Edizioni Mediterranee: Orizzonti dello spirito
Il druidismo. Religione e divinità dei celti
Jean Markale
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1990
pagine: 272
Il fine di questo libro è fornire non i "segreti" del druidismo, verosimilmente andati perduti per sempre, ma i mezzi per andare indietro nel tempo, segnando ogni tappa con semplici osservazioni, derivate da tutti i documenti disponibili, affinché ciascuno possa ritrovare la propria visione di ciò che era il pensiero dei celti. La civiltà dei celti dipende quasi esclusivamente dalla tradizione orale. La conosciamo dunque poco e male. A maggior ragione, la religione dei celti, il druidismo, ci appare spesso attraverso una fitta nebbia. Ciò ha favorito la formulazione di discutibili interpretazioni che sono altrettanti fantasmi sorti dalla nostra stessa ricerca spirituale e collocatisi sulle immagini forti di un passato che consideriamo con nostalgia.
Vita sovrumana di Gesar di Ling
Alexandra David-Néel
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1990
pagine: 344
L'epopea di Gesar di Ling, che qui si presenta in prima traduzione italiana, è il poema nazionale dei tibetani che i bardi del Paese delle Nevi si trasmettono da secoli oralmente. La versione tradotta da Alexandra David Neel e pubblicata nel 1931 è la più estesa tra quelle note, che l'esploratrice raccolse nel paese di Kham (Tibet orientale), considerato il luogo natale dell'eroe, e confrontata con i manoscritti esistenti. Gesar è un "eroe solare", fondatore e civilizzatore, la cui missione consiste nel far regnare l'ordine sulla Terra, nel reprimere l'ingiustizia e la violenza, nel difendere la Religione, la Buona Dottrina, cioè il Buddhismo, secondo le indicazioni del "Prezioso Guru" Padmasambhava. Egli, credono ancora i tibetani, ritornerà per rendere giustizia al suo popolo. La figura di Gesar ha probabilmente una base storica in quella di uno o più capi guerrieri divinizzati, vissuti tra il VII e l'XI secolo, di origine tibetana o forse mongola o cinese. Nato da una vergine, sin da piccolissimo sconfigge le forze delle tenebre e a quindici anni si batterà contro i re-dèmoni nemici della Religione. Dotato di poteri sovrannaturali, capace di trasformarsi, con il suo cavallo volante porterà a termine la propria missione diventando alla fine sovrano di Ling. Con l'aiuto degli dèi, Gesar prevale in tutte le prove e su tutti i nemici: giganti, dèmoni cannibali, lama malefici, eserciti di migliaia di uomini, esseri invulnerabili al fuoco. Egli, essendo però l'incarnazione di una divinità ed essendo il suo scopo quello di trasformare il Male in Bene, invia sempre gli "spiriti" dei nemici uccisi nei Paradisi che loro competono.
La tradizione romana
Guido De Giorgio
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1989
pagine: 328
Il saggio di Guido de Giorgio, tratta l'esposizione delle "linee generali di una società costituita secondo le norme di una tradizione veramente tale", basata sulla "armonia tra contemplazione e azione". Attraverso una rettificazione che vada "dall'interno all'esterno", sarà allora possibile la restaurazione dello spirito di Roma riprendendo il pensiero, l'aspirazione e l'ideale di Dante. Grazie al recupero di "simboli antichi" ciò potrà essere attuabile anche in un mondo che è apparente dominio della scienza positiva e del numero. Uno di questi simboli è il Giano bifronte, immagine della romanità intesa come "principio comune e potere unificatore di due tradizioni ricondotte alla loro precisa "distinzione".
I maestri di saggezza
John Godolphin Bennett
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1989
pagine: 216
L'autore, filosofo, matematico e interprete delle idee di Gurdjieeff dimostra l'intervento periodico di esseri superiori per riportare equilibrio e armonia nelle vicende dell'umanità.
Kalachakra. Iniziazione tantrica del Dalai lama
Jean Marquès Rivière
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1988
pagine: 200
L'esistenza di un regno misterioso e nascosto in qualche luogo dell'Asia, centro di pace e di gioia, inaccessibile, i cui saggi e felici abitanti sono immortali, si ritrova in molte tradizioni. Nella nostra epoca i misteri dell'Agarttha descritti da Saint Yves de Alveydre, da Ossendowski e studiati da René Guénon ne Il Re del Mondo riflettono la stessa credenza; la si ritrova negli Stati Uniti nello Shangri-la degli "Orizzonti perduti" di James Hamilton; e il Presidente F. Roosevelt, che credeva nella sua esistenza, denominò Shangri-la l'attuale Camp David. Jean M. Rivière ha studiato questo problema alle radici; il Regno nascosto di Shambala, con il suo lignaggio reale sempre vivente, è la fonte della più alta iniziazione segreta del Buddhismo tibetano, il Kalachakra, che nella nostra epoca è conferita soltanto da S.S. il Dalai Lama. L'autore studia i testi riferendosi a questa straordinaria tradizione, espone la storia del Santo Regno e riporta le diverse narrazioni concernenti la sua esistenza nonché la descrizione dei sentieri che vi conducono. Egli descrive le differenti iniziazioni tantriche tibetane che in essa sono impartite, raccoglie le tradizioni che riguardano il simbolismo universale del Regno segreto ed espone quello che può essere considerato come il "messaggio di Shambala", che investe l'intera umanità.
L'uomo di luce nel sufismo iraniano
Henry Corbin
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1988
pagine: 176
L'Oriente cercato dal mistico è in direzione del nord, al di là del nord, e soltanto un cammino ascensionale può avvicinare a questo nord cosmico scelto come punto d'orientamento. La dimensione polare come dimensione trascendente dell'individualità terrestre implica l'esistenza di una figura-controparte, di un celeste "alter ego" che consente il raggiungimento del polo ponendosi come "guida sovrasensibile" del ricercatore. Lo scopo di questo libro è precisare meglio cosa sia tale orientamento e dove esso conduca, rivelando altresì l'intero segreto della guida invisibile, del compagno celeste del mistico itinerante, figura di luce, immagine e specchio in cui si arriva a contemplare la teofania nella forma corrispondente al suo essere. L'autore tenta di fissare l'identità di questa figura sotto i diversi nomi che vengono dati alle sue apparizioni, poiché questa guida di luce è quella che riconduce alla terra di luce.
Il pensiero del buddhismo indiano
Edward Conze
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1988
pagine: 344
Quest'opera discute e interpreta i grandi temi del buddhismo indiano, presentando la filosofia buddhista come un sistema intellegibile, plausibile e valido. L'autore racconta in quest'opera la storia della filosofia buddhista indiana durante i suoi 1100 anni di sviluppo tra il 500 a.C. e il 600 d.C. La storia si articola in tre periodi: il primo comprende il buddhismo "arcaico", la dottrina comune a tutti i monaci buddhisti al tempo di Asoka; il secondo e il terzo vedono lo sdoppiamento del pensiero buddhista in due direzioni diverse all'inizio dell'era cristiana: la setta di Hinayama con il suo Abhridarama, e la setta Mahayana con la sua metafisica trascendentale. Grande attenzione è stata prestata fin dall'inizio dell'opera per rendere intellegibili i dogmi dei filosofi buddhisti mostrando come essi derivino dall'esperienza della meditazione yoga ed evidenziandone il contrasto con le abitudini "scientifiche" di pensiero in uso nei paesi industrializzati.
Sulle tracce della religione perenne
Frithjof Schuon
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1988
pagine: 112
In tutta la sua opera Schuon ha trattato della religione perenne, esplicitamente o implicitamente, e in relazione con le diverse religioni che da un lato la velano, e dall'altro la fanno trasparire; e crediamo di avere fornito un'idea omogenea e sufficiente di questa sophia primordiale e universale, nonostante il modo discontinuo e sporadico di riferirci ad essa. Ma la sophia perennis è evidentemente inesauribile e non ha limiti naturali, anche in un'esposizione sistematica come il vedanta; il carattere sistematico non è del resto né un vantaggio né uno svantaggio, può essere l'uno o l'altro a seconda del contenuto; la verità è bella in ogni sua forma.
Il simbolismo medievale
Marie-Madeleine Davy
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1988
pagine: 304
Nonostante il trascorrere del tempo e della storia, i simboli rimangono sempre vivi, inattaccabili: nessuna mano, nessuna volontà potrà mai distruggerli, perché il pensiero simbolico «è consustanziale all'uomo orientato verso la luce». Il simbolo stesso può essere considerato al centro del XII secolo, così come quest'ultimo è idealmente al centro di tutto il Medio Evo. Lo è anche dell'uomo del XII secolo, del suo mondo e del suo modo di vivere: il suo è un «universo simbolico»: il suo pensiero si basa sul simbolo, che si tratti di teologia, di mistica o di arte. L'originalità del XII secolo consiste nel presentare l'uno accanto all'altro l'amore di Dio e l'amore carnale, entrambi capaci – grazie ai mistici, ai poeti, ai trovatori – di toccare le vette dell'arte: arte temporale e arte dell'eternità, del profano e del sacro, capace di unire il visibile e l'invisibile. Tale è, in sintesi, l'affascinante tematica di quest'opera, che ci porta alla scoperta di un aspetto particolare della realtà medievale: quello che ai nostri occhi è il più importante. L'esperienza del simbolo diviene infatti esperienza spirituale: essa raggiunge l'esperienza mistica e l'anima si trasforma, si illumina e s'incammina verso la saggezza, progredendo di chiarezza in chiarezza, di simbolo in simbolo, verso la luce.
Tantra della grande liberazione
Arthur Avalon
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1987
pagine: 400
Per lunghi anni i documenti segreti dei culti dedicati alla Shakti in India, i libri segreti dei seguaci del Tantra sono stati occultati non soltanto agli occidentali, ma agli stessi indiani seguaci delle dottrine ortodosse. Arthur Avalon ebbe la fortuna di poterli studiare con l'aiuto di pochi sapienti capaci di comprenderli, penetrando così i loro segreti e traducendoli in inglese. Il Tantra della Grande Liberazione (Mahanirvana Tantra) è uno dei più importanti di tali testi. Esso consiste essenzialmente in una serie di conversazioni tra il grande dio Shiva e la sua Shakti, o consorte-energia. Shiva dà le sue istruzioni sul modo di eseguire gli esercizi di meditazione e proiezione mentale, esercizi yogici di tipo individuale, mantra per la concentrazione e per il training mentale, cerimonie sacre, informazioni di fisiologia circa il sistema dei chakra o centri di energie e sull'importanza del tantrismo. Avalon ha tradotto il testo sanscrito, di enorme difficoltà, in forma chiara e semplice, e lo ha inoltre arricchito di numerosissime note esplicative. In un'ampia introduzione di oltre 130 pagine, egli ha inoltre fornito notizie e spiegazioni circa l'anatomia dei chakra, varie forme di yantra e mandala, e i siddhi, che conducono alla "Grande Liberazione". Quest'opera è pertanto del più grande interesse per gli studiosi dell'India, dell'induismo e dello Yoga, ma affascinerà anche il lettore non specialista alla ricerca di se stesso e alla scoperta delle tecniche evolutive orientali.

