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Vita e Pensiero

Autorità e consenso. Regnum e monarchia nell’Europa medievale

Autorità e consenso. Regnum e monarchia nell’Europa medievale

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2018

pagine: 432

Il rapporto tra l’autorità esercitata e il consenso necessario per poter governare costituisce un nodo centrale della storia del medioevo europeo, durante il quale, attraverso l’elaborazione di nuovi modelli formulati sugli esempi offerti dal mondo imperiale romano, dalla Bibbia e dal mondo barbarico, si giunse a definire un nuovo significato di “regno” e di “monarchia”. Quest’ultimo termine, in particolare, costituisce un particolare il focus di questo volume, perché nelle sue cangianti e multiformi accezioni consente di cogliere gli sviluppi della concezione del potere legittimo e delle sue possibilità di affermazione. Emerge così la difficoltà di fornire una definizione univoca di monarchia, una difficoltà ben rappresentata anche nella trattatistica di carattere giuridico e politico. Il volume contiene gli Atti di un Workshop internazionale svoltosi presso l’Università Cattolica di Milano nel 2015. Oltre agli interventi presentati in quella occasione, si sono individuate altre tematiche per completare il più possibile il quadro europeo in un arco cronologico che va dal mondo tardo antico al XIV secolo.
35,00

La generatività nei legami familiari e sociali. Scritti in onore di Eugenia Scabini

La generatività nei legami familiari e sociali. Scritti in onore di Eugenia Scabini

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2018

pagine: 330

La cifra che meglio rappresenta il pensiero di Eugenia Scabini, il suo lavoro di ricerca e di riflessione e più in generale la sua vita, è racchiusa nel termine generatività. Il volume prende le mosse da questo punto e prova a rintracciare, da prospettive disciplinari differenti, il concetto di generatività negli scritti di Eugenia Scabini, non in un senso filologico ma piuttosto per la valenza generativa, appunto, che tale concetto ha avuto nel lavoro di ricerca di coloro che sono venuti a contatto e si sono confrontati con il suo pensiero. Essere generativi per le generazioni oggi è sfida e compito particolarmente complesso, ma prima di tutto è una decisione positiva dentro i legami. Alla luce dell’approccio relazionale-simbolico messo a punto da Eugenia Scabini e Vittorio Cigoli, in un dialogo costante con tanti ricercatori all’interno del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia, la generatività è osservata come caratteristica intrinseca delle relazioni familiari, ma anche, in analogia ad esse, delle relazioni sociali, nella misura in cui esse producono e fanno circolare il bene. La dimensione generativa infatti è una estensione/espansione del codice familiare, che, essendo primario, sta a fondamento di ogni altra relazione. Questo libro documenta quanto e come questa chiave di lettura sia stata utile, e continui a essere attuale, per comprendere le trasformazioni a cui sono andate incontro la famiglia e le relazioni tra generi e generazioni nella società italiana. Nei contributi sia di psicologi clinici e sociali sia di sociologi, il concetto di generatività è stato utilizzato come cornice di senso per affrontare temi cruciali quali: l’impegno nel sociale, il legame di coppia, la scelta procreativa e la genitorialità, il perdono, la gratitudine, lo sviluppo dell’identità, gli strumenti di ricerca sulle relazioni familiari. Alcuni contributi, inoltre, si focalizzano sui dispositivi formativi e di intervento che sostengono e aiutano a rilanciare i legami familiari, anche a fronte di esperienze dolorose. Il risultato finale è molto simile al mosaico dell’albero della vita, illustrato in copertina, in cui sono ben rappresentati vitalità, ricchezza e pluralità, esiti generati dal pensiero di Eugenia Scabini.
26,00

Invecchiare on-line. Sfide e aspettative degli anziani digitali

Invecchiare on-line. Sfide e aspettative degli anziani digitali

Simone Carlo

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2018

pagine: 207

L'Italia è un Paese anziano e che sta invecchiando: più di un quinto della popolazione è over 65 e la previsione è di un progressivo invecchiamento, sia per l'aumento delle aspettative di vita sia per la decrescente natalità. Allo stesso tempo l'Italia è anche un Paese scarsamente digitalizzato, con numero di utenti Internet tra i più bassi d'Europa. Tutto ciò rende particolarmente urgente interrogarsi sui fattori che oggi influenzano (oppure ostacolano) l'adozione delle ICT da parte della popolazione più anziana e sulla capacità delle tecnologie digitali di rete di fornire risorse culturali e relazionali utili che favoriscano forme di invecchiamento attivo e una migliore qualità della vita, senza omettere anche una valutazione sui rischi nell'uso dei media digitali da parte degli over 65. In considerazione di questo contesto, il libro di Simone Carlo affronta il tema dell'invecchiamento attivo e del ruolo che le ICT hanno nella vita quotidiana degli anziani, sia a partire dalla letteratura attorno alle disuguaglianze (digitali), sia presentando due originali e recenti ricerche field e desk condotte dall'autore che fanno emergere il ruolo delle ICT nel contesto della vita quotidiana degli anziani e nella costruzione retorica e narrativa delle istituzioni.
18,00

Economia «informale» e politiche di trasparenza. Una sfida per il mercato del lavoro

Economia «informale» e politiche di trasparenza. Una sfida per il mercato del lavoro

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2018

pagine: 236

Una quota di lavoratori, sicuramente rilevante ma difficile da stimare nella sua esatta consistenza, non compare mai nelle statistiche ufficiali, perché dedita ad attività non dichiarata agli organi di Vigilanza del lavoro. Seppure non si può dire che l'economia sommersa (o 'informale') sia un fenomeno solo italiano, è chiaro come la mancata rilevazione di una percentuale di lavoratori, che in certi settori si stima sino al trenta per cento, viene ad alterare il corretto funzionamento del sistema dell'incontro fra la domanda e l'offerta di lavoro, dell'apparato fiscale e previdenziale, delle politiche di promozione dell'occupazione, impedendo altresì all'Italia di porre in essere una seria politica di contrasto alla povertà. Il volume si prefigge di indagare questi aspetti dal punto di vista del quadro normativo, in relazione ai settori più a rischio (appalti, immigrati, lavoro in agricoltura) e alle iniziative legislative più recenti, anche europee, che hanno avuto di mira il contrasto all'economia 'informale' attraverso un'articolata serie di misure (creazione dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, contrasto agli appalti di servizi transnazionali, normative per la legalità e la trasparenza degli appalti).
22,00

Economia della salvezza e indulgenza nel Medioevo

Economia della salvezza e indulgenza nel Medioevo

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2018

pagine: 256

L’indulgenza, ovvero la remissione parziale o integrale delle pene temporali dovute ai peccati rilasciata dal papa o da un vescovo, rappresenta una delle componenti più significative della religiosità medievale – e ciò soprattutto in ragione della sua pervasività, della sua popolarità, come pure della sua capacità di polarizzare. Lungi dal costituire esclusivamente una pratica intra-ecclesiastica legata all’esperienza penitenziale del singolo fedele, l’indulgenza cela in sé una poliedricità di applicazioni con ripercussioni di natura sociale, culturale e finanche politica, difficilmente riscontrabile presso altre forme devozionali o liturgiche del medioevo. Tra le iniziative a cui furono associate remissioni penitenziali sono da annoverare crociate, canonizzazioni di santi, pratiche caritative e devozionali, inquisizione e repressione dell’eresia, incoronazioni di papi e principi secolari, nonché innumerevoli campagne finalizzate al reperimento di fondi per la costruzione e il sostentamento di chiese, ponti e ospedali. Il volume, che raccoglie gli atti di un Incontro di Studi tenutosi nel febbraio 2015 presso la Bergische Universität di Wuppertal, affronta l’argomento da differenti prospettive tematiche e metodologiche, chiedendosi se e come l’affermazione della prassi indulgenziale e della relativa dottrina teologica e canonistica concorsero a modificare la concezione dominante della salvezza dell’anima e del rapporto sussistente tra i singoli fedeli e il vertice dell’istituzione ecclesiastica impersonato dal romano pontefice.
25,00

Rileggendo «Contratto e rapporti di lavoro, oggi» di Mario Napoli

Rileggendo «Contratto e rapporti di lavoro, oggi» di Mario Napoli

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2018

pagine: IX-96

A oltre vent'anni dalla prima pubblicazione il saggio "Contratto e rapporti di lavoro, oggi" di Mario Napoli conserva un'attualità da "piccolo classico" della materia, volto come era a ricostruire la nozione unitaria di contratto di lavoro in un periodo storico in cui la moltiplicazione delle tipologie contrattuali e la diffusione delle collaborazioni autonome si andavano sempre più affermando. La distanza concettuale tra il lavoro subordinato prestato all'interno di un'organizzazione produttiva e le prestazioni autonome continuative rimane ancora oggi un punto fermo anche per le imprese impegnate in nuovi modelli di gestione delle relazioni di lavoro. Quel saggio viene ora pubblicato accanto ad una rilettura di Roberto Voza con l'obiettivo di fornire nell'attuale scenario giuridico, economico e sociale alcune linee di fondo che aiutino gli interpreti a orientarsi di fronte a un mercato del lavoro sempre più articolato, mutevole, e anche critico.
12,00

Vita e pensiero. Volume 6

Vita e pensiero. Volume 6

Autori vari

Libro

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2018

pagine: 148

Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico e economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
10,00

E. T. A. Hoffmann. Vita e opera. Volume Vol. 2

E. T. A. Hoffmann. Vita e opera. Volume Vol. 2

Sandro Moraldo

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: X-114

Per Claudio Magris E.T.A. Hoffmann era “il geniale e febbrile scrittore romantico tedesco che brucia la sua vita e crea la sua opera in un brevissimo arco di anni” oltre che “il poeta di quell’enorme zona d’ombra e insieme di quella fiamma che permette di accorgersi del buio”. Remo Ceserani coglieva nelle opere di Hoffmann “il procedimento narrativo delle trasformazioni o metamorfosi interiori ed esteriori dei personaggi; il continuo gioco di specchi fra apparenza e realtà e la continua messa in discussione dell’identità dei personaggi; la serie significativa di atti mancati, di turbamenti psicologici, di esperienze visionarie acute e significative, di percezioni fantastiche del tempo, dello spazio, del rapporto fra buio e luminosità; [...] la elaborazione raffinata dei temi del doppio (personaggi che si riflettono in altri personaggi che si sdoppiano avendo nomi solo leggermente diversi, personaggi che si ribaltano nella propria ombra o nella propria immagine); il tema della musica come forza trainante e sconvolgente”. Sono solo due voci tra le più importanti di un coro di studiosi che, leggendo, interpretando e cercando di capire l’universo hoffmanniano, riconoscono nello scrittore la straordinaria capacità di scomporre la realtà e di sottrarla al tribunale della ragione, alla cui immagine dei lumi contrappone il lato oscuro e imperscrutabile dell’animo umano. In questo volume, come già nel precedente riservato alla vita, ai romanzi e alle fiabe di Hoffmann (Vita e Pensiero, 2015), Sandro M. Moraldo si propone di avviare il lettore a un primo contatto con i racconti del grande narratore, che è certamente lo scrittore più discusso del romanticismo tedesco e anche il più affermato.
15,00

Ordo sapientiae. Per un dialogo fecondo tra teologia e saperi

Ordo sapientiae. Per un dialogo fecondo tra teologia e saperi

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 312

La presente raccolta di saggi è il frutto di un percorso di riflessione pluriennale dedicato al rilancio del dialogo tra la teologia e i saperi, coltivato nel contesto dell'Ateneo dei cattolici italiani e, più in generale, nell'ambito universitario e del confronto culturale. La riflessione teologica viene presentata come un reagente, tanto fecondo quanto pertinente, per l'elaborazione del sapere di competenza dei diversi ambiti scientifici. In questo senso, il volume si rivolge certamente agli studiosi e agli studenti dell'Università Cattolica, delle Facoltà teologiche e delle istituzioni culturali ecclesiali, ma anche a tutti coloro che sono interessati al dialogo tra teologia e saperi nel contesto del più ampio dialogo tra ragione e fede. Un tale obiettivo viene perseguito attraverso una tripartizione dei contributi. Nella prima parte, vengono delineate le condizioni di possibilità del confronto così come si possono invenire nell'orizzonte biblico-teologico. La seconda parte del volume è dedicata a individuare le principali coordinate per allestire effettivamente un autentico dialogo tra la teologia e i saperi. Infine, per non limitarsi a indicazioni di principio, la terza parte declina la proposta teologica rispetto ad alcuni saperi specifici.
25,00

Voglio che tu sia. L’amore dell’altro e il Dio cristiano

Voglio che tu sia. L’amore dell’altro e il Dio cristiano

Halík Tomáš

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: XI-208

Parlare d’amore oggi è fin troppo facile. La parola è abusata fino al logoramento, e per lo più risuona nel suo significato ‘romantico’: il sentimento di fusione con l’essere amato, l’appagamento di un desiderio di realizzazione che, a ben vedere, rimanda infine all’atteggiamento narcisistico sempre più diffuso. Si può superare questa accezione emotiva e superficiale dell’amore e parlarne da un’altra prospettiva? E si può, partendo da un’esperienza più autentica di amore umano, rivelare un nuovo e più profondo significato della parola Dio? Tomáš Halík ne è convinto e si dedica all’impresa in questo saggio acuto, di godibilissima scrittura, ricco di riferimenti letterari e filosofici, aperto ai fermenti più vivi della cultura laica. E incontra subito sant’Agostino, cui è attribuita la frase che ha scelto come titolo: Amo: volo ut sis, «Amo: voglio che tu sia». Perfetta sintesi, egli dice, del vero significato della parola amore, in controtendenza rispetto al sentire comune: facendo propria questa frase, l’io non si limita a prendere coscienza dell’esistenza dell’altro, ma la accoglie come componente fondamentale che arricchisce la sua vita, che impedisce al suo mondo di diventare terribilmente vuoto e grigio. Il vero amore umano chiede dunque di cambiare prospettiva, di avere il coraggio di dimenticare se stessi in forza degli altri. Proprio per questo l’amore è un tema profondamente religioso, capace allo stesso tempo di parlare alle coscienze odierne per le quali il discorso cristiano suona come una lingua sconosciuta o dimenticata da tempo. Perché il Dio amore, lungi dall’essere il Dio banale stigmatizzato da Nietzsche, è un Dio che invita tutti, credenti e non credenti – ‘residenti’ e ‘cercatori’, come preferisce definirli Halík – alla magnifica danza dell’amore «in cui si fondono cielo e terra, grazia e natura, divino e umano, la Trinità divina e le tre virtù attraverso le quali entriamo danzando nell’eternità».
16,00

Francesco, il papa americano

Francesco, il papa americano

Pérez Silvina, Lucetta Scaraffia

Libro

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 144

La sera del 13 marzo 2013 si capì subito che il nuovo papa era davvero un papa nuovo. Fortissimi erano infatti gli elementi di novità rappresentati da quella elezione, tanto rapida quanto attesa, ma soprattutto sorprendente. Jorge Mario Bergoglio, il settantaseienne arcivescovo di Buenos Aires, era infatti quasi uno sconosciuto, ma in pochi minuti i media d’ogni parte del mondo sottolinearono che per la prima volta il pontefice era un americano, per la prima volta era un gesuita, per la prima volta aveva preso il nome di Francesco. Qualche anno dopo quell’inizio, è possibile cogliere le linee-maestre della riforma che Francesco sta imprimendo alla Chiesa cattolica. Esse si radicano nell’esperienza degli anni argentini, qui descritti da Silvina Pérez (che conosce e segue Bergoglio da molti anni) in un racconto dai toni avvincenti e ricco di aneddoti poco noti al grande pubblico: la vita in una famiglia di emigrati di solidissima fede, la spinta vocazionale (momenti ed esperienze rievocati anche dallo stesso Bergoglio nello scritto Storia di una vocazione riportato alla fine di questo volume), e poi la missione da gesuita e da vescovo tra le villas miseria (le bidonville incastonate e dimenticate nel cuore di Buenos Aires) e le retate della polizia politica. Molte scelte del papa, e soprattutto il suo stile, si comprendono alla luce di questo suo retroterra. Lucetta Scaraffia, nel suo ritratto degli anni romani, mette poi in luce gli aspetti più innovativi del pontificato, ripercorrendo il cantiere aperto delle riforme, lo stile dei viaggi (il primo significativamente a Lampedusa), il rapporto con i giornalisti, il dialogo con le altre religioni, e delineandone le direttrici di sviluppo: davvero un papa che viene da un altro mondo, consapevole di operare in un difficilissimo tempo di transizione, un tempo da cogliere come opportunità per comunicare il vangelo e la misericordia di Dio. Introduzione di Giovanni Maria Vian.
13,00

Diodoro Siculo. Biblioteca storica. Libri XXIII-XXIV. Commento storico

Diodoro Siculo. Biblioteca storica. Libri XXIII-XXIV. Commento storico

Rita Scuderi

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 160

I libri XXIII e XXIV, pervenuti frammentari come tutta la seconda parte della Biblioteca storica di Diodoro Siculo, trattano la prima guerra punica. Il volume di Rita Scuderi ne presenta un’introduzione mettendo in evidenza le fondamentali caratteristiche del testo diodoreo che, pur privo di un ‘continuum’ narrativo, offre informazioni e dettagli significativi non presenti in altre fonti. Diodoro non è un semplice compilatore, come talora è stato severamente valutato, ma attua con coscienza un programma compositivo di storia universale. Il moralismo didattico costituisce una sua peculiarità originale, che nelle vicende della prima guerra punica si esplica in casi emblematici, come quello di Attilio Regolo. I due libri diodorei vengono puntualmente commentati, ricavandone le fonti (fra le quali spicca Filino di Agrigento) e confrontandone la narrazione con gli altri autori antichi e la bibliografia moderna.
20,00

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