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Vita e Pensiero

La cruna dell'ego. Uscire dal monoteismo del sé

La cruna dell'ego. Uscire dal monoteismo del sé

Pierangelo Sequeri

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 148

La libertà dell'individuo, l'affermazione di sé e dei propri diritti e desideri, punto focale della modernità, è diventata oggi il culto ossessivo dell'identità personale. Un vero e proprio 'monoteismo del sé' che, consumando compulsivamente il mondo e gli altri come puri strumenti della propria realizzazione, finisce per consumare la sua stessa umanità. Il primo santo del calendario post-moderno non è più, come annunciava Marx, Prometeo, che sfidava gli dei in favore degli uomini. È Narciso, che vive dell'amore dell'altro ma non lo riconosce e non restituisce nulla. È un destino segnato per l'umano? Questo dogmatico 'tutto intorno a me' che ormai mostra in molti modi il suo carattere distruttivo - dal ripiegamento narcisistico dell'amore al fanatismo religioso, dallo svuotamento della comunicazione alla soggezione della tecnica, dalla commercializzazione del dono alla burocrazia del diritto - non conosce alternativa? Pierangelo Sequeri dice di no, noi non siamo questo, l'umano non funziona affatto come lo racconta il pensiero unico. E una via d'uscita c'è. Occorre avere il coraggio di disarmare questa pulsione ossessiva che conduce al nulla, andando al meccanismo che la innesca: si tratta, nelle parole di Sequeri, di «rovesciare il tavolo del soggetto moderno». Invece di accanirsi sulla domanda 'chi sono io', alla quale l'individuo non è in grado di dare risposta, guadagnandone solo frustrazione e maggiore aggressività, bisogna imparare a chiedersi 'per chi sono io', un interrogativo capace di aprire il varco verso un'avventura personale e di relazione che ha il sapore della libertà. Rovesciando l'ordine delle sue domande di senso, l'umano trova eccome la sua destinazione, e cambiare rotta non è poi così difficile: «Non si tratta di cancellare la dignità del soggetto libero e consapevole, sacrificandola all'alterità o alla collettività. Si tratta di uscire - mentalmente, anzitutto - dall'incantamento di Narciso, impasticcato e afasico, rompendogli lo specchio e mandandolo a lavorare. Scoprirà di essere migliore, sarà felice. (E anche noi)».
15,00 €

Il libro cristiano nella storia della cultura. Volume Vol. 3

Il libro cristiano nella storia della cultura. Volume Vol. 3

Giuliano Vigini

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 184

Il libro cristiano, in questo volume conclusivo della trilogia che Giuliano Vigini ha dedicato alla sua storia, si trova di fronte alla sfida della modernità, a partire dai fermenti rinascimentali fino alle effervescenze dell'epoca contemporanea. Una parabola amplissima, che l'autore ripercorre per nuclei tematici, in una visione di sintesi che colloca opere e protagonisti nei diversi contesti culturali e storici. Dopo il resoconto delle edizioni più significative della Bibbia dal Seicento a oggi, ci si sofferma sull'apologetica cristiana, da Pascal a Chateaubriand fino a Newman e Chesterton, per addentrarsi poi nel filone della spiritualità femminile, con le sue grandi protagoniste, come Teresa d'Avila o Edith Stein, ma anche con figure meno note ma intense come Benedetta Bianchi Porro. Con i libri di pietà e devozione si entra in un campo ancora più prolifico, di cui si offre uno sguardo d'insieme e alcuni esempi classici, come Grignion de Monfort e Alfonso Maria de' Liguori. Rilevante è poi la messa a fuoco sui rapporti tra letteratura e cristianesimo, che propone i Promessi sposi come «romanzo della Provvidenza», ma considera anche quegli scrittori francesi (Mauriac, Claudel, Saint-Exupéry) che del messaggio cristiano hanno dato una rappresentazione emblematica e personale. Infine, il volume ripercorre i «volti della profezia e della contestazione» (da Rosmini a Léon Bloy, da Péguy a Mazzolari), per concludere con quattro grandi esperienze di «spiritualità contemporanea» (Charles de Foucauld, Giovanni XXIII, Divo Barsotti, Carlo Maria Martini) che hanno lasciato nel Novecento un segno che non si cancella. Come nei precedenti volumi, anche in questo l’analisi dei testi non trascura i percorsi editoriali nei quali essi si inseriscono nelle varie epoche, soprattutto dal momento in cui l’editoria cristiana si avvia, nel corso del Novecento, dalla fase pionieristica a quella imprenditorialmente organizzata, dall’artigianato all’industria, con tutti i vantaggi ma anche i problemi connessi alla necessità di bilanciare fede e mercato, tradizione e rinnovamento, fedeltà alle proprie radici e apertura alle nuove frontiere tecnologiche e comunicative.
18,00 €

Le vie della ripresa. Studi su Kierkegaard

Le vie della ripresa. Studi su Kierkegaard

Virgilio Melchiorre

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 430

«Lo studio di Kierkegaard fu da me vissuto sin dall'inizio come una necessaria integrazione della mia formazione metafisica, volta ai temi costitutivi dell'essere: temi che, per se stessi, sarebbero privi di senso se non fossero percorsi partendo dalla carne viva dell'esistenza e solo per ritornare nel suo cuore cercandone senso e destino». Virgilio Melchiorre raccoglie qui in un'unica opera i contributi che ha dedicato al pensiero di Søren Kierkegaard dal 1953 fino a oggi. Venti scritti che, mediante un'accurata ricognizione storico-teoretica del dettato kierkegaardiano, ne analizzano i diversi aspetti - estetico, etico, teologico - senza tralasciarne la valenza critica rispetto alle categorie di un idealismo oramai al tramonto. Attraversando oltre mezzo secolo di ricezione italiana del filosofo danese, il volume è a un tempo occasione e testimonianza: occasione, per chiunque intenda comprendere e approfondire il pensiero di Kierkegaard, di accedere a testi ancora fondamentali e ormai difficilmente reperibili; testimonianza di un percorso di ricerca e di riflessione rigoroso, di alto valore etico e teoretico, caratterizzato dalla tenace attenzione alla struttura ontologica dell'essere umano e alla trascendenza metafisica del suo fondamento nella loro inscindibile unione.
30,00 €

Il lavoro nelle Carte internazionali dei diritti

Il lavoro nelle Carte internazionali dei diritti

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 384

Le riforme del diritto del lavoro, realizzate negli ultimi anni in molti Paesi sotto l'impeto della crisi economico-finanziaria, hanno travolto precedenti tutele e ridimensionato consolidati diritti. Il volume si interroga sui principali strumenti europei e internazionali di protezione dei diritti dei lavoratori, soppesandone l'impatto e l'utilità per frenare e correggere gli eccessi antisociali delle politiche contro la crisi e dell'integrazione dei mercati mondiali. La pubblicazione è completata da una sezione comparata nella quale si investiga il ruolo dei diritti fondamentali nello sviluppo degli ordinamenti lavoristici in alcune esperienze emblematiche. Il volume, che raccoglie gli atti di un ciclo di convegni organizzato dal CEDRI (Centro europeo di diritto del lavoro e relazioni industriali) nell'Università Cattolica del Sacro Cuore nel maggio 2014, è dedicato alla memoria di Mario Napoli. Il volume, curato da Matteo Corti, offre contributi di: Ombretta Fumagalli Carulli, Vincenzo Ferrante, José Luis Gil y Gil, Enrico Mastinu, Michele Faioli, Tito Ballarino, Piera Loi, Alessandra Sartori, Patrick Rémy, Sonia Fernández Sánchez, Luciana Guaglianone, Tiziano Treu.
30,00 €

Studi sull'epitome di Giustino. Volume Vol. 3

Studi sull'epitome di Giustino. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 272

I saggi compresi in questo volume concludono gli Studi sull'Epitome di Giustino avviati nei due volumi precedenti e prendono in considerazione il periodo di storia ellenistico-romana che si estende sino alla conquista romana del Mediterraneo a seguito dei successi contro Cartaginesi e Macedoni nonché importanti sezioni conclusive sui Parti, Roma, la Spagna e l'Occidente. Si affrontano questioni importanti relative all'opera e al suo autore: la datazione dell'Epitome, il problema delle fonti e il mancato orientamento romanocentrico ma non antiromano di Trogo, il suo rapporto con i temi storiografici dell'età augustea e i suoi specifici campi d'indagine. A questo volume hanno collaborato: Luis Ballesteros Pastor, Edoardo Bianchi, Margherita Facella, Bernard Mineo, Federicomaria Muccioli, John Thornton, Giusto Traina, Gianpaolo Urso, Giuseppe Zecchini.
28,00 €

Diodoro Siculo. Biblioteca storica. Libro XXXI. Commento storico

Diodoro Siculo. Biblioteca storica. Libro XXXI. Commento storico

Alberto Gandini

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: XXXVIII-352

I frammenti pervenuti del XXXI libro della Biblioteca di Diodoro rappresentano una delle principali fonti sul periodo compreso tra la terza guerra macedonica e la terza guerra punica (168-152/1 a.C.), fase sotto molti aspetti decisiva per l'evoluzione dei rapporti tra Roma e il mondo greco. Il XXXI si caratterizza come libro 'ellenistico', in ragione della molteplicità degli scenari geografici e degli attori storici considerati all'infuori di Roma e, malgrado l'assenza di un evento bellico centrale, si segnala come quello di gran lunga meglio preservato nel panorama delle ultime due decadi frammentarie della Biblioteca, in ragione di una tradizione particolarmente composita. Si tratta di uno dei pochi libri per cui sono possibili confronti per esteso con passi della fonte maggiormente seguita nella circostanza da Diodoro, le Storie di Polibio, ciò che rende possibile una disamina accurata delle modalità di elaborazione della materia da parte dello storico siceliota.
32,00 €

Il Codice dal Verme. Memoria e ideologia a Pavia nell'età di Gian Galeazzo Visconti

Il Codice dal Verme. Memoria e ideologia a Pavia nell'età di Gian Galeazzo Visconti

Maria Chiara Succurro

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: XX-352

Come si tramanda, si modifica, si inventa la memoria cittadina? E quale significato hanno le 'ritrascrizioni' di cronache e cataloghi a distanza di secoli, quando avvengono per opera di uffici che sono specifica espressione del potere politico? Queste domande, su cui già da alcuni anni gli studio si hanno focalizzato la loro attenzione, trovano un esemplare caso di studio nel contesto pavese attraverso l'analisi del codice Dal Verme. Il manoscritto, di cui si presenta qui per la prima volta l'edizione critica, rappresenta la più importante testimonianza sulla Pavia di Gian Galeazzo Visconti. Prodotto nell'ambiente della cancelleria viscontea tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, esso fu inteso come un vero e proprio "kit di costruzione" per la memoria sociale. La sua analisi consente di mettere a fuoco il ruolo della cancelleria come centro attivo nell'elaborazione dell'ideologia ducale, e testimonia inoltre concretamente il processo di costruzione della memoria storica e politica della città, con le invenzioni di tradizioni di lunga durata che si continuarono a rinnovare nei secoli successivi.
30,00 €

I mille volti di Shakespeare nella cultura di massa

I mille volti di Shakespeare nella cultura di massa

Cristina Vallaro

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 352

Il libro esamina la presenza di Shakespeare in diversi ambiti della cultura di massa: romanzi e cartoni animati, fumetto e cinema, musica pop e fiction televisiva, fino ad arrivare al web, ai social, alla pubblicità. Attraverso numerose citazioni, Cristina Vallaro mette a confronto i testi originali delle opere shakespeariane con le rispettive trasposizioni e versioni nei vari ambiti considerati. Hamlet e Romeo and Juliet sono sicuramente i testi che più di altri si sono rivelati una fonte inesauribile di spunti per romanzi, canzoni, citazioni a vari livelli e slogan pubblicitari che hanno colorito la nostra vita di tutti i giorni. I mille volti di Shakespeare nella cultura di massa vuole dimostrare come Shakespeare sia davvero un ponte di collegamento tra la cosiddetta high culture, quella del sapere accademico, e la low culture, quella dell’uomo comune che conosce Shakespeare attraverso le note di una canzone rock, piuttosto che dalle scene di un musical o di una serie TV.
25,00 €

Shelagh, fa' un inchino. A «Taste of Honey» e il suo contesto

Shelagh, fa' un inchino. A «Taste of Honey» e il suo contesto

Franco Lonati

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 143

Shelagh Delaney fu tra i protagonisti della new wave che negli anni Cinquanta travolse e cambiò il teatro inglese. Accanto a personalità come Osborne, Wesker e Pinter ci fu anche questa drammaturga di soli diciannove anni che con la sua opera d'esordio sfidò i pregiudizi, e svelò ipocrisie e contraddizioni, di una società classista e troppo compiaciuta. Scritto in un linguaggio ironico, contemporaneo e realistico, A Taste of Honey (1958) fu forse il più innovativo, certamente il più coraggioso, fra i drammi degli autori emergenti, portando all'attenzione temi considerati tabù nel teatro dell'epoca, come l'amore interrazziale, l'omosessualità, le dure condizioni di vita della working class. Autentica teenage wonder nel breve periodo di massima popolarità, Delaney sarebbe poi scomparsa rapidamente dalla ribalta, dopo lo scarso successo del suo secondo dramma. Da allora l'autrice è stata quasi dimenticata, anche se la sua opera ha continuato a influenzare, più o meno direttamente, la cultura britannica: dal dramma e il romanzo della stagione del kitchen sink realism, alla drammaturgia femminista degli anni Settanta, al cinema di denuncia degli anni Ottanta e Novanta. Questo volume si propone una lettura di A Taste of Honey nel suo contesto storico, sociale e culturale, al fine di fornire gli strumenti per apprezzare l'opera e comprenderne la rilevanza nella storia della letteratura inglese.
15,00 €

Vita e pensiero. Volume Vol. 6

Vita e pensiero. Volume Vol. 6

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 126

Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico e economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
10,00 €

Platone non era malato. Il pensiero platonico dai dialoghi socratici alla dialettica

Platone non era malato. Il pensiero platonico dai dialoghi socratici alla dialettica

Marcelo Perine

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2016

pagine: 233

Questo libro affronta in modo complessivo la questione della tradizione indiretta delle dottrine non scritte di Platone, fondendo metodologicamente la tradizione diretta dei dialoghi e quella indiretta dei testimoni. Il metodo si rivela estremamente proficuo per superare la polarizzazione tra i sostenitori delle due tradizioni in apparenza contrastanti, ma in realtà complementari. Il lavoro è molto ben documentato, mediante l'uso di fonti platoniche, dei testimoni antichi e di una vasta letteratura critica sull'argomento. Scritto con un linguaggio chiaro, rigoroso ed elegante, il libro si presenta come un punto di riferimento per gli studiosi interessati a capire, senza pregiudizi, l'opera di Platone nel suo complesso.
20,00 €

Mito e verità. Uno studio sul «De Iside et Osiride» di Plutarco

Mito e verità. Uno studio sul «De Iside et Osiride» di Plutarco

Pia De Simone

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2016

pagine: 192

Pia De Simone ha inserito nell'usuale tipo di esegesi dei testi platonici dell'epoca imperiale il contributo in forma estesa e sistematica della coetanea tradizione esegetica di Plutarco. In questo caso ha messo in gioco tutta la visione platonica del mito e del suo rapporto, non sempre facile da decifrare, con il logos filosofico. Il trattato plutarcheo De Iside et Osiride viene presentato secondo un livello di lettura filosofico di matrice medioplatonica e uno storico-religioso che vede nel De Iside una testimonianza unica e fondamentale per la ricostruzione dei culti religiosi egizi. Il mito, attraverso l'ermeneutica allegorica, elabora un'immagine della verità e assume così un valore argomentativo e filosofico che va ben oltre quello a cui di solito viene deputato. Il mito di Iside e Osiride, infatti, riesce, tra le altre cose, a trasmettere l'impianto ontologico della filosofia plutarchea e teorie cosmologiche non facilmente comunicabili attraverso una deduzione dialogica. L'autrice è giunta a soluzioni significative sul problema dell'allegoresi in relazione all'apologetica, mostrando che quest'ultima, pur essendo preponderante prima del Medioplatonismo e in ambito giudaico-alessandrino, nel caso di Plutarco ha una valenza minore, tutt'al più limitata ad aspetti secondari; l'allegoresi del Cheronese, infatti, ha un valore esclusivamente ermeneutico. De Simone porta a sintesi vari filoni di indagine (filosofica, religiosa, ermeneutica) in una formula chiara e convincente e per questo il suo libro è utile - e, per certi aspetti, indispensabile - all'economia della collana e in genere alle ricerche sui rapporti fra filosofia e religione.
20,00 €

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