Viella
Boschi, legnami, costruzioni navali. L'Arsenale di Venezia fra XVI e XVIII secolo
Antonio Lazzarini
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 304
Il volume è dedicato allo studio dei boschi della Repubblica di Venezia, delle loro caratteristiche, dei metodi di gestione, del complesso meccanismo di approvvigionamento del legname per la cantieristica navale e della sua utilizzazione da parte dell'Arsenale. Vengono affrontate tematiche relative all'evoluzione dei sistemi costruttivi e dei costi di produzione di galee, galeazze e altre imbarcazioni a remi; da fine Seicento anche di vascelli, fregate e altri bastimenti a vela, in connessione con la trasformazione delle tecniche della navigazione e di quelle della guerra sul mare.
Il mestiere di storico. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 268
Riflessioni Francesco Cassata, Storie ibride e transnazionali. Per una integrazione di scienza e tecnologia nella storia contemporanea Mario Del Pero, Religione, politica estera statunitense e attività missionaria. Importanza e limiti del global turn Discussioni Fabio Lanza, Subrata Mitra, Elidor Mëhilli, Miguel Ángel Urrego, Rivoluzione senza confini: i viaggi globali del maoismo (a cura di Laura De Giorgi).
Il letterato e il pittore. Per una storia dell'amicizia tra Castiglione e Raffaello
Amedeo Quondam
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 232
Nell'anno delle celebrazioni del quinto centenario della morte di Raffaello (1483-1520) le mostre e gli studi hanno ampiamente illustrato anche la rete delle sue relazioni culturali, in particolare negli anni romani. In questo contesto ha assunto grande importanza l'amicizia con Baldassarre Castiglione, sia per il ritratto ora al Louvre che ne è supremo documento, sia per la Lettera a Leone X, che sempre più gli studi storico-artistici tendono ad attribuire a Raffaello. Questo libro, dopo avere ricostruito tempi e modi del lungo e intenso rapporto di amicizia tra il letterato e il pittore, propone una serrata indagine filologica e documentaria, fondata sul primo manoscritto della Lettera, tutto di mano del solo Castiglione. Dimostra che l'autore fu unicamente il letterato, che la elaborò e scrisse, come allora era in uso, "in persona" di Raffaello (cioè, a suo nome e per suo conto), e ovviamente con la sua diretta collaborazione soprattutto per le notizie sugli aspetti propriamente tecnici del grande progetto che il pittore aveva sperimentalmente avviato, interrotto però dalla sua prematura morte.
Hans Blumenberg e l'autodistruzione del cristianesimo. La genesi del suo pensiero: da Agostino a Nietzsche
Ludovico Battista
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 620
Dedicata a interrogare le categorie di metafora, mito e modernità, la riflessione di Hans Blumenberg (1920-1996) è senz'altro una delle più inquiete, profonde e decisive del secondo Novecento. Il presente volume ne offre una serrata ricostruzione evolutiva, partendo da un'analisi della prima, inedita fase del suo pensiero, e descrivendone la trasformazione nel corso del primo ventennio (1946-1966). Mostrando come la sua indagine si sia sistematicamente nutrita di un confronto "corpo a corpo" con la storia del pensiero cristiano - Agostino, Pascal, Kierkegaard -, vengono allora esplorate le radici teoriche profonde della tesi della legittimità dell'età moderna, quale contraccolpo conseguente all'entrata in crisi dell'assolutismo teologico di matrice agostiniana. Ne emerge così un'immagine nuova della proposta filosofica e antropologica di Blumenberg, in costante debito critico nei confronti della memoria cristiana della cultura occidentale, seppure ritrattata in prospettiva nietzschiana.
La libertà nelle città comunali e signorili italiane
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 360
Le ricerche raccolte in questo volume indagano in modo originale il significato della libertà politica nelle città comunali e signorili italiane, sottraendosi alla precomprensione che la ritiene espressione di una forma di governo repubblicana antagonistica a quella signorile e non limitandosi alla mera analisi delle elaborazioni intellettuali. Condotta su uno spettro ampio di documentazione e da una prospettiva metodologica che mette in relazione i testi letterari e dottrinari con le fonti cosiddette della "pratica" e iconografiche, la ricognizione esplora la pluralità di nozioni e di declinazioni assunte dalla libertà nello spazio politico delle città italiane sul lungo periodo tra i secoli XII e XIV: una condizione giuridica alternativa alla servitù, un insieme di consuetudini e di immunità, uno status privilegiato di autonomia, una mitopoiesi identitaria, un'ideologia antitirannica, una rivendicazione di non dipendenza, una condizione di non interferenza garantita dall'impero, dalla Chiesa, dai regimi di popolo o da quelli signorili.
La fama delle donne. Pratiche femminili e società tra Medioevo ed Età moderna
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 352
Fama e genere, un nesso che rimarca la complessità di una relazione che persiste nei secoli nell'elaborazione giuridica e nella prassi della giustizia, nelle riflessioni dei teologi, nelle parole di predicatori e confessori. La donna è scrutata, disciplinata e controllata. Ma non solo: la donna è desiderata, onorata e imitata. Fama buona e fama cattiva. Fama spesso flessibile e negoziabile. Cattiva fama è quella di meretrici, spie, streghe, convertite e peccatrici, ormai ridotte a categorie e la dogaressa, raro esempio di donna esemplare, è quasi eccedente. Trasgrediscono perché vagano per la città o non assolvono al debito fiscale attentando all'ordine. Di ogni donna, del suo corpo, della sua onestà, dei suoi meriti la società attraverso sguardi, voci, mormorazioni decreta la fama.
Dante poeta-giudice del mondo terreno
Roberto Antonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 276
Il libro propone di leggere la Commedia come un gigantesco teatro della memoria e del mondo, costruito su fitte relazioni intertestuali: memoria delle molteplici manifestazioni, meravigliose e tragiche, dell'animo umano. Per questo il poema è anche e innanzitutto una gigantesca macchina elaboratrice di giudizi sui comportamenti e le emozioni degli esseri umani. Implica quindi una riflessione complessiva e appassionata sulla giustizia: un'esigenza destinata a perpetuo inappagamento e dunque eternamente riproponibile. La giustizia divina e quella umana sono rappresentate attraverso la soggettività dirompente di Dante in quanto Autore e in quanto Personaggio: due aspetti solo talvolta sovrapponibili che producono continue occasioni di drammatizzazione, di dubbio e di conflitto, nelle quali il lettore - di fatto il terzo protagonista della Commedia - è costantemente chiamato a confrontarsi e interagire, ancora oggi.
Meridiana. Volume 99
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 258
Questo numero di «Meridiana» è focalizzato sulla presenza risalente e pervasiva dei «briganti italiani» e, più generalmente, dei fuorilegge politicizzati sette/ottocenteschi nella Wonderland della cultura di massa e degli immaginari collettivi del Novecento e di inizio XXI secolo. I saggi presentati sollecitano ad avviare il cantiere pressoché inesplorato dell'archeologia, della morfologia, della circolazione intermediale e della ricezione delle narrative a tema brigantesco nell'universo della musica, dei fumetti, dei cartoni animati, dei giochi da tavolo e dei videogames, della cultura materiale e del merchandising, del (foto)romanzo, della filmografia, degli sceneggiati televisivi e della fiction seriale up to date. Il revival e la resilienza delle narrazioni sintetizzabili nell'efficace espressione brigantiland non sono semplicemente delle trovate per richiamare turisti, per produrre brand, per vendere libri, per attirare followers, per aprire musei. Al contrario, sono processi culturali complessi che possiedono un forte impatto comunicativo e una formidabile pervasività, anche sul piano memoriale e simbolico.
L'ordine delle scritture. Il linguaggio documentario del potere nell’Italia tardomedievale
Isabella Lazzarini
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 396
La messa a scrittura del mondo politico medievale rappresenta un tema sempre più importante e frequentato degli studi medievistici: fra Tre e Quattrocento, le scritture pubbliche danno voce a decisioni, narrazioni, conti, ricordi, ragioni, diritti e si organizzano in sistemi di memoria, che generano infine attraverso i secoli edizioni, studi, interpretazioni. Questi complessi processi documentari, al crocevia fra paleografia, diplomatica e storia, sono in vario modo al centro dei saggi raccolti in questo volume: il loro interloquire reciproco è orchestrato per riflettere sulla cultura e sulle funzioni sociali dello scritto nella costruzione di sistemi al tempo stesso documentari, politici e sociali, e sulla loro reinvenzione successiva per costruire altri sistemi e la genealogia ideologica della loro legittimazione.
The Republic of Venice in the 18th Century
Walter Panciera
Libro: Libro rilegato
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 142
Storica. Volume Vol. 75
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 220
In questo numero: Primo piano Giorgia Alessi, Francia 2015-19. Le narrazioni del malessere 1. Premessa 2. L'infelicità della Francia 3. Ossessioni identitarie: Éric Zemmour 4. Il «tradimento» del roman national 5. Dimenticare il roman, scompigliare le identità: operazione Boucheron 6. La décomposition e le élites 7. L'immigrazione: narrazioni contrapposte 8. Nuit debout: il popolo delle piazze… e quello di Marine 9. En Marche: la contro-narrazione di Macron 10. Gilets jaunes: il ritorno della lotta di classe? Filo rosso Andrea Martini, Una nuova agibilità politica: il neofascismo italiano da una prospettiva transnazionale (1945-51) 1. Oltre i confini nazionali 2. Una traversata nel deserto 3. Vittime 4. Una nuova agibilità politica 5. Conclusioni. Questioni. Due interventi sulla storia antica Leone Porciani, Mneme. Temi e direzioni di ricerca nella storia greca degli ultimi decenni Giuliano Volpe, Brevi considerazioni di un archeologo.
Critica del testo. Volume 23\2
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 164
"Critica del testo" è una rivista fondata in Italia nel 1998 da Roberto Antonelli, che si presenta come ancorata alle più salde e prestigiose radici della filologia romanza e italiana, ma aperta alle prospettive che la crisi della cultura umanistica e lo sviluppo di nuove proposte metodologiche hanno posto sin dall'inizio del XX secolo, secondo una concezione pluralistica e aperta di "critica" e di "testo".

