Viella
Archivum fratrum fratrum praedicatorum. Volume Vol. 1
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 194
All'interno: Kyle C. Lincoln, "Ad marchias daciae":” revisiting the gallén thesis about the mission of Diego d'Acebo to the court of orlamünde with respect to the castilian evidence; François Wallerich, L'influence du thomisme dans la prédication à la fin du XIIIe siècle. La notion de delectatio chez Aldobrandino de Toscanella; María Fernanda Mora Reyes, La controversia dominica y franciscana en nueva España por los estigmas (1654); Luca Bernardini, Altari e dipinti di Santa Margherita a Chieri: storia di una dispersione; Sabine Schratz OP, Censoring Newman: Joseph Mullooly OP and the Letter to the Duke of Norfolk (1875).
L'araba fenice. Crisi e resilienza nella Roma pontificia (1656-1870)
Marina Formica, Donatella Strangio
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 428
Il volume analizza l’evoluzione della Roma papale dalla peste del 1656 fino al 1870, anno in cui divenne capitale del Regno d’Italia. Le autrici, attraverso l’uso di fonti originali, indagano le principali crisi che hanno attraversato la città, dai flagelli sanitari come la peste, il vaiolo e il colera, alle calamità ambientali legate al Tevere, alle carestie e alla gestione delle risorse naturali. Si esaminano anche le crisi politiche e quelle finanziarie, con il peso del debito pubblico e i bilanci di uno Stato in trasformazione, esplorando le sfide identitarie di una Roma cosmopolita, cuore del Barocco e meta privilegiata del Grand Tour. Attraverso questi temi, il libro mostra come Roma abbia saputo reagire con resilienza di fronte a eventi drammatici, trasformando le crisi in occasioni di adattamento e rinnovamento politico, economico e sociale.
L'aurora della patria. Cittadini e stranieri nell’Italia in rivoluzione (1789-1809)
Domenico Maione
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 460
Prima del Risorgimento, vi fu l’aurora. Un momento storico in cui il concetto di patria italiana acquisì per la prima volta consistenza politica. Accadde alla fine del Settecento, quando in tutta la penisola videro la luce le cosiddette Repubbliche sorelle, istituite sul modello della Francia rivoluzionaria che aveva appena dato al mondo una sconvolgente dimostrazione: i sudditi di una monarchia potevano diventare cittadini repubblicani. Confrontandosi con le tumultuose trasformazioni della “rivoluzione italiana”, questo libro ricostruisce lo scontro tra aspirazioni unitarie, federaliste e municipaliste, il funzionamento dei processi di naturalizzazione repubblicani e lo sviluppo di nuovi dispositivi legislativi per il controllo della mobilità e per la certificazione dell’appartenenza statale e dell’identità personale.
L'esule e il cacicco. Risorgimento, guerra indigena e repubblicanesimo (1852-1861)
Alessandro Bonvini
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 168
Oltre un secolo e mezzo fa, nel cuore della pampa, l’esule Silvino Olivieri fu autorizzato dallo Stato di Buenos Aires a fondare una colonia agricola chiamata Nueva Roma. Idealmente ispirata alle città di frontiera dell’Impero Romano, l’impresa prometteva di congiungere lo spirito del Risorgimento all’ethos del repubblicanesimo argentino, portando il progresso in una terra selvaggia dove imperava la legge del cacicco Juan Calfucurá. Nel deserto australe delle Salinas Grandes, il capo indigeno aveva federato una potente coalizione intertribale, dedita alla razzia, ai sequestri e al saccheggio. Anche se in un angolo alla fine del mondo, Olivieri e Calfucurá furono protagonisti di una sfida dal carattere universale, simbolo dello scontro tra civiltà e barbarie che marcò la nascita dei moderni stati-nazione.
«Gloria dei». Creazione e predestinazione nel pensiero di Tommaso d'Aquino
Massimiliano Lenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 176
Questo libro parte, motivandolo, dall’assunto che Tommaso sia un pensatore radicalmente e coerentemente teocentrico e sviluppa su un piano storico-critico l’idea che la sua dottrina della predestinazione sia dottrina della creazione. La tesi che si attribuisce a Tommaso è quella di un ordine morale del mondo finalizzato, al pari di quello metafisico, alla manifestazione della gloria del Creatore. Rimessa al centro della sua riflessione, questa tesi sembra restituire al pensiero di Tommaso e al finalismo teologico che lo sostanzia una impressionante coerenza logica e speculativa, capace di intersecare con mirabile sistematicità Aristotele e Vangelo, metafisica ed escatologia.
Dire, fare, votare. L'età del suffragio tra Italia ed Europa (1819-1920)
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 376
Il lungo Ottocento fu il secolo della mobilitazione a favore dell’introduzione e allargamento del diritto di voto in Europa mediterranea. Attraverso specifici casi di studio, il presente volume intende analizzare le modalità di partecipazione dal basso elaborate e sperimentate tra il 1818 e il 1919 a favore del diritto elettorale. La stagione liberale dei primi decenni del XIX secolo, la fase rivoluzionaria del Quarantotto europeo, il movimento a favore del suffragio femminile e l’introduzione del diritto di voto maschile riconosciuto dal Governo Giolitti nel 1919 sono i quattro momenti storici sui quali il volume si focalizza, presentati da ricerche inedite e tra loro connesse.
Mondo contemporaneo. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 236
Sara Ercolani, Missionari e nazione: la costruzione di uno spazio politico per i cattolici italiani Alice Ciulla, «È tempo di conoscerli». L’immagine degli Stati Uniti della Guerra Fredda nella stampa comunista di Gianfranco Corsini Alessio Ponzio, La mediatizzazione del “caso Lavorini”: tra omofobia ed emersione della coscienza omosessuale Ferdinando Maieron, Dal disarmo ai progetti paneuropei: Gorbačëv nella prospettiva dei socialisti europei (1985-1992) Enrico Serventi Longhi, La crisi del «patto faustiano»: Unione italiana del lavoro e cultura sindacale di fronte al disastro di Chernobyl.
Milano prima del Barbarossa. Spazi e pratiche politiche tra XI e XII secolo
Stefano Bernardinello
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 272
Tra XI e XII secolo, Milano si afferma come centro politico e religioso di primo piano nel Regnum Italiae. La civitas è attraversata da un processo di riorganizzazione che coinvolge l’arcivescovo, le prime istituzioni civili e gli altri gruppi di potere attivi nello spazio politico cittadino. Questo volume esamina le trasformazioni che coinvolsero le modalità di gestione del potere e le pratiche collettive milanesi nel secolo intercorso tra l’ascesa di Enrico III (1046) e l’annuncio della prima discesa di Federico Barbarossa in Italia (1153). L’attenzione si concentra sugli spazi della politica, sui rituali pubblici e sulle forme di interazione tra gli attori sociali in un periodo fondamentale per la storia di Milano nei secoli centrali del Medioevo. Attraverso un’attenta analisi delle fonti, emergono con chiarezza le configurazioni di potere e le strategie di consolidamento dell’autorità. L’indagine restituisce così un quadro della Milano precomunale che mette in luce i rapporti di forza tra i poteri locali e il contesto più ampio del Regnum, offrendo nuovi strumenti per comprendere la storia politica cittadina.
Storica. Volume Vol. 89
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 212
"Storica" è una rivista fondata in Italia nel 1995, che accoglie contributi, oltre che in italiano, in inglese, francese e spagnolo. La rivista vuole essere un luogo di discussione sulla natura, le regole e le finalità della storiografia, aperto a tutte le discipline interessate alla riflessione sul passato. "Storica" pubblica tre tipi di testi: saggi veri e propri (nelle sezioni Primo piano e Filo rosso), discussioni a proposito di uno o più libri (Questioni) e ampie recensioni critiche (Contrappunti). I saggi sono sottoposti a peer review.
Quantum valet. I valori della moda nei secoli XIII-XIV
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 344
Quale impatto ebbe la moda nei primi due secoli della sua comparsa? Questo volume risponde alla domanda esplorando i valori economici, politici, sociali e culturali che il fenomeno assunse nei secoli XIII e XIV. Attraverso un’indagine comparativa che coinvolge le città dell’Italia centrosettentrionale, il Regno di Napoli, la Normandia e i regni della Penisola iberica, i saggi qui raccolti dimostrano come la moda rappresenti una lente per interpretare la società tardomedievale. L’analisi di un ricco corpus di fonti documentarie ne rivela infatti la pervasività, aprendo nuove prospettive di ricerca sull’esame di prezzi, salari, consumi, innovazioni, dinamiche produttive e commerciali nei settori del tessile e del cuoio. Grazie a un inedito approccio di studio, questo volume contribuisce ad arricchire la conoscenza di fenomeni cruciali per lo sviluppo economico e sociale europeo, svelando il ruolo e i valori che tessuti, vesti e calzature occuparono nella vita delle persone e nell’economia delle città.
Etnografia di una sovversione. I «resabios» nella società differenziata boliviana
Camilla De Ambroggi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 236
Questo libro analizza i processi di politicizzazione in Bolivia dal periodo coloniale fino a oggi, inserendoli nel quadro dello sviluppo del capitalismo globale. A partire dalle esperienze di soggetti definiti nel tempo come indios, indigeni e campesinos, l’autrice ricostruisce le lotte sociali e le trasformazioni della società boliviana, mettendo in luce la capacità di sovvertire la subordinazione imposta dalla riproduzione del capitale. Il libro indaga come la riattivazione di miti e credenze precapitalistici – i resabios – si innesti su elementi introdotti dal capitalismo, dando vita a politiche eterogenee e conflittuali. L’identità indigena emerge come costruzione dinamica, frutto di tensioni interne e risposte istituzionali. Questa ricerca offre una lettura originale dei rapporti tra Stato, società e capitale, contestando le narrazioni sull’autenticità indigena e aprendo nuove prospettive sull’azione politica nei contesti post-coloniali.
Scrivere all'imperatore. La retorica delle domande d’impiego all’amministrazione napoleonica (1800-1815)
Valentina Dal Cin
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 284
A Napoleone è stata attribuita l’intenzione di valorizzare il merito, dando seguito al principio rivoluzionario secondo cui gli impieghi pubblici erano aperti a tutti e conferiti in base alle capacità, come sancito dalla Dichiarazione dei diritti del 1789. Il libro si chiede in che misura l’accesso all’amministrazione era effettivamente basato sulla professionalità e quanto contassero invece altri criteri di reclutamento, come la fedeltà politica, le necessità economiche, il prestigio familiare e le raccomandazioni. Per rispondere all’interrogativo sono state analizzate centinaia di domande inviate al sovrano e al ministro dell’Interno da aspiranti funzionari nell’Impero e negli Stati satellite della penisola. Queste narrazioni, concepite per avere successo, mettono in luce come francesi e italiani interpretarono le nuove logiche governative, permettendo di osservare da una diversa prospettiva l’interazione fra la società e le istituzioni.

