Viella
Una città di frontiera. Terracina nei secoli XI-XIV
M. Teresa Caciorgna
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2008
pagine: 416
Genesis. Rivista della Società italiana delle storiche. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2008
pagine: 296
BMB. Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana. Volume 16
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2008
pagine: 344
Las Cortes Virreinales de la monarquia espanola: America e Italia
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2008
pagine: 670
Zara. Una fortezza, un porto, un arsenale (secoli XV-XVIII)
Michela Dal Borgo, Guglielmo Zanelli
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2008
pagine: 112
Il patrimonio industriale marittimo in Terra d'Otranto. L'Arsenale militare di Taranto, i porti e i fari
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2008
pagine: 158
Una città cosmopolita. Fiume e il suo fronte-mare nell'età dualistica (1870-1914)
Guido Zucconi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2008
pagine: 120
Dalmatia between Ottoman and Venetian rule. Contado di Zara 1645-1718
Tea Mayhew
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2008
pagine: 304
Storie di una pieve del Valdarno. San Romolo a Gaville in età medievale
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2008
pagine: 240
Nelle vicende di una pieve della campagna medievale è possibile leggere in controluce le dinamiche politiche, gli intrecci dei poteri, i conflitti tra le forze coinvolte nel territorio. Questo è il filo conduttore del volume dedicato alla pieve di San Romolo a Gaville (Figline Valdarno) dal X secolo fino alle soglie dell'età moderna.
Superba discordia. Guerra, rivolta e pacificazione nella Genova di primo Cinquecento
Carlo Taviani
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2008
pagine: 264
Nell'estate del 1506, durante la dominazione francese, a Genova esplode una rivolta popolare che avanza richieste di riforme politiche radicali e costringe i nobili alla fuga. Nei mesi successivi il potere viene inizialmente gestito da alcuni esponenti del ceto mercantile per poi passare nelle mani degli artigiani, che eleggeranno alla carica di doge un semplice tintore della seta, Paolo da Novi. Nella primavera del 1507, tuttavia, spinto dai nobili in esilio, Luigi XII reprime nel sangue la ribellione e riconquista la città. Attraverso le vite e gli scritti dei protagonisti, questa ricerca indaga da vicino le dinamiche della rivolta - che, sebbene durata pochi mesi, segnerà nel tempo la storia politica genovese - inquadrandola nella prospettiva più ampia delle guerre d'Italia. Oltre alle cronache locali, vengono analizzati numerosi componimenti letterari e artistici francesi del tempo che celebrarono l'impresa militare del sovrano contro la Superba. Ma la fonte principale resta la ricca documentazione archivistica, che ci tramanda soprattutto la voce degli insorti e i loro tentativi di tenere unito il popolo attraverso dei giuramenti di pace e concordia per resistere ai nobili e all'influenza delle potenti fazioni degli Adorno e dei Fregoso.

