Edizioni Clichy: Sorbonne
Dalida. Andarsene sognando
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2021
pagine: 123
Pochi artisti hanno intrecciato vita e arte quanto Dalida. Nella sua musica sono confluiti i tormenti, le inquietudini, le più dolorose esperienze private. Un personaggio capace di eccezionali contrasti, che l'hanno fatta diventare un'icona trasversale: icona gay e icona dolente, icona intellettuale e icona pop. L'aspetto più interessante legato alla sua produzione è quello suggerito dalle parole delle sue canzoni di maggiore successo: una continua condivisione del male di vivere che ha venato tutta la sua esistenza, e un annuncio costante di quel gesto fatale che le ha messo fine nel 1987. La sua musica, sotto questa ottica, si conferma la sua più fedele autobiografia.
Luigi Ghirri. L'omino sul ciglio del burrone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2020
pagine: 144
Luigi Ghirri (1943-1992) è stato uno dei principali fotografi italiani e, molto probabilmente, uno dei più grandi innovatori dello sguardo contemporaneo. La sua formazione culturale, influenzata da un lato dagli artisti concettuali modenesi e dall’altra dalla temperie più generale degli anni ’60 (ad esempio il cinema di Antonioni, Fellini e Zavattini), si è nutrita di varie discipline: dalla filosofia alla letteratura, dalla poesia alla musica (proverbiali i suoi lunghi viaggi in automobile con immancabile colonna sonora a base di Bob Dylan). Il suo non è stato un lavoro esclusivamente vòlto alla produzione fotografica ma si è sempre mosso con particolare attenzione al contesto: vero e proprio animatore culturale, ha organizzato mostre, creato relazioni tra artisti di varie discipline, tenuto seminari e fondato una sua casa editrice, la Punto e Virgola. Questo enorme impegno è sfociato altresì in una proficua e profonda riflessione teorica che ha lasciato (oltre i «normali» libri o cataloghi di mostre) scritti, lezioni, testimonianze; un materiale così ricco che non ha eguali, tra i fotografi del nostro Paese.
Cesare Pavese. Il mestiere di scrivere
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2020
pagine: 144
A settant'anni dalla sua tragica morte, Cesare Pavese rimane uno dei grandissimi della nostra letteratura, ancora oggi letto, amato e studiato. Ma chi è stato davvero? Cosa gli bruciava dentro? Calvino definiva la sua opera poetica Lavorare stanca «una delle voci più isolate della poesia contemporanea». In un tempo di poesia ermetica, il verso lungo pavesiano e la poesia-racconto sono lontani dal contesto letterario e dal gusto del pubblico. In un periodo di neorealismo, la sua scrittura viene assimilata al romanzo politico e civile. Ma per Pavese conta solo il rapporto tra arte e vita. Scrittore pieno di conflitti e contraddizioni, Pavese possiede soprattutto una sensibilità profonda di natura decadente. Il suo vero tema è l'incapacità di affrontare l'esistenza: vivere è un «mestiere» da apprendere con dolore e sgomento. E quasi sempre invano. L'arte allora diventa un sostituto dell' esistenza che non si riesce a vivere e l'unico equilibrio possibile, anche se precario, scaturisce dalla scrittura. Per questo piegare la propria natura lirico-elegiaca a esigenze ideologiche sarà per Pavese sempre un tentativo irrisolto.
Federico Fellini. La voce della luna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2020
pagine: 134
Federico Fellini, tre Premi Oscar più uno alla carriera più un numero imprecisato di altri importantissimi riconoscimenti, è stato insieme a Vittorio De Sica, Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Michelangelo Antonioni e Bernardo Bertolucci, il più famoso regista italiano di sempre. Forse il più famoso di tutti, certamente uno dei più influenti, imitati, ammirati, venerati inventori di cinema. Quando se ne è andato, nel 1993, l'Italia intera è rimasta attonita, quasi sbalordita che un mago potesse morire. Perché Fellini aveva raccontato l'Italia, ma soprattutto aveva inventato dei mondi, aveva influenzato forse più di chiunque altro l'immaginario visivo e onirico, aveva scandalizzato, divertito, creato icone e parole diventate patrimonio del mondo, aveva ascoltato la voce della luna e ce l'aveva restituita intatta, con la sua curiosità di bambino di provincia, con una miracolosa, straordinaria, contagiosa magia.
Marina Cvetaeva. Io sono l'amore
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2019
pagine: 136
Esiliata dal suo Paese, incapace di appartenere al mondo, Marina Cvetaeva trova nella purezza della parola una connessione diretta con l'essenza delle «cose», con lo spirito più profondo dell'esistenza. I suoi versi sono il carburante che alimenta l'incendio perenne che le consente di vivere nell'unico Paese per lei possibile: quello dell'anima! Poesia, amore e vita sono per lei sullo stesso piano e non hanno confini. Con addosso il suo unico vestito marrone, Marina Cvetaeva va incontro all'altro (uomo o donna che sia) come fosse nuda e chiede un amore smisurato, possibilmente disincarnato, pretende di essere riconosciuta nella sua straordinaria unicità, esige l'incanto. E l'incanto arriva sotto forma di un triangolo amoroso costruito sull'assenza dei corpi che attraverso un epistolario memorabile la lega per sempre al poeta moscovita Boris Pasternak e a quello boemo Rainer Maria Rilke. Tutto il resto è delusione, materiale poetico per esprimere la condanna di chi non appartiene al presente, e in ogni persona sta stretto come in ogni sentimento. Affamata di vita, Marina Cvetaeva non è fatta per la vita, e a un certo punto si arrende andando a occupare il gradino più alto nell'olimpo di una generazione che ha distrutto tutti i suoi poeti.
Franco Battiato. Camminando con le aquile
David Nieri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2019
pagine: 128
Fosse nato due secoli prima, Franco Battiato sarebbe stato un compositore classico. Oppure un filosofo. Oppure entrambi. E forse neanche questo gli sarebbe bastato. Definirlo «cantautore» è assolutamente limitativo. Perché l'artista siciliano, uno dei più rappresentativi del panorama musicale italiano, resta una voce fuori dal coro, non etichettatile né inquadrabile in una categoria precisa. Dai primi esperimenti pop al progressive sperimentale degli anni Settanta, passando attraverso gli Ottanta con album indimenticabili, fino alle collaborazioni eccellenti e la ricerca filosofica e letteraria degli ultimi anni, Battiato ha lasciato un segno indelebile nella cultura del nostro Paese.
Pietro Mennea. Più veloce del vento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2019
pagine: 102
12 settembre 1979, Città del Messico. Un piccolo italiano tutto nervi e sudore realizza il record mondiale dei 200 metri, che resisterà per diciassette anni, fino al 1996. L’anno dopo, alle Olimpiadi di Mosca, quel piccolo italiano si aggiudica anche la medaglia d’oro sulla stessa lunghezza. Ma Pietro Mennea, quel piccolo uomo, è stato molto più che un atleta e lo è stato fino alla sua prematura scomparsa, nel 2013. Pippo Russo, esperto sociologo e cronista sportivo, autore per Clichy del volume "Sorbonne" dedicato al calciatore Socrates, ce ne racconta i diversi aspetti umani e sportivi e il ruolo nella cultura di massa del nostro Paese.
Zygmunt Bauman. Gli scarti della modernità
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2018
pagine: 150
«Il principale motivo di ansia dei tempi moderni collegato all'identità era la preoccupazione riguardo alla durabilità, oggi riguarda invece la possibilità di evitare ogni impegno. La modernità è costruita in acciaio e cemento. La postmodernità in plastica biodegradabile». Bauman nasce nel 1925 in una famiglia ebrea, che nel 1939 fugge in URSS scappando dalle truppe tedesche. Diventa comunista e, dopo la guerra, decide di iniziare a studiare sociologia. Negli anni Settanta si trasferisce in Inghilterra per insegnare, e vi rimarrà tutta la vita. Nei suoi studi si occupa della dialettica tra modernità e totalitarismo e nell'indagare il passaggio alla società post-moderna conia il concetto di «società liquida», per il quale è noto in tutto il mondo. Queste pagine ci raccontano di un uomo che si fa consumatore, perdendo i punti di riferimento e sentendosi costantemente in dovere di standardizzarsi per essere accettato: nella società liquida, anche l'essere umano diventa merce.
Léopold Sédar Senghor. Il poeta presidente della rinascita africana
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2018
pagine: 128
Per Senghor il contatto con la terra ancestrale non è stato mai interrotto; il ritorno alle radici non fu, come per altri intellettuali africani, uno strappo doloroso da altre radici, una lacerazione sanguinante, ma uno dei poli di un'armoniosa vita interiore, risolta in una sintesi mirabile fra due civiltà. La via africana al socialismo ricercata in un ventennio di presidenza del Senegal, e inserita in un'idea evangelica di civiltà dell'universale, può sembrare oramai un progetto datato e astratto. Tuttavia la sua visione poetica del riscatto africano, il concetto di un umanesimo pacifico, nel quale ogni popolo può dare il meglio di sé, è un'utopia che è interessante ripercorrere proprio alla luce dei conflitti che dilaniano l'Africa di oggi.
Jack Kerouac. The man on the road
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2018
pagine: 157
Può ancora un viaggio compiuto settant'anni fa emozionare e ispirare i viaggi dei nostri giorni? Cosa rimane di Jack Kerouac e degli altri della beat generation a chi ha letto "On the road" da ragazzo, magari sognando viaggi in autostop, con qualche libro di poesia dentro lo zaino? E soprattutto cosa può rappresentare tutto questo per chi ha oggi vent'anni? E a domande come queste che cerca di rispondere Paolo Ciampi, giornalista e scrittore appassionato di quei viaggi che sono anche esperienze interiori e sfide esistenziali. Siamo lontani dal 1947, l'anno in cui Jack per la prima volta si diresse verso l'ovest. Eppure c'è ancora bisogno della sua lezione di libertà e anticonformismo.
Vasco Rossi. Io sono ancora qua
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2018
pagine: 150
Vasco Rossi cantautore rock. La sua poetica letta con particolare attenzione ai suoi libri, alle sue interviste e, ovviamente, alle sue canzoni. Vasco icona di un Paese che era condannato ad essere plasmato da «immagine e somiglianza» di quel giovane sbandato portatore di valori discutibili. Oggi Vasco riempie gli stadi e stabilisce record mondiali. Oltre ad essere la voce di tre generazioni. L'Italia ai tempi di Vasco Rossi, il cantautore rock che ha saputo con le sue canzoni guardarci dentro, con onestà e credibilità, ad ogni costo. Con una completa discografia e bibliografia.
Franca Rame. La strega scomoda
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2017
pagine: 128
Franca Rame è stata compagna di vita e d'arte di Dario Fo, Premio Nobel e «genio di famiglia» come amava ripetere con una punta di civetteria. La sua attività di ordinatrice, curatrice e organizzatrice della compagnia e delle opere del marito, l'ha portata sempre a spostarsi dal palcoscenico a un dietro le quinte, voluto e mai rinnegato. Ma la Rame era nata attrice e il suo protagonismo di primadonna a teatro, al cinema e in tv, ha saputo trasferirlo, con sagacia, ironia e abnegazione, nel quotidiano e nel suo esser donna. E proprio la condizione di donna, per giunta bellissima e di grande successo, le ha procurato spesso antipatia e odio, fino al feroce sequestro e stupro che, con grande coraggio, avrà la forza di raccontare a modo suo in uno dei monologhi più recitati. Delusa dall'esperienza di senatrice, si dimetterà con un indimenticabile j'accuse all'intera classe dirigente del paese. Ancora una volta donna, persona e non personaggio, mai doma, per l'appunto scomoda militante e strega consapevole.

