? Queste e altre questioni sono al centro del libro, che si presta ad una lettura trasversale, è pensato per chi studia e si interessa di fenomeni mediali, per tutti gli appassionati di televisione, per chi ama analizzare le dinamiche che investono la nostra società con uno sguardo ai cambiamenti che caratterizzano il panorama dei media.
Donne, emozioni e potere alla corte degli Sforza. Da Bianca Maria a Cecilia Gallerani
M. Nadia Covini
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 110
In questo libro si mostrano alcune peculiari modalità di esercizio o di condivisione del potere da parte di principesse e di altre categorie di donne: amanti, concubine, dame di corte e nobildonne dell'aristocrazia lombarda legate alla dinastia sforzesca nel secondo Quattrocento. Si indaga, ad esempio, sulle qualità relazionali di una principessa come Bianca Maria Visconti che creò attorno a sé una corte imponente e un notevole network di amici e clienti che sostituirono, per alcuni anni, il suo impegno diretto e formale nella politica, ad evitare di sottrarre spazi e autorità al marito, principe nuovo. Si considerano poi altre principesse e gentildonne lombarde del Rinascimento, come Cecilia Gallerani, Beatrice d'Este e Luchina dal Verme, le cui esperienze costituiscono una sorta di rassegna delle possibilità aperte alle donne di élite nella realtà lombarda rinascimentale, tra corte, società e famiglia.
Affrontare le difficoltà
Federico Zamengo
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 194
L'analisi propone una lettura in chiave pedagogica del rapporto tra i processi educativi e il ruolo delle prove e delle difficoltà: se e in che misura le difficoltà possono costituire un'occasione formativa? Analizzando gli ambiti in cui il concetto di prova interseca il piano educativo, dal livello formale a quello informale, dal concetto di sviluppo inteso tanto in età evolutiva, quanto in riferimento all'età adulta, la riflessione condotta attribuisce un valore positivo alla capacità di saper affrontare le difficoltà. Essa costituisce una disposizione soggettiva da formare, tuttavia necessita di essere sostenuta ed incoraggiata dalla figure adulte di riferimento. A fronte della contemporanea emergenza in merito alla "generazione in sospeso", la nostra proposta individua all'interno dell'orizzonte socio-culturale le radici della problematica, in modo particolare intravedendo nella attuale crisi inerente ai modelli di adulto uno dei suoi tratti peculiari.
Epistemologia della formazione nel presente tecnocratico
Anita Gramigna
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 130
Il filo conduttore del saggio è nel tentativo di mettere a fuoco alcune strutture eidetiche che siglano i nuovi processi della conoscenza nel presente tecnocratico, perché tali processi oggi abbiano esiti peculiari e assolutamente inediti sul fronte dell'etica. Un primo tentativo è stato nel chiarire lo spazio concettuale ed il funzionamento di alcuni fenomeni cruciali: mente, cervello, intelligenza, coscienza, conoscenza. Si tratta di parole chiave del discorso intorno all'apprendimento e alla formazione del cittadino postmoderno, nonché delle più recenti retoriche sulle nuove esigenze formative del mercato del lavoro. Ho cercato di chiarire i confini della nozione di valore e di esplorarne le implicazioni educative, in quanto categoria generale di giudizio del e sul mondo contemporaneo. Ritengo che la dimensione pragmatica di tale ambito concettuale sia, ad un tempo, una risorsa ed un limite, perché se l'attenzione al risultato - "a che cosa serve?" - è indispensabile per ottenere, appunto, un buon risultato, la tensione alla gratuità alimenta il sentimento della solidarietà che, a mio avviso, è il principio ontologico dell'etica come dell'epistemologia.
Chicago. La città dei grattacieli (1871-1922)
Antonio Pizza
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 155
La metropoli di Chicago viene qui intesa come catalizzatrice dei molteplici cambiamenti storici avvenuti durante gli anni di fine XIX secolo: una vertiginosa industrializzazione, lo sviluppo dei mezzi di trasporto, l'estensione territoriale dell'abitato, la trasformazione delle aree di centro città in nuclei commerciali, l'accentuarsi dei conflitti di classe. Il commento dei fatti urbani, a partire da componenti eterogenee, comporta un incremento della complessità di lettura, divenendo ineludibile il ricorrere a tutto quanto la letteratura, la filosofia, le arti visive o la cultura estetica possano apportare come utili chiavi interpretative delle trasformazioni architettoniche ed urbanistiche.
Italia desnuda. Percorsi di resistenza nel Paese del cemento
Francesco Vallerani
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 191
Che cos'è la bellezza, e cosa vale? Un semplice orpello, un dettaglio secondario sacrificabile sull'altare della crescita meramente quantitativa d'una presunta ricchezza che non si gode mai o il fattore costitutivo di qualsiasi possibile felicità? In che misura contribuisce al nostro equilibrio interiore lo sguardo su un ambiente non già miticamente "naturale", ma antropizzato a misura d'uomo? E quanto dista l'autentico benessere da un benavere oggi riproposto come meta totalizzante nell'attesa di un Godot che lo pensano ormai in molti - non arriverà più? Queste domande possono trovare risposta guardando alle vicende dei paesaggi, il cui vistoso degrado è segno eloquente del fallimento d'una visione del mondo dominata dalla banalità dell'utile, non più in grado di elaborare utopie per più durature e appaganti sopravvivenze.
La novella del Cinquecento
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 186
Il Cinquecento è il secolo del classicismo e della definizione dei generi, ma anche della diffusione della stampa, con il conseguente aumento dei lettori. In questo panorama, la novella, genere basso e perciò più sensibile ai gusti del pubblico che alle speculazioni dei teorici, riflette emblematicamente tendenze contrastanti. Al confronto imprescindibile con il Decameron, ormai diventato un classico, si contrappone la ricerca di modalità narrative moderne. Questa antologia prende in considerazione le varie forme assunte dalla novella, per offrire un saggio delle potenzialità metamorfiche del genere nei diversi momenti del secolo: dalle spicciolate dei primi decenni (il Belfagor di Machiavelli e la celeberrima novella di Romeo e Giulietta), agli anni postconciliari, inevitabilmente condizionati da intenzioni moralizzanti, attraverso i travestimenti della novella in altri generi letterari (fra cui anche un capolavoro come l'Orlando furioso) e attraverso la stagione d'oro dei novellieri settentrionali, efficacemente rappresentati da Matteo Bandello, il più notevole autore rinascimentale di novelle.
Figure dello spazio aperto. La «Place Royale» e l'architettura urbana in Francia
Ilaria Valente
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 107
Vedere la povertà. Una ricerca sui processi di impoverimento a Bologna
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 167
Il volume raccoglie i risultati della ricerca che la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna con il contributo alla ricerca di Coop Adriatica e dell'ARCI Emilia-Romagna ha svolto nel 2011 a Bologna sul fenomeno delle nuove povertà. La ricerca ha posto a base del suo metodo la convergenza di discipline appartenenti alle diverse scienze sociali ed insieme le testimonianze di chi è a contatto quotidiano con la povertà. Ha così alternato l'analisi etnografica e quella dei dati demografici e statistici, tentando di togliere dall'indeterminatezza i termini stessi di "nuova povertà". E gli autori dei diversi saggi che con questo volume vogliono darne testimonianza, cercano, con modalità diverse, di rispondere a tre domande, in apparenza semplici ma che rimandano alla complessità di una società che sta vivendo da alcuni decenni trasformazioni dotate di grande dinamicità e imprevedibilità: qual è il significato di nuova marginalità urbana; in che senso essa colpisce uomini e donne che per la loro storia familiare e/o per i loro progetti di vita credevano, sino a qualche anno fa, di essere al riparo dal rischio povertà; quali attori sociali sono più a rischio di altri.

