Vita e Pensiero
L'infarto dell'economia mondiale
Mauro Magatti
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 99
Wall Street, settembre 2008: il fallimento della banca d'affari Lehman Brothers segna l'inizio della grande crisi che in questi anni ha causato tanta sofferenza. Si è trattato di un vero e proprio infarto del cuore del sistema finanziario mondiale. La metafora è semplice e immediata. Nella riflessione del sociologo Mauro Magatti, attento da sempre ai rapporti tra mondo economico e società, la figura dell'infarto diventa strumento efficace per capire la crisi e immaginare una prospettiva per il suo superamento. Come l'infarto si cura in prima battuta con un farmaco salvavita per evitare la morte del paziente, così il collasso del sistema è stato evitato dall'immissione di liquidità da parte degli Stati: un intervento tampone, però, insufficiente a rimuovere le cause. Occorre invece, come nel caso del paziente infartuato, analizzare con lucidità le cattive pratiche comportamentali che hanno portato alla crisi, l'infernale congegno del capitalismo tecno-nichilista che riduce l'uomo a una sorta di 'macchina desiderante' mai appagata e mai felice, quel consumatore insaziabile che dovrebbe alimentare una crescita senza fine. Se si vuole evitare lo schianto finale del sistema anche sotto il peso di un'ingestibile infelicità collettiva, vanno individuati, oltre a logiche economiche diverse, nuovi stili di vita, nuovi paradigmi mentali che permettano di recuperare quella relazione tra economia e società, tra efficacia tecnica e sviluppo umano, sistematicamente negata...
Salviamo l'Europa dall'austerità
Andrea Terzi
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 103
Alla sua nascita nel 1999 l'euro era stato salutato come un formidabile impulso al mercato unico e quindi al libero scambio delle persone, delle merci e del denaro, nonché al consolidamento del processo di integrazione e di una sempre maggiore coesione tra i popoli europei, anche grazie alla valenza simbolica della condivisione della stessa moneta. Ma alla prima vera crisi avviata nel 2008 dal fallimento di Lehman Brothers - quel grande e ambizioso disegno si è rivelato del tutto inadeguato. La moneta europea ha da allora più volte rischiato di finire sugli scogli, travolta da una tempesta che era nata, sì, oltreoceano, ma che in Europa ha trovato un impianto strutturale troppo debole per poter reggerne l'urto. Dopo più di mezzo secolo di impegno nella realizzazione di un'integrazione economica e politica, l'Europa si trova oggi di fronte alla sfida più difficile: ritrovare le proprie potenzialità, oggi soffocate dai vincoli delle politiche di austerità che essa stessa si è costruita. Si può e si deve, ci dice in questo libro l'economista Andrea Terzi, seguire una strada diversa, quella di un'Europa che rinuncia a suicidarsi e riapre i giochi tornando a credere nelle proprie possibilità e nel proprio patrimonio intellettuale. Una strada che restituisca ai popoli europei un percorso di prosperità condivisa e all'Europa la capacità di contare ancora qualcosa negli equilibri internazionali.
«Tu credi?». Sguardo sull'identità religiosa dei giovani
Maria Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 142
A che cosa pensano le persone quando si definiscono "credenti"? Come si forma l'identità religiosa di ciascuno? Quali ripercussioni ha questa idea di sé sulla vita personale e sociale? Il volume getta uno sguardo nuovo sull'identità religiosa, analizzandone dapprima la definizione stessa, e poi considerandone in dettaglio sia gli aspetti personali - come i bisogni individuali a cui essa può rispondere e gli esiti che si accompagnano ai diversi tipi di identità religiosa - sia gli aspetti interpersonali - come le relazioni con genitori, amici e altri adulti significativi, all'interno delle quali i giovani possono formarsi quella "bussola interiore" che li guiderà nelle scelte.
Religions in antiquity. Volume 1
Ugo Bianchi
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 221
Questo primo volume degli "Scritti di Ugo Bianchi" - "Religions in Antiquity" - raccoglie contributi relativi a temi e problemi del cristianesimo antico. Con esso si realizza un progetto, formulato in anni lontani (1983) dallo stesso autore, che contemplava varie sezioni di cui l'ultima - "Christiana" comprendeva i saggi che costituiscono la prima metà del volume; a questi ne sono stati aggiunti altri, sulle medesime tematiche, che risalgono ad anni successivi. Precede i saggi un contributo di carattere metodologico ("Tipologia storica delle religioni e comparazione: il caso del dualismo"). "Ugo Bianchi, nel suo lungo itinerario scientifico che abbraccia alcune delle più significative aree del vasto panorama delle esperienze religiose della storia umana, non ha mai proposto una "teoria" interpretativa generale e onnicomprensiva di esse, quale molto spesso - con esiti e fortune diversi hanno fatto tanti storici delle religioni. Egli, al contrario, ha mostrato riserbo o vera e propria diffidenza nei confronti di tali "teorie" che il progresso della ricerca e la riflessione critica hanno sempre in varia misura smentito o ridimensionato. Di fatto, lo studioso ha costantemente riconosciuto la debolezza intrinseca di tali tentativi alla luce delle mobili e differenziate realtà che la storia ci consegna e che solo a prezzo di un'analisi comparativa condotta con duttilità e rigore..." (dall'Introduzione Giulia Sfameni Gasparro)
L'essere che è, l'essere che accade. Percorsi teoretici in filosofia morale in onore di Francesco Totaro
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 480
La fecondità di una riflessione sta nella capacità di dare a pensare, di continuare a dare a pensare. Questo volume, in onore di Francesco Totaro, è il segno di tale fecondità. Ben lungi dall'essere celebrativo, raccoglie alcune voci in dialogo con i temi che hanno caratterizzato il suo impegno teoretico: testimonianze di una vitalità sempre acutamente sensibile ai nodi della teoresi e insieme alle dinamiche della condizione storica dell'umano. Alimentato da una tensione metafisica unitaria, l'impegno intellettuale di Totaro si è espresso nel prendere corpo, in armonico equilibrio, di originali riflessioni sull'essere che è, a partire dall'interrogazione sul fondamento, e sull'essere che accade, con attenzione alla molteplicità di forme e modi secondo i quali l'essere viene a manifestarsi. Se la curvatura storica ha visto un proficuo confronto, tra gli altri, con i testi di Hegel, Marx, Weber, Scheler, Gramsci, Nietzsche, Mannheim e Habermas, essa si è caratterizzata anche per l'apertura nell'orizzonte dell'Intero e un'incessante intenzionalità utopica. L'interesse alle strutture antropologiche dell'agire si è declinato nella prospettiva di ricerca del paradigma della 'misura', in direzione di un'etica della 'equipotenza' valorizzata alla luce di un'idea prospettivistica di verità; si è inoltre articolato in indagini sulla dimensione del lavoro nell'attuale trasformazione storica e culturale; ha affrontato questioni di etica applicata, con specifica attenzione al rapporto tra etica ed economia...
«Non abbiate paura dello stato!». Funzioni e ordinamento dello stato moderno. La relazione del 1951: testo e contesto
Giuseppe Dossetti
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 316
Viene qui ripubblicata, ma nell'edizione stabilita e corretta voluta da Giuseppe Dossetti, la relazione generale su "Funzioni e ordinamento dello Stato moderno", svolta alla vigilia del suo abbandono della politica. Enzo Balboni ha collaborato con Dossetti alla 'difesa attiva della Costituzione' e con lui ha rivisto il testo, aggiungendo le annotazioni di contesto utili a segnalare la grande attualità del saggio. Il libro prende titolo dalla forte esortazione di Dossetti ai cattolici: "Non abbiate paura dello Stato!", ma agite per una profonda riforma delle istituzioni e del corpo sociale e per un risanamento della politica. Lo Stato, per Dossetti, non può essere agnostico e indifferente, lasciato in balìa di forze economiche dominanti, perché ha il fine di provvedere, nella libertà, a tutto quanto è necessario e favorevole al bene comune. Questa è la via per l'avvicinamento, almeno, della democrazia sostanziale invocata dalla Costituzione. Il libro dà conto anche delle relazioni particolari e del ricchissimo dibattito, che si svolse nel Convegno dei Giuristi Cattolici, avendo come ulteriori protagonisti: Moro, Baget Bozzo, Carnelutti, Santoro Passarelli, Mortati, Esposito, Amorth, Romani, La Pira. Si scontrano due visioni-progetto alternative: quella cattolico-liberale, tesa alla conservazione di valori e strutture tradizionali e quella cattolico-sociale, aperta fiduciosamente verso una società rinnovata e più giusta.
I Visconti di Modrone. Nobiltà e modernità a Milano (secoli XIX-XX)
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: XV-327
Tra le antiche famiglie di Milano, i Visconti di Modrone sono probabilmente il casato che con maggior convinzione e successo ha saputo interpretare le esigenze di rinnovamento del patriziato e la sua volontà di rimanere classe dirigente anche nell'età delle rivoluzioni. Partendo dalla vasta documentazione conservata nell'archivio della famiglia, gli studi raccolti nel volume illuminano tempi e forme della partecipazione delle élites nobiliari alla modernizzazione dell'economia e della società lombarda, in un protagonismo che ne compensava la riduzione del potere sul piano politico. L'analisi dei comportamenti e delle scelte dei Visconti di Modrone mette in luce la diversificazione degli investimenti, l'apertura all'industria e alla finanza e lo svolgimento di ruoli imprenditoriali senza trascurare la gestione attiva del vasto patrimonio fondiario e immobiliare, insieme alle più tradizionali strategie per la conservazione del casato al momento delle alleanze matrimoniali e delle successioni ereditarie. Ciò consentì ai duchi e ai loro consanguinei di giungere tra Otto e Novecento ai vertici della ricchezza privata milanese e di acquisire una crescente visibilità pubblica, legittimata anche dall'assunzione di nuovi ruoli e responsabilità sociali.
Etnografia del servizio sociale. Professionalità e organizzazione nel lavoro dell'assistente sociale
Vanna Riva
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 208
Gli studi sulla professionalità dell'assistente sociale, in questo periodo storico, sono caratterizzati da mutamenti legati sia all'evolversi dei problemi sociali, sia al diffondersi di scelte neo-liberiste nell'area delle politiche e dei servizi sociali. In questo testo, dopo una rilettura del concetto di professione e dei processi di professionalizzazione, si affrontano alcuni nodi teorici cruciali per il lavoro degli assistenti sociali. Si analizzano, di seguito, le pratiche professionali attraverso una ricerca etnografica, che rappresenta una novità nel panorama italiano degli studi di servizio sociale, proponendo una lettura che valorizza gli aspetti peculiari del lavoro professionale. La presentazione di Annamaria Campanini, già presidente dell'European Association of Schools of Social Work, assieme alle postfazioni di Milena Diomede Canevini e di Francesco Villa, entrambi esperti delle tematiche di servizio sociale e testimoni storici dei relativi problemi di formazione, collocano questo volume nel contesto del mutamento sociale in atto, oltre che in quello degli auspicabili sviluppi della professionalità.
La santa degli impossibili. Rita da Cascia tra devozione e arte contemporanea
Lucetta Scaraffia
Libro: Copertina rigida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 183
Perché santa Rita, donna di un piccolo paese umbro nascosto tra i monti, vissuta all'ombra del marito e poi di un convento nella prima metà del Quattrocento, è diventata così famosa? Lucetta Scaraffia risponde a questa domanda ricostruendo la storia della 'santa degli impossibili' (come i devoti la chiamano per la grande potenza miracolosa) e soprattutto seguendo le tracce della sua strana ed eccezionale fortuna, a partire dal 1457, anno in cui compaiono le prime prove della devozione al suo corpo miracoloso, fino agli ultimi due secoli, quando Rita da Cascia, proclamata santa all'inizio del Novecento, diventa la protettrice delle donne delle città industriali. Nel condurre l'indagine, l'autrice intreccia i dati più strettamente religiosi con quelli sociali e culturali, come i conflitti tra città capoluogo e castelli del contado, le relazioni tra Cascia e lo Stato pontificio, l'intreccio tra i modelli cristiani di santità e la religiosità legata alla terra e ai culti femminili primitivi. Ne esce un ritratto inedito e appassionante non solo della santa, ma di un modo di vivere il rapporto con il sacro. La grandissima e imprevista fortuna di santa Rita presso i devoti è legata, ci dice Lucetta Scaraffia, proprio agli elementi di ambiguità di questa peculiare figura: moglie obbediente e che sa soffrire in silenzio, Rita possiede anche una specie di onnipotenza magica, solo superficialmente cristianizzata e profondamente connessa all'atmosfera stregata dei suoi monti rocciosi.
Vita e pensiero. Volume 1
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 156
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico ed economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
Bernardo Colombo. La lezione umana di un itinerario scientifico. Scritti scelti
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 656
Appassionato e autorevole testimone, dalla metà del Novecento, degli imprevisti, profondi e differenziati cambiamenti nello sviluppo della popolazione italiana e mondiale, Bernardo Colombo affronta scientificamente problemi conoscitivi, senza sottovalutare il peso delle preferenze ideologiche del ricercatore e le interazioni etico-culturali sempre in gioco. Trattando da più angolature temi demografici e sociali complessi, e adattando con rigore metodi quantitativi e qualitativi, contribuisce allo studio di fenomeni poco noti, come l'abortività procurata in Italia prima della legalizzazione. Più recentemente, presenta analisi originali sulla biologia della riproduzione umana e sulla probabilità di concepire un figlio, basate sull'acquisizione di storie bio-comportamentali dettagliate di vasti campioni di donne, tuttora aperti allo studio. Sulle politiche che possono influenzare crescita o declino demografico, discute con competenza la necessità di responsabili impegni politici, internazionali e nazionali, che contemperino obiettivi collettivi di sviluppo di popolazione con il rispetto di scelte personali libere.
Dalla pubblicità alla comunicazione d'azienda. Problematiche, metodologie e questioni aperte
Edoardo T. Brioschi
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 728
"Ho ritenuto di dare al presente lavoro un'impronta decisamente operativa, avvalendomi dei contributi di oltre una ventina di collaboratori - cultori della materia, ma soprattutto operatori ed esperti espressione della più qualificata professionalità -, perché l'opera potesse essere davvero di stimolo, di guida e di aiuto concreto a coloro che volessero in futuro dedicarsi al settore. Le preoccupazioni che hanno interessato questo testo sono espresse dal titolo e dal sottotitolo. Anzitutto non si è voluto ridurre di fatto la trattazione della comunicazione d'azienda esclusivamente o prevalentemente alla pubblicità tradizionale, ma anzi presentare gli sviluppi e le prospettive di ulteriore evoluzione derivanti dal deciso allargamento dell'area di studio. Un altro ordine di preoccupazioni ha riguardato l'impostazione dei vari contributi nella direzione "Problematiche, metodologie e questioni aperte". Solo, infatti, evidenziando chiaramente le problematiche e la loro evoluzione - in particolare in quest'ultimo ventennio - è possibile comprendere l'adeguatezza o l'inadeguatezza delle metodologie proposte e rendersi così conto dei vuoti da colmare e, quindi, delle questioni aperte. Desidero, infine, esprimere i miei più vivi ringraziamenti a coloro che, accettando fin dall'inizio di collaborare alla stesura di questo lavoro - come pure all'identificazione di diversi collaboratori - o redigendo specifici contributi, hanno dimostrato di credere alla validità del progetto...

