Viella
The «Jewish question» in the territories occupied by Italians (1939-1943)
Libro: Libro rilegato
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 346
Fra servitù e servizio. Storia della leva in Italia dall’Unità alla Grande guerra
Marco Rovinello
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 824
La leva ha segnato la vita degli italiani. Tanto più lo ha fatto in età liberale, quando si è indissolubilmente intrecciata con fenomeni come il Risorgimento, la costruzione dello Stato e il suo rapportarsi con la Chiesa, il volontarismo, il colonialismo, le grandi migrazioni, lo sviluppo economico e urbanistico, la politicizzazione e la nazionalizzazione delle masse, la loro scolarizzazione e medicalizzazione, nonché la costruzione di nuovi modelli pedagogici e di mascolinità. Nel ricostruire norme, pratiche, discorsi e quotidianità del servizio militare fra Unità e Grande guerra questo libro indaga dunque per la prima volta la coscrizione a tutto tondo e nei suoi rapporti con analoghi istituti stranieri, facendone una chiave per ragionare sul mondo in divisa, sulle sue relazioni con la sfera civile e più in generale sulle vicende del primo cinquantennio postunitario. Perché dalla caserma alla trincea passa una parte importante della storia d’Italia.
Rivoluzione pacifica e Unità. Celebrazioni e culture della memoria in Germania (1990-2015)
Costanza Calabretta
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 250
Fra il 1989 e il 1990, con la fine della Repubblica Democratica Tedesca e la riunificazione del paese, prendeva avvio per la Germania una nuova fase storica. Fra i molti cambiamenti anche la ridefinizione del calendario civile, in cui venivano incluse nuove date. Il 3 ottobre, come Tag der Deutschen Einheit che celebrava la riunificazione, diventò dal 1990 la nuova festa nazionale tedesca. Gradualmente conquistarono spazio nell’arena pubblica anche il 9 novembre, con la celebrazione del crollo del Muro, e il 9 ottobre, ricorrenza di una decisiva manifestazione contro il regime della Germania orientale a Lipsia. Il volume analizza lo sviluppo, dal 1990 al 2015, di queste tre date, indagandone le modalità celebrative, gli organizzatori, l’effetto mediatico. Dal calendario civile l’analisi si estende poi all’Erinnerungskultur tedesca, concentrandosi su come la Rivoluzione pacifica del 1989 e la riunificazione abbiano trovato posto nella memoria pubblica del paese.
Projeccions de la lexicografia llatina medieval a Catalunya
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 241
Lettere dal carcere (1939-1942). Storia corale di una famiglia antifascista
Aldo Natoli
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 358
Arrestato nel dicembre 1939, Aldo Natoli viene condannato dal Tribunale speciale per aver partecipato all'organizzazione del Gruppo comunista romano. L'esperienza del carcere sarà determinante per la sua formazione antifascista e per sua la futura scelta di vita, che lo porterà a partecipare alla Resistenza e ad aderire al Pci, fino alla radiazione dal partito nel 1969 insieme al gruppo del «manifesto». Negli anni trascorsi dapprima a Regina Coeli a Roma e poi nella casa di reclusione di Civitavecchia, Natoli intesse un fitto carteggio con i familiari - eccezionalmente conservato nella sua interezza - dal quale emergono squarci illuminanti sulle dure condizioni morali e materiali del carcere e sulla quotidianità dell'Italia in guerra. Attraversata da un profondo messaggio etico-politico, questa singolare corrispondenza ci introduce nella dimensione umana ed esistenziale e nell'esperienza corale di una famiglia antifascista nella fase finale del regime.
Un nuovo Gramsci. Biografia, temi, interpretazioni
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 400
Questo volume nasce nell’officina dell’Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci, nella quale gli autori dei saggi qui raccolti sono a vario titolo coinvolti: un’impresa che ha richiesto una revisione profonda dei criteri seguiti dai precedenti editori e ricerche mirate a completare il corpus letterario e a ricostruire con maggior precisione la biografia di Gramsci. I lavori svolti negli ultimi quindici anni in servizio dell’Edizione nazionale hanno significativamente arricchito le conoscenze su Gramsci e sul suo pensiero. La pubblicazione dei volumi dell’edizione è stata accompagnata da convegni, da contributi volti a illustrare e discutere i problemi editoriali, da saggi comparsi su riviste nazionali e internazionali e da innovative monografie. Il titolo dato alla raccolta non vuole dunque enfatizzarne il contenuto: un “nuovo Gramsci” sta prendendo forma grazie a un complesso lavoro collettivo che vede la partecipazione di studiosi di diverse generazioni. Di questa fervida stagione il volume vuole essere una significativa testimonianza.
Inventing medieval Czechoslovakia 1918-1968. Between slavs, germans, and totalitarian regimes
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 200
Critica del testo. Volume 22\2
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 110
"Critica del testo" è una rivista fondata in Italia nel 1998 da Roberto Antonelli, che si presenta come ancorata alle più salde e prestigiose radici della filologia romanza e italiana, ma aperta alle prospettive che la crisi della cultura umanistica e lo sviluppo di nuove proposte metodologiche hanno posto sin dall'inizio del XX secolo, secondo una concezione pluralistica e aperta di "critica" e di "testo".
Journeys for a witness. My work as a photographer for the United Nations 1960s-1980s
Florita Botts
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 260
«S'en est de branche en branche alez». Il «Roman de Renart» tra raccolta e ciclo
Marcella Lacanale
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 186
Ripercorrendo la vita del Roman de Renart dalla sua produzione all'esecuzione/ricezione, fino alla conservazione delle branches nelle raccolte antologiche, si delinea una storia redazionale fortemente influenzata dalle pratiche performative e dall'appartenenza del testo al genere della zooepica medievale, di cui l'oralità è componente fondamentale. Proprio la presenza di alcuni tratti collegati alla sfera della voce isola un gruppo di branches dalle altre e ci restituisce due diversi Roman de Renart confluiti, per logiche estrinseche alla composizione dell'opera, nelle raccolte manoscritte come se fossero rami equivalenti dello stesso tronco. E la volpe Renart se ne va di ramo in ramo tessendo una rete di allusioni intertestuali che illudono il lettore di trovarsi di fronte a un ciclo; paradossalmente sono proprio queste a ostacolare la realizzazione ciclica del Roman de Renart e a collocarlo in un genere intermedio tra la raccolta di testi indipendenti e il ciclo, la zooepica appunto.
Oralità, scrittura, potere. Sardegna e Mediterraneo tra antichità e medioevo
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 352
I saggi raccolti in questo volume, elaborati da un gruppo di ricerca di antichisti e medievisti, hanno l’intento di indagare in una prospettiva diacronica, dalla Grecia classica al XV secolo, le circostanze e le modalità di interazione della parola orale e del testo scritto con le dinamiche dei poteri, a partire dal punto d’osservazione prevalente della Sardegna e delle sue relazioni mediterranee. Vengono valorizzate soprattutto due circostanze tipiche dell’interazione orale-scritto, cioè la giustizia, in particolare quella politica, e la comunicazione epistolare. Una serie di approfondimenti molto vari che aprono altrettante prospettive metodologiche e tematiche su un ambito di studi di grande vitalità.
Con gli occhi di una bambina. Maria Cervi, memoria pubblica della famiglia
Laura Artioli
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 202
Maria Cervi ha solo 9 anni quando padre e zii vengono fucilati a Reggio Emilia dai fascisti. Ancora adolescente, inizia ad affiancare il nonno Alcide nel percorso di testimonianza grazie al quale il martirio dei 7 fratelli Cervi diventa presto un simbolo della Resistenza italiana ed europea. In queste pagine viene ripercorso il cammino di Maria dalla bambina che era alla donna eccezionale che è diventata, memoria pubblica di una famiglia fuori dal comune, senza negarsi e senza proteggersi da niente. «Di Antenore e degli altri fratelli Cervi, di papà Alcide, delle donne che rimasero e ripresero a vivere», scrive Veltroni nella sua prefazione, «si è detto molto e molto sappiamo. Qui, a emergere in pieno è il cammino intrecciato di profonda umanità e comunque pieno di ostacoli di una bambina costretta a diventare grande e in fretta, molto in fretta. Con il ricordo di un papà "dolce e di poche parole", quando la sua esistenza era semplicemente quella di una "bimba felice in famiglia felice". Con la "salvezza" rappresentata dall'impegno politico e dall'affermarsi in lei di quel "dovere morale di rendere conto"». Volume pubblicato in collaborazione con l'Istituto Alcide Cervi. Prefazione di Walter Veltroni. Postfazione di Luciano Casali.

