Einaudi: Einaudi tascabili
Racconti di mare e di costa
Joseph Conrad
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 260
"C'è in Conrad un esotismo, un predilezione per determinati luoghi insoliti e lontani che non ha nulla del capriccio. Qui siamo fuori dalla scelta pittoresca, sempre tesa alla caccia di nuovi superficiali angoli di visione. Qui lo sfondo ha l'ossessività di un'atmosfera quotidiana e così intensa e inevitabile è la presenza di questo "altrove", di questa memoria, che ci pare in sostanza di muoversi nella cerchia incantata di un simbolo, di un mito. Il Mare del Sud è veramente per Conrad il luogo dell'anima." (Dalla nota introduttiva di Cesare Pavese)
I libri della Bibbia. Rut e Ester
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 82
"Il racconto biblico in questo caso mette in scena il legame di una suocera e una nuora che non solo si amano e si rispettano, ma fanno a gara per aiutarsi e sostenersi, fedeli al loro affetto nonostante siano state private di ogni figura maschile protettiva." [Dall'introduzione di Dacia Maraini]. La consulenza generale è di Paolo De Benedetti, l'appendice storico-critica di Agnese Cini Tassinaro.
L'uomo sentimentale
Javier Marías
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 153
Il Leone di Napoli. E' così che gli appassionati chiamano il protagonista, un famoso tenore catalano. Quando inizia a raccontare, si trova a Madrid e le sue giornate si dividono tra la solitudine di un albergo e la ripetitività delle prove al Teatro de la Zarzuela, dove interpreterà Cassio nell'Otello di Verdi. Ciò che racconta è una passione d'amore in qualche modo parallela a quella shakespeariana: non è solo in scena che si crea un triangolo amoroso, e non è solo in scena che il Leone di Napoli svolge il ruolo, tutto sommato, di comprimario - mentre il vero protagonista è il suo avversario nella lotta per la diafana, sfuggente Natalia: il banchiere belga dagli occhi color cognac e dall'inverosimile cappello floscio.
Sull'eguaglianza e l'emancipazione femminile
John Stuart Mill, Harriet Taylor
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 205
I saggi sull'eguaglianza e l'emancipazione femminile di John Stuart Mill e di sua moglie Harriet Taylor costituiscono un tentativo coerente di imporre all'attenzione del dibattito politico e filosofico la condizione di sottomissione subita dalle donne nella famiglia e nella società, conseguenza di un sistema educativo che faceva apparire l'inferiorità femminile come naturale e legittima. Caratteristici della stagione di riforme istituzionali, che a partire dalla metà dell'Ottocento hanno accompagnato la transizione democratica dei governi e della società civile europea, gli scritti contenuti in questo volume rappresentano una pietra miliare del femminismo teorico contemporaneo.
Corporale
Paolo Volponi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 509
Fra avventure d'amore, traffici e speculazioni, in un tumulto di eventi veri o fantastici, su cui domina un incombente disfacimento, quel terrore atomico che gli fa progettare un solitario rifugio appenninico, il protagonista di questo romanzo è l'Ulisse senza ritorno di un'Oiissea del vivere d'oggi.
La donna di Andro
P. Afro Terenzio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 149
Un giovane lacerato tra l'amore per una donna e l'affetto per suo padre; un padre che antepone le convenzioni sociali ai sentimenti di suo figlio. La più antica delle sei commedie dell'autore latino, andata in scena nel 166 a.C., è un originale riadattamento dell'omonimo testo del greco Menandro. "La donna di Andro" presenta già tutti quegli elementi (la cura dell'intreccio e la credibilità psicologica dei personaggi) che faranno di Terenzio uno dei modelli più duraturi del teatro comico di ogni tempo. Completano il testo, oltre a un'introduzione sulla vita di Terenzio e sul teatro latino, una bibliografia ragionata, una cronologia dell'epoca e un apparato di note. Testo latino a fronte.
Scritti politici
Carlo Levi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 230
Questo volume raccoglie tutti i saggi di carattere politico che Carlo Levi ha scritto negli anni che vanno dal 1922 al 1942. Sono gli anni dell'Italia fascista e dei totalitarismi, la difficile stagione che precede la maturità di uno scrittore che tutti conoscono attraverso il romanazo "Cristo si è fermato a Eboli". In queste pagine il lettore scoprirà un sorprendente filosofo civile che ha guardato la crisi dell'Italia di provincia, di una classe politica che si spaccia per grande esperta e spesso è solo alla disperata ricerca di un posto al sole. Carlo Levi delinea così i deficit culturali di un paese che si crede moderno e che, invece, mostra tutte le proprie inadeguatezze.
Una morte dolcissima
Simone de Beauvoir
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 106
La malattia e la morte della madre. Questo è ciò che registra la scrittrice, in un diario che copre un mese di realtà ospedaliera. Con l'avanzare del male, il mondo esterno perde sempre più consistenza, fino a scomparire. Rimane solo la camera d'ospedale in cui tre donne, la madre e le figlie, continuano a combattere una guerra che è impossibile vincere. In questo microcosmo che attende l'imminente catastrofe, Simon de Beauvoir descrive anche altri personaggi: medici, preoccupati di sperimentare sulla paziente la loro scienza; infermiere, impassibili nella sicurezza dei loro gesti professionali e le ombre della vita già trascorsa, delle occasioni perdute, di una borghese vicenda matrimoniale vissuta dalla madre come una grande avventura.
Pantaleon e le visitatrici
Mario Vargas Llosa
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 276
Dalle guarnigioni sparse nella giungla amazzonica, affogata nella sua umida e sensuale calura, giunge un grido d'allarme: la truppa si abbandona allo stupro. Gli alti comandi decidono di rimediare istituendo un servizio di "soddisfazione della carne": le visitatrici, discrete presenze finanziate dall'esercito. Il capitano Pantaleon, scrupoloso esecutore di ordini, è incaricato della missione. E il servizio delle visitatrici diventa il congegno più efficiente di tutto l'esercito peruviano. Edizione con un saggio dell'autore.
Quaderni dal carcere
Antonio Gramsci
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 3370
Gramsci inizia la stesura dei Quaderni dal carcere di Turi l'8 febbraio 1929, esattamente due anni e tre mesi dopo l'arresto. La lunghezza di questa gestazione dipende solo in parte da condizioni esterne. Nell'incertezza della sorte che l'attende, anche quando sembra aprirsi per un momento lo spiraglio di una prospettiva meno pessimistica, il problema dello studio gli si presenta come un vero sistema di autodifesa contro il pericolo di abbruttimento intellettuale da cui si sente minacciato.
Teatro. Andria, Mandragola, Clizia
Niccolò Machiavelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 204
Limitata a tre copioni soltanto, la produzione drammaturgica di Machiavelli è tuttavia di assoluto rilievo nel vasto orizzonte teatrale del Cinquecento italiano. Allo stato attuale delle cose essa si articola in una traduzione-rifacimento, quella dell' "Andria" di Terenzio; nel capolavoro della Mandragola, dove un piccante adulterio fra Callimaco e la "virtuosa" Lucrezia, alle spese di un marito vecchio e sterile, si tramuta in una dolente metafora sulla corruzione dei costumi nella Firenze medicea; e l'altrettanto suggestiva "Clizia", storia di un ulteriore tentativo di adulterio fra un vecchio e la giovinetta del titolo, tentativo destinato al fallimento per l'opposizione della saggia consorte del vecchio.
I grandi autori italiani del Novecento. Pasolini
Giacomo Jori
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 142
Il saggio, che si propone quale orientamento alla lettura dell'opera dell'autore da affiancare alle testimonianze "vissute" dell'audiovisivo allegato, abbandona ogni prospettiva apologetica o militante per adottare una rigorosa prospettiva critico-filologica, pur nella convinzione della centralità dell'esperienza poetica di Pasolini nel secondo Novecento italiano ed Europeo. Ogni capitolo si sdoppia in due sezioni, dedicate al percorso biografico-artistico e allo svolgimento della scrittura in versi testimoniati dal corpus poetico pasoliniano, dalla sua "Bestemmia", titolo sotto il quale l'autore stesso intendeva riunire i suoi principali libri di poesia dagli anni Quaranta e Cinquanta agli anni Settanta.

