UTET Università
La filosofia antica. Itinerario storico e testuale
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: XIX-578
Forse in nessun campo del sapere umano come nella filosofia tornare agli inizi significa conquistare le vette più alte: in greco vengono poste le domande che sono fondamento e destino del pensiero occidentale, quindi si tentano le risposte, si elabora il metodo. Raccontare la filosofia antica e tardo-antica attraverso le parole dei suoi protagonisti vale a riscoprire la forza propulsiva che per due millenni si è propagata e ancora vive nel pensiero delle origini. Ricondurvi il lettore significa guidarlo a osservare il costituirsi del linguaggio filosofico. La citazione sistematica dei testi antichi, alla quale è connessa la questione delle fonti attraverso cui quelle dottrine ci sono giunte, fa da criterio dell'opera. Essa ricerca un equilibrio tra pensiero arcaico, filosofia di età classica, e filosofie di età ellenistica e tardo-antica. Il volume guarda con attenzione al parallelo procedere del pensiero scientifico e alla conquista di una sua progressiva autonomia, seguendo l'evolversi del rapporto, fecondo e problematico, tra mondo greco e mondo orientale, secondo quella nozione di "aree di contatto" che in anni recenti le testimonianze hanno permesso di ridefinire.
Storia del teatro e dello spettacolo
Roberto Alonge, Francesco Perrelli
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: XIV-432
"Storia del teatro e dello spettacolo" ci racconta con un linguaggio chiaro e discorsivo l'istituzione della tradizione scenica nei suoi principali svolgimenti storici: dalla decisiva impronta classica determinata dai Greci del V secolo a.C. alla scena medievale; dalla riscoperta rinascimentale del teatro antico all'affermazione delle diverse tipologie nazionali tra Cinque e Seicento (con le eccellenze drammaturgiche di Shakespeare, Calderón, Molière, Racine); dal definirsi, fra Sette e Ottocento, del "dramma borghese" come struttura europea unitaria, alla sua messa in crisi nel corso del Novecento, fino alle esperienze di ricerca del Living, di Grotowski, Barba, Kantor e Wilson. Un libro indispensabile per affrontare gli studi universitari di tipo teatrale e per approfondire la lettura del testo drammaturgico, ma anche un volume di alta divulgazione per tutti coloro che vogliano conoscere i fondamenti della storia del teatro e la genesi di allestimenti importanti per la definizione dello spettacolo moderno. "Storia del teatro e dello spettacolo" è pertanto un testo di base per la didattica, ma anche per tutti coloro che frequentano il teatro.
Exercices de grammaire française pour italophones
Françoise Bidaud
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: 231
Psicologia dello sviluppo
Renzo Vianello, Gianluca Gini, Silvia Lanfranchi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: 438
Il manuale è caratterizzato da rigore scientifico e trasmissione didattica efficace, valorizzazione dei classici nei contenuti ancora attuali e aggiornamento basato sulle ultime scoperte nelle scienze psicologiche dello sviluppo. Dopo un primo capitolo di notevole importanza introduttiva per la presentazione dei vari approcci allo studio dei fenomeni psicologici (da quelli classici di Piaget e Vygotskij ai recenti orientamenti cognitivisti e neuro-costruttivisti) e un secondo relativo alla metodologia, vi sono i capitoli dedicati alle funzioni classiche dello sviluppo: motorio, percettivo, mnemonico, cognitivo, emotivo, sociale, comunicativo-linguistico, morale. I capitoli finali, secondo una prospettiva life span, sono dedicati all'adolescenza, all'età adulta e a quella senile. Chiarezza espositiva, presentazione dei singoli capitoli, glosse a margine, autovalutazione per ogni capitolo preparano ad affrontare i singoli argomenti, accompagnano lo studio e permettono di verificare costantemente la propria preparazione. Il manuale è frutto di una lunga esperienza di ricerca e insegnamento di uno degli autori "costretto", con entusiasmo, a confrontarsi con due giovani colleghi, portatori di nuovi dati e prospettive.
Manuale di storia moderna
Giuseppe Ricuperati, Frédéric Ieva
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: XI-613
Dalla scoperta dell'America all'affissione delle 95 tesi di Lutero; dalla Guerra dei Trent'anni, alla prima Rivoluzione inglese che segnò l'avvento al potere di Oliver Cromwell; dal lunghissimo regno di Luigi XIV alla seconda Rivoluzione inglese; dalla Rivoluzione americana - che significò il distacco della florida colonia dalla madrepatria inglese - a quella francese, che innescò profondi cambiamenti in Francia e in tutta Europa, fino all'epoca napoleonica. Questi sono solo alcuni degli argomenti, descritti dagli autori in una maniera chiara e scorrevole, che narrano le vicende di quattro secoli costellati non solo da guerre e da sconvolgimenti politici, ma anche dalla scoperta di nuovi mondi e dall'affermazione di una nuova visione della realtà. Un periodo che conobbe la nascita di nuovi Stati (la Svizzera, i Paesi Bassi, la Prussia e gli Stati Uniti d'America) e il consolidarsi di potenti compagini statali quali la Spagna, la Francia e l'Inghilterra. Secoli che videro l'inquietante e sovversiva Rivoluzione scientifica, il profondo progresso tecnologico impresso dalla Rivoluzione industriale, i prolungati sforzi del pensiero illuministico di costruire una società civile più democratica e più rispettosa dei diritti umani basilari.
Coreografare l'identità. La danza alla corte Aragonese di Napoli (1442-1502)
Cecilia Nocilli
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: XI-275
La costruzione identitaria degli aragonesi nel Quattrocento napoletano è un argomento inconsueto negli studi musicologici e coreologici odierni, tuttavia riveste un'enorme importanza per la danza e per la musica. Le pagine dedicate alla costituzione del territorio napoletano tra centro e periferia, alla descrizione degli spazi del palazzo e all'iconografia musicale, tra molti altri aspetti, aiutano il lettore a capire come gli aragonesi abbiano imposto e cambiato la loro identità in un territorio straniero e non sempre ospitale. Gli aragonesi si prestano a essere l'oggetto di studio di una storia polifonica, finalizzata all'analisi delle varietà idiomatico-coreiche e ai diversi punti di vista degli uomini e delle donne, degli aragonesi e dei napoletani, dei contemporanei e degli storici. La lettura attenta delle tracce del manoscritto di Cervera, unico codice di danza del XV secolo della penisola iberica, mette in evidenza il linguaggio coreico del ballare alla spagnola.
Itinerari di cultura ispanoamericana. Ritorno alle origini e ritorno delle origini
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2011
pagine: 416
Parlare di America latina significa dare corpo a un'idea, a una proiezione edificata nei secoli e frutto del problematico incontro di popoli e di culture che si sono sovrapposte e stratificate, cercando sempre nuove modalità di convivenza. Ne deriva un orizzonte culturale complesso, costituito dalla libera articolazione dell'apporto ispanico alle culture amerindiane, dalle contaminazioni africane, arabe, asiatiche ed europee, dal consolidamento della compagine criolla e meticcia. Pensare l'America latina significa tenere insieme caratteristiche culturali e sociali molto diversificate, che sfidano ogni classificazione. In questo orizzonte dinamico e instabile. Itinerari di cultura ispanoamericana si propone di mettere in scena i diversi avvicendamenti della storia del continente con l'obiettivo di delineare la sua attuale fisionomia, intrinsecamente eterogenea. Il fatto letterario e la sua capacità di abitare la "soglia", di alludere più che di affermare, ha reso possibile la penetrazione negli universi simbolici, mitologici e culturali ispanoamericani e la restituzione della loro straordinaria pluralità e ricchezza. Attraverso lo strappo, reale e metaforico, delle radici culturali del territorio, i contributi qui offerti intendono illustrare le presenze, le assenze, le congiunzioni, le unioni dei popoli, delle idee e degli oggetti che hanno contribuito a definire la "totalità contraddittoria" dell'America latina.
Le regole e le scelte. Manuale di linguistica e di grammatica italiana
Michele Prandi, Cristiana De Santis
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2011
pagine: XXI-518
In questa seconda edizione, completamente rivista e aggiornata. "Le regole e le scelte" si presenta in una nuova veste grafica che ne migliora la fruibilità come manuale universitario per lo studio della linguistica e della grammatica italiana. I contenuti del volume sono stati aggiornati e ampliati con l'aggiunta di esempi, di box di approfondimento dedicati ad argomenti monografici e di un ampio apparato di esercizi. Questo manuale riprende i presupposti teorici e le scelte metodologiche del volume che l'ha preceduto, presentandosi come una grammatica italiana corredata di considerazioni di linguistica generale e di riferimenti bibliografici commentati. Il percorso grammaticale - che si snoda dai suoni alla frase, attraversando la dimensione del testo, per approdare a un bilancio finale sul funzionamento delle classi di parole - non si limita all'esposizione delle regole, ma guida lo studente a un'esplorazione consapevole del repertorio di scelte che il sistema mette a disposizione del parlante.
Sentirsi a casa. I giovani e la riconquista degli spazi-tempi della casa e della metropoli
Carmen Leccardi, Marita Rampazi, Maria Grazia Gambardella
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2011
pagine: XVII-238
In un mondo dominato da incertezza, velocità dei cambiamenti, compressione del tempo e dello spazio, il luogo che si considera come "casa" è quello dove appare possibile ricomporre a unità i frammenti dell'esperienza. In questo senso, il sentirsi a casa non si collega soltanto allo spazio fisico dell'"abitazione" tradizionalmente intesa. Soprattutto per i giovani, questa esperienza può passare, oggi, attraverso una relazione soggettivamente significativa con alcuni tempi e spazi collettivi che prendono forma nella città. Vere e proprie "isole di durata", questi spazi-tempi mettono in evidenza i mutamenti che hanno investito la realtà giovanile e delineano nuove reti concettuali necessarie per interpretarla. Il libro ricostruisce questi cambiamenti prendendo le mosse da una ricerca nazionale sulla costruzione dello spazio-tempo nelle pratiche del quotidiano, in particolare dai risultati delle indagini svolte a Pavia e a Milano, rispettivamente sul vissuto degli spazi domestici e sulla nuova relazione con gli spazi pubblici da parte dei giovani. Una guida indispensabile per comprendere i vissuti giovanili e le pratiche di resistenza quotidiane che i giovani mettono in atto, superando le tradizionali dicotomie tra sfera del pubblico e sfera del privato. Ma anche, più in generale, per approfondire la comprensione delle dimensioni e delle dinamiche simboliche che caratterizzano la vita quotidiana nell'epoca della globalizzazione.
Costruire insieme percorsi di formazione
Annalisa Borsani, Francesca Zappa
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2011
pagine: 139
In queste pagine le autrici presentano i processi formativi a cui hanno lavorato in qualità di tutor, proponendo un'utile riflessione su di essi, formulata sulla base della propria esperienza. Il testo, una volta raccolti e definiti gli oggetti intorno ai quali soffermarsi, realizza queste intenzioni, utilizzando i costrutti di "comunità di pratica" e "ricerca/azione". Cosi facendo, si è dato forma al pensiero e coinvolto attivamente i diversi soggetti, che sono parte integrante del contesto in esame. Nel volume, dopo un'accurata presentazione del paradigma di riferimento che ha guidato la ricerca e del piano della stessa, insieme agli strumenti e alla metodologia utilizzata, viene tratteggiato l'ambito in cui avvengono i processi formativi illustrati. Dall'analisi dei dati raccolti emerge, attraverso la loro valutazione, un'apertura all'intenzionalità tipica dei processi educativi che orienta sempre al miglioramento della realtà esistente attraverso la risposta alle domande formative emergenti. Proprio per questa ragione si è dato spazio a bisogni espressi ma non previsti, primo fra tutti quello inerente l'esigenza di riflessività, e tutto ciò ha connotato peculiarmente il modello di intervento posto in essere.
Capacità mentali e istinti negli animali
Charles Darwin
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2011
pagine: 130
La "vecchia teoria dell'istinto" - scrive Alessandra Attanasio nella prefazione - ritiene l'istinto un meraviglioso, "perfetto" dono di Dio alle "creature animali", e la ragione un meraviglioso, "esclusivo" dono di Dio alle "creature umane". Darwin confuta questa teoria "teologica" con la teoria "scientifica" della selezione naturale, i cui punti dirompenti sono la confutazione dell'istinto come "perfetta sagacità" animale, e la confutazione della ragione come "esclusiva capacità" umana. La "nuova teoria dell'istinto" di Darwin, molto vicina agli studi odierni sulla "cognizione sociale", ricolloca gli istinti tra le strutture del "cervello", le "capacità mentali" e la "socialità" di tutte le specie. Istinti e ragione sono "forme miste" perfette e imperfette, prodotti biologici, sociali e culturali delle scelte passate delle specie. Successi e fallimenti sono parte integrante della lotta per la vita che la specie, umana e animale, intraprende nei diversi habitat determinando sopravvivenza o estinzione, vita o morte. È questa la legge della selezione naturale con cui Darwin disgrega il racconto della Creazione divina. Questo saggio, pubblicato per la prima volta in italiano, è parte di quel "lungo manoscritto" intitolato "La selezione naturale" rimasto inedito fino al 1975, quando la nipote di Darwin, Nora Darwin Barlow, lo fa trascrivere e pubblicare.
Manuale di regia cinematografica
Guido Chiesa
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2011
pagine: XIX-311
"lo credo che la prima cosa da fare, se si desidera girare un film, sia domandarsi: "Ho qualcosa da dire?". E non è necessario che la risposta sia articolata e possa essere espressa attraverso le parole. A volte capita soltanto di voler comunicare una sensazione, un'emozione, è sufficiente. E, credetemi, è già abbastanza difficile". È questo, secondo Martin Scorsese, il presupposto fondamentale per diventare registi: la volontà di comunicare. Ma è sufficiente questo desiderio per trasportare le idee sulla pellicola? Seguendo passo dopo passo l'ideazione e la realizzazione di un film, e facendo riferimento alle testimonianze di altri registi, Guido Chiesa, forte della propria esperienza personale, affronta con approccio pratico i problemi che ogni regista deve risolvere. Problemi che si innestano costantemente su riflessioni teoriche e da queste ricadono sull'agire: che cos'è la regia? Che cos'è un regista? Che cosa fa e come lo fa? Per chi lo fa? Manuale di regia cinematografica è un testo rivolto a un pubblico di aspiranti registi, studiosi di cinema, addetti ai lavori e semplici appassionati. Non un manuale in senso stretto, ma un testo che offre stimoli e percorsi possibili, lasciando poi a ciascuno la libertà di applicarli secondo i propri obiettivi e necessità.

