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Tornando all'opera. Progetto di valorizzazione funzionale, energetica, socioculturale del Teatro comunale di Bologna
Federico Arieti
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2018
pagine: 344
"Tornando all'opera” è il racconto di un progetto “di architettura ma non solo” (prodotto nel 2011 e più volte pubblicato in forma parziale e integrale) che trae le fila dalla sostanziale “perdita di identità” del Teatro Comunale di Bologna, sorto 250 anni fa come cuore pulsante del quartiere della Cultura. Questa situazione aggrava gli effetti delle problematiche economiche comuni ai Teatri nel nostro Paese. Come restituire il Comunale al suo storico ruolo sociale? Si propone un intervento articolato in tre punti.
Accessibilità e fruibilità nei luoghi di interesse culturale
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2018
pagine: 288
Il volume raccoglie i contributi didattici e gli esiti del workshop “Cities for All: Accessibilità e fruibilità nei luoghi di interesse culturale”, rivolto agli studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali dell’Area dell’Architettura e del Design del Politecnico di Torino e incentrato sulle tematiche dell’accessibilità e fruibilità dell’ambiente costruito e del Design for All. Nello specifico, attraverso il caso studio di Villa della Regina a Torino, sono stati affrontati i temi sempre più presenti nel dibattito internazionale, del turismo per tutti, dell’accessibilità al settore museale, della fruibilità degli edifici e luoghi di rilevanza storica, artistica e culturale, inserendosi nel più complesso ambito di ricerca del rapporto tra conservazione e accessibilità del patrimonio culturale.
Riberi 6. Ricerca progettuale per il riuso e il rinnovo di una porzione di tessuto urbano di matrice storica a Torino
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2018
pagine: 88
Il caso proposto in questo volume porta alla luce il tema dei manufatti “dimenticati” e privati delle loro funzioni originarie. La ricerca interessa un’area stratificata e caratterizzante il tessuto storico della città di Torino nei pressi della Mole Antonelliana, ma anche di importanti edifici contemporanei, dove si contrappone l’abbandono funzionale e fisico di un edificio che ne costituisce parte integrante: via Riberi 6. Nell’attività di studio si è realizzato un Workshop-concorso che ha coinvolto studenti appartenenti ai corsi di laurea in architettura, oltre a ricercatori, docenti e professionisti affrontando sotto molteplici aspetti il tema della riconfigurazione compositiva e formale, indagandone le origini e le connessioni, ma anche verificando la fattibilità dell’intervento e i soggetti da coinvolgere, primo fra tutti la cittadinanza.
Paolo Meluzzi e il dibattito internazionale. Low rise - high density. Catalogo della mostra (Roma, 21 febbraio-2 marzo 2018)
Carlo Severati, Ranieri Valli, Luigi Prestinenza Puglisi, Antonino Saggio
Libro: Libro rilegato
editore: WriteUp
anno edizione: 2018
pagine: 120
"Il disegno della città nuova, della possibile nuova città reale, costituisce la dimensione operativa del progettista integrato. Questa si dà per frammenti, divisibili socialmente nelle categorie nelle quali questo volume ha ordinato l’opera di Meluzzi o, quando possibile, apre ad un disegno complessivo. Un progetto nel quale tutti i temi della città moderna, posti già da Leonardo da Vinci nel suo disegno di organizzazione funzionale a più livelli, trovano possibile soluzione e forma proposte alla società civile." (dall'introduzione di Carlo Severati)
La costruzione degli Uffizi. Nascita di una galleria
Claudia Conforti, Francesca Funis
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2018
pagine: 276
In quali circostanze storiche e politiche si colloca la costruzione degli Uffizi, la più grande opera pubblica di Firenze nel Cinquecento, destinata a ospitare le sedi delle più importanti magistrature esecutive fiorentine? Costruita tra il 1559 e 1582 su progetto di Giorgio Vasari, con la stringente supervisione del duca Cosimo I de’ Medici, questa singolarissima architettura è materializzata da una gagliarda facciata a spessore, larga quanto il portico di base e la galleria di coronamento, addossata alla congerie di edifici preesistenti, che vengono abilmente quanto organicamente incorporati. Il progetto vasariano rovescia d’un sol colpo i principi quattrocenteschi che saldano la stereometria e l’assolutezza prospettica, fondendosi fisicamente con la città preesistente e dimostrando la versatilità degli spazi, quando sono progettati con coerenza e con consapevolezza urbanistica e spaziale. Questi temi focalizzano il nostro racconto critico della costruzione degli Uffizi, argomentato da uno strategico corredo documentario, da una cronologia ragionata e da una scelta iconografica densa e originale.
L'educazione per il progetto sostenibile
Rosalba Belibani, Franca Bossalino
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2017
pagine: 200
Il volume, oltre a presentare più di un “piano B” per il modello di sviluppo, pone giustamente l’accento sulla necessaria modifica del nostro modo di pensare. Intendendosi per nostro: quello di un paese sviluppato in tempo di pace. Una possibile conclusione è ben sintetizzata da Fritjof Capra nel 1999: "Il fatto che la sostenibilità ecologica sia la proprietà di una rete di relazioni significa che, per comprenderla bene, per diventare ecologicamente alfabetizzati, dobbiamo imparare a pensare in termini di relazioni, interconnessioni, modelli, contesti. Nella scienza, questo tipo di pensiero è conosciuto come pensiero sistemico (pensare per sistemi), ed è essenziale per comprendere l’ecologia poiché l’ecologia è la scienza delle relazioni tra i vari membri della Dimora Terra". Nessuna nuova tecnica e nessuna nuova politica può costituire via di sopravvivenza se non è sottoposta ad una valutazione sistemica. Carlo Severati, Introduzione a "L'educazione per il progetto sostenibile".
Scusi, dov'è il bagno? Workshop per una nuova cultura dei bagni pubblici a Roma
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2017
pagine: 104
Questo volume contiene i risultati del Workshop "Scusi, dov’è il bagno?", svoltosi nel mese di ottobre 2016, nella sede del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, con il contributo organizzativo e formativo della APS Embrice 2030. Lo scopo del workshop, e di questa pubblicazione, è quello di sollecitare la formazione di una nuova cultura dei bagni pubblici a Roma, e di porre il problema alla scala nazionale. Disegni e testi rimangono a livello di una didattica avanzata, resa possibile da una Ricerca avviata nel 2013 da due architetti romani, Maria Spina e Gabriella Restaino, confluita in Embrice 2030 e successivamente accolta dall’Università. In area romana, gli unici bagni pubblici gratuiti di livello civile sono extraterritoriali: aeroporti e centri commerciali. La città diventa così la pubblica latrina dei poveri, come sa chiunque cammini attorno alla Stazione Centrale. Manca a progetti e scritti l’approccio energetico e di sostenibilità; essi hanno tuttavia localizzazioni concrete nella Città, alla quale si adattano con diversi possibili modelli applicativi: retail space ground floor (Fondaco), piccole piazze, mercati, aree parcheggio.
Dialogoi. Rivista di studi comparatistici. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2017
pagine: 314
La morte non è ammessa, qui
Nicole Pezzotti
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2017
pagine: 272
Cosa succede se una giovane donna volitiva e determinata, abituata a prendersi tutto dalla vita, decide di avere l’uomo sbagliato? Magari dall’altra parte del mondo, e rivoluzionando tutte le tecniche del corteggiamento conosciute? E a suon di blues? Un romanzo di formazione al contrario, senza happy end e principi azzurri, nella terra dove tutto è possibile, compresa l’entusiastica accettazione della vita.
Il ponte delle anime. Comprendere e prevenire il suicidio
Gabriele Faggioni
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2025
Il suicidio è una questione di realtà, a volte silenziosa e silenziosa, ma che salta sempre silenziosamente di tanto in tanto. Ne sono adulti vittime, giovani e giovanissimi. Tra le cause lutti, bullismo e un generale mal di vivere a cui i social danno impropria eco. Il volume nasce dalla convinzione che nessuno può aiutare a evitare il suicidio, ma la prevenzione deve essere fatale per il bambino. Partendo dal racconto dell’esperienza personale stessa, l’autore si occupa innanzitutto di definire il fenomeno, analizzandolo dai più punti di vista (culturale, etico, sociologico, della cronaca nera, ecc.) per misurare in luce la complessità e implicazioni sociali. Il capitolo più importante è dedicato a tutta la prevenzione: è possibile indicare una propensione a gesti estremi. Tra i metodi di prevenzione e di supporto verranno illustrate le attività dei centri di ascolto telefonico, la death education e altre iniziative sia en campo medico che terapeutico. Nell’ultimo capitolo il prof. Diego De Leo, psichiatra e psicoterapeuta, direttore dell’Australian Institute for Suicide Prevention and Prevention, sostiene la speranza del De Leo Fund, fondazione no-profit che fornisce supporto psicologico gratuito alle persone che non hanno subito la perdita della propria persona denaro a causa di un evento traumatico (incidente, suicidio, omicidio, calamità naturale, recente pandemia).
Acquamorta
Leyla Nurabad
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2023
Un uomo grasso dall’apparenza anonima arranca sotto il sole meridiano. Nessuno conosce il fuoco che lo anima, e che gli ha fatto partorire la più stravagante delle idee: assassinare il collega musicista che al Conservatorio della sua città occupa il posto che gli spetta da anni. Un proposito che diventa subito tragicomico, bagnato di sudore e di impaccio, destinato al fallimento a causa dei personaggi ambigui che lo circondano: la vedova predicatrice con cui intrattiene da anni una relazione; la leggiadra studentessa di flauto, che sfrutta il potente e anziano maestro, collega del protagonista, per scopi tutt’altro che spirituali; la ragazzetta svogliata e sovrappeso che nasconde un mistero imbarazzante... Il povero maestro di flauto scoprirà ben presto che l’omicidio progettato e messo in atto sarà il crimine più lieve tra quella ressa di passioni, risentimenti, rivendicazioni, che intossicano dal profondo gli abitanti della tranquilla città che credeva di abitare. Un romanzo sulla banalità e sulla semplicità del male. E anche sul suo apparente candore.
Montagne stregate. La lunga caccia alle streghe nell'antica diocesi di Como (XV-XVIII secolo)
Valerio Giorgetta, Paolo Portone
Libro
editore: WriteUp
anno edizione: 2023
Chi è la strega diabolica? Una operatrice magica esperta in arti malefiche ottenute in cambio dell’anima, dal Maligno in persona, durante il sabba, la principale cerimonia in suo onore. Gli autori del volume, avvalendosi dei risultati delle ricerche svolte negli ultimi trent’anni principalmente da studiosi locali, e privilegiando il fecondo paradigma interpretativo rappresentato dal modello alpino della stregoneria, dimostrano come il profilo della strega diabolica fosse ben presente e codificato nella diocesi di Como anche prima della pubblicazione del famoso Malleus maleficarum (1486). La bibbia degli inquisitori cita infatti proprio l’operato dell’Inquisizione della diocesi lariana quale modello per la caccia alle streghe che lì, ben prima che in altri luoghi d’Europa, darà il via all’ossessione strigafobica durata oltre tre secoli. Le valli delle Prealpi lombarde occidentali, che si estendono fino ai confini della Svizzera, e che furono soggette nello spirituale al vescovo di Como, e in alcuni casi, nel secolare, ai Signori Svizzeri, già all’inizio del XV secolo (forse anche prima) furono teatro delle prime significative repressioni della nuova eresia, di cui è rimasta parzialmente traccia negli atti processuali conservati fino ad oggi e in altri documenti pubblici e privati, a stampa e manoscritti, coevi e posteriori a quella precoce stagione persecutoria. Nonostante il mutamento di indirizzo in materia di stregoneria diabolica maturato in seno alla Chiesa cattolica nella seconda metà del XVI secolo, nei territori appartenenti all’antica diocesi di Como continuò la lotta contro le devote di Satana, nel segno di una radicata tradizione giuridica e dottrinale di matrice ecclesiastica. Il volume esplora una realtà ancora poco conosciuta della storia della caccia alle streghe in Italia e ne descrive, anche attraverso documenti inediti, la sua specificità e la sua lunga durata nel corso di tre secoli.

