Vita e Pensiero
Welfare responsabile
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: X-568
Il volume presenta una proposta di welfare responsabile ed è l'esito di un lungo e articolato percorso di riflessione e di ricerca a cui hanno partecipato studiose e studiosi di diverse Università italiane. La ricerca si inserisce nel dibattito nazionale e internazionale sulle difficoltà dell'attuale sistema di protezione sociale nel rispondere in maniera efficace ed efficiente ai vecchi e nuovi bisogni delle persone e delle comunità. La proposta assume tre opzioni di fondo, che rappresentano la cornice di senso entro la quale si colloca il welfare responsabile: la centralità della persona, la responsabilità, la dimensione meso quale luogo privilegiato della sua attuazione. Il welfare responsabile si caratterizza anzitutto per il deciso superamento di un'impostazione unidirezionale, dove interviene un singolo attore (Stato o mercato o Terzo settore) oppure più attori non coordinati tra loro. Il welfare responsabile adotta un approccio che include e mette in sinergia (et-et) i vari stakeholder a tutti i livelli e nei differenti ambiti. Ciò comporta collocarsi in una logica di rete, fondata sull'impegno a integrare, a mettere insieme in modo armonico e coeso gli attori sociali, attraverso una particolare forma di governance che privilegia l'orizzontalità rispetto alla verticalità. Il processo di messa in rete di attori differenti che si mobilitano responsabilmente crea una configurazione sociale nuova: lo spazio sociale di prossimità. In questo specifico spazio si generano nuovi canali di comunicazione, inedite modalità di collaborazione e innovative risposte più adeguate alle sfide della contemporaneità.
La galassia Casetti. Lettere di amicizia, stima, provocazione
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 320
Il 2 aprile 2017 Francesco Casetti ha compiuto 70 anni. Questo libro è un omaggio allo studioso e alla sua opera. Ma anche un percorso attraverso la storia dello studio del cinema e la sua trasformazione in disciplina, dagli anni Settanta a oggi: i suoi protagonisti, le sue svolte, le molte vicende che l’hanno punteggiata. Oltre ottanta lettere, scritte da studiosi italiani e stranieri, che si confrontano, dialogano, anche provocatoriamente, con l’opera di Casetti. Ricordi personali che si intrecciano all’esegesi e che interrogano il valore culturale, estetico, sociale, economico del cinema oggi.
Eucaristia e parola. Testi per le celebrazioni eucaristiche. Anni A, B, C
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 1002-1068
I testi raccolti in questo cofanetto – le invocazioni penitenziali, una traccia di meditazione in vista dell’omelia, la preghiera universale e un testo patristico – vogliono essere uno strumento utile per quelle parti della celebrazione eucaristica che l’ordo liturgico affida alla creatività intelligente, discreta e responsabile di chi presiede l’assemblea o di quanti animano la celebrazione stessa. Oltre all’utilizzo nella liturgia, i testi qui proposti potranno aiutare la meditazione personale, sia come preparazione alla celebrazione comunitaria sia come ripresa e approfondimento di quanto vissuto nell’assemblea eucaristica. L’intento primo di questi testi è di far convergere i diversi interventi che si susseguono all’interno della celebrazione sul vangelo del giorno, che diviene così il testo ispiratore e unificatore di tutta la liturgia. Tale convergenza è ordinata all’ascolto e all’assimilazione della Parola di Dio proclamata in ogni Eucaristia, specie della pagina evangelica, a partire dalla quale è stato scelto sia il brano dell’Antico Testamento sia, nei tempi forti e nelle feste, quello dell’Apostolo. Suggerita dunque dallo stesso lezionario, questa convergenza potrà consentire di evitare ogni dispersione e ogni possibile frammentazione dei contenuti del messaggio biblico. Tale unità potrà al tempo stesso educare la comunità cristiana a una preghiera liturgica e personale nata dall’ascolto della Parola di Dio, così che liturgia sia la prima pedagoga della preghiera dei cristiani e, in particolare, la sinassi eucaristica domenicale assuma i tratti di un’autentica scuola di preghiera.
Omogenitorialità, filiazioni e dintorni. Un’analisi critica delle ricerche
Elena Canzi
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 140
Il libro documenta le ricerche psicosociali più significative condotte sul tema dell’omogenitorialità dagli anni Novanta fino a oggi. La prima parte è dedicata agli studi sulle coppie omosessuali, con un’attenzione particolare ai processi di scelta del percorso genitoriale e alle dinamiche relazionali in gioco nella transizione. La seconda parte presenta i risultati delle ricerche circa gli esiti di sviluppo dei figli di coppie omosessuali, soffermandosi non solo sui costrutti tradizionali di benessere come l’adattamento comportamentale, ma anche sugli aspetti identitari quali le domande di senso circa le proprie origini. La terza parte è dedicata alle coppie adottive omosessuali e mette a tema gli elementi di differenza che rendono l’adozione un percorso con sfide specifiche e l’adozione da parte di coppie omosessuali un percorso ancor più complesso. Infine, a titolo esemplificativo, vengono riportate alcune schede analitiche degli studi più emblematici sui temi affrontati.
Maschi e femmine a scuola. Profili antropologici e personalizzazione didattica
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 144
L'educazione è strettamente collegata all'antropologia, ossia alla concezione che si ha in merito all'essere umano. Rispetto a quest'ultima, le identità maschile e femminile sono essenziali e non vanno né trascurate né fraintese. Il volume si ispira a due convinzioni di fondo, strettamente congiunte: che uomo e donna hanno stessa dignità, ma diversa identità. In questa prospettiva, partendo da una sperimentazione di cui danno conto il saluto d'apertura, l'introduzione e i resoconti conclusivi, il libro intende illuminare i profili maschile e femminile alla luce dell'idea di personalizzazione che permette di riconoscere contemporaneamente ciò che è singolare e ciò che è comune. Il testo si sviluppa su diversi assi disciplinari: psico-pedagogico, didattico, filosofico, sociologico e di antropologia culturale. Si tratta quindi di un'ampia ricognizione, fruibile in contesti scolastici ed extrascolastici.
Questione sociale, questione mondiale. La permanente attualità del magistero di Paolo VI
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: XII-156
Nel volume sono contenuti parzialmente gli atti di due iniziative culturali di ampio respiro, promosse nel 2015 dal Centro di Ateneo per la Dottrina sociale della Chiesa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tutti i contributi qui presentati, da diverse prospettive (teologica, economica, filosofica, politica, storica) e a partire da tematiche decisive quali lo sviluppo umano integrale, la promozione della pace e la responsabilità verso il creato, convergono ad attestare quanto sia stato fecondo il magistero di Paolo VI e come continui a portare frutti nella vita della Chiesa e del mondo. Le porte che ha aperto non si sono fortunatamente più chiuse e le strade tracciate sono state ampiamente percorse, al punto che la sua eredità è per molti aspetti tuttora viva e ispiratrice dentro la Chiesa. Il libro esce in occasione del 50° anniversario della Populorum progressio e vuole essere un segno di intensa e profonda gratitudine della nostra Università nei riguardi di Paolo VI, papa dei molti inizi.
Scuole, lavoro! La sfida educativa dell’alternanza
Pierluigi Malavasi
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 124
Far fiorire le scuole per generare lavoro creativo, libero e solidale: questa è la pedagogia che percorre il libro, un’alleanza per dare risposta a tanti giovani che si trovano in situazione di disagio e di esclusione, che non lavorano e non studiano. Sulla scia dell’innovazione legislativa che prevede l’alternanza scuola-lavoro, la sfida è di accendere il desiderio di imparare e l’avventura di insegnare. Nel curricolo del secondo ciclo di istruzione, includere moduli in cui gli allievi possano svolgere esperienze in contesti lavorativi reali presenta un carattere piuttosto inedito per la realtà italiana, richiede culture e scelte progettuali e organizzative non scontate nella nostra tradizione. Tra scetticismo e speranze, carenze organizzative e riscatto sociale, l’alternanza scuola-lavoro rappresenta uno degli ambiti più promettenti dove attuare progetti per il miglioramento effettivo delle istituzioni scolastiche e del mondo del lavoro, coinvolgendo famiglie, associazioni e imprese. Sapere e saper fare insieme per spezzare le catene della precarietà, dello sfruttamento, della disoccupazione. Cambiare la scuola, cambiare il lavoro!
Problemi di inferenza su dati qualitativi
Alessandro Zini
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 200
In questa monografia Alessandro Zini riunisce e coordina alcune linee di ricerca che negli ultimi anni sono state oggetto dei suoi studi. Materiali che sono stati utilizzati per approfondimenti d’inferenza nei corsi di studio della Scuola di Economia dell’Università di Milano-Bicocca, nei corsi di studio del dottorato di ricerca in Statistica e Applicazioni e in vari seminari. Nella prima parte del libro si dà soluzione al problema della cosiddetta “analisi del demerito” nell’ambito del controllo statistico della qualità e si mostra, mediante distribuzioni esatte, come, contrariamente a quanto asserito in parte della letteratura, il test chi-quadrato di Pearson sia, sotto vari aspetti statistici, il migliore nella classe delle “Power Divergence Statistics” considerate da Cressie e Read. La seconda parte è dedicata allo studio della distribuzione binomiale trivariata, modello “naturale” per problemi a prove dicotomiche ripetute, allo studio dell’ellissoide di confidenza per il vettore delle probabilità di successo e alle regole d’arresto bayesiane per la stima puntuale dei parametri, sia nel caso di singole osservazioni ad ogni stadio, sia in quello di osservazioni a blocchi di eguale numerosità. Senza indugiare sugli aspetti combinatoriali, la trattazione consente di generalizzare la teoria sino a dare conseguenze rilevanti sulla teoria dei grafi non orientati, nell’ambito dell’analisi di dati qualitativi.
Pergamene del monastero milanese di Sant'Apollinare (1204-1263)
Timothy Salemme, Maria Cristina Piva
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 528
Fondato agli inizi del Duecento, il monastero di Sant’Apollinare di Milano fu, fin dalle sue origini, tra i centri nevralgici dell’irradiamento dell’esperienza monastica femminile legata all’ideale di vita di Francesco d’Assisi: un’esperienza promossa dalla sede apostolica, e più particolarmente dal cardinale Ugolino d’Ostia, dal 1227 papa col nome di Gregorio IX. Grazie all’autorità del suo fondatore e al suo stretto rapporto col convento milanese dei frati Minori, il monastero rappresentò a lungo per la città ambrosiana e per il suo territorio un punto di riferimento per la vita regolare femminile, direttamente soggetta alla Chiesa di Roma e da quest’ultima regolamentata. L’antico tabularium di Sant’Apollinare, oggi disperso in vari fondi archivistici milanesi, costituisce una fonte di primaria importanza per lo studio e la comprensione del ruolo di assoluto rilievo giocato nel XIII secolo dall’ente regolare sul piano religioso, sociale, economico e politico nella metropoli lombarda: un mondo nel quale, proprio in quel frangente, cominciava gradualmente a consumarsi il passaggio dagli assetti tardo-comunali a quelli delle prime esperienze proto-signorili. Questo libro offre al pubblico l’edizione critica di 109 documenti provenienti dall’antico archivio di Sant’Apollinare, risalenti tutti al periodo compreso tra il 1204 e il 1263 e attualmente conservati presso l’Archivio di Stato di Milano.
Il tuffo nel pozzo. È ancora possibile fare del buon giornalismo?
Domenico Quirico
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 88
Il giornalismo è morto? E, se è vivo, può essere ancora chiamato giornalismo? Uno dei nostri più bravi inviati in zone di guerra si interroga sul mestiere di dare notizie in questo tempo così veloce e spesso superficiale. Una professione che non solo cambia pelle, ma sta perdendo il suo senso e forse anche la sua etica. In una riflessione maturata a partire dall'esperienza personale Domenico Quirico svela senza sconti le cadute, le scorciatoie, il pressappochismo e a volte il cinismo che caratterizzano un settore sempre più alla rincorsa affannata dei lettori e sempre meno attento al racconto partecipe della realtà. Ecco allora il giornalismo del 'sentito dire', chiuso in redazione o anche nella finzione dorata degli 'alberghi dei giornalisti', vicini ma in realtà lontanissimi dalle zone d'azione. Un giornalismo fatto di collage di flash d'agenzia, notizie rintracciate su internet, articoli altrui scovati negli archivi. Un giornalismo travolto dall'immediatezza della rete e freddo, che si nasconde dietro le regole della neutralità. Invece, un altro modo di raccontare il presente è possibile, soprattutto il presente delle guerre, delle vittime, l'orrore, l'abbandono, scoprendovi squarci di umanità e anche di amore. Si tratta, dice Quirico, di 'tuffarsi nel pozzo', di annullare le distanze, di raccogliere su di sé l'odore terribile e vero della vita che, portato in superficie, diventerà racconto e storia, testimonianza che rimane e fa riflettere, muovere e commuovere.
Uomo o donna. Una differenza che conta
Antonio Malo
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 136
Nella dimensione relazionale della sessualità si trova una chiave fondamentale per capire sia la complessa storia dei rapporti fra uomini e donne, sia i drastici cambiamenti che negli ultimi decenni si sono prodotti nel mondo del lavoro, nella vita in famiglia, nella politica e nella cultura, dove gli uomini e le donne sono diventati ugualmente attivi. Ma l'uguaglianza stabilita al livello delle attività significa forse che le differenze non abbiano nessun tipo di valore personale o sociale? Appoggiandosi sui recenti dati della ricerca psicologica e sociologica, Antonio Malo mette in luce come né le concezioni naturalistiche della sessualità, contrarie a ogni tipo di cambiamento, né quelle postmoderne, che pretendono di de-costruire i sessi, i generi e anche la famiglia, sono in grado di dare una risposta soddisfacente a questa domanda. Egli propone allora di ripensare la sessualità umana da un punto di vista analogico rispetto a quella dei mammiferi più evoluti, senza però cadere in una sorta di biologismo. L'autore evidenzia infatti che qualsiasi tipo di separazione tra sesso e genere equivale a un'astrazione (che presenta come reale qualcosa che esiste solo nella nostra mente) da cui derivano lo stereotipo e l'ideologia. La sessualità umana è invece, una struttura complessa e articolata. Non riguarda solo il sesso corporeo e sociale, ma include anche molti altri aspetti finora poco studiati, come la tendenza sessuata, il desiderio, l'innamoramento, la reciprocità nell'amore, le relazioni d'identificazione e differenziazione nella coppia e nella famiglia, ossia la genealogia, la generazione e l'inter-generazione. Ne consegue che un'identità matura richiede di integrare tutti questi elementi, per migliorare - come uomo o come donna - la qualità delle relazioni umane.
Fratelli in affido: una famiglia o più famiglie?
Ivana Comelli, Ondina Greco
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: XV-132
Essere in affido con un fratello biologico aiuta il minore a vivere la complessità di un duplice riferimento familiare o al contrario rende più difficile l'inserimento nella famiglia affidataria? E come vedono il legame fraterno i minori che sono in affido presso due diverse famiglie? Il volume presenta la prima ricerca qualitativa italiana sull'affido congiunto e disgiunto di fratelli, che mostra come i fratelli in affido congiunto siano in generale più capaci di vivere pienamente l'esperienza di rapporto con la famiglia affidataria, compresi i nuovi 'fratelli', figli degli affidatari. Il testo è diretto sia a chi si occupa di affido a livello teorico di ricerca, sia agli operatori psicosociali e giuridici, chiamati a progettare le modalità di affidamento, nonchè agli studenti che nel percorso di studi affrontano il tema dell'affidamento familiare.

