Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

UTET

Cosa serve ai nostri ragazzi. I nuovi adolescenti spiegati ai genitori, agli insegnanti, agli adulti

Cosa serve ai nostri ragazzi. I nuovi adolescenti spiegati ai genitori, agli insegnanti, agli adulti

Matteo Lancini

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2025

pagine: 128

Narcisisti schivi e rinchiusi in se stessi, spiriti fragili e spavaldi, apatici e indisciplinati, ragazzi iperconnessi eppure soli. Sono molti i paradossi che sembrano contraddistinguere questa nuova generazione di adolescenti, di fronte ai quali gli adulti si trovano spesso impreparati. Capita così che genitori e insegnanti nascondano le proprie carenze di educatori dietro inutili gesti autoritari o inveiscano contro il potere ormai fuori controllo di tecnologie mobili ed ecosistemi digitali, di cui, nella maggior parte dei casi, sono loro stessi assidui frequentatori. Gli adolescenti della generazione z, usciti da un’infanzia ovattata e ricca di privilegi, non utilizzano più il conflitto e la trasgressione per affermare se stessi. Sono, invece, ostaggio di ideali presto disillusi e aspettative smisurate e scontano la mancanza di figure autorevoli capaci di guidarli nel loro percorso evolutivo. Il cyberbullismo, il ritiro sociale, l’autolesionismo, la bulimia e l’anoressia sono solo alcuni dei modi in cui si manifesta una sofferenza nascosta e trascurata. Psicoterapeuta con anni di esperienza clinica, Matteo Lancini ci spiega con semplicità come e perché gli adolescenti di oggi sono così diversi da quelli di ieri, confutando miti affettivi e stereotipi infantilizzanti, e ci invita ad aprirci all’ascolto per capire cosa serve davvero ai nostri ragazzi.
15,00

Ciò che una donna può fare. Le grandi artiste nella storia dell'arte italiana

Ciò che una donna può fare. Le grandi artiste nella storia dell'arte italiana

Chiara Montani

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 216

Sfogliando un qualsiasi manuale o il nostro libro del liceo, sembra che la storia dell’arte italiana sia stata fatta solo da uomini. Per quanto si cerchi tra le pagine e gli indici dei nomi, delle donne non c’è quasi traccia, tranne qualche specchietto in cui le artiste appaiono come stravaganti curiosità. L’arte italiana è dunque esclusivo appannaggio degli uomini? Sono solo loro ad aver spinto la pittura lungo il tracciato esaltante della sua evoluzione storica? Chiara Montani, appassionata studiosa e narratrice d’eccezione, non è d’accordo e lo dimostra con questo volume unico in cui la storia dell’arte, le correnti principali, gli stili e le tecniche sono raccontate esclusivamente attraverso le opere di artiste donne, che spesso per troppo tempo sono rimaste invisibili alla critica. Da Properzia de’ Rossi, scultrice cinquecentesca che stupì Bologna grazie al suo scalpello, ad Artemisia Gentileschi, l’unica artista che anche i critici più tradizionalisti non sono riusciti a ignorare, Montani attraversa le epoche: gli splendori Rinascimentali, le ombre caravaggesche, le sottigliezze psicologiche del Settecento e la sensualità fin de siècle, l’impressionismo e il futurismo, fino alle enigmatiche ed eteree composizioni di Leonor Fini. Grazie alla sua capacità di “leggere” le opere e da quelle ricostruire le biografie e i contesti in cui le loro autrici cercarono di emergere, Chiara Montani ci mostra Ciò che una donna può fare, provando che la storia dell’arte a cui siamo abituati presenta gravi lacune e che le pittrici troppo a lungo sepolte fra le sue pieghe non furono solo figlie ribelli della borghesia o nobili eccentriche, ma artiste complete, capaci di contribuire al grande racconto dell’arte italiana.
22,00

Come costruire una casa nel bosco e imparare a vivere nella natura selvaggia

Come costruire una casa nel bosco e imparare a vivere nella natura selvaggia

Will Jones

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 256

Per anni, come molti di noi, il giornalista Will Jones ha covato un sogno: lasciare la frenetica, invivibile grande città, e farsi una nuova vita più serena in una casa nel bosco, cullato dal gorgogliare di un ruscello e dal suono del vento che stormisce tra gli alberi. A differenza nostra, però, che ci limitiamo a spiare sui social foto di case meravigliose immerse nel verde, Will Jones è passato all’azione: ha mollato tutto e comprato un terreno in Canada, dove con le sue stesse mani si è costruito una cabin, una casetta di legno. Come sia riuscito nell’impresa lo racconta in questo libro unico, che alterna il racconto emozionante della sua nuova vita nella natura a schede pratiche e disegni tecnici (preparare il terreno, scegliere il legno, creare la struttura portante...), arricchendo il tutto con squarci di storia e antropologia. Dopotutto gli esseri umani hanno voluto costruire case sempre, comunque e dovunque, dalle baracche dei Conquistadores alle capanne sospese delle tribù della Guinea. "Come costruire una casa nel bosco e imparare a vivere nella natura selvaggia" è sia un manuale pragmatico sia una poetica fonte di ispirazione, che passo passo spiega a noi tutti come trasformare un bizzarro sogno escapista in una solida, confortevole realtà.
25,00

Storia naturale del tatto

Storia naturale del tatto

Laura Crucianelli

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 192

«Il tatto viene prima della vista, prima della parola», scrive Margaret Atwood nel suo romanzo "L’assassino cieco". «È la prima lingua e l’ultima, e dice sempre la verità.» La nostra biologia lo conferma. Il tatto è il senso attraverso cui incontriamo il mondo e l’ultimo a lasciarci quando siamo alle soglie della morte. Dei cinque sensi è il più pervasivo e si manifesta con modalità profondamente diverse tra loro. Ci informa sulle forze fisiche che agiscono su di noi, come temperatura e pressione, ci permette di stabilire un contatto significativo con gli altri. Ma, soprattutto, con il tocco delle nostre mani siamo in grado di esprimere e trasmettere emozioni: nessun altro senso, infatti, ha i poteri benefici di una carezza amorevole verso un figlio o un partner, che lo rendono fondamentale nella formazione della nostra identità. Eppure, anche per questo il tatto è il senso che più di tutti modula i suoi limiti sulle convenzioni morali. Nel tempo il nostro modo di rapportarci agli altri è andato modificandosi costantemente e il tatto è diventato insieme strumento di trasformazione e lente attraverso cui leggere la società. Basti pensare a come sono cambiati gli scambi fisici dopo il #MeToo o il Covid: l’inserimento della distanza sociale, la limitazione delle strette di mano e il divieto di abbracciarsi, o ancora il riconoscimento del tatto come strumento coercitivo e destabilizzante. In questa singolare "Storia naturale del tatto" Laura Crucianelli, neuroscienziata e docente universitaria, miscela la sua esperienza di ricerca clinica e le sue letture, gli studi di psicologia e l’attualità, costruendo il sorprendente e inedito ritratto del primo senso, il più sottovalutato.
17,00

Quaderno delle emozioni umane. Un diario delle emozioni che hai provato, che non sai di aver provato, che non proverai mai

Quaderno delle emozioni umane. Un diario delle emozioni che hai provato, che non sai di aver provato, che non proverai mai

Tiffany Watt Smith

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 272

Con l’Atlante delle emozioni umane, Tiffany Watt Smith ci ha aperto un mondo, anzi due. Il mondo geografico, raccontando i modi in cui le varie culture percepiscono, esprimono e definiscono le sensazioni e i sentimenti che ci rendono umani. Ma soprattutto ha dischiuso davanti ai nostri occhi il nostro stesso mondo interiore. Da quel libro così amato nasce adesso il Quaderno delle emozioni umane: in ogni pagina di questo diario troverete storie incredibili e acute indagini sui sentimenti che ci attraversano e che ci definiscono, ma anche un invito a ragionare a vostra volta, a confidare i vostri segreti e (perché no?) a sfogarvi un poco, catturando giorno dopo giorno il fiammeggiante caleidoscopio delle vostre grandi e piccole emozioni.
20,00

Dizionario di politica

Dizionario di politica

Norberto Bobbio, Nicola Matteucci, Gianfranco Pasquino

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 1072

«Il Dizionario di politica è un’opera importante, unica nel suo genere, non soltanto in Italia, ma anche all’estero dove è stato apprezzato e tradotto. Rigoroso nelle definizioni, articolato e convincente nella trattazione dei termini politici, questo dizionario, opportunamente rivisto e aggiornato, è uno strumento istruttivo, utile per gli studenti, per i docenti e sicuramente anche per tutti coloro che di politica vogliono saperne meglio e di più.» (Giovanni Sartori)
35,00

Le Borboniche. Le grandi regine delle due Sicilie

Le Borboniche. Le grandi regine delle due Sicilie

Gigi Di Fiore

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 512

La prima fu Maria Amalia di Sassonia, figlia di Maria Giuseppa d’Austria e Augusto III di Polonia. Sposando Carlo III di Borbone, conquistatore del trono di Napoli, Maria Amalia divenne regina a soli tredici anni, dopo una lunga trattativa. Non riuscendo a trovare una consorte in corti più potenti, nell’intricato gioco di alleanze e tornaconti che era la politica matrimoniale nei regni del Settecento, i Borbone di Spagna ripiegarono sulla monarchia di Polonia e su quella giovane ragazza dai capelli biondi e la pelle diafana, educata alla corte di Dresda, appassionata di Bach, pittura e danza. Nonostante le manovre squisitamente politiche che portarono alla loro unione, la coppia fu molto legata e Maria Amalia ebbe un’ascendente notevole sul marito. A partire da lei, saranno in tutto otto le donne che, accanto ai loro mariti-sovrani, segnarono i centoventisette anni del Regno delle Due Sicilie dal 1734 al 1861. Donne di varie e multiformi personalità, in una sequenza storica chiusa da Maria Sofia di Baviera, moglie di Francesco II di Borbone, l’ultima regina di Napoli di cui nel 2025 ricorre il centenario della morte. Capaci di influenzare le decisioni dei mariti, le consorti “borboniche” ebbero rilievo nelle trasformazioni del territorio e della società meridionale. Un ruolo troppo spesso trascurato. Con il consueto piglio e l’abituale precisione, Gigi Di Fiore racconta le vicende del Regno attraverso le psicologie, i sentimenti, le emozioni delle donne che ne furono protagoniste. Un punto di vista nuovo, in una prospettiva ricca e complessa: dall’Illuminismo alla Rivoluzione francese, attraverso la Restaurazione e l’Impero napoleonico, per arrivare infine alle passioni romantiche e ideologiche del Risorgimento italiano che avrebbe cancellato la monarchia borbonica, l’ultimo capitolo della luminosa storia del Sud Italia.
25,00

Juventus. Storia di una passione italiana. Dalle origini ai giorni nostri

Juventus. Storia di una passione italiana. Dalle origini ai giorni nostri

Aldo Agosti, Giovanni De Luna

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 384

Nell’autunno del 1897 un gruppo di allievi del liceo Massimo d’Azeglio di Torino, uno dei più prestigiosi del capoluogo piemontese, si riunisce nell’officina dei fratelli Canfari per fondare una società sportiva studentesca. Al centro del progetto, un gioco da poco importato dall’Inghilterra: il football. Da quei ragazzi in camicia bianca e pantaloncini neri che rincorrevano un pallone cucito da un calzolaio con avanzi di suole, nasceva la Juventus. In oltre cento anni di storia, la bacheca della “Vecchia signora” si è riempita di trofei, decine di campioni si sono avvicendati sul campo da gioco, tracciando l’evoluzione della squadra più amata e, allo stesso tempo, più odiata d’Italia. A guardarli con lo sguardo dello storico, tuttavia, gli annali juventini non raccontano semplicemente le vicende sportive, i cicli vittoriosi e le cocenti delusioni. Dietro quelle coppe, negli spazi tra le foto delle formazioni ufficiali, emerge potente la storia di una città e di un intero paese: l’arrivo della prima guerra mondiale, che portò quei ragazzi che fondarono la squadra dai campi da gioco alle trincee sul fronte austriaco; l’avvento del regime fascista e le leggi razziali che costrinsero alle dimissioni dai vertici societari tutti i dirigenti ebrei; e poi, naturalmente, il rapporto con la famiglia Agnelli, la Fiat, il boom del dopoguerra e i cambiamenti del tessuto sociale che l’emigrazione di massa da sud verso nord portò a Torino e a tutta l’Italia. Su questo sfondo storico si stagliano i trofei del trio magico Charles-Sívori-Boniperti, la bicicletta iconica di Parola, la tragedia dell’Heysel, i successi sotto la guida di Trapattoni, le magie di le roi Platini, fino al “neocalcio”, allo scandalo calciopoli, alla Serie B e alla rinascita. Aldo Agosti e Giovanni De Luna, tra i massimi storici italiani e accaniti tifosi bianconeri, rileggono la storia del club con rigore e passione, perché la costruzione dello stile Juventus, l’evoluzione del modello imprenditoriale e del rapporto con il potere e con la società circostante possono raccontare da una nuova, inedita, prospettiva i cambiamenti di oltre un secolo di storia del nostro paese.
17,00

Atlante sentimentale dei colori. Da amaranto a zafferano 76 storie straordinarie

Atlante sentimentale dei colori. Da amaranto a zafferano 76 storie straordinarie

Kassia St Clair

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 352

Siamo abituati a pensare ai colori come a entità astratte, eteree e immutate, codificate una volta per tutte in manuali e cataloghi. Non è così. Gli antichi greci, per esempio, non riconoscevano al blu una precisa identità cromatica, tant’è che il mare nell’Iliade è «colore del vino» e non sembra in nulla uguale al cielo. Anche i colori insomma hanno una vita: nascono, crescono e muoiono, e a volte hanno seconde e terze vite. Non solo: per ogni colore ci sono centinaia di tonalità, ognuna con caratteristiche e origini precise. Non esiste solo il rosso, ma un prisma intero dallo scarlatto al vermiglione, dalla cocciniglia che si spreme da un insetto alla lacca di garanza estratta da una radice, dal rosso corsa, antenato del celebre rosso Ferrari, all’esotico sangue di drago ricavato da una resina asiatica... E se ogni sfumatura ha la sua storia, è vero anche che ogni sfumatura ha cambiato la nostra storia: la calce con cui si imbiancano i muri si diffuse per disinfettare gli edifici durante le epidemie; il kaki rivoluzionò la guerra introducendo negli eserciti il concetto di camouflage; l’assenzio tinse di verde i sogni dei poeti maledetti; ed è grazie al lapislazzuli, giunto dall’Estremo Oriente, se l’oro degli sfondi medievali si tramutò nel blu oltremare dei cieli rinascimentali, facendo entrare prepotentemente quel colore nella storia dell’Occidente.
20,00

Storia avventurosa delle bandiere del mondo

Storia avventurosa delle bandiere del mondo

Dmytro Dubilet

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 256

Da bambini ci insegnavano che nella nostra bandiera il verde rappresenta la speranza, il bianco la fede cattolica, il rosso il sangue dei martiri. La verità storica è più prosaica: come simbolo della neonata Repubblica cisalpina, Napoleone prese il tricolore francese e sostituì il blu con il verde. Eppure, come dimostra Dmytro Dubilet, ex ministro ucraino e collaboratore di Zelensky col pallino della vessillologia, la realtà è molto più affascinante dei simbolismi, e in questo curioso “atlante” illustrato raccoglie praticamente tutte le bandiere del mondo, raccontandoci le loro storie rocambolesche, spesso tragiche ma sempre appassionanti. Scopriremo per esempio che tutti i tricolori nascono per imitazione di quello francese (e dei suoi ideali), e che l’Ungheria passò a strisce orizzontali per non essere confusa proprio con l’Italia. Vedremo come mai confondiamo sempre tra loro le bandiere della Scandinavia, e che cosa unisce l’aquila a due teste dell’Albania con lo stemma del re Ferdinando di Spagna. Ma non c’è solo il passato: vari paesi dell’ex Commonwealth (tra cui l’Australia) stanno attivamente studiando nuovi vessilli per liberarsi della Union Jack, dimostrando anche oggi come nemmeno una bandiera, per quanto ci sembri strano, sia per sempre.
29,00

Around the clock. Una breve storia della popular music

Around the clock. Una breve storia della popular music

Franco Fabbri

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 256

Nella storia della musica, tra Otto e Novecento si registra una frattura destinata a rivoluzionare l’intero panorama: fino a quel momento si contrapponevano musica colta e musica popolare, ma il sorgere di una società industrializzata e urbana ha permesso la nascita e il rapido sviluppo di un insieme di generi “nuovi”, né colti né popolari in senso stretto. Quell’aggregato di generi, variegati e in continua evoluzione, in seguito raccolti sotto l’etichetta di “popular music”. Come spiega Franco Fabbri in Around the Clock, però, l’etichetta è solo in apparenza di comodo: se nella seconda metà del Novecento la popular music di maggior diffusione è stata certo quella di origine afroamericana e angloamericana, esaminando più da vicino lo stesso rock’n’roll, il funky, il rhythm & blues e gli altri generi che hanno dominato il mercato discografico, scopriamo un intreccio sorprendente di influenze, materiali comuni, coincidenze nei contesti socioculturali, tecnologici, industriali. Per capire la popular music di oggi occorre quindi fare un passo indietro, ripercorrendo tutti i generi che si sono avvicendati e differenziati dall’Ottocento in poi: dal fado e dal cabaret francese alla canzone napoletana, dal flamenco al rebetico, dalla canzone americana di Tin Pan Alley agli chansonniers, dal rock’n’roll alla bossa nova, dai cantautori al rock psichedelico, dal reggae al rap, dalla world music alla techno. Nelle pagine del libro la storia della musica incontra spesso la storia tout court, la sociologia e la massmediologia. Per raccontare la popular music è infatti inevitabile misurare il ruolo che ha avuto di volta in volta nelle vicissitudini storiche e sociali di questi secoli, così come è necessario seguire gli sviluppi delle tecnologie e dei media, i vari supporti e i canali diversi attraverso cui la musica si è diffusa e commercializzata. Una “breve storia” che rende conto del contributo di popoli, storie e culture diverse alla popular music che abbiamo ascoltato e ascoltiamo, in attesa di quella che ascolteremo.
16,50

Il segreto dei mitocondri. Strategie biomediche per vivere meglio e più a lungo

Il segreto dei mitocondri. Strategie biomediche per vivere meglio e più a lungo

Enzo Soresi

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 224

Quattro miliardi di anni fa, molto prima che noi umani facessimo la nostra comparsa, sulla Terra esistevano due popolazioni di batteri procarioti, gli archei e i mitocondri. Dopo due miliardi di anni di pacifica convivenza – con tutta probabilità perché era aumentata la concentrazione di ossigeno nell’atmosfera – il mitocondrio, per evitare di bruciarsi, entrò nell’archeo. Questo processo di endosimbiosi diede origine alla cellula eucariota e quindi alla vita. I mitocondri, dunque, sono alla base dell’esistenza, la scintilla da cui scaturisce il processo evolutivo, il punto di partenza da cui genera la nostra storia. Un po’ come gli alberi e la vegetazione hanno creato in milioni di anni l’ambiente favorevole alla comparsa della popolazione umana, potremmo dire che i mitocondri hanno dato un impulso fondamentale al nostro sviluppo. Per questo sono così importanti, anzi fondamentali, per la nostra salute e il nostro benessere. Ma come possiamo mantenerli sani? Grazie ai suoi studi sui “floxati”, ovvero i pazienti con danni mitocondriali, Enzo Soresi, pneumologo, oncologo e studioso di neuroscienze di lungo corso, con l’aiuto del divulgatore scientifico Pierangelo Garzia, tocca gli snodi più interessanti, controversi e attuali della biomedicina e delle sue ricerche su questi batteri arcaici. Dai pericoli di alcuni antibiotici somministrati con troppa facilità alle conseguenze del Covid-19, il professor Soresi ci insegna a riconoscere i segnali dello stress mitocondriale e a prenderci cura di questi “organelli energetici”, uno dei modi per mantenersi in salute il più a lungo possibile.
19,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.